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Verroc

Cosa fare per dimissioni amministratore

Salve a tutti.
Il nostro amministratore ha rassegnato le dimissioni prima della scadenza del suo mandato, dichiarando che continuerà a svolgere le mansioni di ordinaria amministrazione fino alla sua sostituzione. Non ha però corretto e quindi richiesto con assemblea l'approvazione del rendiconto relativo alla gestione 2019 che aveva solo consegnato a maggio scorso senza però indire assemblea. Chiedo quindi:
1)noi condomini abbiamo il diritto di chiedere un'urgente convocazione di assemblea ordinaria per l'approvazione del rendiconto corretto, prima di procedere alla convocazione di un'assemblea straordinaria per la nomina del nuovo amministratore?
2)Conviene chiedere l'approvazione del rendiconto bonariamente oppure chiederlo via PEC e possibilmente con una messa in mora?
3)L'assemblea per la nomina del nuovo amministratore la deve convocare l'amministratore dimissionario o i condomini?
Grazie.

Qui di seguito,ti spiega come come risolvere il problema,quando un amministratore non se la sente più di andare avanti.

 

I. L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall'articolo 1135 del codice, può esser convocata in via straordinaria dall'amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

http://mobile.ilcaso.it/codice_civile/66/civile_da#gsc.tab=0

Modificato da giglio2

Grazie. Vorrei pure un consiglio in merito al mio punto 2, ovvero la presentazione del rendiconto 2019 per la relativa approvazione, che credo sia necessaria prima di procedere alla nomina del nuovo amministratore. 

Verroc dice:

Grazie. Vorrei pure un consiglio in merito al mio punto 2, ovvero la presentazione del rendiconto 2019 per la relativa approvazione, che credo sia necessaria prima di procedere alla nomina del nuovo amministratore. 

Non c'entra nulla l'approvazione del rendiconto con la nomina del nuovo amministratore, ovvero il rendiconto se non presentato dal dimissionario, potrà/dovrà essere presentato ai condomini per la relativa approvazione (o no) dal neo nominato amministratore, dopo aver ricevute le consegne.

Verroc dice:

Grazie. Vorrei pure un consiglio in merito al mio punto 2, ovvero la presentazione del rendiconto 2019 per la relativa approvazione, che credo sia necessaria prima di procedere alla nomina del nuovo amministratore. 

L'amministratore si è dimesso perchè evidentemente non se la sente più di fare alcun lavoro.

perchè perdete tempo a volergli far presentare il rendiconto?

Nominate IMMEDIATAMENTE un nuovo amministratore e sarà il nuovo amministratore a presentare il rendiconto 2019 all'assemblea per la sua approvazione.

Leonardo53 dice:

L'amministratore si è dimesso perchè evidentemente non se la sente più di fare alcun lavoro.

perchè perdete tempo a volergli far presentare il rendiconto?

 

Perché poi dovrà pensarci l'amministratore entrante ed inoltre è un preciso compito dell'amministratore in carica presentare rendiconto, fa parte dei suoi obblighi ed è pagato per questo.
Che lavori quindi.

SaintJames dice:

Perché poi dovrà pensarci l'amministratore entrante ed inoltre è un preciso compito dell'amministratore in carica presentare rendiconto, fa parte dei suoi obblighi ed è pagato per questo.
Che lavori quindi.

Se fosse come dici la nomina di un nuovo amministratore sarebbe condizionata alla presentazione e approvazione del consuntivo, al contrario di ciò che prevede il Codice Civile all'art 1129 cc;

 

--> La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio. 

 

Per cui se fosse come dici l'amministratore si gratterebbe la pancia (non presenta il consuntivo) e camperebbe in eterno amen .... ottimo  🤬

SaintJames dice:

Perché poi dovrà pensarci l'amministratore entrante ed inoltre è un preciso compito dell'amministratore in carica presentare rendiconto, fa parte dei suoi obblighi ed è pagato per questo.
Che lavori quindi.

Se l'amministratore non vuole lavorare non glielo si può imporre con la frusta.

Se l'assemble ritiene di aver subito un danno che agisca legalmente per il risarcimento.

Tra l'altro non è nemmeno chiaro in che modo questo amministratore si sia dimesso perchè un rendiconto lo ha inviato, nonostante all'assemblea non piaccia e vuole che sia corretto. 

Se l'amministratore avesse presentato le dimissioni in assemblea ed in quell'occasione avesse presentato anche il rendiconto che non era di gradimento, la questione sarebbe ancora diversa.

Ma servirebbero più dettagli.

Personalmente, piuttosto che approvare un rendiconto sbagliato presentato dall'amministratore uscente preferirei non approvarlo per poi poterlo contestare.

Con il rendiconto approvato il condominio si preclude qualsiasi possibilità di contestazione, infatti nquando nel mio condominio revocammo l'amministratore uscente, non approvammo il rendiconto da lui presentato e poi gli facemmo le pulci (all'avvocato che lo rappresentò nel passaggio di consegne)

SaintJames dice:

Perché poi dovrà pensarci l'amministratore entrante ed inoltre è un preciso compito dell'amministratore in carica presentare rendiconto, fa parte dei suoi obblighi ed è pagato per questo.
Che lavori quindi.

