Vai al contenuto
gaol24

Corso ANAMMI O ARAI

Salve a tutti, 

vorrei sapere quali differenze sostanziali esistono tra un corso anammi ed uno arai visti i costi diversi?
quale Associazione consigliate sia per il corso online che per i servizi annuali? 
 

grazie mille per la vostra risposta

gaol24 dice:

Salve a tutti, 

vorrei sapere quali differenze sostanziali esistono tra un corso anammi ed uno arai visti i costi diversi?
quale Associazione consigliate sia per il corso online che per i servizi annuali? 
 

grazie mille per la vostra risposta

Prima di iscriverti richiedi il loro programma e confrontalo con il contenuto del link che è quello che un amministratore di condominio dovrebbe conoscere relativamente alla gestione condominiale. 

https://www.safoa.it/vademecum-per-la-redazione-del-rendiconto-del-condominio/

Programma limpido almeno per la teoria. Perché alcuni mandatari non rispettano ciò? 

biagio64 dice:

Programma limpido almeno per la teoria. Perché alcuni mandatari non rispettano ciò? 

Perché se adottassero il principio di cassa puro finirebbero i giochetti...

SaintJames dice:

Perché se adottassero il principio di cassa puro finirebbero i giochetti...

In realtà a quel link non si dice che si debba applicare il "principio di cassa puro" ma che: "Laddove il rendiconto sia redatto, invece, tenendo conto sia del criterio di cassa che di competenza [...] I condomini possono facilmente essere tratti in inganno se non sono chiaramente e separatamente indicate le poste”."

 

Quindi se ne può dedurre che vale anche un principio misto, purché siano "chiaramente e separatamente indicate le poste".

 

Vado solo a logica, per cui potrei anche sbagliare ma non sarei il solo:

 

https://www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com/art/il-condominio/2018-02-18/rendiconto-condominiale-quando-giurista-e-tecnico-fanno-pugni-225930.php?uuid=AEbeQM2D

 

Credo che non se ne verrà mai a capo, nella lotta tra cassa/competenza, come non se ne viene fuori tra Coppi/Bartali, Commodore/Sinclair, Destra/Sinistra... 😉

  • Mi piace 1
stegemma dice:

In realtà a quel link non si dice che si debba applicare il "principio di cassa puro" ma che: "Laddove il rendiconto sia redatto, invece, tenendo conto sia del criterio di cassa che di competenza [...] I condomini possono facilmente essere tratti in inganno se non sono chiaramente e separatamente indicate le poste”."

 

Quindi se ne può dedurre che vale anche un principio misto, purché siano "chiaramente e separatamente indicate le poste".

 

Vado solo a logica, per cui potrei anche sbagliare ma non sarei il solo:

 

https://www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com/art/il-condominio/2018-02-18/rendiconto-condominiale-quando-giurista-e-tecnico-fanno-pugni-225930.php?uuid=AEbeQM2D

 

Credo che non se ne verrà mai a capo, nella lotta tra cassa/competenza, come non se ne viene fuori tra Coppi/Bartali, Commodore/Sinclair, Destra/Sinistra... 😉

Almeno a Roma, il Tribunale ha sancito che il bilancio va redatto per cassa pura e chi non lo fa rende l'approvazione del relativo bilancio impugnabile per annullabilità.

https://www.studioamministrativomonti.it/studio-amministrativo-monti-risponde-alle-domande.php?id=859

 

Modificato da SaintJames
SaintJames dice:

Almeno a Roma, il Tribunale ha sancito che il bilancio va redatto per cassa pura e chi non lo fa rende l'approvazione del relativo bilancio impugnabile per annullabilità.

https://www.studioamministrativomonti.it/studio-amministrativo-monti-risponde-alle-domande.php?id=859

 

L'ho letto tutto ma non credo che sia così semplice; nel caso in questione, non era stato riportato il saldo del c/c nello Stato Patrimoniale ("Nel caso di specie, secondo l'impugnante, nello Stato patrimoniale non era stato riportato il Saldo del conto corrente condominiale alla data del 31-12-2014."). Se si leggesse superficialmente, non si dovrebbero registrare, ad esempio, le fatture ricevute e non ancora pagate ma così non sarebbe possibile fare uno Stato Patrimoniale completo dei debiti verso fornitori. Non vado oltre, perché non è propriamente il mio campo. In Millesimo, lo Stato Patrimoniale, il registro di contabilità e il riepilogo finanziario seguono il principio di cassa mentre i bilanci ed i riparti seguono normalmente quello di competenza (ma l'amministratore è libero di definire la competenza delle spese, riportandosi, se vuole, ad un regime di cassa puro). Questo è più che sufficiente, per me, perché la responsabilità resta in capo all'amministratore (avendogli fornito tutti gli strumenti per operare come vuole).

