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GRAMBS

Crisi di coscienza!!!!!!!!!!!!!!!!

Salve a tutti, vi chiedo un parere da colleghi.

 

In un condominio stanno avendo luogo lavori di ristrutturazione che prevedono anche la coibentazione del coperto.

Un condòmino che ha palesato più volte di non aver fiducia nella direzione lavori mi segnala telefonicamente che il materiale per la coibentazione del coperto utilizzato nelle lavorazioni è diverso da quello previsto in capitolato. Sostiene di avere una relazione tecnica attestante questo.

Io prendo atto della sua segnalazione e scrivo alla DL chiedendo conferma rispetto l'utilizzo nelle lavorazioni del materiale da capitolato e ottengo conferma scritta a riguardo.

Scrivo poi al condomino che mi ha mosso la segnalazione dicendogli che la DL mi conferma per iscritto l'utilizzo del materiale da capitolato e che se lui è in possesso di prove concrete relative ad utilizzo di altro materiale è bene che me le fornisca al fine di potermi consentire di interpellare chi di dovere (legale, tecnico di fiducia per perizia....) per poi convocare un'assemblea urgente nell'ambito della quale commissionare le verifiche del caso e disporre gli adeguati provvedimenti.

La risposta che ottengo dal condòmino è che lui ha le prove ma non me le fornisce perché non è suo compito.

 

A quel punto io mi limito ad attenermi alle dichiarazioni del direttore lavori in merito alla conformità del materiale, non avendo io in mano nessun elemento concreto che potesse giustificare azioni di verifica di qualsiasi genere contro la DL.

 

Ora il condòmino in questione mi accusa di mancata tutela nei confronti del condominio, mi dice che avrei dovuto diffidare la DL dal proseguire le lavorazioni per poter fare le verifiche del caso.... ma io potrò fermare il lavori e disporre perizie sull'operato di un DL scelto all'unanimità di condòmini su segnalazione vocale di uno solo di essi senza alcun elemento concreto in mano?

 

Pensate che come amministratore io abbia mancato in qualcosa?

 

Grazie!!!

...

Ora il condòmino in questione mi accusa di mancata tutela nei confronti del condominio>>

 

digli che puoi agire solo a seguito di segnalazione SCRITTA da parte sua in cui si spiega l'accaduto e in cui scriverà le prove quali sono. il resto sono chiacchiere. e cosi si assume il rischio di richiesta danni se blocchi i lavori e poi esce fuori che era una sua fantasia. altrimenti in assenza di richiesta scritta da uno dei condomini ti sentirai dire che è colpa tua il ritardo o le spese che ne derivano.

 

Oppure gli dici che puoi indire un assemblea in cui potrà esporre a tutti l'accaduto. e verbalizzate quanto dice.

> quindi ad oggi tu NJULLa sai e non puoi agire.

non sei un incestigatore che agisce quando il primo che passa si comporta in un modo cosi (antipatico)

scripta manent....

Grazie! Ho agito esattamente come dici tu! Ho dato a lui (per iscritto) la possibilità di fornirmi le prove in suo possesso e mi sono detta disponibile a convocare assemblea ad hoc per fargli illustrare la situazione al condominio... Tutto questo proprio perché non volevo assolutamente alcuna responsabilità rispetto ad uno stop o un rallentamento dei lavori e per fargli capire che per sostenere certe affermazioni é necessario assumersi le proprie responsabilità! Oggi mi ha aggredita così malamente da farmi porre il dubbio di non aver tutelato a dovere il condominio!!!

puoi convocare il condomino e il direttore lavori per un confronto poi, nell'eventualità agire

Il "pensiero" di uno , non conta se non vi è una prova provata !

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