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alberto13

Costruttore o condominio

Ho comprato una casa nuova da costruttore nel mese di Aprile 2016, con garanzia a norma di 10 anni. Circa 20 giorni fa, in prossimità del tubo di riciclo dell acqua di un termosifone noto una macchia creata probabilmente da una perdita del tubo d'uscità dell acqua. Ho mandato subito foto al costruttore che mi indica che ora è di competenza condominiale. Sento il condominio e inizialmente l amministratore mi indica l apertura di una denuncia per sinistro e che i lavori sono coperti da assicurazione.Ora si nega e mi indica un contatto diretto con il costruttore perchè che il tutto risulta di competenza privata e quindi mia.

Come posso gestire la cosa?

Chi deve intervenire? chi paga?

Ho comprato una casa nuova da costruttore nel mese di Aprile 2016, con garanzia a norma di 10 anni. Circa 20 giorni fa, in prossimità del tubo di riciclo dell acqua di un termosifone noto una macchia creata probabilmente da una perdita del tubo d'uscità dell acqua. Ho mandato subito foto al costruttore che mi indica che ora è di competenza condominiale. Sento il condominio e inizialmente l amministratore mi indica l apertura di una denuncia per sinistro e che i lavori sono coperti da assicurazione.Ora si nega e mi indica un contatto diretto con il costruttore perchè che il tutto risulta di competenza privata e quindi mia.

Come posso gestire la cosa?

Chi deve intervenire? chi paga?

Se l'amministratore ha parlato di assicurazione chiedi la visione della polizza e vedi se quel tubo è compreso nelle clausole, altrimenti ritengo che quello è un tubo privato e non condominiale, per cui devi richiedere la riparazione al costruttore che deve intervenire in garanzia.

Grazie della risposta. Come indicato l amministratore prima riconosce la competenza del condominio come indicato dal costruttore.Oggi si nega e mi indica (senza tanta attenzione) un contatto diretto sul costruttore.

Grazie della risposta. Come indicato l amministratore prima riconosce la competenza del condominio come indicato dal costruttore.Oggi si nega e mi indica (senza tanta attenzione) un contatto diretto sul costruttore.
Se hai comperato dal costruttore ritengo che i dati per contattarlo li possiedi, sono scritti sul Rogito
Certo! il costruttore ha subito scaricato sul condominio.
Non può scaricare sul condominio, ci sono due articoli del Codice Civile che lo obbliga a fornire la garanzia, uno di 2 anni e l'altra di 10;

 

Art. 1667. Difformità e vizi dell'opera.

L'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell'opera. La garanzia non è dovuta se il committente ha accettato l'opera e le difformità o i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, purché, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore.

Il committente deve, a pena di decadenza , denunziare all'appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta. La denunzia non è necessaria se l'appaltatore ha riconosciuto le difformità o i vizi o se li ha occultati.

L'azione contro l'appaltatore si prescrive in due anni dal giorno della consegna dell'opera. Il committente convenuto per il pagamento può sempre far valere la garanzia , purché le difformità o i vizi siano stati denunziati entro sessanta giorni dalla scoperta e prima che siano decorsi i due anni dalla consegna

Art. 1669. Rovina e difetti di cose immobili.

Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia.

Oggi ho sollecitato le parti, condominio e costruttore, ad una risposta su giusto intervento... ma nessuna risposta!

Se è un tubo del termosifone che si è rotto non credo che rientri ne nella difformità o vizi dell'opera e nemmeno nel difetto della costruzione. Se esiste una polizza globale fabbricati sottoscritta dal condominio che preveda la garanzia " spargimento d'acqua ricerca e riparazione" la stessa dovrebbe essere attivata dall'amministratore in quanto per la stessa ( assicurazione) non importa che il tubo sia di utilizzo privato o comune in quanto sempre facente parte dello stabile e quindi condominiale. Quello che la polizza non ti risarcirà sarà il danno che hai subito in quanto la "globale fabbricati" risarcisce solo danni nei confronti di terzi e cioè nel caso in cui il tuo tubo avesse causato un danno ad un altro condomino , mentre nel caso corrente è un tubo tuo che ha causato un danno a te stesso. Quello che ti consiglio di fare e di mandare una raccomandata A.R.1 ( arriva il giorno dopo) all' amministratore chiedendogli di aprire immediatamente il sinistro all'assicurazione per spargimento d'acqua altrimenti lo riterrai responsabile e allo stesso addebiterai la spesa sostenuta.Quindi fai intervenire al più presto un tuo tecnico a riparalo. La fattura la manderai all' amministratore che la girerà all' assicurazione condominiale per il risarcimento delle spese sostenute per ripararlo. Se l' assicurazione non dovesse risponderne perchè non copre questo genere di sinistri almeno avrai limitato il danno che nessuno ti risarcirà.

