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actarus_m7

Custode convocato in assemblea per discussioni su mansioni

Salve,

volevo gentilmente sapere se è corretto che un consigliere di scala obblighi il custode a partecipare all'assemblea per discutere sulle mansioni assegnate.

Inoltre come mi devo comportare se riscontrassi delle critiche sul mio operato?

Grazie.

Ovviamente il custode non può essere obbligato ad andare in assemblea ma può essere invitato. Non ha potere decisionale sulle delibere dell'assemblea, è opportuno difenderti provando che stai facendo il tuo lavoro nel migliore dei modi, qualora si dicano delle assurdità nel tuo operato. Non so di cosa vogliono discutere i condomini ma comunque il consigliere non può obbligarti a partecipare.

Non può assolutamente obbligarti..ma che scherziamo!

Semmai glielo dice all'amministratore ed è lui che te lo chiede se vuoi andare. E ripeto, te lo chiede non ordina.

 

Se hanno delle questioni sul tuo operato che ti scrivano una lettera di richiamo. Alla quale tu poi replicherai pensando a cosa meglio rispondere.

 

Tu in assemblea.....e cos'è la pubblica gogna?! Mandalo a quel paese il consigliere. Non ha alcun potere.

Grazie a tutti per le preziose risposte.

A questo punto non sò se partecipare alla riunione.

Voi al mio posto cosa fareste?

A tralaltro ho dimenticato di dire che io e mia moglie siamo compropietari di un alloggio del condominio,e se partecipassimo insieme?

Il problema e che alla riunione troverò una parte di condomini circa 10% che non fa altro che criticare anche pesantemente il mio operato,attaccandosi addirittura ai bordini delle scale,mentre il restante non partecipa all'assemblea ma da la delega purtroppo al consigliere.

Il bello e che per quasi il 90 % dei condomini io vado bene,sono contenti.

Se venissero deliberate mansioni che non sono previste dal contratto nazionale,(per esempio sostengono che non pulisco bene i bordini delle scale) come dovrei comportarmi?

Come faccio a difendermi se io dico che le pulizie sono fatte bene?Come e chi stabilisce le pulizie sono fatte bene?

 

Grazie mille.

Fossi io ci andrei.

 

Ma perchè sono abbastanza bravo con le parole e non mi faccio intimorire facilmente. Ma qui ognuno ha il suo carattere.

Se hai la coscienza pulita che ti importa delle critiche, cerca di controbattere con calma e buon senso.

 

Nel caso deliberassero mansioni che secondo te non stanno ne in cielo ne in terra. Alzati, ringrazia e vai via. Lasciando intendere che ti farei tutelare (sindacati??!!) visto che non ti tutela l'amministratore.....

Ho dato un'occhiata al nuovo contratto dei portieri,e ho visto che le mansioni riguardanti la pulizia sono generiche e non specifiche.

Si intende la pulizia delle scale,androni,parti comuni,ma in generale non fa riferimento a come e dove vanno pulite.

Quindi a livello contrattuale, se mi dovessero per assurdo dire di pulire tutti i bordini delle scale andrebbero contro il contratto?

E l'Amministratore in questo caso non dovrebbe ritenere nulle le richieste?

Grazie.

Ho dato un'occhiata al nuovo contratto dei portieri,e ho visto che le mansioni riguardanti la pulizia sono generiche e non specifiche.

Si intende la pulizia delle scale,androni,parti comuni,ma in generale non fa riferimento a come e dove vanno pulite.

Quindi a livello contrattuale, se mi dovessero per assurdo dire di pulire tutti i bordini delle scale andrebbero contro il contratto?

E l'Amministratore in questo caso non dovrebbe ritenere nulle le richieste?

Grazie.

quindi tu lasceresti sporchi bordini, corrimano, ringhiere, finestre ... Mah ! io non la vedo così, la pulizia va fatta tutta, anche perché sui contratti non si può specificare il tutto anche per le diverse realtà.. se aveste il giardino ,ovviamente non devi curare e potare le piante, ma raccogliere le foglie, questo si

Ciao,

Credo che tu abbia un contratto di portierato con pulizia, ora è vero che tu devi pulire nel miglio modo possibile e pulire anche i bordini, quello che dovresti far comprendere in 'assemblea che il pulire riduce il tempo che dedichi alla guardiania cosa piu' importante ( se son fissati per la pulizia rispetto alla guardiania risparmierebbero un sacco di soldi prendendo una ditta), quindi fai capire che per te non è un problema ma indicando il tempo che ci vuole in piu' tardi in guardiola. Per l'assemblea tua moglie puo' andare come condomina e tu vai come dipendente, aspetta sempre quello che hanno da dire e poi rispondi.

Non può assolutamente obbligarti..ma che scherziamo!

Semmai glielo dice all'amministratore ed è lui che te lo chiede se vuoi andare. E ripeto, te lo chiede non ordina.

Concordo !

 

Proprio per sottolineare il necessario e reciproco rispetto fra le parti coinvolte, al momento non mi presenterei neppure in assemblea perché l'invito a partecipare non proviene dall'amministratore.

Credo che se uno o più condòmini abbiano da esternare lamentele, essi dispongano di mille e più occasioni all'anno, sia per lamentarsi direttamente con te incrociandoti per le scale sia per informare l'amministratore.

A mio avviso, qualunque risvolto contrattuale che ti riguarda lo devi discutere esclusivamente con l'amministratore , il quale, meglio di una assemblea, può sintetizzare eventuali osservazioni degne di rilievo.

Saluti 🙂

il dipendente non va in assemblea ,se devono constestare qualcosa al dipendente lo fanno nei modi previsti dalla legge .

 

l'assemblea al massimo puo' deliberare di contestare eventualmante delle mancanze di un dipendente ma poi sara' l'amministratore in qualita' di datore di lavoro che agira' nei modi previsti dalla legge .

 

quindi actarus andra' in assemblea eventualmente come condomino non certo in qualita' di dipendente .

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