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beadiste

Costruzione tettoia

Buongiorno,

abito in una villetta a schiera, la mia è praticamente in angolo, il mio giardino confina con il vicino ed è diviso da una semplice recinzione non in muratura. La parete esterna della mia casa è nella proprietà del giardino del vicino. Ora loro vogliono costruire una tettoia e appoggiarla e fissarla alla parete della mia casa. Di tutto questo siamo venuti a conoscenza solo perchè ci hanno portato un preventivo per l'imbiancatura della parete stessa che intendono dividere con noi. Vorrei sapere se tutto ciò è possibile oppure se ci possiamo opporre, oppure se devono avere un permesso da noi sottoscritto prima di effettuare i lavori, in quanto il fissaggio della tettoria andrebbe a forare la parete della mia camera.🤔

Se non firmi nulla gliela fai abbattere quando vuoi ovviamente rivolgendoti ad un tribunale oppure in comune se non hanno il permesso di costruire.

Non firmare niente.

Grazie mille, avevo dei dubbi...per caso sai se esiste qualche legge a cui posso far riferimento????

Se a rogito quella parete è indicata di tua proprietà non penso ci possa attaccare nulla se non con il tuo consenso scritto. In ogni caso potresti sempre appellarti perchè crea problemi strutturali etc. etc.

 

Una legge precisa non saprei dove trovarla se non nel regolamento del tuo comune, oltretutto mi pare di capire che non manterebbe alcuna distanza dalla tua abitazione quindi o hanno il tuo permesso firmato o la buttano giù.

beadiste >

Tettoia su di parete già esistente

Tanto per cominciare occorre che la parete, a cui tu fai riferimento, sia di tua esclusiva proprietà e che tale proprietà si evinca da qualche parte in modo inconfutabile. Rogito come già detto o altro.

In questa ipotesi -la parete è solo tua- loro andrebbero a costruire in appoggio, tu di contro potresti chiedere di condividere le spese di costruzione dell'aliquota di parete che andrebbero ad occupare/impegnare.

In alternativa, e senza tuo consenso, loro possono costruire solamente in aderenza, ossia far poggiare la tettoia in modo autonomo, anche sul lato vicino alla tua parete.

Se a rogito quella parete è indicata di tua proprietà non penso ci possa attaccare nulla se non con il tuo consenso scritto.

Esatto

In ogni caso potresti sempre appellarti perchè crea problemi strutturali etc. etc.
no il motivo plausibile è la proprietà solamente sua.

 

Una legge precisa non saprei dove trovarla se non nel regolamento del tuo comune,
Non credo....Non c'entra un H.....il regolamento comunale non disciplina la proprietà (muro) ne l'uso che il privato ne vuol/deve fare o di eventuali consensi che si vogliono dare. Nella fattispecie entra in gioco il codice civile

 

oltretutto mi pare di capire che non manterebbe alcuna distanza dalla tua abitazione quindi o hanno il tuo permesso firmato o la buttano giù.

NO Non è cosi, si tratterebbe di costruzione in appoggio (col suo consenso) o a limite in aderenza che non deve rispettare alcuna distanza, SEMPRE che l'altezza della nuova costruzione non superi l'altezza della parete esistente.

Ringrazio vivamente .....cmq mi sembra di ricordare che nel rogito ci sia scritto qualcosa relativamente alle pareti comuni ...proverò a controllare.... La parete è alta prende tre piani della mia casa e la loro tettoia sarebbe fissata fra il primo ed il secondo piano, per quanto riguarda le distanze ci sono in quanto io da quella parte non ho nè finestre nè porte ho solo il giardino ...

Grazie di nuovo

 

beadiste >

Tanto per cominciare occorre che la parete, a cui tu fai riferimento, sia di tua esclusiva proprietà e che tale proprietà si evinca da qualche parte in modo inconfutabile. Rogito come già detto o altro.

In questa ipotesi -la parete è solo tua- loro andrebbero a costruire in appoggio, tu di contro potresti chiedere di condividere le spese di costruzione dell'aliquota di parete che andrebbero ad occupare/impegnare.

In alternativa, e senza tuo consenso, loro possono costruire solamente in aderenza.

 

Esatto

no il motivo plausibile è la proprietà solamente sua.

