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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Dr. La Briciola

Decreto Ingiuntivo. Al condomino o al condominio?

Gentilissimi, vi espongo la mia vicenda (che non mi sta facendo dormire e per la quale non sto riuscendo a trovare una soluzione):

 

Una impresa di ristrutturazioni (mia cliente) è creditrice di un condominio per "lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria" (come recita contratto). Il condominio ha sin qui pagato tutti i sal, ma manca il saldo (circa 3000 €) a conclusione dell'opera.

Richiedo al Giudice di Pace un decreto ingiuntivo nei confronti del condominio.

Il GdP mi convoca dicendomi che non può provvedere all'emissione del DI poiché, secondo la nuova normativa, io devo proporre la domanda nei confronti del/dei condomino/i moroso/i e non direttamente nei confronti del Condominio. Io sostengo dinanzi al GdP che il titolo (il DI) si deve comunque formare nei confronti di quel soggetto che ha stipulato il contratto (il Condominio, per l'appunto) e che la nuova normativa prevede che per i lavori di manutenzione straordinaria (come il caso di specie) è previsto l'obbligo per il Condominio di costituire un fondo speciale ad hoc. Sostengo anche che devo acquisire un titolo nei confronti del Condominio che potrò utilizzare in executivis, eventualmente, nei confronti dei singoli condomini morosi (in passato l'ho fatto).

Il GdP mi risponde che ciò che sostengo io è totalmente errato e che, infatti, ci sono molte sentenze di merito che stanno accogliendo opposizioni a DI emessi nei confronti del Condominio e non già nei confronti del Condomino moroso.

 

Questo è quanto. Io, a questo punto, non so assolutamente cosa fare: il mio ricorso è lì a riposare da settimane ormai ed ho paura che, chiedendo un DI nei confronti del singolo condomino moroso, visto che da nessuna parte sto riuscendo a trovare materiale che conforti quanto sostenuto dal GdP, la mia domanda mi venga nuovamente - ma per una ragione opposta - non accolta.

 

Sapete darmi una risposta? Potete darmi qualche utile riferimento? Ci sono davvero sentenze di merito a riguardo?

Questa vicenda mi sta provocando un calo d'autostima.

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Gentilissimi, vi espongo la mia vicenda (che non mi sta facendo dormire e per la quale non sto riuscendo a trovare una soluzione):

 

Una impresa di ristrutturazioni (mia cliente) è creditrice di un condominio per "lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria" (come recita contratto). Il condominio ha sin qui pagato tutti i sal, ma manca il saldo (circa 3000 €) a conclusione dell'opera.

Richiedo al Giudice di Pace un decreto ingiuntivo nei confronti del condominio.

Il GdP mi convoca dicendomi che non può provvedere all'emissione del DI poiché, secondo la nuova normativa, io devo proporre la domanda nei confronti del/dei condomino/i moroso/i e non direttamente nei confronti del Condominio. Io sostengo dinanzi al GdP che il titolo (il DI) si deve comunque formare nei confronti di quel soggetto che ha stipulato il contratto (il Condominio, per l'appunto) e che la nuova normativa prevede che per i lavori di manutenzione straordinaria (come il caso di specie) è previsto l'obbligo per il Condominio di costituire un fondo speciale ad hoc. Sostengo anche che devo acquisire un titolo nei confronti del Condominio che potrò utilizzare in executivis, eventualmente, nei confronti dei singoli condomini morosi (in passato l'ho fatto).

Il GdP mi risponde che ciò che sostengo io è totalmente errato e che, infatti, ci sono molte sentenze di merito che stanno accogliendo opposizioni a DI emessi nei confronti del Condominio e non già nei confronti del Condomino moroso.

 

Questo è quanto. Io, a questo punto, non so assolutamente cosa fare: il mio ricorso è lì a riposare da settimane ormai ed ho paura che, chiedendo un DI nei confronti del singolo condomino moroso, visto che da nessuna parte sto riuscendo a trovare materiale che conforti quanto sostenuto dal GdP, la mia domanda mi venga nuovamente - ma per una ragione opposta - non accolta.

 

Sapete darmi una risposta? Potete darmi qualche utile riferimento? Ci sono davvero sentenze di merito a riguardo?

Questa vicenda mi sta provocando un calo d'autostima.

