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Laurettaretta

Cosa succede se l'ultima bolletta dell'acqua di un condominio (che non esiste più) non viene pagata?

Buongiorno, chiedo consiglio per un caso molto complicato.

Vivo in un complesso abitativo in cui fino all'anno scorso c'era un solo contatore centrale dell'acqua e quindi la bolletta veniva ripartita da uno dei condomini (riconosciuto dal fornitore di acqua come amministratore e al quale venivano inviate le bollette) considerando il consumo dei singoli contatori interni dei condomini.

Poi abbiamo deciso di staccarci ognuno per conto suo e abbiamo fatto tutti contratti singoli col fornitore.

Dopo il distacco ad uno dei condomini è arrivata una bolleta con importo elevato e questo l'ha portata all'amministratore che ha ritenuto che quello non potesse essere un suo consumo ma sicuramente era del condominio e senza dire a nessuno che quella bolletta non era intestata al condominio ma al singolo condomino l'ha ripartita e l'ha fatta pagare a tutti (premetto che questo amministratore non ha mai fatto una riunione o verbale e mai dato ricevute di pagamento, faceva le divisioni e chiedeva i soldi!!). Dopo, sempre a questo condomino, è arrivata una bolletta ancora più elevata e ha fatto la stessa cosa e l'amministratore di nuovo l'ha divisa tra tutti i condomini, finchè uno non ha preteso la bolletta originale ed ha scoperto che non era intestata al condominio ma a un singolo condomino. A quel punto ci si è rifiutati di pagare e il condomino che riceveva queste bollette enormi ha fatto ricorso al fornitore dell'acqua, il ricorso è stato accolto e gli è stata rimborsata la prima bolletta (quella pagata da tutti) decurtandola dall'importo delle sue bollette regolari e la seconda è stata annullata. Il fornitore ora però ha portato a nome del condominio una bolletta di conguaglio e l'amministratore l'ha divisa senza tener conto di quella che ci ha fatto pagare ingiustamente. Io mi sono lamentato perchè i soldi versati per pagare quella bolletta devono essere detratti (devono essere restituiti), quindi ho rifatto il calcolo togliendo l'importo già pagato (ingiustamente) e dividendo in base ai consumi interni e ho pagato la mia parte.

Ora, a distanza di due mesi scopro che nessun altro condomino ha pagato la sua quota e non risulta nessun pagamento di quella bolletta (l'amministratore ha incassato il mio pagamento, ma non ha versato nulla al fornitore dell'acqua).

La cosa più preoccupante è che nessuno vuole pagare perchè tanto ormai ognuno ha il suo contratto singolo e non esiste più il condominio quindi non possono tagliare l'acqua a nessuno se non si paga.

Non so se è così, la mia paura è che stacchino l'acqua a tutti (pure a me che sono l'unico che ha pagato!!), allora sto cercando di mettermi in regola: ho pensato di farmi dare la ricevuta del pagamento firmata dall'amministratore e portarla all'acquedotto, ma ho letto che senza un verbale di condominio che approva la ripartizione della bolletta la ricevuta dell'amministratore non serve a niente. Ho preparato tutte le carte per il verbale e ora il problema è giunto al suo apice: nessuno vuole venire in assemblea e firmare il verbale, l'amministratore non gli conviene perchè in fondo è colpa sua ed ha paura di dover rimettere lui quei soldi, il condomino che si è incassato i nostri soldi non vuole riconoscere che quella bolletta l'abbiamo pagata tutti, gli altri non vogliono pagare niente perciò firmare carte non li interessa proprio, allora io che sono l'unico che vuole essere in regola cosa posso fare???

Vi prego di darmi qualche consiglio perchè non so proprio più che fare!!!

Buongiorno, chiedo consiglio per un caso molto complicato.

Vivo in un complesso abitativo in cui fino all'anno scorso c'era un solo contatore centrale dell'acqua e quindi la bolletta veniva ripartita da uno dei condomini (riconosciuto dal fornitore di acqua come amministratore e al quale venivano inviate le bollette) considerando il consumo dei singoli contatori interni dei condomini.

Poi abbiamo deciso di staccarci ognuno per conto suo e abbiamo fatto tutti contratti singoli col fornitore.

