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Lerioedo

Decreto ingiuntivo e amministratore non in regola

Buongiorno, gentilmente a gennaio abbiamo cambiato l'amministratore. Qualche giorno fa è emerso che il nuovo amministratore non ha pagato la società di pulizie per l'anno 2014, ma anzi ha mandato disdetta il 29 giugno 2015, dopo aver promesso con due lettere che avrebbe pagato. La società dopo tre solleciti ha fatto emettere un decreto ingiuntivo di circa 8000 euro. Noi condomini eravamo ignari di tutto e siamo venuti a scoprirlo solo a decreto ingiuntivo fatto. Abbiamo sollecitato una riunione straordinaria per chiarire l'accaduto, chiedendo di mettere in odg anche l'eventuale revoca dell'amministratore nuovo. Oggi riceviamo convocazione riunione straordinaria con un odg stravolto rispetto alle nostre richieste e senza che ci sia la possibilità di revoca, perchè l'amministratore sostiene non abbiamo il numero legale. Come possiamo comportarci? Io mi vorrei tutelare legalmente nei confronti di questa situazione poichè non intendo pagare per gli errori di questo amministratore. Grazie in anticipo per l'aiuto!

rivolgetevi ad un legale, che contatti la società e almeno blocchi temporaneamente una eventuale esecuzione.

Poi tramite il legale valuterete un piano di rientro con questa società, che dovete pagare.

Se vi sono errori e sbadataggini nell'amministrazione, potrete rivalervi sull'amministratore che ha commesso l'errore (voluto o meno non so...)

Lui dice che non c'era il numero legale per la revoca... e voi cosa dite c'era o no? (do per scontato che l'abbiate già tenuta...)

se c'era e lui non ha voluto fare la votazione sul punto, che era all'odg, impugnate la delibera sul punto (perchè immagino avrete dissentito dalla cosa!)

 

quorum per revoca in 2 convocazione:

validità dell'assemblea serve : 1/3 dei condomini che rappresentino 334 millesimi

validità della delibera di revoca serve: maggioranza intervenuti che rappresentino 500 millesimi (art. 1136 c.c. IV comma)

per cui puo' essere che l'assemblea sia validamente costituita,ma che non si raggiungano i 500 mill. per deliberare sulla revoca..

ma ricorrendone i presupposti ogni condomino è facoltizzato a richiedere la revoca giudiziale (vedasi gli artt. 1129 e 1131 del c.c.)

Buongiorno, gentilmente a gennaio abbiamo cambiato l'amministratore. Qualche giorno fa è emerso che il nuovo amministratore non ha pagato la società di pulizie per l'anno 2014, ma anzi ha mandato disdetta il 29 giugno 2015, dopo aver promesso con due lettere che avrebbe pagato. La società dopo tre solleciti ha fatto emettere un decreto ingiuntivo di circa 8000 euro. Noi condomini eravamo ignari di tutto e siamo venuti a scoprirlo solo a decreto ingiuntivo fatto. Abbiamo sollecitato una riunione straordinaria per chiarire l'accaduto, chiedendo di mettere in odg anche l'eventuale revoca dell'amministratore nuovo. Oggi riceviamo convocazione riunione straordinaria con un odg stravolto rispetto alle nostre richieste e senza che ci sia la possibilità di revoca, perchè l'amministratore sostiene non abbiamo il numero legale. Come possiamo comportarci? Io mi vorrei tutelare legalmente nei confronti di questa situazione poichè non intendo pagare per gli errori di questo amministratore. Grazie in anticipo per l'aiuto!
Hai detto che hai ricevuto oggi la convocazione e ovviamente l'assemblea dovrà ancora svolgersi, per cui l'amministratore come può sostenere che non ci sia il numero legale se l'assemblea non si è ancora svolta?

Per altri punti all'OdG è possibile che l'amministratore approfitti per inserirli ma non permettere la votazione per la revoca non è possibile affermando che non c'è il numero legale prima dell'assemblea.

 

p.s. se revocate l'amministratore nominate subito un altro altrimenti quello revocato rimane in carica in proroga con pieni poteri.

Grazie mille per i preziosi consigli. La riunione sarà stasera in seconda convocazione.

Speriamo in bene.

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