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Orazio71

Corretta ripartizione per opere relative al completamenteo del condominio

Buongiorno, la presente per chiedere vs. prezioso pare circa la corretta o possibile ripartizione di spese condominiali da sostenere per il completamento di opere strutturali e di urbanizzazione che non ha effettuato la ditta costruttrice in quanto fallita subito dopo la consegna degli appartamenti (mancata realizzazione del cancello pedonale e carrabile, muro perimetrale di contenimento e recinzione del condominio). In assemblea è stata richiesta ed approvata, con l'unanimità degli intervenuti, la ripartizione in quote uguali adducendo la giustificazione che trattasi di "lavori di completamento del plesso residenziale" e che avrebbe dovuto eseguire la fallita ditta costruttrice.

E' legittimo questo tipo di ripartizione o, comunque, si deve fare riferimento ai dettami dell'art. 1123 ? Nel caso in cui nessuno (presenti e assenti) dovesse impugnare il verbale nei termini di legge rimane valida la determina (parti uguali) o potrebbe essere dichiarata nulla anche in un momento successivo ? Nel ringraziare anticipatamente si porgono cordiali saluti.

A mio avviso, essendo le parti elencate comuni la spesa doveva essere ripartita per millesimi di proprietà. Ne discende che, andando in deroga al criterio legale di ripartizione, sarebbe stato necessario il consenso unanime dei condomini (1000/1000)

A mio avviso, essendo le parti elencate comuni la spesa doveva essere ripartita per millesimi di proprietà. Ne discende che, andando in deroga al criterio legale di ripartizione, sarebbe stato necessario il consenso unanime dei condomini (1000/1000)

confermo quanto detto.

...In assemblea è stata richiesta ed approvata, con l'unanimità degli intervenuti, la ripartizione in quote uguali ....
Essendo stata approvata all'unanimità la deliberazione in oggetto, la stessa diventa vincolante per tutti.

 

Solo un proprietario "assente" potrà impugnare la deliberazione (essendo stato derogato il 1° comma dell'art. 1123) con tutte le spese che comporta ormai un'impugnazione (costi per la mediazione obbligatoria, spese avvocato che nessuno ti rimborsa in sede di mediazione, eventuali spese legali e giudiziarie per l'eventuale successivo ricorso al giudice, ecc...... insomma, per fare un ricorso oggi bisogna fare un mutuo in banca ....)

@Claistron

per andare in deroga al criterio legale è necessaria l'unanimità (1000/1000). In assemblea, questa non c'era.

Certo Giovanni.

 

Ma se oltre ai presenti che hanno accettato all'unanimità la ripartizione deliberata, nessuno degli assenti fa opposizione, non vedo quali siano gli ostacoli a pagare come deciso.

  • Confuso 1
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