Quindi la garanzia del costruttore su casa nuova dopo 6 mesi non copre questi problemi. Pare assurdo che un infiltrazione su u tubo posizionato dentro una parete, si rompa in breve tempo e non sia riconosciuto come vizio. Potrei rompere pavimenti e muri in cerca del guasto tutto a mie spese

Quindi la garanzia del costruttore su casa nuova dopo 6 mesi non copre questi problemi. Pare assurdo che un infiltrazione su u tubo posizionato dentro una parete, si rompa in breve tempo e non sia riconosciuto come vizio. Potrei rompere pavimenti e muri in cerca del guasto tutto a mie spese
Io invece credo che la garanzia del costruttore sia valida per il tubo, forse non quella decennale ma almeno quella biennale sia valida, per cui insisti con il costruttore, per il momento inviando una lettera raccomandata entro 60 giorni dalla scoperta, se non ti risponde o non interviene senti un legale.

Mio parere:il guasto va comunque riparato urgentemente ( come detto se vi è una polizza globale fabbricati la stessa potrà pagare le spese per la ricerca e riparazione vedi mio post precedente)in quanto il danno va contenuto: sarà difficile farselo risarcire soprattutto se non si riesce a dimostrare che si è fatto di tutto per evitarne un aggravarsi. I lavori sono comunque privati( appartamento e tubo) quindi il tecnico in questo caso deve chiamarlo il danneggiato. Una volta fatto il lavoro e risolto il problema ci si potrà rivalere ( farsi fare fattura dei lavori dei eseguiti e documentazione fotografica)se l'assicurazione non ne risponde per motivi di garanzie mancanti, sul costruttore cosa comunque da valutarsi in base alla causa che ha portato alla rottura del tubo. Se l' ammnistratore si rifiuta di aprire il sinistro ne potrà rispondere anch'esso. Né amministratore né costruttore sono tenuti ad intervenire a riparare la causa del danno se non a risponderne per le spese sostenute, il primo se non attiva l'assicurazione il secondo se responsabile per lavori non eseguiti ad arte.

Mio parere:il guasto va comunque riparato urgentemente ( come detto se vi è una polizza globale fabbricati la stessa potrà pagare le spese per la ricerca e riparazione vedi mio post precedente)in quanto il danno va contenuto: sarà difficile farselo risarcire soprattutto se non si riesce a dimostrare che si è fatto di tutto per evitarne un aggravarsi. I lavori sono comunque privati( appartamento e tubo) quindi il tecnico in questo caso deve chiamarlo il danneggiato. Una volta fatto il lavoro e risolto il problema ci si potrà rivalere ( farsi fare fattura dei lavori dei eseguiti e documentazione fotografica)se l'assicurazione non ne risponde per motivi di garanzie mancanti, sul costruttore cosa comunque da valutarsi in base alla causa che ha portato alla rottura del tubo. Se l' ammnistratore si rifiuta di aprire il sinistro ne potrà rispondere anch'esso. Né amministratore né costruttore sono tenuti ad intervenire a riparare la causa del danno se non a risponderne per le spese sostenute, il primo se non attiva l'assicurazione il secondo se responsabile per lavori non eseguiti ad arte.
Maila67 se qualcuno acquista qualsiasi cosa, appartamento, elettrodomestico, apparecchiatura elettronica ecc ecc, questa è garantita per legge per due anni, e non dirmi che un tubo non è assicurato dal costruttore perchè dopo la vendita diventa privato, e da quel momento il privato deve arrangiarsi, perchè non è assolutamente vero, la garanzia c'è sempre e come minimo per due anni.

Ti faccio un esempio semplice semplice, io acquisto una autovettura, dal momento in cui viene registrata al PRA diviene di mia proprietà, ma se dopo sei mesi si rompe il tubo di mandata della benzina al motore, il costruttore deve riparare il guasto in garanzia, e questo vale per qualsiasi cosa si acquista, è la legge che lo dice.

Lo stesso vale per un tubo in un appartamento anche se di proprietà esclusiva del condomino.

Maila67 se qualcuno acquista qualsiasi cosa, appartamento, elettrodomestico, apparecchiatura elettronica ecc ecc, questa è garantita per legge per due anni, e non dirmi che un tubo non è assicurato dal costruttore perchè dopo la vendita diventa privato, e da quel momento il privato deve arrangiarsi, perchè non è assolutamente vero, la garanzia c'è sempre e come minimo per due anni.

Ti faccio un esempio semplice semplice, io acquisto una autovettura, dal momento in cui viene registrata al PRA diviene di mia proprietà, ma se dopo sei mesi si rompe il tubo di mandata della benzina al motore, il costruttore deve riparare il guasto in garanzia, e questo vale per qualsiasi cosa si acquista, è la legge che lo dice.

