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francesco abba

Decesso amministratore

francesco abba dice:

cosa avviene se muore l' amministratore?

 

Morto un amministratore, se ne fa un altro.

In assenza di amministratore, qualsiasi condòmino può prendere l'iniziativa di convocare l'assemblea per nominare un nuovo amministratore.

Se i condòmini sono più di 8, nell'inerzia dell'asemblea, anche un solo condòmino può chiedere la nomina di un amministartore giudiziario.

Glia rticoli di riferimento sono l'art. 66 di attuazione del codice civile e l'articolo 1129 del codice civile di cui ti riporto uno stralcio:

 

Articolo 66 d.a.c.c.

L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’articolo 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

In mancanza dell’amministratore, l’assemblea tanto ordinaria quanto straordinaria può essere convocata a iniziativa di ciascun condomino.

L’avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell’ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l’indicazione del luogo e dell’ora della riunione. In caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell’articolo 1137 del codice su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati.

L’assemblea in seconda convocazione non può tenersi nel medesimo giorno solare della prima.

 

 

Articolo 1129 c.c.

Quando i condomini sono più di otto, se l’assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall’autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell’amministratore dimissionario.

francesco abba dice:

cosa avviene se muore l' amministratore?

 

Nella vita VERA (al netto delle "regolette" teoriche) è UN CASINO..............

 

E' un caos (torno in lingua italiana civile) per gli eredi dell'amm.re defunto (che sono eredi ma NON soci nei suoi affari) , e per gli amministrati. 

 

Questo mi ha dimostrato vita vissuta VERA, e anche grazie alla Professione di  mio Padre Avvocato. 

 

🙄

 

 

 

 

MADDY60 dice:

Nella vita VERA (al netto delle "regolette" teoriche) è UN CASINO..............

 

E' un caos (torno in lingua italiana civile) per gli eredi dell'amm.re defunto (che sono eredi ma NON soci nei suoi affari) , e per gli amministrati. 

 

Questo mi ha dimostrato vita vissuta VERA, e anche grazie alla Professione di  mio Padre Avvocato. 

 

🙄

 

 

 

 

Ciao

È un po' di lavoro in più in quanto non hai il collegamento dei condomini devono digerire qualche piccolo inconveniente ma la cosa mi sembra abbastanza semplice

camillo50 dice:

Ciao

È un po' di lavoro in più in quanto non hai il collegamento dei condomini devono digerire qualche piccolo inconveniente ma la cosa mi sembra abbastanza semplice

Ciao Camillo, 

io non ho capito se l'OP chiedesse le conseguenze del decesso dal punto di vista degli amm.ri o, invece, degli amministrati. 

Però...mi ero permessa di fare riferimento all'esperienza professional-paterna in merito perchè... nell'unico caso a me noto in cui un amm.re (cliente di mio padre) è deceduto in corso di attività ...di semplice non c'è stato proprio nulla, nè per i suoi amministrati e nè per i suoi eredi. 

Detta semplice : gli amministrati (ovviamente) non avevano alcun "polso" di ciò che fosse accaduto o non accaduto dopo l'ultimo bilancio approvato, tanto quanto non lo avevano gli eredi dell'amm.re (che non facevano gli amm.ri). 

Ne seguirono ...purtroppo per tutti... svariate cause civili nei confronti degli eredi, che davvero NON sapevano nulla del lavoro del de cuius e della sua organizzazione! 

Ma c'è di più : per puro caso fu nominata CTU , in quelle cause, mia cara amica Commercialista che....mi dichiarò molto affettuosamente di non capirci nulla, sia perchè non riteneva di aver avuto tutte le corrette "pezze d'appoggio" dagli eredi (che in perfetta buona fede non sapevano neanche dove poterle cercare) , e sia perchè...la contabilità condominiale non ha mai seguito i criteri ragionieristici della contabilità societaria....

 

Ora : in altri casi, in cui lo studio di amm.ne era strutturato e aveva almeno un dipendente... qualcosa di "soddisfacente" è stato rabberciato dal dipendente o dai dipendenti, e la questione non è stata particolarmente complessa. MA INVECE...laddove l'amm.re era un autonomo che lavorava da solo, e che conosceva soltanto lui i propri criteri di archiaviazione-registrazione-documentazione....a me non viene affatto da dire che poi "sia semplice", e per nessuno (e cioè: nè per gli amministrati e nè tantomeno per gli eredi dell'amm.re). 

