Vai al contenuto
salvbad

Cucina maleodorante di Extracomunitari

Ciao a tutti sono Salvbad è la prima volta che Vi scrivo per commentarvi un mio problema in Condominio e che forse succede in altri Condomini d'italia.

 

Premetto che non sono Razzista , ma loro ti fanno diventare tale.

 

Abito al secondo piano di un condominio di 21 appartamenti, di cui due proprietari extracomunitari al primo piano, e cinque in affitto in vari piani e presumo anche del subaffitto.

Il Problema è, che quando cucinano (con varie spezie: cumino, kerry, ecc.ecc.) lo fanno a qualsiasi ora del giorno (finisce uno e comincia un altro a cucinare), sprigionando degli odori sgradevoli che si propagano dentro il mio l'appartamento e interno scale condominio, costringendomi a chiudere tutte le porte di casa.

All'inizio non sapendo niente, questi odori maleodoranti sono entrate in casa attaccadosi a tutto, ho dovuto togliermi i panni che indossavo e poter arieggiare casa in orari utili.

Ho interpellato l'amministratore, il quale l'unica cosa che poteva fare è dire a questi inquilini e proprietari di mettere la kappa aspirante con carboni attivi, ma senza risultato.

Interpellato nuovamente l'amministratore, Mi riferiva che non puo' farci niente (praticamente solo la lettera di avviso per montaggio Kappa Aspirante con carboni attivi).

Domando: Ma esiste una legge che ci tutela dagli odori sgradevoli, o quale altra strada da prendere.

Spero di aver spiegato bene il problema. Ringrazio anticipatamente a tutti che rispondono al mio quesito.

Puoi invocare l'articolo 844 del Codice Civile sulle immissioni.

Art 844

Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi (890, Cod. Pen. 674).

Nell'applicare questa norma l'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà. Può tener conto della priorità di un determinato uso.

 

Si tratta comunque di una strada ardua, praticamente impossibile da percorrere nel caso di cucine domestiche. Diverso sarebbe il discorso se si trattasse di cucina di ristorante etnico. Anche la cappa filtrante a carboni attivi può ben poco, ci vuole una cappa aspirante con scarico sul tetto, ancora meglio se anche il motore è sul tetto, in questo modo tutto il condotto che convoglia gli odori sarebbe in pressione negativa senza il rischio di fuoriuscite dalle giunzioni. Saluti.

Ti ringrazio per la risposta Madly, Comunque la tollerabilità supera abbondantemente non rispettando le persone che abitano accanto.

Essendo una questione di parecchi condomini e avendo la maggioranza, si puo' prendere un perito per esaminare gli odori.

Gli aromi della cucina etnica asiatica ed africana, risultano spesso non tollerate dagli indigeni italiani, perché non vi sono abituati.

Se il problema è limitato alla sola cucina, la cappa aspirante, meglio se collegata a canna di scarico sul tetto, è la soluzione più auspicabile forse per non eliminare completamente il problema ma per ridimensionarlo di parecchio.

Certo è che in casa d'altri, siano essi inquillini o proprietari, non è possibile imporre il montaggio di detta aspirazione.

Suggerirei di rivolgersi ad Arpa o locale Asl o Polizia Municipale per verificare il rispetto dell'art. 844 c.c.

http://www.megafincas.it/curiosita/la-cucina-etnica-d-il-via-alla-causa-condominiale.html

Saluti 🙂

Albano69 ti ringrazio per il tuo intervento, ma non condivido la parola di indigeni italiani, in fin dei conti Io sto nel mio paese e sono loro che si devono adeguare a Noi e nostre leggi italiane, loro non fanno e vivono per i fatti loro senza rispettare il paese che li ospita.

Ti sembra giusto che in un appartamento di 58 metri quadrati c'è ne stanno otto persone, la legge lo consente????

E che c'è di male nel scrivere indigeni italiani ??? Era proprio per sottolineare ed evidenziare la netta ed indiscussa differenza che corre fra un nativo locale (appunto INDIGENO) ed uno arrivato da chissà dove.

Non entro nel merito su chi debba adeguarsi agli usi locali e alle nostre leggi, che molte negatività (anche simili a quelle degli extracomunitari) su cui disquisire ci sarebbero anche sui rapporti fra italiani ed italiani e fra italiani e legge italiana. Avendo a che fare con conduttori extracomunitari, osservo solo che la nostra struttura legislativa non ci aiuta.

