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Spapparo82

Crediti ristrutturazione e debiti successione, compensazione?

Salve a tutti,

volevo chiedere se i crediti per ristrutturazione edilizia potevano essere compensati con le imposte di successione che bisogna pagare sugli immobili.

Chiedo questo perché in caso di lavori di ristrutturazione e successiva donazione degli immobili ai figli, sapevo che il proprietario poteva mantenere questo credito, volevo sapere eventualmente se in caso entrasse in ballo la successione prima del recupero totale del credito, questo poteva essere compensato così....

Inoltre chiedo ai moderatori se sono off topic di spostarmi nella sezione adatta

Spapparo82 dice:

Salve a tutti,

volevo chiedere se i crediti per ristrutturazione edilizia potevano essere compensati con le imposte di successione che bisogna pagare sugli immobili.

Chiedo questo perché in caso di lavori di ristrutturazione e successiva donazione degli immobili ai figli, sapevo che il proprietario poteva mantenere questo credito, volevo sapere eventualmente se in caso entrasse in ballo la successione prima del recupero totale del credito, questo poteva essere compensato così....

Inoltre chiedo ai moderatori se sono off topic di spostarmi nella sezione adatta

La compensazione è possibile fra crediti e debiti di un medesimo soggetto contribuente verso la Stato e altri enti della Pubblica Amministrazione che risultano dalla dichiarazione dei redditi e dalle denunce contributive.

Pertanto, i crediti di imposta vantati dal defunto non sono compensabili con la tassa di successione dovuta dall’erede.

 

  • Grazie 1

Grazie però come crediti sono trasferibili o con donazione o con eredità, giusto?

Spapparo82 dice:

Grazie però come crediti sono trasferibili o con donazione o con eredità, giusto?

AdE non è d'accordo....

Relativamente alla "cessione" delle detrazioni residue da ristrutturazione dell'immobile AdE si è espressa diverse volte, da ultimo con la circolare n. 7 del 04.04.2017; l'orientamento è sempre univoco:

Nel caso di trasferimento di immobile per successione, oggetto di ristrutturazione, la detrazione irpef  viene trasmessa, esclusivamente all'erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene.

Cosa significa detenzione materiale e diretta del bene? Specifichiamo:

1) se l'immobile è locato, la detrazione viene persa e quindi non trasmessa agli eredi

2) se l'immobile è libero e ci sono più eredi, la detrazione spetta a ciascuno pro-quota

3) se l'immobile viene utilizzato come abitazione da un erede, nel caso ci siano più eredi, la detrazione spetterà per intero a colui che ci abita

4) se il coniuge superstite ha rinunciato all'eredità, mentenendo solo il diritto di abitazione, non può usufruire delle residue quote di detrazione, in quanto è venuta meno la condizione di erede.

 

Per poter fruire di tutte le quote residue è necessario che per ogni anno sia posta in essere la condizione di detenzione materiale e diretta.

  • Grazie 1

Che fregatura di legge, questa farà sì che i prezzi delle ristrutturazioni lieviteranno con la scusa che possono girare i crediti alle aziende che fanno le ristrutturazioni

Spapparo82 dice:

Che fregatura di legge, questa farà sì che i prezzi delle ristrutturazioni lieviteranno con la scusa che possono girare i crediti alle aziende che fanno le ristrutturazioni

🤔  per il momento sono cedibili solo i crediti per ecobonus, cioè per gli interventi di efficientamento energetico, le normali ristrutturazioni continuano con lo stesso regime di sempre.

La cessione del credito non è appetibile per molti, lo è solo per grandi gruppi; sono convinta che i prezzi li determini in buona parte la difficoltà economica diffusa, ma in questo campo se ne potrebbe dire all'infinito. 😊

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