Che modi di scrivere e di fare!!! Sono state fornite solo notizie sommarie e tu ti permetti di scrivre: "che lavori"!!! Troppo spesso dai l'impressione di avere atteggiamenti sbagliati o no?

Leonardo53 dice:

Se l'amministratore non vuole lavorare non glielo si può imporre con la frusta.

Se l'assemble ritiene di aver subito un danno che agisca legalmente per il risarcimento.

Tra l'altro non è nemmeno chiaro in che modo questo amministratore si sia dimesso perchè un rendiconto lo ha inviato, nonostante all'assemblea non piaccia e vuole che sia corretto. 

Se l'amministratore avesse presentato le dimissioni in assemblea ed in quell'occasione avesse presentato anche il rendiconto che non era di gradimento, la questione sarebbe ancora diversa.

Ma servirebbero più dettagli.

Personalmente, piuttosto che approvare un rendiconto sbagliato presentato dall'amministratore uscente preferirei non approvarlo per poi poterlo contestare.

Con il rendiconto approvato il condominio si preclude qualsiasi possibilità di contestazione, infatti nquando nel mio condominio revocammo l'amministratore uscente, non approvammo il rendiconto da lui presentato e poi gli facemmo le pulci (all'avvocato che lo rappresentò nel passaggio di consegne)

Beh si può sempre revisionare il rendiconto approvato, con una successiva delibera che approva il rendiconto corretto del nuovo amministratore.

Dino40 dice:

Che modi di scrivere e di fare!!! Sono state fornite solo notizie sommarie e tu ti permetti di scrivre: "che lavori"!!! Troppo spesso dai l'impressione di avere atteggiamenti sbagliati o no?

Dino, ti sfugge un particolare: l'amministratore ha presentato un rendiconto errato.

Quindi, si, che lavori per correggerlo e ripresentarlo.

noi condomini abbiamo il diritto di chiedere un'urgente convocazione di assemblea ordinaria per l'approvazione del rendiconto corretto

Modificato da SaintJames
SaintJames dice:

Beh si può sempre revisionare il rendiconto approvato, con una successiva delibera che approva il rendiconto corretto del nuovo amministratore.

Scusa ma se pretendono che l'amministratore presenti un rendiconto corretto perchè non vogliono che a correggerlo sia il nuovo amministratore, pensi che avranno voglia di pagare qualcuno per fare una revisione contabile?

A questo punto se vogliono revisionare il rendiconto tanto vale nominare subito un nuovo amministratore e poi, chi di dovere (il nuovo amministratore o il revisore contabile) metterà mano sulle carte e sui numeri.

Leonardo53 dice:

Scusa ma se pretendono che l'amministratore presenti un rendiconto corretto perchè non vogliono che a correggerlo sia il nuovo amministratore, pensi che avranno voglia di pagare qualcuno per fare una revisione contabile?

A questo punto se vogliono revisionare il rendiconto tanto vale nominare subito un nuovo amministratore e poi, chi di dovere (il nuovo amministratore o il revisore contabile) metterà mano sulle carte e sui numeri.

Sono costretti se il vecchio amministratore non ha intenzione di correggere il rendiconto già presentato.
Ovviamente poi possono citare in giudizio il vecchio amministratore dimostrando il danno economico patito (il dover assumere un revisore dei conti per esempio).

 

Modificato da SaintJames
SaintJames dice:

Sono costretti se il vecchio amministratore non ha intenzione di correggere il rendiconto già presentato.
Ovviamente poi possono citare in giudizio il vecchio amministratore dimostrando il danno economico patito (il dover assumere un revisore dei conti per esempio).

 

Se il vecchio amministratore non ha intenzione di modificare il rendiconto non approvato dall'assemblea la stessa assemblea o una successiva può nominare un altro amministratore, FINE, nessun altro problema, ed il rendiconto lo presenterà il nuovo amministratore.

Tullio01 dice:

Se il vecchio amministratore non ha intenzione di modificare il rendiconto non approvato dall'assemblea la stessa assemblea o una successiva può nominare un altro amministratore, FINE, nessun altro problema, ed il rendiconto lo presenterà il nuovo amministratore.

Il nuovo amministratore vorrà essere pagato a parte per metter mano a consuntivi che non gli competono. O pensi lavori gratis?
E questo non è un danno economico?

SaintJames dice:

Il nuovo amministratore vorrà essere pagato a parte per metter mano a consuntivi che non gli competono. O pensi lavori gratis?
E questo non è un danno economico?

E chi ha detto che il nuovo lavora a gratis? Comunque sarà un suo compito far approvare il rendiconto.

 

 

SaintJames dice:

Dino, ti sfugge un particolare: l'amministratore ha presentato un rendiconto errato.

