Vai al contenuto
Dinmis

Danni da acqua.

Salve a tutti. Ho bisogno di aiuto.

 

Abito da circa 8 anni in una palazzina composta da otto condomini su quattro piani. Lo stabile ha circa trent'anni. I vari appartamenti, negli anni, sono stati oggetto di ristruttutazioni (più o meno estese) tranne quello sopra il mio. A causa di ciò, da quando ci abito, ho subito almeno 5/6 danni da acqua per la rottura dei tubi (o dell'impianto idrico o di quello dei termosifoni). Per quanto ne so, mi risulta che anche il precedente proprietario del mio immobile ha subito almeno un altro danno da acqua abbastanza rilevante.

 

E chiaro quindi che l'appartamento, essendo risalente agli anni 80, ha bisogno di essere rivisto.

 

Sono stato sempre risarcito dai danni dall'assicurazione, ma credo che non sia questo il problema.

 

Posso continuare a subire danni in questo modo? Come posso tutelare la mia proprietà? Solo per fortuite circostanze (tranne in una occasione) sono riuscito a limitare i danni perché mi trovavo in casa.

 

Inoltre mi risulta, chiedo a voi conferma, che una assicurazione dopo vari risarcimenti dello stesso tipo può rifiutarsi di pagare per cd. "vetustità".

 

Secondo me, inoltre, magari mi sbaglio, oltre ai danni materiali che puntualmente stò subendo si stanno concretizzando anche altri tipi di danni (esistenziali?). Nonostante abbia più volte invitato a ristrutturare il suo appartamento, il proprietario ha sempre nicchiato evidenziando problemi economici. Io di contro sono privo di assentarmi per lungo tempo da casa mia senza avere l'ansia che possa accadere qualcosa e trovarmi l'appartamento allagato oltre al periodico disagio a ripristinare i danni che mi vengono causati.

 

Chi mi può aiutare? Devo rivolgermi ad un giudice tramite legale per obbligare il tizio a sostituire i tubi del suo immobile?

 

Grazie. Saluti.

ciao

 

sei sempre stato risarcito del danno, quindi, qual è il problema. Se l'assicurazione non paga, pagherà il condomino soprastante o comunque chi causa il danno. Non vedo possibilità di obbligare il condomino soprastante ala ristrutturazione dell'appartamento.

Io non sono nessuno ma mi sento solidale, in quanto la vicina di sopra, seppure ha ristrutturato il suo appartamento in maniera faraonica interpellando fior fior di ingegneri ed architetti, ha lasciato i tubi vecchi risalenti al 1970. Sono anni che ho continue infiltrazioni dal suo appartamento, ma invece di riconoscere la sua colpevolezza mi ha bollata come rompiscatole e mi ha tolto il saluto.

Io consiglierei di ragionare, se possibile, con il condomino sovrastante, facendogli capire che gli sarebbe più conveniente cambiare i suoi tubi piuttosto che risarcire periodicamente i danni provocati, se è vero che l'assicurazione non li rimborserà in eterno...

Io non sono nessuno ma mi sento solidale, in quanto la vicina di sopra, seppure ha ristrutturato il suo appartamento in maniera faraonica interpellando fior fior di ingegneri ed architetti, ha lasciato i tubi vecchi risalenti al 1970. Sono anni che ho continue infiltrazioni dal suo appartamento, ma invece di riconoscere la sua colpevolezza mi ha bollata come rompiscatole e mi ha tolto il saluto.

Io consiglierei di ragionare, se possibile, con il condomino sovrastante, facendogli capire che gli sarebbe più conveniente cambiare i suoi tubi piuttosto che risarcire periodicamente i danni provocati, se è vero che l'assicurazione non li rimborserà in eterno...

ciao

 

condivido in toto.

×