 

Aggiungo, da figlia di Avvocato deceduto anni fa, che lo stesso identico problema si verifica al decesso di un Avvocato, ma ci sono almeno due differenze sostanziali (che comunque non hanno lenito i MIEI problemi dopo la improvvisa scomparsa di mio padre), e cioè: 

1) l'operato di un avvocato, a differenza di quello di un amm.re, risulta comunque da fascicoli d'Ufficio e notifiche, e quant'altro di procedurale. Mentre quest certamente non avviene per l'amm.re condominiale; 

2) l'avvocato , o meglio i suoi eredi, possono fare comunque rifermento al Consiglio dell'Ordine Forense per delegare la chiusura delle partite rimaste in sospeso a causa dell'improvvisa scomparsa del Legale, mentre nulla di simile è previsto per una Professione senza Albo e senza Ordine Professionale, quale quella dell'amm.re condominiale

 

Per tutto quanto esposto...personalmente non vedo dove risiederebbe la "semplicità" in cui Tu dichiari di confidare, atteso che...se non abbiamo collaboratori che CONOSCANO SUL SERIO il nostro operato (E CHE SIANO ANCHE FEDELI!!!)...resta del tutto legittimo (secondo me) che : 

A) gli amministrati vogliano sapere quel che non sanno, almeno a partire dall'ultimo bilancio approvato; mentre...

B) gli eredi dell'amm.re si trovino a "navigare a vista", nulla sapendo di quali criteri seguisse il de cuius. 

 

Per te, Camillo, questo è "semplice"? 

Per me no, manco per niente. ☺️

 

 

 

 

camillo50 dice:

Ciao

È un po' di lavoro in più in quanto non hai il collegamento dei condomini devono digerire qualche piccolo inconveniente ma la cosa mi sembra abbastanza semplice

Dipende da quanti condomini gestiva l'Amministratore!

 

 

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Mosquiton dice:

Dipende da quanti condomini gestiva l'Amministratore!

 

 

Caro Mosquito, più che "da quanti", a mio avviso dipende molto soprattutto da "come" un amministratore gestisce, per questo è importante per i condòmini farsi amministrare da un professionista non solo onesto e capace, ma anche organizzato.

 

Ad esempio, se dovessi venire a mancare io, l'unica cosa che dovrebbero fare i condòmini del mio condominio è quella di convocarsi e nominare un nuovo amministratore che provveda a variare il rappresentante all'agenzia delle entrate ed alla banca.

Nel mio condominio ogni singolo carteceo di documentazione condominiale e di contabilità degli ultimi 10 anni è presente sul sito condominiale, aggiornato sempre all'ultimo movimento, dove ciascun condòmino può accedere con password consultiva.

Poichè il dominio è registrato a nome del condominio, non c'è nemmeno il pericolo che andando via un amministratore cessi la publicazione sul server al quale si appoggia il proprio gestionale. Cambia l'amministratore ma il sito rimane e la sua gesione può essere affidata anche ad una società terza.

Non c'è cassa contanti e tutti i condòmini hanno anche l'accesso consultivo al sito della banca.

In pratica, nel mio condominio, è sempre presente perfino lo stato patrimoniale alla data dell'ultimo movimento, con relativi conguagli e riparti.

Se oggi un terzo acquistasse TUTTO l'edificio e venisse a mancare il condominio, sul sito è già pronta la liquidazione ed il conguaglio per tutti.

 

Ho dimenticato qualcosa?

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Ciao 

A mio giudizio un amministratore professionista preparato non ha bisogno di tanti suggerimenti ma parte dalla documentazione di base e cioè atti D'Acquisto e tabelle millesimali e dall'ultimo bilancio consuntivo approvato. È una base abbastanza semplice e quanto riferita in genere a un anno o due prima quindi deve ricostruire eventualmente solo L'ultimo periodo cosa che con un disturbo abbastanza semplice riesce a ricostruire anche qualora non trovasse nulla.

Mosquiton dice:

Dipende da quanti condomini gestiva l'Amministratore!

Concordo e stimo tantissimo, aggiungendo che : dipende anche da quante complicazioni sono state capaci di crearsi i vari condominii amministrati nel corso del tempo! 

 

Se io morissi oggi...posso garantire che nessuno al mondo potrebbe ricostruire CORRETTAMENTE al mio posto le contabilità di svariati condominii che - tra ordinarie e straordinarie - ne pensano di cervellotiche una al giorno! 😂

camillo50 dice:

un amministratore professionista preparato non ha bisogno di tanti suggerimenti

Scusa Camillo, ma questa me l'ero persa. 

L'amm.re di cui parli... si presume sia quello che succede al deceduto (visto che l'altro è deceduto). 

 

E...chiunque Egli sia...O riceve DOCUMENTI, OPPURE ...stiamo favoleggiando sul nulla. 

 

CHI può dare al nuovo amm.re i documenti? 

 

Glieli possono gli eredi dell'amm.re deceduto, SE li trovano e SE li sanno leggere. 

 

Se questi presupposti non sussistono è CAOS, senza se e senza ma. 