Se potessi bacerei quel giudice che finalmente ha dato riscontro alla cd parziarietà.

La sentenza della Suprema Corte risale al 2008 ed è la numero 9148:

http://www.neldiritto.it/appgiurisprudenza.asp?id=2810#.U6tDU5R_uSo

 

Se fossi in un legale agirei secondo norma iniziando a chiedere i nominativi dei morosi.

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Gentilissimi, vi espongo la mia vicenda (che non mi sta facendo dormire e per la quale non sto riuscendo a trovare una soluzione):

 

Una impresa di ristrutturazioni (mia cliente) è creditrice di un condominio per "lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria" (come recita contratto). Il condominio ha sin qui pagato tutti i sal, ma manca il saldo (circa 3000 €) a conclusione dell'opera.

Richiedo al Giudice di Pace un decreto ingiuntivo nei confronti del condominio.

Il GdP mi convoca dicendomi che non può provvedere all'emissione del DI poiché, secondo la nuova normativa, io devo proporre la domanda nei confronti del/dei condomino/i moroso/i e non direttamente nei confronti del Condominio. Io sostengo dinanzi al GdP che il titolo (il DI) si deve comunque formare nei confronti di quel soggetto che ha stipulato il contratto (il Condominio, per l'appunto) e che la nuova normativa prevede che per i lavori di manutenzione straordinaria (come il caso di specie) è previsto l'obbligo per il Condominio di costituire un fondo speciale ad hoc. Sostengo anche che devo acquisire un titolo nei confronti del Condominio che potrò utilizzare in executivis, eventualmente, nei confronti dei singoli condomini morosi (in passato l'ho fatto).

Il GdP mi risponde che ciò che sostengo io è totalmente errato e che, infatti, ci sono molte sentenze di merito che stanno accogliendo opposizioni a DI emessi nei confronti del Condominio e non già nei confronti del Condomino moroso.

 

Questo è quanto. Io, a questo punto, non so assolutamente cosa fare: il mio ricorso è lì a riposare da settimane ormai ed ho paura che, chiedendo un DI nei confronti del singolo condomino moroso, visto che da nessuna parte sto riuscendo a trovare materiale che conforti quanto sostenuto dal GdP, la mia domanda mi venga nuovamente - ma per una ragione opposta - non accolta.

 

Sapete darmi una risposta? Potete darmi qualche utile riferimento? Ci sono davvero sentenze di merito a riguardo?

Questa vicenda mi sta provocando un calo d'autostima.

Ho un caso simile al tuo però io lo sto subendo.

L'avvocato del creditore del condominio ha proposto D.I. nei confronti del mio condominio nonostante l'abbia avvisato che la normativa è cambiata e che deve effettuare la riscossione forzosa nei confronti dei soggetti morosi. Ho fornito cifre e indirizzi dei condomini morosi ma questi non ha voluto sentire nulla.

Risultato il giudice di pace ha emesso il D.I. nei confronti del condominio addirittura sulla base di un preventivo in quanto il creditore non ha ancora emesso fattura!

Il mio avvocato ha detto che la procedura è corretta e non posso fare opposizione in quanto il titolare del contratto è appunto il condominio. Potrò fare opposizione al successivo atto di precetto qualora venga effettuato nei confronti del condominio.

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Grazie ad entrambi per la risposta. Mi avete aperto un po' la mente, a conferma che il confronto è sempre utile.

 

il mio problema non è aderire o meno al principio della parziarietà (sul quale io concordo in pieno).

il mio problema è la formazione del titolo: il gdp nega che il titolo si possa formare nei confronti del soggetto che ha stipulato il contratto (il condominio) sostenendo che esso si debba formare nei confronti unicamente dei morosi. a me questa sembra una impostazione scorrettissima e facilmente aggredibile dal singolo condominio in un eventuale giudizio di opposizione a DI dallo stesso promosso.

 

come già scritto, io ritengo sia corretto prima procurarmi il titolo nei confronti del soggetto giuridico che ha stipulato il contratto (anche l'avv. di fabrizio è della stessa mia opinione), salvo poi eseguirlo (proprio in virtù del principio di parziarietà che ricordava patrizia) nei confronti del/dei condomino/i moroso/i.

ed è un po' ciò che ha ribadito cass. III civ. n. 4238/2013.

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