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pietroone

Cooperativa edilizia e condominio

Buonasera io sono pietroone, nuovo del forum e avrei bisogno di una buona risposta a questo mio quesito, abito in un condominio che fa parte di 3 edifici distinti e separati e anche costruiti a chilometri uno dall'altro, ma facciamo parte tutti e 3 di una cooperativa.

La domanda e' questa ilm mio fabbricato, 1 edificio composto da 20 appartamenti, da 2 anni e' stato affidato alla gestione condominiale ad un amministratore proifessionista esterno, il primo anno e' andato tutto bene hanno pagato tutti senza nessun problema, ma quest'anno alcuni condomini circa 4 su 20 si stanno opponebdo all'amministratore asserendo che e' illeggittimo in quanto come cooperativa non possiamo essere costuituire un condominio e farci amministrare da un esterno ma dobbiamo assolutamente fare capo al presidente della cooperativa.

Voi cosa dite si puo' creare un condominio in un edificio che fa parte di una cooperativa edilizia?

Grazie a tutti

ciao

 

hanno ragione solo in linea di principio in quanto questi non è l'amministratore del condominio, ma l'incaricato della gestione dei beni della cooperativa o parte degli stessi.

c'e' stata l'assegnazione della proprieta' degli appartamenti oppure sono ancora di proprieta' della cooperativa ?

siamo ancora solo assegnatari dell'allogio e no propietari

 

- - - Aggiornato - - -

 

scusami ma chi ha ragione in parte, noi che abbiamo messo una Amministratore esterno o quelli che dicono che non possiamo avere un Amministratore e ci dobbiamo rimettere al Presiente della Cooperativa che da oltre 20 anni non fa niente per i soci e non ne vuole sapere niente? grazie

siamo ancora solo assegnatari dell'allogio e no propietari

 

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scusami ma chi ha ragione in parte, noi che abbiamo messo una Amministratore esterno o quelli che dicono che non possiamo avere un Amministratore e ci dobbiamo rimettere al Presiente della Cooperativa che da oltre 20 anni non fa niente per i soci e non ne vuole sapere niente? grazie

In linea di principio essendo la cooperativa unico proprietario non c'è condominio e non c'è amministratore di condominio, per cui quei 4 condòmini hanno ragione.

Chi ha dato l'incarico a questo amministratore?

Sempre in linea di principio è il consiglio di amministrazione della cooperativa che deve amministrare i suoi beni o farli amministrare ad un "amministratore di immobili" ripartendo le spese sui soci.

 

Nella pratica, se la cooperativa è di fatto non operativa da 20 anni, quei 4 sono convinti che senza amministratore funzioneranno ugualmente tutti i servizi e saranno pagate tutte le bollette?

 

La soluzione migliore è quella di andare dal notaio, assegnare le proprietà ai singoli soci, sciogliere la cooperativa e far nascere ufficialmente il condominio.

La procedura per l'assegnazione è gia in corso e si dovrebbe chiudere il tutto fra 6 -7 mesi, il problema è che 4 appartamenti hanno delle infiltrazioni d'acqua da una parete esterna che gli sta provocando parecchi danni all'interno per cui si dovrebbero fare dei lavorio di riparazione di un a certa importanza e andrebbe dato il lavoro ad una impresa con impalcatura per 5 piani per un totale di 12.000 euro circa, per cui chbi si prende la responsabilitè come singolo condomino a chiamare una itta, il Presidente non lòo calcoliamo propio perchè è èperso nessuno sa dove si trova, per cui senza un amministratore chi risolverebbe questo grosso problema? grazie

La procedura per l'assegnazione è gia in corso e si dovrebbe chiudere il tutto fra 6 -7 mesi, il problema è che 4 appartamenti hanno delle infiltrazioni d'acqua da una parete esterna che gli sta provocando parecchi danni all'interno per cui si dovrebbero fare dei lavorio di riparazione di un a certa importanza e andrebbe dato il lavoro ad una impresa con impalcatura per 5 piani per un totale di 12.000 euro circa, per cui chbi si prende la responsabilitè come singolo condomino a chiamare una itta, il Presidente non lòo calcoliamo propio perchè è èperso nessuno sa dove si trova, per cui senza un amministratore chi risolverebbe questo grosso problema? grazie

E l'amministratore di immobili cosa potrebbe fare dal momento che non può essere costituito il condominio e non può essere richiesto il codice fiscale?

Soltanto la cooperativa può provvedere ai lavori e ripartire le spese tra i soci, oppure l'amministratore di immobili incaricato dal Presidente.

Se non esiste alcun documento che l'amministratore opera in nome e per conto della cooperativa, l'amministratore è il signor nessuno.

Si mi sto convincendo anche io che è come dici tu, la cosa anomala è e che il codice fiscale l'abbiamo sempre avuto ed è a nome del nostro condominio che è diverso da quello della cooperativa, abbiamo fatto altri lavori anche senza amministratore esterno c'era uno di noi e con quel codice fiscale ci hanno fatto le fatture e abbiamo pagato il credito d'imposta su quelle fatture, dunque abbiamo fatto sempre fuori regola, comunque una cosa è sicura il Presidente non ha mai autorizzato a prenderci un' Amministratore esterno, grazie

avevo bisogno di una riposta abbastanza precisa , il mio condominio è composto da 2 edifici adiacenti separati da 10 cm di aria, e facciamo parte della stessa societa' cooperativa, i 2 edifici sono nella stessa area recintata ora bisogna rifare la parete dell'edificio dove non abito io, sono tenuto a pagare le spese di riparazione anche io ? , grazie

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