Dopo il distacco ad uno dei condomini è arrivata una bolleta con importo elevato e questo l'ha portata all'amministratore che ha ritenuto che quello non potesse essere un suo consumo ma sicuramente era del condominio e senza dire a nessuno che quella bolletta non era intestata al condominio ma al singolo condomino l'ha ripartita e l'ha fatta pagare a tutti (premetto che questo amministratore non ha mai fatto una riunione o verbale e mai dato ricevute di pagamento, faceva le divisioni e chiedeva i soldi!!). Dopo, sempre a questo condomino, è arrivata una bolletta ancora più elevata e ha fatto la stessa cosa e l'amministratore di nuovo l'ha divisa tra tutti i condomini, finchè uno non ha preteso la bolletta originale ed ha scoperto che non era intestata al condominio ma a un singolo condomino. A quel punto ci si è rifiutati di pagare e il condomino che riceveva queste bollette enormi ha fatto ricorso al fornitore dell'acqua, il ricorso è stato accolto e gli è stata rimborsata la prima bolletta (quella pagata da tutti) decurtandola dall'importo delle sue bollette regolari e la seconda è stata annullata. Il fornitore ora però ha portato a nome del condominio una bolletta di conguaglio e l'amministratore l'ha divisa senza tener conto di quella che ci ha fatto pagare ingiustamente. Io mi sono lamentato perchè i soldi versati per pagare quella bolletta devono essere detratti (devono essere restituiti), quindi ho rifatto il calcolo togliendo l'importo già pagato (ingiustamente) e dividendo in base ai consumi interni e ho pagato la mia parte.

Ora, a distanza di due mesi scopro che nessun altro condomino ha pagato la sua quota e non risulta nessun pagamento di quella bolletta (l'amministratore ha incassato il mio pagamento, ma non ha versato nulla al fornitore dell'acqua).

La cosa più preoccupante è che nessuno vuole pagare perchè tanto ormai ognuno ha il suo contratto singolo e non esiste più il condominio quindi non possono tagliare l'acqua a nessuno se non si paga.

Non so se è così, la mia paura è che stacchino l'acqua a tutti (pure a me che sono l'unico che ha pagato!!), allora sto cercando di mettermi in regola: ho pensato di farmi dare la ricevuta del pagamento firmata dall'amministratore e portarla all'acquedotto, ma ho letto che senza un verbale di condominio che approva la ripartizione della bolletta la ricevuta dell'amministratore non serve a niente. Ho preparato tutte le carte per il verbale e ora il problema è giunto al suo apice: nessuno vuole venire in assemblea e firmare il verbale, l'amministratore non gli conviene perchè in fondo è colpa sua ed ha paura di dover rimettere lui quei soldi, il condomino che si è incassato i nostri soldi non vuole riconoscere che quella bolletta l'abbiamo pagata tutti, gli altri non vogliono pagare niente perciò firmare carte non li interessa proprio, allora io che sono l'unico che vuole essere in regola cosa posso fare???

Vi prego di darmi qualche consiglio perchè non so proprio più che fare!!!

Ciao,

la situazione è complessa... in ogni caso una cosa certa c'è.

Se la nuova bolletta è intestata a TUTTO il condominio, ne risponde TUTTO il condominio.

Se il fornitore del condominio è ancora fornitore di tutti i condomini potrebbe tagliare l'acqua.

Altrimenti, farà causa al condominio o chiederà il pignoramento del conto corrente condominiale.

Vedi questo link:

http://www.diritto.it/docs/36643-condominio-alcuni-condomini-morosi-s-al-pignoramento-del-conto-corrente-condominiale-tribunale-di-milano-27-05-2014

Quindi, è inutile non pagare, sperando che tanto non taglierà l'acqua!

In bocca al lupo,

M.

 

 

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Cosa più semplice: prendere la lettura del vecchio contatore condominiale e confrontarla con l'ultima fatturazione, sempre condominiale. Se c'è rispondenza il condomino ha detto il falso e gli potete richiedere il rimborso. Se non ci fosse, ha ragione lui. In pratica, va fatta una ricostruzione addebiti/consumi. Se il contatore fosse già stato tolto, ci deve essere un verbale con fotografia che riporti la lettura cl momento del distacco. Con una richiesta o un accesso agli atti potete chiederla.

 

Non pagando alcune bollette condominiali, il gestore, prima di pignorare il c/c, deve chiedere la lista dei relativi morosi all'amm.re, il quale ha il dovere di dargliela.

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