 

PS: secondo me, il Legislatore dovrebbe avere il coraggio di stabilire una volta per tutte come si devono comportare gli amministratori, anche a costo di equiparare il condominio ad una società!

Modificato da stegemma
  • Mi piace 1
stegemma dice:

 Se si leggesse superficialmente, non si dovrebbero registrare, ad esempio, le fatture ricevute e non ancora pagate ma così non sarebbe possibile fare uno Stato Patrimoniale completo dei debiti verso fornitori.

 

..e sarebbe quindi impossibile attribuirne i relativi costi correttamente laddove ci fosse un andirivieni di locatari, che escono dalla compagine condominiale prima dell'avvenuto pagamento... Effettivamente, pian piano, la contabilità si sta avvicinando a quella delle società.....

edd62 dice:

..e sarebbe quindi impossibile attribuirne i relativi costi correttamente laddove ci fosse un andirivieni di locatari, che escono dalla compagine condominiale prima dell'avvenuto pagamento... Effettivamente, pian piano, la contabilità si sta avvicinando a quella delle società.....

Delle spese condominiali rispondono sempre i locatori (proprietari).

Il problema del locatario (affittuario) non interessa al condominio perchè è un rapporto che regolano tra loro propruieario ed inquilino.

Per il condominio ne risponde sempre il proprietario.

Ne deduco che tu non faccia ripartizioni tra proprietario ed inquilino. Ladddove ti fosse commissionato, sarebbe difficile poi spiegare al proprietario (ammesso che lo riesca a capire.....) che magari non hai addebitato al suo inquilino 100 € di spese (perchè non avevi la provvista o altro ) e adesso deve pagarsele lui..... Comunque stavamo parlando di un discorso contabile....

edd62 dice:

Ne deduco che tu non faccia ripartizioni tra proprietario ed inquilino. Ladddove ti fosse commissionato, sarebbe difficile poi spiegare al proprietario (ammesso che lo riesca a capire.....) che magari non hai addebitato al suo inquilino 100 € di spese (perchè non avevi la provvista o altro ) e adesso deve pagarsele lui..... Comunque stavamo parlando di un discorso contabile....

Nel caso facessi un riparto inquilino/proprietario lo farei solo su specifica disposizione del proprietario, applicando il criterio di riparto da lui indicatomi perchè nei confronti del condominio ne risponde sempre lui.

Nel discorso generale contabile concordo con Stefano Gemma che il sistema migliore è proprio quello di cassa per le entrate e competenza per le uscite altrimenti, con il principio di cassa pura, nel gestionale puoi registrare solo le spese effettivamente pagate e dallo stato patrimoniale restano fuori tutte le fatture di competenza non pagate.

Personalmente io uso il sistema misto ma ho predisposte entrate ed uscite tutte prima della scadenza di esercizio in modo che il mio rendiconto corrisponda sia per cassa che per competenza, evitando a monte la discussione su quale sia il metodo migliore.

Leonardo53 dice:

[...]

Nel discorso generale contabile concordo con Stefano Gemma che il sistema migliore è proprio quello di cassa per le entrate e competenza per le uscite altrimenti, con il principio di cassa pura, nel gestionale puoi registrare solo le spese effettivamente pagate e dallo stato patrimoniale restano fuori tutte le fatture di competenza non pagate.

Personalmente io uso il sistema misto ma ho predisposte entrate ed uscite tutte prima della scadenza di esercizio in modo che il mio rendiconto corrisponda sia per cassa che per competenza, evitando a monte la discussione su quale sia il metodo migliore.