 

Non credo....Non c'entra un H.....il regolamento comunale non disciplina la proprietà (muro) ne l'uso che il privato ne vuol/deve fare.

NO Non è cosi, si tratterebbe di costruzione in appoggio (col suo consenso) o a limite in aderenza che non deve rispettare alcuna distanza, SEMPRE che l'altezza della nuova costruzione non superi l'altezza della parete esistente.

per quanto riguarda le distanze ci sono in quanto io da quella parte non ho nè finestre nè porte ...

Questo l'avevo già ipotizzato.....possono solo realizzare in aderenza, senza tuo consenso, altrimenti chiedi le spese come ti accennavo sopra.

Non credo....Non c'entra un H.....il regolamento comunale non disciplina la proprietà (muro) ne l'uso che il privato ne vuol/deve fare o di eventuali consensi che si vogliono dare. Nella fattispecie entra in gioco il codice civile

Il regolamento comunale dice sempre "salvo diritti di terzi". Quindi centra eccome.

NO Non è cosi, si tratterebbe di costruzione in appoggio (col suo consenso) o a limite in aderenza che non deve rispettare alcuna distanza, SEMPRE che l'altezza della nuova costruzione non superi l'altezza della parete esistente.

Ma quale appoggio scusa se vogliono trapanargli la parete per attaccarci la tettoia? "Ora loro vogliono costruire una tettoia e appoggiarla e fissarla alla parete della mia casa".

 

E' chiaro che fissarla significa bucare una parete di sua proprietà, o no?

 

Per quanto riguarda le distanze vorrei prima vedere com'è la cosa perchè se non sta a tot. metri dal mio confine la buttano giù eccome.

Il regolamento comunale dice sempre "salvo diritti di terzi". Quindi centra eccome.

Ma quale appoggio scusa se vogliono trapanargli la parete per attaccarci la tettoia? "Ora loro vogliono costruire una tettoia e appoggiarla e fissarla alla parete della mia casa".

 

E' chiaro che fissarla significa bucare una parete di sua proprietà, o no?

 

Per quanto riguarda le distanze vorrei prima vedere com'è la cosa perchè se non sta a tot. metri dal mio confine la buttano giù eccome.

Rimani pure delle tue convinzioni. Ma poi ti consiglio di leggere accuratamente il CC negli articoli deputati !

Lungi da me l'idea di essere "presuntuoso" ma E' difficile interagire con un non "addetto ai lavori"!

Il regolamento comunale dice sempre "salvo diritti di terzi". Quindi centra eccome.

Non mi risulta che siano i "Regolamenti" comunali che riportano la specifica "salvo diritti di terzi", ma semmai i titoli edilizi, le concessioni o autorizzazioni. In ogni caso cosa vuoi intendere?.

Non mi risulta che siano i "Regolamenti" comunali che riportano la specifica "salvo diritti di terzi", ma semmai i titoli edilizi, le concessioni o autorizzazioni. In ogni caso cosa vuoi intendere?.

voglio intendere che se viene costruita una cosa che non rispetta le distanze da casa mia vola giù dopo esposto ai vigili urbani (e le distanze delle costruzioni sono specificate nel regolamento comunale). E' ovviamente corretto quanto dici circa le concessioni che riportano "salvo diritti di terzi", ma le concessioni le ottengo allo studio tecnico del Comune. Quindi, posto che il regolamento comunale (quello si) regola la costruzione di tettoie etc. i vicini dovranno avere una concessione per poter costruire la tettoia (mica possono costruirla abusivamente). Quindi...

 

Non ti trovi? Grazie.

voglio intendere che se viene costruita una cosa che non rispetta le distanze da casa mia vola giù dopo esposto ai vigili urbani (e le distanze delle costruzioni sono specificate nel regolamento comunale). E' ovviamente corretto quanto dici circa le concessioni che riportano "salvo diritti di terzi", ma le concessioni le ottengo allo studio tecnico del Comune. Quindi, posto che il regolamento comunale (quello si) regola la costruzione di tettoie etc. i vicini dovranno avere una concessione per poter costruire la tettoia (mica possono costruirla abusivamente). Quindi...

 

Non ti trovi? Grazie.

Ho come l'impressione che tu stia cercando solo delle conferme a dei tuoi dubbi personali!!!!

E' vero che lo strumento urbanistico disciplina le distanze.....MA bisogna valutare anche il caso di specie.