 

 

 

Modificato da MADDY60

Ho letto, semplicemente per curiosità, il post iniziato da francesco abba perchè richiamato dal titolo: "Decesso amministratore". Chiedo scusa se mi intrometto tra gli addetti ai lavori, ma vorrei estrinsecare i miei pensieri.

Mi ha colpito il fatto che due persone esperte come Camillo50 e Leonardo53 abbiano parlato di una situazione che richieda solo un po' di lavoro in più come dice appunto Camillo, ma senza alcuna drammatizzazione mentre per Maddy la situzione sarebbe pesante per non dire drammatica perchè (come dice lei ) di semplice non c'è stato proprio nulla, nè per i suoi amministrati e nè per i suoi eredi. 

Spero tanto che la mia amministratrice (visto che è giovanissima sarò io a partire per primo e molto prima!!!!) non la pensi e non si sia organizzata come dice Maddy perchè lei dice: "Se io morissi oggi...posso garantire che nessuno al mondo potrebbe ricostruire CORRETTAMENTE al mio posto le contabilità di svariati condominii...." questo non mi piace e ( secondo me ) non va assolutamente bene. Non si vuole il sito perchè è lo specchietto per le allodole, ma allora tutta la documentazione deve essere in ufficio e catalogata in modo che tutti siano in grado di metterci le mani.

In se', se l'amministratore decedeuto ha ben operato ed era persona ordinata, non è così complesso.

Il guaio nasce quando un amministratore è disordinato o se ancora vecchio stampo prende denari in contanti e sempre in contanti fa pagamenti. O se ad esempio utilizza ancora, in violazione della legge, il classico conto corrente intesttao a se stesso e non al condominio.

Altrimenti non è complesso.

La parte piu' difficile secondo me è che i condomini riescano a capire che devono fare un'assemblea e debbono indirla loro stessi.  COn all'odg la nomina del nuovo amministratore.

 

Costui, accettato incarico, contatti gli eredi, si fa dare il materiale necesario, ha il libro verbali, va in banca e fa gli estratti. Se l'amministratore deceduto ha una buona tenuta contabile, rimette tutto a posto in poco tempo.

 

Oggi poi, la maggior parte degli amministratori ha un ufficio, un collaboratore, una segretaria.. 

Concordo con @dino

se la contabilità è ben tenuta non è un problema per chi subentra.

 

Il guaio è se il defunto è un amministratore vecchio stampo, che faceva circolare contante e che aveva conto corrente intestato a se stesso. Questo è un guaio. Ma questo oggi non si puo' piu' fare.  

Io credo a Maddy quando scrive che ai tempi... certo, perchè ai tempi in cui suo padre era avvocato, l'amministratore faceva tutto a mano, incassava contanti, pagava in contanti, la contabilità era gestita spesso in modo semplice e bonario e i verbali magari tenuti un po' a casa un po' in ufficio un po' in cantina. Il conto condominiale non esisteva, ma era conto intestato all'amministratore e quindi se questi muore, il conto era bloccato.. certo, così un caos!

Oggi un buon amministratore non opera così.

 

MADDY60 dice:

Scusa Camillo, ma questa me l'ero persa. 

L'amm.re di cui parli... si presume sia quello che succede al deceduto (visto che l'altro è deceduto). 

 

E...chiunque Egli sia...O riceve DOCUMENTI, OPPURE ...stiamo favoleggiando sul nulla. 

 

CHI può dare al nuovo amm.re i documenti? 

 

Glieli possono gli eredi dell'amm.re deceduto, SE li trovano e SE li sanno leggere. 

 

Se questi presupposti non sussistono è CAOS, senza se e senza ma. 

 

 

 

ciao

 

Perchè dico che è semplice, generalmente.

 

Tutto il pregresso approvato non lo guardo proprio, se non strettamente necessario  per capire qualche anomalia.

 

Ho in mano l'ultimo bilancio consuntivo approvato ( eventualmente in mano anche ai condomini), le tabelle millesimali e di riparto ( se non già inserite nei tabulati del bilancio come lo presento io), ho il regolamento di condominio (eventualmente lo trovo o dai condomini o dal notaio se contrattuale).  ho l'elenco dei condomini.      Se non mi vengono fornite la copia degli atti di acquisto dagli eredi, o comunque copia che dimostri la proprietà del singolo condomino, rapidamente e con poca spesa li posso recuperate telematicamente.

A questo punto ho un base certa su cui costruire.

 

Recupero quindi la documentazione della gestione in corso che gli eredi mi possono dare, cercando di collaborare con gli stessi ( e se sei corretto ti danno la massima disponibilità) e recuperi i movimenti del conto corrente bancario del periodo che devi ricostruire.   