Ci tengo a precisare che le mie osservazioni sono dettate esclusivamente dalla mia esperienza come programmatore di software gestionale per amministratori di condominio e che non ho una base contabile "solida". Prendetele perciò con le pinze ma non sono comunque totalmente campate per aria e mi fa piacere che altri concordino. 😉

Leonardo53 dice:

Nel caso facessi un riparto inquilino/proprietario lo farei solo su specifica disposizione del proprietario, applicando il criterio di riparto da lui indicatomi perchè nei confronti del condominio ne risponde sempre lui.

Nel discorso generale contabile concordo con Stefano Gemma che il sistema migliore è proprio quello di cassa per le entrate e competenza per le uscite altrimenti, con il principio di cassa pura, nel gestionale puoi registrare solo le spese effettivamente pagate e dallo stato patrimoniale restano fuori tutte le fatture di competenza non pagate.

Personalmente io uso il sistema misto ma ho predisposte entrate ed uscite tutte prima della scadenza di esercizio in modo che il mio rendiconto corrisponda sia per cassa che per competenza, evitando a monte la discussione su quale sia il metodo migliore.

Così si fa solo una gran confusione e se tu stessi a Roma ti vedresti revocati tutti i bilanci presentati...

Leonardo53 dice:

nel gestionale puoi registrare solo le spese effettivamente pagate e dallo stato patrimoniale restano fuori tutte le fatture di competenza non pagate.

 

E qual'è il problema?

stegemma dice:

L'ho letto tutto ma non credo che sia così semplice; nel caso in questione, non era stato riportato il saldo del c/c nello Stato Patrimoniale ("Nel caso di specie, secondo l'impugnante, nello Stato patrimoniale non era stato riportato il Saldo del conto corrente condominiale alla data del 31-12-2014."). Se si leggesse superficialmente, non si dovrebbero registrare, ad esempio, le fatture ricevute e non ancora pagate ma così non sarebbe possibile fare uno Stato Patrimoniale completo dei debiti verso fornitori. Non vado oltre, perché non è propriamente il mio campo. In Millesimo, lo Stato Patrimoniale, il registro di contabilità e il riepilogo finanziario seguono il principio di cassa mentre i bilanci ed i riparti seguono normalmente quello di competenza (ma l'amministratore è libero di definire la competenza delle spese, riportandosi, se vuole, ad un regime di cassa puro). Questo è più che sufficiente, per me, perché la responsabilità resta in capo all'amministratore (avendogli fornito tutti gli strumenti per operare come vuole).

 

PS: secondo me, il Legislatore dovrebbe avere il coraggio di stabilire una volta per tutte come si devono comportare gli amministratori, anche a costo di equiparare il condominio ad una società!

Le fatture non pagate quest'anno che pagherai l'anno successivo le metterai in conto l'anno successivo. Qual'è il problema?
Di non avere provviste?
Si aumenta il preventivo mettendo una voce: insoluti anno precedente.

Modificato da SaintJames
SaintJames dice:

Così si fa solo una gran confusione e se tu stessi a Roma ti vedresti revocati tutti i bilanci presentati...

Per fortuna mi trovo a Taranto però forse non mi sono spiegato bene.

Tutti gli incassi sono registrati durante l'esercizio annuale.

Tutte le spese di esercizio sono pagate durante l'esercizio annuale.

Se vuoi leggere il mio rendiconto come rendiconto di cassa è un rendiconto di cassa

Se vuoi leggere il mio rendiconto come rendiconto per competenza è un rendiconto per competenza.

Alla fine io presento un rendiconto per cassa ed un rendiconto per competenza lasciandoti la scelta di leggere quello che ti piace di più. Qual'è l'irregolarità passibile di revoca giudiziale?

 

Leonardo53 dice:

Per fortuna mi trovo a Taranto però forse non mi sono spiegato bene.

Tutti gli incassi sono registrati durante l'esercizio annuale.

Tutte le spese di esercizio sono pagate durante l'esercizio annuale.

Se vuoi leggere il mio rendiconto come rendiconto di cassa è un rendiconto di cassa

Se vuoi leggere il mio rendiconto come rendiconto per competenza è un rendiconto per competenza.

Alla fine io presento un rendiconto per cassa ed un rendiconto per competenza lasciandoti la scelta di leggere quello che ti piace di più. Qual'è l'irregolarità passibile di revoca giudiziale?