Nel caso qui trattato, l'aspetto saliente-essenziale è che ESISTE già sul confine una parete/muro ben alto (non ricordo quanto ne voglio rileggere sopra) e tale parete è priva sia di finestre che di porte.

Chi costruisce nella proprietà confinante ha 3 scelte:

1 - costruire in appoggio ( è un appoggio anche come dici tu forare/bullonare sul muro esistente) col consenso del proprietario del muro..... chiedendone e pagandone le spese di condivisione del muro.

2 - costruire in aderenza, assai non impegnando il muro esistente e far poggiare la tettoia su di un sistema portante autonomo.

3 - costruire a distanza, rispettando le distanze indicate dallo strumento urbanistico

Mah no. Che dubbi. Mi pare che nel primo post ho risposto a domanda che prevede il fissare una tettoia al SUO muro che se lui non firma nulla la tettoia non la fissano.

 

Per il resto mi pare tutto quello che sto dicendo io, il succo del discorso è che i vicini non possono fare quello che pare a loro e questo mi pareva chiedere l'op.

"La parete esterna della mia casa è nella proprietà del giardino del vicino...". Così dice beadiste nel primo post.

 

Bisogna appurare senza ombra di dubbio a chi appartiene la parte di muro di beadiste che occupa la proprietà altrui. Normalmente, quello che è costruito su un terreno appartiene al proprietario del terreno, a meno che non siano dichiarate delle servitù. Bisogna controllare bene cosa dicono i rogiti, controllare il titolo edilizio depositato in comune e la situazione al catasto. Appurato questo, il vicino, ottenuti i permessi edilizi, può costruire una tettoia in aderenza senza sollecitare il muro di beadiste oppure chiederne la comunione forzosa. Riporto un paio di articoli del Codice Civile, ma invito beadiste a guardare anche gli altri, che trattano i vari casi che si possono presentare.

 

Art.874 - Comunione forzosa del muro sul confine - Il proprietario di un fondo contiguo al muro altrui può chiederne la comunione per tutta l'altezza o per parte di essa, purchè lo faccia per tutta l'estensione della sua proprietà. Per ottenere la comunione deve pagare la metà del valore del muro, o della parte di muro resa comune, e la metà del valore del suolo su cui il muro è costruito. Deve inoltre eseguire le opere che occorrono per non danneggiare il vicino.

 

Art.884 - Appoggio e immissione di travi e catene nel muro comune - Il comproprietario di un muro comune può fabbricare appoggiandovi le sue costruzioni e può immettervi travi purchè le mantenga a distanza di cinque centimetri dalla superficie opposta, salvo il diritto dell'altro comproprietario di fare accorciare la trave fino alla metà del muro, nel caso in cui egli voglia collocare una trave nello stesso luogo, aprirvi un incavo o appoggiarvi un camino. Il comproprietario può anche attraversare il muro comune con chiavi e catene di rinforzo, mantenendo la stessa distanza. Egli è tenuto in ogni caso a riparare i danni causati dalle opere compiute.

Non può fare incavi nel muro comune, nè eseguirvi altra opera che ne comprometta la stabilità o che in altro modo lo danneggi.

La situazione non è affatto limpida.

Saluti.

Prima di tutto ringrazio nuovamente ...

mi sono chiarita con il vicino e dopo aver discusso a lungo siamo giunti a questa soluzione (ditemi se può andar bene):

Visto che dal rogito non si capisce bene se la parete è solo mia o in comproprietà dal momento che si trova sul loro terreno, pensano di costruire una tettoia in appoggio che ha delle gambe sul davanti e che verrà fissata al marciapiede che si trova sul loro giardino. Ho ancora delle perplessità in quanto mi sembra impossibile che non venga fissata alla parete comuque mi sono riservata di vedere il progetto della tettoia.

Prima di iniziare il tutto dobbiamo entrambi controllare il catasto ed il titolo edilizio

Mi sembra di aver fatto dei passi da gigante visto come erono partiti.🤣

In un modo o nell'altro il tuo vicino può costruire la tettoia, al limite ti costringe legalmente a vendergli la comproprietà del muro e in questo caso potrà pure immettervi travi. Se il progetto non prevede la sollecitazione del tuo muro, un accordo è la cosa migliore. Ti conviene, in questo accordo da realizzarsi in forma scritta, riservarti il diritto di costruire pure tu sul confine una tettoia o un box per auto. Saluti.

