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Decreto ingiuntivo, pignoramento e copertura debito: richiesta chiarimenti.

Buogniorno a tutti.

In un condominio una persona ha accumulato un debito molto alto rispetto al bilancio. Sono stati fatti vari solleciti ma i condomini si sono sempre opposti a qualunque azione giudiziale, da qui il cumulo.

Ora abbiamo fatto un d.i. e ci stiamo attivando per il pignoramento però:

a) la casa pignorarla costa un botto ed è da escludere

b) non è possibile sapere se la persona ha c/c perché non esiste una specie di registro

d) mi dice l'avvocato che per pignoare l'auto la deve trovare presso la sede il che è impossible

e) il debitore non ha busta paga (non si sa che lavoro faccia)

Il pignoramento quindi deve essere fatto sui beni mobili il che complica notevolmente il rientro dei soldi.

Nell'ultima Assemblea i condomini si sono rifiutati di anticipare i soldi del moroso costituendo un fondo. Hanno lasciato il condominio in una situazione economica grave. C'è lo stallo totale da parte di tutti.

Quanto detto è stato vebalizzato.

 

Come posso fare per far anticipare i soldi ai condomini in modo forzozo?

 

Sul c/c non c'è denaro neanche per le bollette ed così io non percepirò il mio onorario, al pari dell'avvocato che ci sta aiutando.

Grazie a tutti.

Perdona ma in questi casi di testardaggine da parte dei condòmini ciechi e sordi ci sono solo due mosse:

-sospendere tutti i servizi compreso il tuo

-dimissioni irrevocabili

Le utenze (luci scale a parte) sono divise quindi non posso chiuderle.

Per quanto concerne le dimissioni, vorrei darle ma prima vorrei riscuotere quanto mi è dovuto. Se le dessi perderei cretamente sei mesi di onorario e tutte le spese anticipate. In ogni caso rimarrei in prorogatio, quindi di fatto lavorerei gratis...

Altre soluzioni? Grazie!

Le utenze (luci scale a parte) sono divise quindi non posso chiuderle.

Per quanto concerne le dimissioni, vorrei darle ma prima vorrei riscuotere quanto mi è dovuto. Se le dessi perderei cretamente sei mesi di onorario e tutte le spese anticipate. In ogni caso rimarrei in prorogatio, quindi di fatto lavorerei gratis...

Altre soluzioni? Grazie!

Cosa significa le utenze sono divise?

Non hanno altri servizi?

Assicurazione,ascensore,manutenzioni?

Comunque è un serpente che si morde la coda e mi pare tu non lo voglia comprendere...o meglio non ti vuoi rassegnare all'evidenza dei fatti.Purtroppo queste situazioni non hanno soluzioni magiche ma solo pesi da sopportare.

Gli anticipi sono un tuo errore e 6 mesi di onorario non sono nulla in questa situazione,emetti fattura,dimettiti in sede assembleare da convocare al più presto,se non nominano un soggetto, lo stesso codice civile, grazie alla riforma, ti consente di presentare richiesta in tribunale per nomina giudiziale.Quando avrai il sostituto emetterai anche tu sollecito e decreto ingiuntivo per il recupero delle tue somme.

Scusami ma non capisco. Che significa "gli anticipi sono un tuo errore?". Che errore posso aver fatto? L'i ho richiesti e fatto verbalizzare la richiesta in Assemblea. I condomini si sono rifiutati e hanno verbalizzato il rifiuto... non credo che il mancato versamento degli anticipi sia a me attribuibile.

I condomini poi sono 8 quindi non hanno obbligo dell'amministratore. Il giudice lo nominirebbe lo stesso segnalando che vi sono due comproprietari conviventi con i condomini?

 

P.S. le utenze sono divise significa chele bollette di luce, acqua e gas arrivano direttamente ai condomini. Non hanno ascensori e non hanno assicurazione condominiale ma perosonali con estensioni. Anche in questo caso, quando la proposi, fu verablizzato il rifiuto di stipularne una collettiva.

Scusami ma non capisco. Che significa "gli anticipi sono un tuo errore?". Che errore posso aver fatto? L'i ho richiesti e fatto verbalizzare la richiesta in Assemblea. I condomini si sono rifiutati e hanno verbalizzato il rifiuto... non credo che il mancato versamento degli anticipi sia a me attribuibile.

 

P.S. le utenze sono divise significa chele bollette di luce, acqua e gas arrivano direttamente ai condomini. Non hanno ascensori e non hanno assicurazione condominiale ma perosonali con estensioni. Anche in questo caso, quando la proposi, fu verablizzato il rifiuto di stipularne una collettiva.

Da questa frase che tu hai scritto:

"...Per quanto concerne le dimissioni, vorrei darle ma prima vorrei riscuotere quanto mi è dovuto. Se le dessi perderei certamente sei mesi di onorario e tutte le spese anticipate..."

si è capito che oltre a non aver riscosso il tuo compenso hai anticipato anche tuo denaro personale.

Ora smentisci dicendo che gli anticipi sono riferiti alle quote condominiali ma dalle tue parole non poteva essere interpretato diversamente.

Per bollette che arrivano direttamente ai condòmini cosa intendi?

Le utenze sono soltanto domiciliate ai condòmini oppure sono anche intestate a singoli condòmini anzichè al condominio?

Esiste un codice fiscale del condominio?

I condomini poi sono 8 quindi non hanno obbligo dell'amministratore. Il giudice lo nominirebbe lo stesso segnalando che vi sono due comproprietari conviventi con i condomini?

 

 

I condòmini sono 8 con amministratore che se presenta dimissioni irrevocabili e non viene revocato o sostituito rimane in prorogatio ecco perchè il ricorso al Giudice diventa unico strumento per sancire la fine del mandato.