 

L'importante è che ne presenti uno per cassa. Quello per competenza lo presenti per completezza, ma il fondamentale è quello di cassa.
Per quanto possa fare schifo, continuo a preferire Roma a Taranto. Avete ben altri problemi più gravi li di un Tribunale che sentenzia l'applicazione del principio di cassa, purtroppo.

Modificato da SaintJames
stegemma dice:

Ci tengo a precisare che le mie osservazioni sono dettate esclusivamente dalla mia esperienza come programmatore di software gestionale per amministratori di condominio e che non ho una base contabile "solida". Prendetele perciò con le pinze ma non sono comunque totalmente campate per aria e mi fa piacere che altri concordino. 😉

Concordo perfettamente con quanto da te sostenuto. Del resto  i programmatori di software gestionali, in quanto tali, sono messi a conoscenza (un pò alla volta) di tutte le problematiche condominiali. Questo significa che (immagino) siano costretti ad approfondire tematiche che non competono loro, ma che vengono richieste dagli utilizzatori e il più delle volte siano discordanti .

Leonardo53 dice:

Per fortuna mi trovo a Taranto però forse non mi sono spiegato bene.

Tutti gli incassi sono registrati durante l'esercizio annuale.

Tutte le spese di esercizio sono pagate durante l'esercizio annuale.

Se vuoi leggere il mio rendiconto come rendiconto di cassa è un rendiconto di cassa

Se vuoi leggere il mio rendiconto come rendiconto per competenza è un rendiconto per competenza.

Alla fine io presento un rendiconto per cassa ed un rendiconto per competenza lasciandoti la scelta di leggere quello che ti piace di più. Qual'è l'irregolarità passibile di revoca giudiziale?

 

Posso chiederti quanti condominii amministri?

edd62 dice:

Posso chiederti quanti condominii amministri?

Solo il mio, formato da 14 condòmini. Sono un amministratore interno (amministratore condòmino), come risulta dal mio profilo

SaintJames dice:

Così si fa solo una gran confusione e se tu stessi a Roma ti vedresti revocati tutti i bilanci presentati...

E qual'è il problema?

Le fatture non pagate quest'anno che pagherai l'anno successivo le metterai in conto l'anno successivo. Qual'è il problema?
Di non avere provviste?
Si aumenta il preventivo mettendo una voce: insoluti anno precedente.

Credo che il problema sia proprio quello dello stato patrimoniale. Anche se non registri le fatture non pagate, da qualche parte dovrai pur indicare il debito verso fornitori, altrimenti la situazione patrimoniale del condominio risulta "falsata". Va tutto bene ma abbiamo 10 mila euro di debiti e niente in cassa, ad esempio, deve risultare da qualche parte ed i condomini devono esserne messi a conoscenza ma i 10 mila euro di debiti non risultano, se si considera solo la cassa. Forse mi sfugge qualcosa...

  • Mi piace 3
stegemma dice:

Credo che il problema sia proprio quello dello stato patrimoniale. Anche se non registri le fatture non pagate, da qualche parte dovrai pur indicare il debito verso fornitori, altrimenti la situazione patrimoniale del condominio risulta "falsata". Va tutto bene ma abbiamo 10 mila euro di debiti e niente in cassa, ad esempio, deve risultare da qualche parte ed i condomini devono esserne messi a conoscenza ma i 10 mila euro di debiti non risultano, se si considera solo la cassa. Forse mi sfugge qualcosa...

"brau" Stefano!

 

Art. 1130 bis C.C.:

Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve che devono essere espressi in modo da consentire l'immediata verifica

 

La situazione di quelli che in bilancio aziendale verrebbero indicati come costi e ricavi, sono d'accordo che sia meglio esprimerla per cassa, perchè la lettura è sicuramente piu' semplice per tutti: tanto ho pagato, tanto ho incassato....il conto della serva.

Ma la legge impone uno stato patrimoniale (a ragione), che altro non è che una situazione per competenza di cio' che devo ancora incassare e di cio' che devo ancora pagare. Se si utilizzasse il criterio di cassa anche per lo stato patrimoniale, semplicemente non esisterebbe, se non per l'indicazione di eventuali fondi.

Pero' il 1130 bis non si limita all'indicazioni dei fondi e delle riserve, ma chiede l'indicazione di ogni altro dato "patrimoniale", cioè debiti e crediti.

