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BXX

Danni sulla parete della mia cucina

Salve a tutti, ho un quesito un po' complesso da illustrare. La parte alta (sopra i due metri) della parete della mia cucina confina con la parete esterna del terrazzo del mio vicino. Dato che il palazzo è un po' vecchio e su più livelli la parte confinante coincide con il piano di calpestio del terrazzo.

Tempo addietro il terrazzo è stato ristrutturato rimuovendo il vecchio intonaco sulle pareti, l'impermeabilizzazione e la vecchia veranda.

Ripristinato il terrazzo si sono verificate delle infiltrazioni sulla parete della cucina. Le infiltrazioni sono cessate solo quando è stata ricostruita anche la veranda.

Con il vicino avevo concordato di contattare la sua assicurazione per il risarcimento dei danni in cucina. Avevamo informato anche l'amministratore, che essendo danni tra parti private se ne era detto estraneo.

L'assicurazione pare che ora affermi la sua estraneità: il muro del terrazzo secondo loro dovrebbe essere condominiale, quindi dovrebbe intervenire l'assicurazione condominiale.

I lavori a seguito dei quali ho avuto i danni però erano eseguiti da un privato su un suo terrazzo di proprietà esclusiva.

Secondo voi chi ha ragione? e soprattutto chi deve occuparsi di pagare i lavori che sono costretta a fare?

Grazie

Chiedi all'amministratore se il condominio ha un'assicurazione globale,se così non fosse l'assicurazione se ne lava le mani.

Visto che la tua domanda è incompleta,non dici sotto la verticale del terrazzo,quanti piani ci sono,e se il muro "condominiale" in realtà à un parapetto.

Comunque le risposte li trovi quanto segue...

(Cass. 19/01/2004, n. 735)

In tema di lastrico ad uso esclusivo di un condomino, le spese per la riparazione o ricostruzione del lastrico possono essere ripartite, con gli altri condomini, solo se si riferiscono alle componenti essenziali della struttura; ovvero ad opere murarie o di impermeabilizzazione, e che effettivamente svolgono funzioni di protezione e copertura.

Sono invece interamente a carico del condomino, che utilizza in modo esclusivo il lastrico, le spese sostenute per consentirne un migliore utilizzo (muretti, pavimenti, etc.), salvo che la demolizione di queste parti sia necessaria per interventi di ricostruzione del lastrico vero e proprio.

Quando il terrazzo,è di proprietà esclusiva, ovvero se è sfruttato esclusivamente da un determinato soggetto, il lastrico solare (o la terrazza a livello) conserva sempre la funzione prioritaria di copertura dell’intero edificio. Pertanto, la responsabilità per i danni cagionati da infiltrazioni provenienti da detta superficie, deteriorata per difetto di manutenzione, non grava sul proprietario esclusivo, (a meno che il fatto non sia a lui esclusivamente imputabile), ma su tutti i condomini, con ripartizione delle spese secondo i criteri di cui all’art. 1126 c.c.

Ciò significa che su questi ultimi, a cui il lastrico solare serve da copertura, il risarcimento danni graverà nella misura di due terzi dell’intero importo, mentre sul titolare della proprietà superficiaria o dell’uso esclusivo nella misura di un terzo (v. Cass., Sez. Unite, 29 aprile 1997, n. 3672; Cass. 17 ottobre 2001, n. 12682; Cass. 15 luglio 2002, n.10233).

Ciao

Per risponderti la mia cucina non è sottostante il terrazzo ma di fianco. il muro in questione non è un parapetto. I piani sono 3. Il mio vicino vive al secondo ed il terrazzo sovrasta solo il suo appartamento e quello del primo piano. Io vivo al terzo piano e il suo terrazzo affianca il mio appartamento. I danni non derivano dal rifacimento della guaina sul piano di calpestio, ma dal rifacimento del muro che su un lato confina con la mia cucina ( il terrazzo su due lati è circondato da un muro alto due metri).

Dimenticavo i danni si sono effettuati dopo i lavori eseguiti dal vicino, fino a che era rimasto in piedi il vecchio intonaco non avevamo alcuna infiltrazione.

Cara BXX ti do una bella notizia: il problema di chi paga non è tuo! Tu hai subito un danno e la legge di riferimento è la 2051 del codice civile che stabilisce che chi ha in custodia un bene paga per il danno che eventualmente causa ad un terzo. Tu avendo subito un danno devi provvedere a farti fare i preventivi per la sua riparazione ( muratore, pittore quello che serve) e quindi inviarli al proprietario del terrazzo che è il diretto interessato in quanto i lavori interessavano il suo terrazzo privato: sarà poi lui che deve interessarsi per poterti risarcire ricorrendo alla sua assicurazione privata o a quella condominiale o nel caso nessuno ne rispondesse alle sue tasche.

L'infiltrazione è ancora in atto,oppure è spuntata solo nell'esecuzione dei lavori?

L'infiltrazione pare cessata con l'opposizione di una nuova veranda.

 

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L'infiltrazione pare cessata con l'apposizione di una nuova veranda.

Sino a quando era posta in opera la vecchia veranda non avevamo problemi. I danni si sono verificati tra abbattimento dell'una e erezione di quella nuova.

Nel frattempo erano stati eseguiti dei lavori sulle murature, ma l'acqua continuava a penetrare.

Allora non o dubbi sulla risposta che ti ha dato MAILA.

E' un problema tra te e il proprietario del terrazzo. I guai dei muratori risponde il proprietario,a meno che non ci sia di mezzo,una delibera assembleare.

Non facciamo confusione: cosa centra una delibera assembleare? BXX ha subito un danno e deve essere risarcita. Chi sborserà i soldi assicurazione o meno non è un suo problema.

Può darsi che sia stata deliberata dall'assemblea,perchè nei piani sottostanti lamentavano infiltrazioni provenienti dal terrazzo.

Solo che dopo,durante l'esecuzione dei lavori sono stati provocati dei danni al vicino. Dunque le responsabilità potrebbero ricadere su l'intera colonna del terrazzo.

Si tratta di capire chi ha commissionato i lavori. Il condomino in autonomia,o il condominio?

Ciao giglio2, per rispondere al tuo dubbio:i lavori sono stati svolti in autonomia dal proprietario senza che il condominio fosse interpellato o coinvolto in alcun modo.

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