Madly scusa la domanda, ma in assenza di un qualsiasi accordo se questa tettoia viene comunque costruita e non dovesse avere le distanze legali dalla proprietà di beadiste (lasciamo stare la comproprietà sul muro che può chiedere giudizialmente e come sono disposte queste proprietà che non è chiaro), la demolisce oppure no?

Madly scusa la domanda, ma in assenza di un qualsiasi accordo se questa tettoia viene comunque costruita e non dovesse avere le distanze legali dalla proprietà di beadiste (lasciamo stare la comproprietà sul muro che può chiedere giudizialmente e come sono disposte queste proprietà che non è chiaro), la demolisce oppure no?

E' poi dici di non aver bisogno di conferme a tuoi dubbi. Certo che sei duro a capire. Il muro sulla proprietà del vicino cambia TOTALMENTE le cose. Già prima non la demoliva figurati ora.....che si sono invertiti i ruoli

Sarà come dici ma io ancora non ho capito come è fatta la casa e tutto quanto. Se tu hai capito posta disegno così capiamo tutti perchè nel mio comune una tettoia necessita di permesso di costruire e come tale deve mantenere le distanze dalle costruzioni che nel mio caso sono 5mt.

 

Cito "La realizzazione di una struttura metallica con tettoia sul muro di confine, anche se priva di pareti di chiusura, è da considerarsi a tutti gli effetti una costruzione ai fini della distanza dal confine.

Questo è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con Sentenza n. 16776 del 2 ottobre 2012 nel rispetto delle distanze tra edifici, ai sensi dell’art.873 del Codice Civile, che impone la misura di almeno 3 metri come distanza legale.

 

Il caso riguarda la realizzazione di una tettoia da parte di un circolo di tennis e il proprietario del terreno confinante il quale, presentato ricorso in Cassazione, chiede la rimozione della stessa e il risarcimento per i danni provocati dalla costruzione sul proprio muro confinante.

 

La risposta della Cassazione è positiva: la tettoia in questione è da considerarsi una costruzione avendo i caratteri della stabilità, consistenza ed immobilizzazione al suolo e, in quanto tale, deve rispettare le norme del codice sulle distanze minime.

Gli ermellini, dopo il rigetto di primo e secondo grado, accolgono il ricorso del proprietario del fondo: sia per il risarcimento del danno che per la rimozione della tettoia."

 

Grazie. Sono ovviamente qui anche per capire non essendo ne un legale ne un tecnico comunale.

Posta tu il disegno del caso che hai rappresentato, cosi ti diciamo se corrisponde al problema qui esposto!

 

E' indubbio che una tettoia, in termini oggettivi, costituisce una costruzione vere e propria che esige la presentazione di una pratica edilizia, prima, ed il consenso dell'organo comunale, poi.

A maggior ragione se la struttura è sfissata saldamente al suolo in modo inamovibile, come quella da te indicata.

C'è poi da dire che non tutti gli strumenti comunali ritengono le tettoie o similari computabili ai fini del volume o delle superfici coperte.......in molti strumenti urbanistici troverai indicato, non costituisce cubatura/ sup coperta :

- se completamente aperta

- se aperta solo su due lati

- se chiusa su meno del 50 % del perimetro

Tanto per indicarne alcuni casi più ricorrente.

 

Nella sentenza che hai citato non ti sei reso conto di questa parte MOLTO importante:

"per i danni provocati dalla costruzione sul proprio muro confinante"

Il muro era del confinante, ossi del ricorrente e vincitore della diatriba legale.

Quindi chi ha costruito lo ha fatto su di un muro di confine che non era ne suo ne in comproprietà.

E questo conferma quanto già ti è stato ampiamente spiegato sopra.

 

Poi in merito ad obbligare a mantenere la distanza minima, sempre riferendoci alla sentenza da te indicata:

la struttura costruita che altezza aveva ???? era più bassa o più alta del muro sul confine ?

E' probabile che la sua altezza fosse maggiore del muro sul confine......solo cosi si spiegherebbe tale imposizione.

Non potando essere costruita in aderenza a causa della maggiore altezza, la sola soluzione è l'imposizione delle distanze.

 

spero che ti sia più chiaro

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