Soggetto terzo che deciderà il futuro o nominando un esterno oppure un interno.

 

Antenna,citofono,cancello elettrico carraio inesistenti?

Se così fosse,bene significa che vi è solo il tuo compenso quale spesa,quindi, non saranno quei 3/400€ persi che faranno la differenza da una situazione siffatta,liberati quanto prima da questo fardello.

@Leonardo53

Mi sa che devo chiarire ;-)

Per "spese anticipate" assieme all'onorario intendo postali ecc.... Poi c'è il problema degli ANTICIPI relativamente alle quote condominiali a copertura del debito maturato dal condomino moroso che non permette al condominio di andare avanti nella gestione e che gli altri condomini NON hanno voluto versare. Da qui la mi domanda se posso farle versare forzatamente visto che senza di quelle il condomino è k.o.

Per quanto concerne le bollette intendo che i condomini hanno tutte utenze separate e intestate personalmente, di condominiale c'è solo la bolletta della luce delle scale.

Il condomino ha codice fiscale.

Spero di essere stato più chiaro e mi scuso per eventuali incompensioni

Chiariamo per punti:

a)per quale motivo pignorare l'immobile costa un "botto" si attua la prassi standard ossia essendo che le spese condominiale sono state deliberate in assemblea si avvia il decreto ingiuntivo che è immediatamente esecutivo insieme all'atto di precetto, il giudice poi fisserà un udienza (se non erro con la nuova legge le tempistiche di fissazione d'udienza si sono ridotte) e darà mandato di perizia per valutare l'immobile ecc.....

b) non possibile sapere quanti soldi abbia sul conto, non è esattamente corretto, ti ricordo che siamo in Italia quindi la frase giusta è non sarebbe possibile sapere quanti soldi ha sul conto.

d) è vero

 

no il pignoramento deve essere fatto su un bene certo, ossia l'immobile comunque puoi anche provare con il conto corrente mal che vada rifai l'atto di precetto non devi rifare il decreto........

Il consiglio giusto mi pare quello di Patrizia.

e mi pare di capire che hai anticipato tu le quote dei condomini morosi: ecco dove sta l'errore: i condomini non pagano? non paghi la bolletta delle scale; se invece la paghi anticipando personalmente delle somme sbagli!

 

Vedrai che con il venir meno delle bollette sospenderanno anche il servizio e allora i condomini si renderanno conto.

 

@MICris: effettivamente devo dire che i pignoramenti immobiliare comportano un esborso di almeno 7.000-8.000 tra periti, trascrizioni, anticipazioni quali marche da bollo e contributo unificato, notaio etc...che non necessariamente verrà recuperato se l'immobile non viene venduto o se, magari, c'è una banca che spiega intervento nella procedura in qualità di creditore privilegiato....

Grazie delle risposte.

In relatà ho anticipato solo spese postali. Ben me ne guardo dall'anticipare spese per utenze e condominiali in genere che non siano quelle citate.

Per quanto riguarda i c/c di fatto non è possibile sapere se un soggetto privato o aziendale ne possiede uno e quindi fare il pignoramento dello stesso è di fatto impossibile, specie se non ha mai pagato quote e quindi non ci sono tracciature movimenti bancari.

 

Siamo alle solite storie italiane per cui chi fa il furbo viene protetto dal sistema.

Uno che non ha casa di proprietà, ha un'auto a noleggio e magari lavora al nero può permettersi di non pagere niente e nessuno senza che gli si possa azioni concrete per la riscossione di quanto dovuto.

Gli strumenti a disposizione degli amministratori per riscuotere i crediti sono nella pratica inefficaci.

Mi ha detto una persona che conosco (non so se sia vero) che in USA hai lo sfratto per 30 giorni di morosità e se non saldi in fretta ti arrestano. Non dico questo, ma qualcosa di più efficace sarebbe opportuno.

Grazie delle risposte.

 

Per quanto riguarda i c/c di fatto non è possibile sapere se un soggetto privato o aziendale ne possiede uno e quindi fare il pignoramento dello stesso è di fatto impossibile, specie se non ha mai pagato quote e quindi non ci sono tracciature movimenti bancari.

 

Non del tutto vero.

Se ha per caso un mutuo si risale alla banca di appoggio.

Si può indagare sui redditi e sui datori di lavoro e se possibile pignorare l'1/5.

Si può fare il pignoramento mobiliare,rischioso,ma fastidioso e quindi arma di convincimento.

In ogni caso mi par di capire che le spese siano poche,le morosità altrettanto e quindi il mio suggerimento iniziale di mollarli al loro destino sia la scelta migliore.

Perdona ma in questi casi di testardaggine da parte dei condòmini ciechi e sordi ci sono solo due mosse:

-sospendere tutti i servizi compreso il tuo

-dimissioni irrevocabili

Concordo al 100%.

Stessa situazione riscontrata personalmente e in assemblea a verbale ho fatto dichiarare che."L'amministratore fa presente ai condomini che la bacchetta magica non la ha. Tantomeno a volte non la hanno gli Avvocati. Vi sono situazioni debitorie impossibili da risolvere visto che il Condomino X ha già impegnato tutti i beni. E un'eventuale azione non farebbe altro che lievitare i costi restando con un pugno di mosche in mano (auspicando solo tra XX anni che la casa passi in mano ad altra persona). Mano sul cuore e TUTTI devono anticipare i soldi. Altrimenti lamentarsi restando senza acqua, luce, ecc. E senza il servizio dell'amministratore. In una situazione di caos totale".

 

La testardaggine di alcune persone merita solo quello.

Io invece chiesto.... ad un condomino è possibile nel caso sia moroso staccare l'acqua avendo un minore in casa?
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