Vedi l'elenco dei fornitori e chiedi di fornirti copia delle prestazioni fatte , pagate e da pagare, chiedi ai condomini di fornirti copia dei loro versamenti.    A questo punto hai in mano quasi tutto il necessario per fare una ricostruzione corretta.  Naturalmente ciò se gli eredi non ti forniscono nulla, ma se ti forniscono il tutto sei ok.    A questo punto, vai in assemblea e chiedi di approvare la tua ricostruzione sanando quindi ogni accessorio, informandoli che quello sei riuscito a fare e che anche se qualcosa fosse sfuggito, avrebbero dovuto tollerare e superare data la particolarità del caso.

Ti posso assicurare che in qualche caso (fortunatamente non per morte dell'amministratore) ma per fuga dello stesso, quindi senza collaborazione degli eredi, i tutto è stato ricostruito abbastanza semplicemente.

Naturalmente se l'amministratore era ordinato, è ancora più semplice, ma non è indispensabile.

Se può farvi comodo a giugno sono subentrato in un condominio dove l'amministratore era deceduto ... il passaggio di consegne me l'ha fatto la moglie (in lacrime poverina) ... salvo poi scoprire che il marito "giocava" con i conti correnti degli altri condomini che amministrava, bonificando somme a destra e a sinistra. Inutile descrivervi le facce dei condòmini quando li ho informati... su questo e altro. Comunque gran brava gente. Abbiamo messo in riga i conti e adesso quel condominio fila come un treno.

bilbetto dice:

Abbiamo messo in riga i conti e adesso quel condominio fila come un treno.

Ecco, a maggior ragione, caro Stefano,  te ne vieni al mio ragionamento; prevenire è meglio che curare.

Poichè nessun amministratore è immortale e prima o poi tutti dobbiamo morire, credo che sia meglio che i condòmini si organizzino prima e sostituiscano al più presto quegli amministratori le cui contabilità dei propri condominii non possano essere ricostruiti da nessuno al mondo in caso di decesso.

Io mi sono organizzato in modo che se dovessi morire, qualsiasi amministratore al mondo, si trattasse anche di un amministratore al primo incarico, può CORRETTAMENTE proseguire la gestione corrente senza nemmeno la necessità di chiedere un solo documento a mia moglie.

In pratica, nel mio condominio non c'è bisogno di fare nessun passaggio di consegne perchè tutto il cartaceo in mio possesso (ed anche il non cartaceo) è presente sul sito del condominio.

Il subentrante dovrebbe solo contattare ARUBA e farsi cambiare la password di accesso al dominio registrato al condominio per poterlo continuare ad aggiornare in tempo reale (come faccio io) con accesso FTP.

 

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bilbetto dice:

Se può farvi comodo a giugno sono subentrato in un condominio dove l'amministratore era deceduto ... il passaggio di consegne me l'ha fatto la moglie (in lacrime poverina) ... salvo poi scoprire che il marito "giocava" con i conti correnti degli altri condomini che amministrava, bonificando somme a destra e a sinistra. Inutile descrivervi le facce dei condòmini quando li ho informati... su questo e altro. Comunque gran brava gente. Abbiamo messo in riga i conti e adesso quel condominio fila come un treno.

Sei un grande Bilbetto!!!  Bravissimo!!  Allora è come dicevo io: se uno organizza bene la contabilità è tutto molto semplice come diceva ed ribadito Camillo. Concordo con Leonardo che sarebbe  da sostituire al più presto quegli amministratori le cui contabilità dei propri condominii non possano essere ricostruiti da nessuno al mondo in caso di decesso.

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SisterOfNight dice:

Il guaio nasce quando un amministratore è disordinato o se ancora vecchio stampo prende denari in contanti e sempre in contanti fa pagamenti.

Prendo come base questa affermazione di Sister perchè IN TEORIA la trovo molto pù che condivisibile, come trovo condivisibile la totalità del suo post. 

 

Ciò premesso, però, la realtà è un pochino diversa dalla teoria, e soprattutto è MOLTO diverso (fino ad essere IMPARAGONABILE) il caso di chi gestisca il solo condominio in cui abita ....rispetto a quello di chi gestisca DECINE di stabili, e anche piuttosto complessi.

 

Cominciamo dalle banalità più banali, ok? 

Prima banalità : nessuno più di me detesta i pagamenti in contanti e ne ho fatte DI OGNI per demotivare questa prassi. 

Però...su TANTI condominii...lo "zoccolo duro" te lo ritrovi, e anche "duro" sul serio! 

Ergo: oltre a tot di contanti che NON voglio ma che mi rifilano...io mi trovo anche gli ostinati dell'assegno post-datato (pochi ma coriacei) . E NON c'è niente da fare! Detto e scritto in tutte le lingue del mondo che l'assegno post-datato è ILLEGALE. Me li recapitano! E anche per migliaia di euro...

E questo riguarda le "entrate". 

