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elo75

Credito verso il condominio e spese condominiali

Salve a tutti, ho un problema con il mio condominio che non so come risolvere, provo a spiegarvi cercando di essere breve.

 

Nel 2008 acquisto il mio appartamento, già da inizio 2009 iniziano a manifestarsi perdite nel soggiorno e nella camera da letto (il mio appartamente sopra è parzialmente coperto dal terrazzo del condomino abitante all'ultimo piano)

 

Questioni infinite, ma alla fine del 2009 vengono effettuati i lavori di rifacimento del tetto,sostituendo anche le bocchette di scolo presenti proprio nei pressi della perdita, ovviamente hanno provveduto a stuccare e sistemare anche il soffitto e la pareti danneggiate nel mio appartamento, peccato che non abbiano provveduto a tinteggiare giacchè a loro dire bisognava che si asciugasse bene..

 

Passano i mesi e nonostante i numerosi solleciti all'amministratore ed alla ditta che aveva effettuato i lavori nessuno fa nulla.

A fine 2010 devo lasciare il mio appartamento per trasferirmi per lavoro in un'altra città e affitto l'appartamento ad alcuni studenti, ad agosto 2011 stanco delle prese in giro e visto che i ragazzi stavano andando via e dovevano entrare delle ragazze che però non volevano l'appartamento così disastrato decido di tinteggiare a mie spese e di chiedere in seguito il rimborso al condominio.

La tinteggiatura era a "stucco veneziano" non pretendevo certo il ripristino della stessa tinteggiatura, ma almeno una sistemazione decente si, ragione per cui si è reso necessario ritinteggiare interamente 2 camere. Ovviamente ho scritto numerose raccomandate e fax all'amministratore in merito inviando una serie di preventivi, scegliendo alla fine il più economico e facendomelo firmare per accettazione dall'amministratore. Ho provveduto a saldare la fattura facendomi rilasciare la fattura e facendo copia dell'assegno utilizzato per il pagamento.

Nel frattempo l'amministratore è "scappato con la cassa", dopo vari vicissitudini abbiamo nominato un nuovo amministratore e nonostante i numerosi solleciti però, il mio credito verso il condominio è ancora lì..

Nella riunione di approvazione del bilancio fatta a l'anno scorso ho fatto mettere a verbale che il condominio mi doveva ancora questi soldi e c'erano ancora perdite in un altro punto, più leggere ma c'erano e che l'amministratore avrebbe preso contatto con me per risolvere la questione.

Sono passati 10 mesi e nonostante le email, le telefonate ed i messaggi in segreteria con le quali chiedevo di trovare una soluzione e la ritinteggiatura delle pareti macchiate nuovamente non ha più preso contatto con me ed anzi non mi risponde neppure più.

Fino ad ora ho continuato a pagare le spese condominiali (un altro condomino con una situazione simile non paga ormai da 2 anni..) ma francamente mi sono stancato, mi sento preso in giro e mi rendo conto che in fondo non importa a nessuno se io ho le perdite in casa e ho anticipato 1.200€.. Come posso fare?

Posso smettere di pagare e comunicare all'amministratore che voglio una compensazione con il mio credito, ovviamente richiesta con raccomandata A/R?

Rischio che l'amministratore mi invii un decreto ingiuntivo? Devo dare un periodo minimo per avere una risposta e poi posso smettere di pagare? Posso minacciarli di chiedere i danni se a causa delle nuove infiltrazioni non sistemate le ragazze dovessero decidere di lasciare l'appartamento?

 

Grazie a chi mi darà un consiglio

Temo che la cosa migliore da fare sia andare da un avvocato per, almeno inizialmente, farsi scrivere una lettera da mandare all'amministratore di condominio.

Purtroppo non è legale interrompere i versamenti delle proprie quote condominiali, pur in una situazione così.

 

Anch'io vanto dei crediti verso il mio condominio (fortunatamente più bassi) e temo non li riavrò mai... :-(

 

Ciao e in bocca al lupo

Quindi non credi sia fattibile (legale?) neppure comunicare, ovviamente con racc A/R, la volontà di compensare i crediti vantati con parte delle spese condominiali, magari dando 15 gg di tempo per ricevere risposta in mancanza della quale si riterrà accettata la proposta fatta?

Puoi farlo, eventualmente se il Condominio ritenesse che tali soldi non ti spettano può fare decreto ingiuntivo e tu opporti al decreto. Deciderà poi il Giudice se i soldi da te richiesti siano dovuti dal Condominio, se ciò fosse la tua operazione di compensazione è corretta per cui nulla ti si può imputare.

 

E' difficile immaginare da ciò che hai scritto che il Condominio possa mai fare decreto ingiuntivo in quanto tu hai fatto correttamente inserire a verbale il credito che vanti e l'impegno dell'Amministratore per cui c'è già un'ammissione di responsabilità da parte del Condominio.

 

Non conviene che parti tu con una lite giudiziaria in quanto sono maggiori le spese è più semplice ed economico comprensare la spesa con le rate del Condominio e aspettare un'improbabile decreto ingiuntivo da parte del Condominio.

 

L'amministratore dovrebbe nella prossima assemblea ordinaria inserire la tua fattura a bilancio, magari ricordaglielo alla fine dell'esercizio.

 

Ciao

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