 

58 mq - 8 persone - sembrerebbero tantini: serve consultare il regolamento edilizio comunale competente per territorio, quindi segnalazione presso ASL E/O polizia municipale (senza certezza di pervenire ad esito positivo/soddisfaciente).

Saluti 🙂

E che c'è di male nel scrivere indigeni italiani ???

Nulla, ma in molti dizionari viene riportato anche un secondo significato: "selvaggio" e probabilmente salvbad lo ha così interpetrato.

Ok. grazie albano69 e Amorevincesullodio, comunque questi extracomunitari non hanno la voglia e l'intenzione di socializzare con nessuno e non rispettano le norme di legge condominiale.

In poche parole si isolano con le loro usanze e costumi e non provano neanche a scambiare idee e culture.

ciao

 

per gli odori nel vano scale io ho risolto realizzando uno sfiato di 16 cm. con relativa griglia applicato nel punto più elevato del vano scala e portato sul sottotetto in prossimità di un aeratore o puoi anche uscire con un camino in pvc. Il costo è di un centinaio di euro. Se vuoi ulteriormente ventilare il vano scala, applica lo stesso foro al più basso possibile ventilato. La tromba delle scale sarà un camino naturale. Non è l'ideale, ma limita i disagi.

ok. grazie camillo50, lo diro' ai consiglieri e amministratore.Speriamo che si risolve il problema almeno nelle scale condominiale.

 

Purtroppo di loro non ti puoi fidare, si isolano con le loro usanze e costumi e non provano neanche a costruire e dialogare nei rapporti sociali o scambiarci idee e culture.

Se ci sono mancanze di altro tipo è un altro conto.

Sugli odori di cucina, vorrei dire che le nostrane crucifere (cavoli, broccoli, broccoletti, etc.), non è che sviluppino effluvi inebrianti.

 

Essendo tipicamente invernali, spesso diffondono il loro odore per l'intero palazzo, in quanto le finestre sono chiuse per il freddo.

 

Oppure vogliamo parlare di chi d'estate arrostisce i peperoni alle 9 perchè fa meno caldo?

Oppure, dato che sono alimenti nostrani devono avere una diversa tolleranza del curry e del cumino?

Non è tutti i giorni che uno si mette a fare (cavoli, broccoli, broccoletti, etc. )ma bensi' qualche ora e basta.

Qui invece gli extracomunitari cucinano in qualsiasi momento (finisce uno attacca l'altro), immergendovi spezie varie che provocano maleodoranti nel condominio e dentro l'appartamento mio, costringedomi a chiudere le porte.

Io devo tenere le porte aperte per arieggiare e non sentire a casa mia i loro odori che entrano e mi "puzzano anche i panni addosso".

Il mio motto è: la tua liberta' finisce dove inizia la mia.

Se la così è così intensiva e pensi possano non bastare gli interventi per le scale, allora penso si debba rivedere qualcosa per i tiraggi delle cucine. Se c'è un condotto per le cucine ne va verificato il tiraggio a tetto (a volte ci nidificano gli uccelli), in caso contrario è un problema, in quanto le cappe filtranti mi hanno detto non essere a norma. In ogni caso qualcosa fanno.

 

Ma a questo punto, credo che vada appurato il limite della condominialità del problema. Se ci deve essere il tiraggio, purtroppo va realizzato.

 

Mi stupisce l'uso continuativo della cucina. Ma non è che la usano per fare catering esterno? Mi spiego: a volte ho visto nei mercatini un "ristoratore" ambulante che con un carrellino della spesa vendeva pasti confezionati (chissà come), ai lavoranti del mercato, suoi connazionali.

 

Se fosse così, non è vietato, di più.

ok grazie a tutti per i consigli.

Efisio, parecchi cucinano per far mangiare altri come loro; in poche parole si aiutano tra loro.

ok grazie a tutti per i consigli.

Efisio, parecchi cucinano per far mangiare altri come loro; in poche parole si aiutano tra loro.

E l'avevo capito, infatti te l'avevo scritto. Ma se fosse beneficenza potrei pure chiudere una narice. Se invece fosse un'attività commerciale, meno. E la cosa mi è già capitato di vederla. Era catering per bancarielli.

×