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snobba

Criterio riparto acquisto nuova caldaia

In un condominio abbiamo già installato le termovalvole e quindi stiamo adottando i nuovi criteri per il riparto delle spese di gestione:

65% sulla base di consumi volontari e 35% sulla base dei consumi involontari (abbandonando i vecchi millesimi basati sulla volumetria dell'appartamento).

Stiamo per sostituire la caldaia per passare ad una più efficiente a condensazione.

La spesa dovrà essere ripartita sulla base dei millesimi di proprietà, sulla base dei vecchi millesimi di riscaldamento straordinari, o sulla base dei nuovi criteri UNI?

In un condominio abbiamo già installato le termovalvole e quindi stiamo adottando i nuovi criteri per il riparto delle spese di gestione:

65% sulla base di consumi volontari e 35% sulla base dei consumi involontari (abbandonando i vecchi millesimi basati sulla volumetria dell'appartamento).

Stiamo per sostituire la caldaia per passare ad una più efficiente a condensazione.

La spesa dovrà essere ripartita sulla base dei millesimi di proprietà, sulla base dei vecchi millesimi di riscaldamento straordinari, o sulla base dei nuovi criteri UNI?

La spesa per la nuova caldaia, fatto salvo altri accordi all'unanimità o convenzioni va ripartita esclusivamente sui mlm di proprietà ovvero la tabella "A" o "Generale"
In un condominio abbiamo già installato le termovalvole e quindi stiamo adottando i nuovi criteri per il riparto delle spese di gestione:

65% sulla base di consumi volontari e 35% sulla base dei consumi involontari (abbandonando i vecchi millesimi basati sulla volumetria dell'appartamento).

Stiamo per sostituire la caldaia per passare ad una più efficiente a condensazione.

La spesa dovrà essere ripartita sulla base dei millesimi di proprietà, sulla base dei vecchi millesimi di riscaldamento straordinari, o sulla base dei nuovi criteri UNI?

La normativa UNI 10200 non prevede il riparto dei consumi a percentuale, qualsiasi altra decisione in merito presa dall'Assemblea verrà ritenuta illegittima e priva di validità.

 

La norma prevede l'intervento di un tecnico abilitato, il quale dovrà calcolare il fabbisogno termico del fabbricato e redigere le nuove tabelle millesimali di riscaldamento attraverso le quali verranno poi ripartiti i costi involontari ossia quella spesa da addebitare ad ogni singolo partecipante indipendentemente dall'utilizzo dell'impianto termico.

Sì, non sono stato preciso io! Per quelle che ho chiamato "percentuali UNI", intendevo la nuova tabella millesimi messa a punto dal tecnico sulla base del fabbisogno termico.

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