 

Seconda banalità, con cui passiamo alle "uscite". 

Nel mio mondo non esiste alcun pagamento a terzi che non sia a mezzo bonifico sul CC condominiale, ma...sono DECINE i pagamenti a terzi che si fanno GIORNALMENTE per tutti i condominii e (almeno io faccio così) : prima pago tutto quel che c'è da pagare PRIMA che Bancopostaimpresa (su cui ho tanti condominii) chiuda per il notturno, e poi (DOPO) li registro (anche in mia notturna). 

 

Ora si provi ad immaginare cosa accadrebbe se a me venisse un colpo. (Ci ho pensato tante volte, sia chiaro, solo che...la soluzione NON c'è) . 

Io muoio e tutto si blocca lì. Ok? 

Il giorno dopo ...tutti corrono a riprendersi le loro carte. 

 

Quel che dice il CC è molto relativo, poichè va necessariamente coordinato con quel che dice il registro cassa.

 

Lo stesso registro cassa in cui....io, magari.... certamente non avevo ancora registrato gli assegni "a babbo morto" (visto che erano post-datati e non li potevo incassare), e poi...posso non aver registrato (come avviene proprio oggi) decine di migliaia di euro pagati al solo gestore idrico, ma anche ad altri fornitori, perchè mi interessava pagarli e poi li avrei registrati con calma, magari stanotte  domani all'alba. 

INVECE MUOIO... (può succedere)...

 

Fra X giorni...cosa potranno dare i miei eredi a quelli che furono miei clienti? 

Potranno dare (se riescono a bypassare pin e password da legge privacy)  il registro cassa che si è fermato dove mi ero fermata io (e in cui mancano dunque le registrazioni di pagamenti anche molto sostanziosi che invece sono stati eseguiti appena prima che io morissi) , mentre tutti queli che avevano versato le maledette "quotine"  a mezzo di assegni post-datati non troveranno (lesa maestà!!!!) accreditati i loro importi , tanto quanto potrebbero non trovarli sul conto quelli dei "versamenti della maledetta quotina in contanti" atteso che nessuno mi obbliga a dedicare mezza giornata ogni giorno per fare file in poste e banche e versare quel che il fantasista di turno ha rifilato e me, piuttosto che versarlo sul CC pagandone le modeste spese!). 

 

Sintesi tragicomica : si potrebbe essere l'Amm.re migliore del mondo...eppure... tra registrazioni in addebito che sarebbero state fatte due ore dopo se non si fosse morti, e registrazioni in accredito che sarebbero in automatico se non ci fossero gli ostinati della "quotina a mano e magari pure con assegno post-datato"...i miei eredi si potrebbero ritrovare al centro, SENZA CHE QUESTO CORRISPONDA AD ALCUNA REALTA', di un "giallo apparente"...in cui IL REGISTRO DI CONTABILITA' NON COLLIMA CON IL CC CONDOMINIALE E ...PER DI PIU'...QUELLI CHE HANNO SPARSO ASSEGNI POST-DATATI MAI INCASSATI...SI AGGIUNGEREBBERO ALLA RIDDA PER LA SERIE "IO AVEVO PAGATO, ECCO QUI LA COPIA DELL'ASSEGNO!" . 

 

Ci rendiamo conto che questo INSIEME, morto chi sapeva gestire, possa creare PROBLEMI seri, perchè NON è OGGETTIVAMENTE ricostruibile da primo che passa? O no? 

 

Io ho provato sulla mia pelle quel che si prova (e dura almeno DIECI ANNI, perchè questi sono i termini di prescrizione) quando muore un professionista. 

Nel mio caso era mio padre, avvocato e non amm.re, con tutte le garanzie del caso, che per l'avvocato ci sono e per l'amm.re NO. 

Malgrado questo...per fortuna sono avvocato anch'io e sapevo cosa dover fare e sapevo dove mettere le mani nell'archivio di mio Padre. Non so cosa sarebbe accaduto se anch'io, come altri famigliari, mi fossi occupata di tutt'altro e non avessi SAPUTO cosa fare. E, ripeto: per l'Avvocato c'è il Consiglio dell'Ordine e una documentabilità d'Ufficio che per l'amm.re NON c'è. 

 

La vedete facile?...beati voi! 

Io non la vedo facile per niente...