Quindi, si, che lavori per correggerlo e ripresentarlo.
noi condomini abbiamo il diritto di chiedere un'urgente convocazione di assemblea ordinaria per l'approvazione del rendiconto corretto

SaintJames dice:

Il nuovo amministratore vorrà essere pagato a parte per metter mano a consuntivi che non gli competono. O pensi lavori gratis?
E questo non è un danno economico?

Non pensi di essere fuori strada? Intanto non parliamo di bilancio esaminato in assemblea e perciò potrebbe anche essere che non sia errato. Capita spesso che qualche condominio sbagli giudizio e non sarebbe la prima volta: l'ho sperimentao nel nostro condominio. abbiamo speso più di 800 € per accontentare due condomini che sostenevano errori macroscopici, ma poi non riscontrati al controllo effettivo. Quindi parlo per esperienza: prima di affermare con sicumera che è errato il bilanciobisognerebbe andarci con i piedi di piombo. 

Il bilancio lo dovrà presentare il nuovo amministratore prevai consegna di tutte le pezze da parte del vecchio amministratore. Ciò è nella prassi generale e non è un danno.

Dovresti tenere presente che la legge non stabilisce a chi spetti a redazione del consuntivo: ci sono varie ipotesi.

Modificato da Dino40
Dino40 dice:

Non pensi di essere fuori strada? Intanto non parliamo di bilancio esaminato in assemblea e perciò potrebbe anche essere che non sia errato. Capita spesso che qualche condominio sbagli giudizio e non sarebbe la prima volta: l'ho sperimentao nel nostro condominio. abbiamo speso più di 800 € per accontentare due condomini che sostenevano errori macroscopici, ma poi non riscontrati al controllo effettivo. Quindi parlo per esperienza: prima di affermare con sicumera che è errato il bilanciobisognerebbe andarci con i piedi di piombo. 

Il bilancio lo dovrà presentare il nuovo amministratore prevai consegna di tutte le pezze da parte del vecchio amministratore. Ciò è nella prassi generale e non è un danno.

Guarda che con sicumera non l'ho affermato io, leggi bene quello che dice l'op.
Inoltre, ripeto fino allo sfinimento, se il vecchio amministratore presenta un bilancio errato e questo costringe i condomini a pagare un revisore contabile, questo si configura come danno e l'amministratore può essere chiamato in giudizio per la refusione delle spese.
Rispondendo all'op - che è la cosa più importante - dico:
1) si
2) prima per email semplice, poi per pec ed infine con richiesta ex art 66 disp att c.c. - in questo caso l'amministratore ha 10gg per indire l'assemblea, se non lo fa vi autoconvocate
3) la potete chiedere con le modalità di cui al 2)

SaintJames dice:

Sono costretti se il vecchio amministratore non ha intenzione di correggere il rendiconto già presentato.
Ovviamente poi possono citare in giudizio il vecchio amministratore dimostrando il danno economico patito (il dover assumere un revisore dei conti per esempio).

 

Queste affermazioni chi le ha fatte? Tu o @Verroc ? Chi ha stabilito che il consuntivo è errato l'assemblea o Verroc? Sarebbe il caso di essere precisi e sai bene come ti ho ricordato che la legge non stabilisce chi debba presentare il consuntivo.

Modificato da Dino40
SaintJames dice:

se il vecchio amministratore presenta un bilancio errato e questo costringe i condomini a pagare un revisore contabile, questo si configura come danno e l'amministratore può essere chiamato in giudizio per la refusione delle spese.

- Nessuno è costretto a pagare un revisore contabile fatto salvo delibera approvata --> art. 1130 cc

- Il danno deve essere dimostrato, come tu dici in giudizio

Dino40 dice:

Queste affermazioni chi le ha fatte? Tu o @Verroc ? Chi ha stabilito che il consuntivo è errato l'assemblea o Verroc? Sarebbe il caso di essere precisi e sai bene come ti ho ricordato che la legge non stabilisce chi debba presentare il consuntivo.

Tullio01 dice:

- Nessuno è costretto a pagare un revisore contabile fatto salvo delibera approvata --> art. 1130 cc

- Il danno deve essere dimostrato, come tu dici in giudizio

Vedo e  ne prendo atto che quando uno è messo davanti a domande ben precise senza possibilità di svicolare si preferisce non rispondere.  Certamente rispondere o non rispondere fa parte delle libertà sacrosante e personali che ciascuna persona possiede in modo assoluto.

Tolgo qualsiasi dubbio in merito al bilancio errato, precisando quanto segue. L'amministratore ha consegnato a ciascun condomino il rendiconto cartaceo quattro mesi fa, senza però procedere alla convocazione dell'assemblea per via delle problematiche covid. Il rendiconto è stato contestato da alcuni condomini e l'amministratore lo ha recepito. Avrebbe quindi dovuto procedere alla correzione, ripresentarlo e convocare l'assemblea. Ma sono passati quasi tre mesi e, nonostante diversi solleciti, non ci ha fornito un minimo di riscontro. Più inadempiente di così si muore! Evidentemente la legge dovrebbe essere più incisiva in materia. Ed ecco il perché del mio quesito. 

 

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