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Danni da infiltrazione idrica

Circa quindici anni fà a Tizio si rompono i tubi idrici del bagno di un immobile in condominio producendo infiltrazioni idriche nel sottostante immobile di Caio. Tizio provvede al rifacimento integrale del bagno compresi impianti ed alla tinteggiatura del sottostante solaio di Caio previa asciugatura dello stesso (dopo due mesi dalla rottura dei tubi).

 

Oggi a distanza di quindici anni cade un pezzo di intonaco del solaio facente parte dell'immobile di Caio (sottostante al bagno oggetto di intervento) unitamente ai laterizi mettendo a nudo i travetti con i ferri ossidati (superficie ammalorata 1,50 x 1,50 mt).

 

Caio, alla luce di quanto sopra, pretende oggi il ripristino del tutto ad esclusive spese di Tizio affermando che i danni oggi prodotti sono stati causati dalle infiltrazioni idriche per rottura dei tubi occorse quindici anni fà.

 

Ammettendo che i danni oggi presenti siano stati originati dalle infiltrazioni occorse quindici anni fà Tizio è obbligato a pagare oggi i lavori di riparazione del solaio ovvero il diritto di Caio è prescritto per il decorso del tempo?

Non capendo l'accenno agli atti interruttivi di chi mi ha preceduto, io, a titolo d'opinione e non di parere, la vedo così: se Caio 15 aa.fa non si è fatto redigere una perizia accertando eventuali danni agli intonaci ha fatto male. Specialmente se era un'infiltrazione grossa. Tale periodo, senza il compimento di atti interruttivi è ben oltre il periodo di prescrizione dei diritti generali.

 

Se ora torna a chiedere un supplemento di intervento di nuovo senza perizia, ci risiamo. Provare un nesso causale, in giudizio e fuori, non so se sia possibile. E c'è anche da dire che se Tizio non è il primo proprietario, difficile dire se quella fu la prima infiltrazione.

 

In sostanza, provare che quel frammento si sia staccato a causa di quell'evento potrebbe essere molto difficile.

Se sono in buoni rapporti, si può proporre di dividere la spesa, con annessa sottoscrizione di non aver più nulla a pretendere da parte di Caio.

Il problema consiste in questo. All'atto della perdita idrica 15 anni fà gli intonaci del sottostante immobile erano solo bagnati e, come tale, macchiati. La perdita idrica ha covato nel tempo in maniera subdola l'ossidazione dei ferri presenti nei travetti del solaio che hannio rotto i laterizi (cd. pignatte rosse) e fatto cadere gli intonaci dell'intradosso (soffitto). In buona sostanza tal effetto è ritardato rispetto all'originaria causa e ben può presentarsi dopo oltre 15-20 anni. Che fare ?

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