 

E a costo di risultare antipatica e ripetitiva : amministrare il solo condominio in cui si vive è UNA COSA, e amministrarne DECINE, con gli stracavoli più variegati e sempre "in progress" e non di rado cervellotici, E' TUTTA UN'ALTRA COSA

 

 

 

 

 

 

 

Ciao 

Amministrare uno o 100 condomini in questo caso non cambia nulla anzi avendo una molteplicità di casistiche Chi amministra più condomini risulta più avantaggiato, Almeno secondo il mio parere. E ribadisco che è possibile reperire quasi completamente tutti i dati anche se non ti fosse stato trasmesso nessun documento della gestione precedente. Naturalmente devi chiedere la collaborazione dei condomini per i versamenti delle ditte che servono il condominio per le fatture emesse e per i pagamenti e l'estratto conto bancario, anche se non tutte le somme potrebbero non essere passate per il conto corrente. Io la vedo così e non mi ritengo un cervellone. Se poi ci aggiungi il caso di amministratori che nel passaggio di consegne usano tutti i sotterfugi per crearti difficoltà, forse non ricevere nulla potrebbe risultare addirittura vantaggioso.

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camillo50 dice:

Ciao 

Amministrare uno o 100 condomini in questo caso non cambia nulla anzi avendo una molteplicità di casistiche Chi amministra più condomini risulta più avantaggiato, Almeno secondo il mio parere. E ribadisco che è possibile reperire quasi completamente tutti i dati anche se non ti fosse stato trasmesso nessun documento della gestione precedente. Naturalmente devi chiedere la collaborazione dei condomini per i versamenti delle ditte che servono il condominio per le fatture emesse e per i pagamenti e l'estratto conto bancario, anche se non tutte le somme potrebbero non essere passate per il conto corrente. Io la vedo così e non mi ritengo un cervellone. Se poi ci aggiungi il caso di amministratori che nel passaggio di consegne usano tutti i sotterfugi per crearti difficoltà, forse non ricevere nulla potrebbe risultare addirittura vantaggioso.

Rispetto la tua opinione e non la condivido assolutamente, nè mi sembra di trovare nel tuo post alcuna ARGOMENTAZIONE seria in virtò della quale sarebbe (mio Dio, mio Dio!!!!) addirittura più semplice gestire casa propria piuttosto che cento (o anche solo DIECI condominii....). 

 

Io, ripeto, questa spiacevole emozione l'ho provata con la scomparsa di mio Padre (che svolgeva Professione molto più "corazzata" di quella di amm.re) e posso garantire che nulla  è stato semplice, benchè SAPESSI quasi perfettamente come e dove muovermi. 

 

Buona Vita a chi la vede facile (e poi c'è anche il famoso detto secondo cui "gente allegra il ciel l'aiuta!"). ☺️

Se il retroterra MOTIVAZIONALE è quello dell'appena citato detto popolare....tanti auguri a chi ci crede!...

Se, invece, si vuole ragionare di fatti concreti...mi sembra di averne esposti solo i primi che mi venivano in mente e...di non averli visti RAGIONEVOLEMENTE confutati IN NULLA. 

 

Buon proseguimento! ...Se stiamo qui a fasse du' chiacchiere "giusto per" ...va bene quasi tutto, d'altronde! 

Baci e abbracci, con tanti complimenti per le "argomentazioni" (inesistenti) . ☺️

Ciao Camillo, volevo precisare che ti ho dato anche io il like, pur non essendo affatto d'accordo, però mi è piaciuto tantissimo dartelo. 🤣

camillo50 dice:

Amministrare uno o 100 condomini in questo caso non cambia nulla anzi avendo una molteplicità di casistiche Chi amministra più condomini risulta più avantaggiato, Almeno secondo il mio parere.

Ciao @camillo50 , ti do un like perchè condivido appieno quello che hai detto.

Un amministratore che gestisce numerosi condominii è molto più avvantaggiato e conosce tanti meccanismi che un amministratore di un solo condominio come me deve andare a "rubare" qua è la.

A me, ad esempio, nonostante per essere più preparato nel 2008 frequentai anche un corso UNAI, nessuno mi insegnò alcune cose UTILISSIME che ho imparato su questo forum.

@Giovanni Inga mi insegnò ad usare le formule excel per il riparto dell'acqua a fasce, cosa che ancora oggi vedo che amministratori professionisti non riescono a fare nemmeno con i loro gestionali e si affidano ad agenzie di contabilizzione e sono felice, quando ne capita l'occasione, di condividere con altri quanto mi è stato insegnato da Giovanni.

Un forumista che tu probabilmente conosci (veniva con il nick MEGATUNA), che gestisce milioni di miliardi di condomini con 4 studi sparsi nel bresciano e numerosi collaboratori (niente a che vedere con lo studietto di un amministratore che opera come lavoratore autonomo), mi parlò della sua esperienza e siti web condominiali già nel 2008 e tanto altro ancora (vedi gestionale specifico per la gestione delle manutenzioni, teleassistenza...)

Fu proprio lui, con la sua esperienza, a darmi tanti consigli utili e tante dritte sul come impostare e tenere ordinato il mio sito condominiale, in modo da poter lasciare il condominio in qualsiasi momento, senza non dover lasciare nessuna incombenza agli eredi  in caso di mia dipartita, ma allo stesso tempo senza creare NESSUN PREGIUDIZIO al condominio orfano.