Alla fine il "bilacio" condomìniale è (puo' essere) un misto fra cassa (per quanto riguarda le partite correnti) e coompetenza (debiti e crediti).

Un ibrido che come tale puo' anche essere redatto in altro modo. Come detto, personalmente, ritengo che costi e ricavi siano da esporre per cassa, ma lo stato patrimoniale è impossibile.

  • Mi piace 1
stegemma dice:

Credo che il problema sia proprio quello dello stato patrimoniale. Anche se non registri le fatture non pagate, da qualche parte dovrai pur indicare il debito verso fornitori, altrimenti la situazione patrimoniale del condominio risulta "falsata". Va tutto bene ma abbiamo 10 mila euro di debiti e niente in cassa, ad esempio, deve risultare da qualche parte ed i condomini devono esserne messi a conoscenza ma i 10 mila euro di debiti non risultano, se si considera solo la cassa. Forse mi sfugge qualcosa...

Certo che indichi i debiti verso fornitori ma il registro di cassa (i flussi) devono coincidere con l'estratto conto corrente o per lo meno devono poter essere raffrontabili. Se nel registro di cassa registri ma non paghi le fatture hai falsato il principio di cassa.

Danielabi dice:

Un ibrido che come tale puo' anche essere redatto in altro modo. Come detto, personalmente, ritengo che costi e ricavi siano da esporre per cassa, ma lo stato patrimoniale è impossibile.

Questo dovresti dirlo al Tribunale di Roma...

SaintJames dice:

Certo che indichi i debiti verso fornitori ma il registro di cassa (i flussi) devono coincidere con l'estratto conto corrente o per lo meno devono poter essere raffrontabili. Se nel registro di cassa registri ma non paghi le fatture hai falsato il principio di cassa.

Questo dovresti dirlo al Tribunale di Roma...

Infatti il registro di contabilità deve essere assolutamente per cassa come dici tu (in Millesimo è sempre e solo così). Da solo però non è sufficiente e dal solo registro di contabilità non puoi dedurre lo stato patrimoniale. Tornando all'argomento, dovrebbero essere proprio le associazioni di categoria a muoversi perché sia chiaro anche ai Giudici (e, soprattutto, ai loro consulenti) ogni minimo dettaglio della contabilità condominiale. Io sono la persona meno indicata, come già scritto, ma ci sono altri che lo sono... semplicemente non vengono ascoltati ai livelli "che contano". Se non fosse così, la riforma del condominio si sarebbe espressa in modo molto più chiaro, per tutti... compresi i programmatori! 🙂

SaintJames dice:

Se nel registro di cassa registri ma non paghi le fatture hai falsato il principio di cassa.

Nel registro di contabilità di cui parla l'articolo 1130 del codice civile (che tu chiami registro di cassa) non puoi registrare fatture non pagate quindi la tua ipotesi non è fattibile.

Nel registro di contabilità va registrata ogni uscita ed entrata REALE indipendentemente che sia di competenza dell'esercizio corrente o che sia di competenza di esercizi precedenti.

 

Art. 1130 c.c.

... Nel registro di contabilità sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell’effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita...

Leonardo53 dice:

 

Art. 1130 c.c.

... Nel registro di contabilità sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell’effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita...

Certo, quindi puoi "registrare" una fattura con la sua data di emissione  (con tutto ciò che ne consegue, nell'unico modo a mio avviso corretto), pur dandola come NON pagata

edd62 dice:

Certo, quindi puoi "registrare" una fattura con la sua data di emissione  (con tutto ciò che ne consegue, nell'unico modo a mio avviso corretto), pur dandola come NON pagata

Dobbiamo intenderci cosa si intende per registro di contabilità.

Se non lo intendi come registro di cassa in cui compare il saldo della liquidità di denaro allora ti serve un altro registro per sapere quanto denaro hai effettivamente tra cassa contanti e conto corrente.

Per come intendo io il registro di contabilità di cui all'art. 1130 (e per come lo intendono più o meno i programmatori dei più noto gestionali), nel registro di contabilità puoi registrare solo i movimenti di denaro.

Se non c'è uscita o entrata di denaro non c'è movimento.

 

Ora, però, per curiosità vorrei fare la stessa domanda che tu hai fatto a me:

Posso chiederti quanti condominii amministri?

Usi in gestionale? Quale?

×