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G.Pietro

Danno da Rottura tubo Acqua

Salve, sono stato nominato nel palazzo in Cui VIvo Amministratore, prima di intraprendere qualsiasi decisione mi consulto e informo, pertanto chiedo conferma alla risoluzione del caso che mi si è presentato:

Rottura tubo acqua Condominiale ( Rottura Raccordo), posto nel sottotetto Comune, il tratto di tubo interessato serve 3 Appartamenti su 9 Esistenti.

Il danno coperto da assicurazione prevede 200 Euro di Franchigia per la ricerca Guasto e 200 Euro per l'intervento del muratore-imbianchino ecc., visto che il danno maggiore ha interessato una sola abitazione, e una piccola parte del vano scale (parte comune), la franchigia e il danno complessivo come lo ripartireste?

Grazie per le vostre risposte in merito.

 

Gian Pietro

la spesa va ripartita sui 3 condomini allacciati alla tubazione, compreso il danneggiato

Si applica il disposto dell'art. 1123 c.c. III comma

La tubazione è condominiale ma serve solo tre appartamenti su nove. Ne discende che il danno debba essere pagato solo dai tre appartamenti serviti.

La franchigia, a mio avviso, segue lo stesso principio.

L'inquilino che ha subito il danno maggiore deve essere rimborsato per il danno subito così come tutti quelli che hanno subito un danno privato: chi di questi è utilizzatore del tubo deve venire rimborsato per il danno subito dagli altri utilizzatori del tubo trattenendo dalla cifra a lui riconosciuta, la parte che lui compete pagare per i millesimi di sua proprietà . Chi ha subito il danno ma non è utilizzatore del tubo deve venire risarcito per intero e la somma ripartita tra i tre condomini custodi del tubo; lo stesso vale per il danno alle parti comuni e per la franchigia.

 

In base all'art.1141 la ripartizione dei costi di cui si sta parlando tra i condomini presunti responsabili del danno andando a modificare i criteri di ripartizione dell'art.1123 se assunta con delibera senza che i condomini che si ritengano responsabili del danno si assumano detta colpa e senza la sentenza di un giudice che stabilisca in modo inoppugnabile la responsabilità del danno a carico di detti condomini, la delibera di ripartizione è NULLA e può essere impugnata in ogni tempo da colui che ne può trarre vantaggio: questa legge è appena stata argomento di un'altra discussione del forum.

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