 

Certo, se si incappa in un amministratore al quale  nessun altro amministratore al mondo può subentrare, poco importa che amministri uno o cento o alcune centinaia di condominii con migliaia di amministrati come quelli che amministra MEGATUNA.

Meglio trovare un amministratore meno problematico, evitando i bravi oratori che sono bravi solo in quello.

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Penso che divagare per dare schizzatine di cattiveriucola porti ben poco all'argomento posto dall'autore. 

 

E' sicuro che se muore l'amm.re che amministra il  palazzo in cui vive, e ancor più se in quel palazzo non sono in corso nè contenziosi giudiziali nè ristrutturazioni, ...indubbiamente sarà molto semplice passarne le consegne e verificare se sia ancora da pagare una bolletta della luce o una fattura del pulitore, e vedova o figli (pur straziati dal lutto) non dovranno faticare troppo per consegnare la cartellina della gestione corrente, anche senza alcun bisogno di effetti speciali e alta tecnologia...

 

La cosa cambia un pochino quando i condominii sono tanti, e ciascuno con le sue particolarità, talvolta molto complesse. 

 

E poichè restituire la documentazione cartacea toccherà comunque agli eredi...non è che sia semplicissimo, per costoro, mettere insieme kili di documenti per ogni condominio (magari anche di contenziosi o di straordinarie e relative corrispondenze fondamentali), atteso che ogni amm.re ha i propri criteri di archiviazione (di una mole di documenti che può essere molto ponderosa) e che gli eredi non sono collaboratori di studio e perciò tenuti a conoscere tali criteri. 

Quanto ai collaboratori di studio, per chi avesse la tentazione di "farla facile" mentre non si rende conto di cosa parli, posso garantire di aver pagato per circa due anni una segretaria in cui riponevo la massima fiducia, dal momento che aveva al suo attivo quasi 30 anni di fedele servizio in altro studio di amm.ni condominiali...solo che...siccome per 30 anni aveva usato un gestionale del tutto diverso dal mio...l'ho tenuta due anni perchè era "un caso umano", ma...di Danea non ha mai capito nulla e fondamentalmente mi sono trovata a pargarla per perderci tempo IO a CERCARE di spiegarle Danea, mentre l'unica cosa "utile" che è riuscita a fare...è stato di fare le ricevutine a quelli che si ostinano a pagare le quotine in contanti o assegni...

 

Tentata (io) di assumerne un'altra che sembrava avere ottime credenziali...mi sembrò di fare un sacrificio quando, ancora delusa dall'esperienza descritta, rinunciai a farle la mia proposta di assunzione e ne diedi il nominativo ad un caro Collega. Questi la assunse, e ...dopo un anno...., lui mi disse che anche questa si era rivelata un autentico INCUBO  perchè ...invece di portarlo avanti nel lavoro lo aveva portato INDIETRO, facendolo faticare il doppio, e senza dare alcuna utilità. 

 

Il problema è sempre lo stesso, e ben si è visto in 3D quando PIGC è stato acquisito da Danea!

Il problema è che ogni professionista ha le PROPRIE consuetudini, e anche TROVARE collaborazione (valida) è molto più difficile di quanto possa sembrare, perchè anche la segretaria professionale che sia cresciuta e vissuta su un gestionale ha immense difficoltà a convertirsi ad un altro. 

 

Poi, ovvio spero, io parlo sempre da "precisina". E quando dico - e ripeto - che... se io morissi oggi... nessuno potrebbe avere domani il polso esatto della situazione.....lo dico da "precisina" quale sono, e cioè riferendomi al fatto che ci sarebbero : 

a) maledette quotine in contanti o postdatati che i miei eredi dovrebbero scoprire dove si trovano materialmente; 

b) possibili pagamenti a fornitori eseguiti sino a dieci minuti prima della mia morte, e magari non ancora registrati (visto che dieci minuti dopo ero morta) ; 

c) quintali di carteggi su questioni a molti zeri (quali contratti di appalto o contenziosi legali del condominio) che ugualmente i miei eredi non saprebbero dove recuperare) ; 

d) ma forse è il primo argomento fra tutti : anche per stampare il registro di contabilità, per quanto incompleto delle ultime ore di vita, i miei eredi dovrebbero saper entrare nel gestionale e saperlo UTILIZZARE (cosa che NON è certamente tra i loro doveri esistenziali). 