Lo stesso vale per un tubo in un appartamento anche se di proprietà esclusiva del condomino.

Non sto dicendo che il costruttore non debba risponderne ma che comunque il tubo vada riparato in quanto sta causando un danno da perdita d'acqua. Se non si vuole farlo riparare in attesa che intervenga il costruttore occorrerà non utilizzare più quel tubo e quindi spegnere quel termosifone per contenere il danno. L'auto che tu indichi non la potrò utilizzare fino a quando il tubo non venga riparato almeno che non lo faccia riparare a mie spese ( così potrò continuare ad usare l'auto) e poi chieda il risarcimento per la spesa sostenuta documenti alla mano. Qui è la stessa cosa e quanto da me scritto nel post precedente: si ripara il tubo e si chiede il risarcimento all'assicurazione ( cosa più semplice)o al costruttore.

I danni a mio parere vanno sempre contenuti e non si deve aspettare che qualcuno intervenga quando la cosa può partire da noi ( il tubo in questo caso non è condominiale): un giudice potrebbe valutare molto negativamente questo comportamento, ve n'è conferma in diverse sentenze

Io ho segnalato subito con foto al costruttore che ha negato sua responsabilità indicando la competenza del condominio. L amministratore ha visitato casa confermando con un tecnico il danno e confermandomi inizialmente intervento e competenza del condominio. Ha quindi preso in carico la segnalazione gestendo l intervento con l impresa che si occupa della manutenzione.

Ad oggi diversi solleciti, ma nessun intervento per riparare. Io ho chiuso la valvola di ritorno del mio calorifero limitando il danno.

Se esiste anche un assicurazione condominiale per la ricerca del danno .. o una responsabilità dell amministratore come indicato, perché lui limita e non chiarisce quanto richiesto?

Io ho segnalato subito con foto al costruttore che ha negato sua responsabilità indicando la competenza del condominio. L amministratore ha visitato casa confermando con un tecnico il danno e confermandomi inizialmente intervento e competenza del condominio. Ha quindi preso in carico la segnalazione gestendo l intervento con l impresa che si occupa della manutenzione.

Ad oggi diversi solleciti, ma nessun intervento per riparare. Io ho chiuso la valvola di ritorno del mio calorifero limitando il danno.

Se esiste anche un assicurazione condominiale per la ricerca del danno .. o una responsabilità dell amministratore come indicato, perché lui limita e non chiarisce quanto richiesto?

Se l'amministratore e l'assicurazione non risponde, come detto devi agire contro il costruttore che deve garantire il tubo come minimo per due anni, magari dopo la raccomandata potrai agire tramite legale e l'art 700 c.p.c. (danno temuto)

 

Così credo di aver soddisfatto l'obiezione di Maila67 per l'urgenza

Io ho segnalato subito con foto al costruttore che ha negato sua responsabilità indicando la competenza del condominio. L amministratore ha visitato casa confermando con un tecnico il danno e confermandomi inizialmente intervento e competenza del condominio. Ha quindi preso in carico la segnalazione gestendo l intervento con l impresa che si occupa della manutenzione.

Ad oggi diversi solleciti, ma nessun intervento per riparare. Io ho chiuso la valvola di ritorno del mio calorifero limitando il danno.

Se esiste anche un assicurazione condominiale per la ricerca del danno .. o una responsabilità dell amministratore come indicato, perché lui limita e non chiarisce quanto richiesto?

Non vedo cosa possa c'entrare il condominio se il tubo è solo tuo. Forse inizialmente l' amministratore non aveva ben capito di cosa si trattasse e può aver pensato che si trattasse di un tubo condominiale e verificato che non lo era giustamente non tocca a lui intervenire perché trattasi di un problema privato e non condominiale. L'unica cosa che a lui spetta è invece quella di aprire il sinistro all'assicurazione e forse non lo fa perché è erroneamente convinto che la stessa non ne risponda in quanto tubo privato ma come spiegato nei post precedente non è così. Il mio consiglio pertanto rimane quello già dato nei miei post precedenti. Hai fatto bene a chiudere il calorifero per contenere il danno. Perché l'amministratore non ti chiarisca la situazione non è dato saperlo ma tu mettilo alle strette con la raccomandata che ti ho indicato.