 

SINTESI : se un amm.re professionista muore...secondo me sono azzi, sempre e comunque, per tutti (eredi e clienti), NEL SENSO CHE quel quadro millimetrico (e dovuto) che l'Amm.re avrebbe potuto fornire in vita...è altissimamente probabile che non possa mai essere ricostruito da terzi (chiunque siano, e compresi gli eredi che avrebbero tutto l'interesse a ricostruirlo) CON LA PRECISIONE E CORRETTEZZA con cui avrebbe potuto fornirlo il diretto gestore dei dati, se fosse vissuto. E fermo restando che "all'ingrosso" tutto possa apparire SEMPRE ricostruibile! MA IO PARLO DI RICOSTRUZIONI CORRETTE AL CENTESIMO, CHIARO ?

 

E quand'anche ci siano collaboratori di studio altamente professionali....sarebbe poi da chiedersi in quale modo potrebbero magheggiare in proprio vantaggio...in caso di dipartita del dominus. 

Non a caso: la stragrande maggioranza dei Colleghi (intelligenti)...quando "strutturata", mi risulta esserlo ...con la collaborazione di parenti strettissimi e di massima fiducia....

 

E, mi spiace, ma se ...svolgere queste mie considerazioni che sono soltanto LEALI e CONCRETE...induce soltanto gratuita "cattiveriucola rancorosa" che produce schizzetti di malignità qua e là...io resto certa di aver detto cose serie e veritiere all'autore del thread, mentre riesco tranquillamente a sorridere, come faccio ormai da mesi, degli "schizzetti rabbiosi". 

 

Baci e abbracci. ☺️

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Io sono un profano ( e qualcuno potrebbe dire: "per favore non scrivere perché non sai nulla e perciò fai solo perdere tempo!! Certo, ma non scrivo papiri io e comunque uno può anche saltarlo il mio scritto) e perciò non mi azzardo a dire se è una cosa facile oppure complessa al limite dell'impossibile, ma perchè fare congetture e teorie varie quando c'è il signor Bilbetto che ha detto di aver sostituito un amministratore deceduto ed ha scritto: "Se può farvi comodo a giugno sono subentrato in un condominio dove l'amministratore era deceduto ... il passaggio di consegne me l'ha fatto la moglie (in lacrime poverina) ... salvo poi scoprire che il marito "giocava" con i conti correnti degli altri condomini che amministrava, bonificando somme a destra e a sinistra. Inutile descrivervi le facce dei condòmini quando li ho informati... su questo e altro. Comunque gran brava gente. Abbiamo messo in riga i conti e adesso quel condominio fila come un treno." Io mi fido di quello che dice Bilbetto anche perché questo è un caso reale, mentre il resto è teoria (bella? brutta?ma sempre teoria è!!).  Buona giornata a tutti.

Dino40 dice:

Io sono un profano ( e qualcuno potrebbe dire: "per favore non scrivere perché non sai nulla e perciò fai solo perdere tempo!! Certo, ma non scrivo papiri io e comunque uno può anche saltarlo il mio scritto) e perciò non mi azzardo a dire se è una cosa facile oppure complessa al limite dell'impossibile, ma perchè fare congetture e teorie varie quando c'è il signor Bilbetto che ha detto di aver sostituito un amministratore deceduto ed ha scritto: "Se può farvi comodo a giugno sono subentrato in un condominio dove l'amministratore era deceduto ... il passaggio di consegne me l'ha fatto la moglie (in lacrime poverina) ... salvo poi scoprire che il marito "giocava" con i conti correnti degli altri condomini che amministrava, bonificando somme a destra e a sinistra. Inutile descrivervi le facce dei condòmini quando li ho informati... su questo e altro. Comunque gran brava gente. Abbiamo messo in riga i conti e adesso quel condominio fila come un treno." Io mi fido di quello che dice Bilbetto anche perché questo è un caso reale, mentre il resto è teoria (bella? brutta?ma sempre teoria è!!).  Buona giornata a tutti.

Francamente non capisco in base a quale criterio ...e con tutto l'ovvio rispetto verso Bilbetto.... quel che dice Bilbetto "faccia testo", mentre...quel che che dico io NON lo faccia (secondo te e secondo un qualche "branchetto forumistico") ... 

 

E sai quanto ci metto (anche io) a prendere le consegne da un Amm.re deceduto, e ad inserire i dati che mi forniscono? 😂

Il Problema è di sapere se quei dati siano corretti e veritieri e completi , e questo a tutela di TUTTI (amministrati ed eredi dell'amm.re)! 

 

Se questo si CAPISCE è un conto, e se si vuole fare i maghi del nulla...è tutto un altro conto.

 

E OVVIAMENTE non ce l'ho con Bilbetto, che potrebbe per massima fortuna di tutti aver ricevuto conti perfetti, MA ce l'ho con chi fa "facili" cose di cui dimostra di non avere alcuna esperienza, ma soltanto l'ardire di "pontificare dal vuoto". 

 

Rinnovo baci e abbracci. ☺️

 

 

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