Se l'amministratore e l'assicurazione non risponde, come detto devi agire contro il costruttore che deve garantire il tubo come minimo per due anni, magari dopo la raccomandata potrai agire tramite legale e l'art 700 c.p.c. (danno temuto)

 

Così credo di aver soddisfatto l'obiezione di Maila67 per l'urgenza

 

Sarebbe tenuto ad agire ex art. 700 c.p.c. se il tubo che gli sta causando un danno non fosse suo e il relativo proprietario si rifiutasse di intervenire; nel caso corrente il danneggiato sta subendo un danno da un tubo di proprietà per cui nessuno gli proibisce di intervenire sullo stesso e di rivalersi poi per il risarcimento delle spese sostenute sul costruttore( sempre che l'assicurazione non ne risponda)sempre che ne esistano i presupposti per la garanzia biennale ( occorre valutare a cosa è dovuta la rottura)

Sarebbe tenuto ad agire ex art. 700 c.p.c. se il tubo che gli sta causando un danno non fosse suo e il relativo proprietario si rifiutasse di intervenire; nel caso corrente il danneggiato sta subendo un danno da un tubo di proprietà per cui nessuno gli proibisce di intervenire sullo stesso e di rivalersi poi per il risarcimento delle spese sostenute sul costruttore( sempre che l'assicurazione non ne risponda)e sempre che ne esistano i presupposti
No, no, il costruttore è responsabile e deve garantire per due anni, per cui l'azione legale è pienamente legittima.

Mica sarà responsabile il proprietario per un difetto di costruzione?

Come ho già detto, se il tubo della benzina dell'autovettura si rompe e porto l'auto al concessionario, in garanzia deve ripararlo, mica dovrò ripararlo io e poi chiedere il danno?

In questo caso il proprietario prima diffida il costruttore (raccomandata) e poi agirà per vie legali chiedendo anche i danni cagionati dall'eventuale intempestiva riparazione.

 

p.s. comunque vedo che le nostre vedute non sono convergenti e alberto13 ha già ricevuto adeguate soluzioni, a lui scegliere, per cui io mi fermo qui, perchè è inutile proseguire quando non ci si comprende.

No, no, il costruttore è responsabile e deve garantire per due anni, per cui l'azione legale è pienamente legittima.

mMica sarà responsabile il proprietario?

Come ho già detto, se il tubo della benzina dell'autovettura si rompe e porto l'auto al concessionario, in garanzia deve ripararlo, mica dovrò ripararlo io e poi chiedere il danno?

In questo caso il proprietario prima diffida il costruttore (raccomandata) e poi agirà per vie legali chiedendo anche i danni cagionati dall'eventuale intempestiva riparazione.

Il proprietario di una" cosa" è sempre lui ad esserne il responsabile a prescindere che quella cosa sia o meno in garanzia o fallata al momento dell'acquisto. Se si ha urgenza di usarla si può farla riparare salvo poi rivalersi del diritto di far valere la garanzia. Altrimenti potrà tenere il termosifone chiuso e aspettare che intervenga il costruttore magari pagando un avvocato per metterlo in mora: avvocato che potrà costare di più che far riparare il tubo.( magari è cosa da nulla) Poi nell' evenienza peggiore, se si costaterà che il tubo si è rotto per motivi per cui il costruttore non può venire chiamato in causa, lo stesso potrà chiedere un risarcimento del danno patito

Il proprietario di una" cosa" è sempre lui ad esserne il responsabile a prescindere che quella cosa sia o meno in garanzia o fallata al momento dell'acquisto. Se si ha urgenza di usarla si può farla riparare salvo poi rivalersi del diritto di far valere la garanzia. Altrimenti potrà tenere il termosifone chiuso e aspettare che intervenga il costruttore magari pagando un avvocato per metterlo in mora: avvocato che potrà costare di più che far riparare il tubo.( magari è cosa da nulla) Poi nell' evenienza peggiore, se si costaterà che il tubo si è rotto per motivi per cui il costruttore non può venire chiamato in causa, lo stesso potrà chiedere un risarcimento del danno patito
Ho già chiuso, ciao Maila
Il proprietario di una" cosa" è sempre lui ad esserne il responsabile a prescindere che quella cosa sia o meno in garanzia o fallata al momento dell'acquisto. Se si ha urgenza di usarla si può farla riparare salvo poi rivalersi del diritto di far valere la garanzia. Altrimenti potrà tenere il termosifone chiuso e aspettare che intervenga il costruttore magari pagando un avvocato per metterlo in mora: avvocato che potrà costare di più che far riparare il tubo.( magari è cosa da nulla) Poi nell' evenienza peggiore, se si costaterà che il tubo si è rotto per motivi per cui il costruttore non può venire chiamato in causa, lo stesso potrà chiedere un risarcimento del danno patito
Ho già chiuso, alberto13 sceglierà cosa fare.

Ciao Maila

Ma no Tullio: ognuno esprime e motiva il suo punto di vista poi è chiaro che chi ha posto il problema farà le sue valutazioni. Era un po' che non avevo una discussione con te: di questo io ero preoccupata!

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