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bobok

Convocazione assemblea straordinaria - ora, i 10 giorni che devono trascorrere perché si possa procedere all'autoconvocazione

Buongiorno a tutti voi

 

Ci siamo trovati nella necessità di chiedere la convocazione di un'assemblea straordinaria.

È stata inviata la raccomandata a/r all'amministratore secondo quanto disposto dall'art. 66 disp. att. c.c.

Benché la raccomandata sia stata spedita il 31 gennaio u.s., ad oggi l'avviso di ricevimento non è stato recapitato al mittente. Chiamo il call center di poste italiane e mi dicono che è stato consegnato ieri 6 febbraio l'avviso di giacenza.

 

Ora, i 10 giorni che devono trascorrere perché si possa procedere all'autoconvocazione da quando decorrono?

Mi pare di aver capito che ciò che rileva è che l'atto (in questo caso la raccomandata) entri nella sfera di conoscibilità del destinatario e che non sia necessaria la prova della conoscenza effettiva.

Se così fosse potrebbero i 10 gg. decorrere dalla consegna dell'avviso di giacenza? E come avere prova di tale consegna?

L'o.d.g. dell'assemblea richiesta non è piacevole per l'amministratore. Temo che l'amministratore stia semplicemente cercando di differire la convocazione. Vorrei evitare di dover attendere 30 gg. perché si formi la cosiddetta compiuta giacenza.

Che ne pensate?

 

Mi scuso per la lunghezza del post e vi ringrazio per l'attenzione.

I 10 gg partono dalla data in cui è stato lasciato l'avviso di giacenza;ovviamente, non partite con l'autoconvocazione l'undicesimo giorno, perchè devi considerare i tempi postali per l'arrivo della risposta dell'amministratore.

Se, come dici tu, l'amministratore cerca di differire la convocazione, potrebbe rispondere nei tempi, ma convocare l'assemblea anche tra sei mesi se voi non avete indicato un termine ultimo da rispettare.

I 10 gg partono dalla data in cui è stato lasciato l'avviso di giacenza;ovviamente, non partite con l'autoconvocazione l'undicesimo giorno, perchè devi considerare i tempi postali per l'arrivo della risposta dell'amministratore.

Se, come dici tu, l'amministratore cerca di differire la convocazione, potrebbe rispondere nei tempi, ma convocare l'assemblea anche tra sei mesi se voi non avete indicato un termine ultimo da rispettare.

Ciao screpo, grazie per la risposta.

È stato espressamente chiesto all'amministratore di far pervenire ai condomini l'avviso di convocazione entro 10 gg. dal ricevimento della raccomandata, specificando che in difetto i condomini avrebbero autoconvocato l'assemblea.

È vero però (mi hai messo una grossa pulce nell'orecchio) che non gli è stato indicato un termine di fissazione dell'assemblea.

Sperando che la situazione non volga al peggio e se - come scrivi - i 10 gg. decorrono dalla data di recapito dell'avviso di giacenza, come avere prova di tale data di recapito?

Capisci bene che in caso di contestazioni potrebbe essere necessario dimostrare che appunto i 10 gg. sono effettivamente e interamente decorsi.

In altri termini e per spiegarmi meglio: l'avviso di ricevimento sarà recapitato al mittente solo nel caso in cui il destinatario vada alle poste e materialmente ritiri la raccomandata.

Al mittente nel caso di consegna di avviso di giacenza, nulla viene comunicato per iscritto. Mi è stato detto solo al call center.

Dunque, che fare?

Se il destinatario non riceve direttamente la raccomandata perchè assente, il postino lascia nella cassetta l'avviso di giacenza.

Se vai sul sito di Poste Italiane puoi verificare lo stato della lavorazione utilizzando il codice stampato sulla distinta che ti è rimasta.

Se il destinatario non riceve direttamente la raccomandata perchè assente, il postino lascia nella cassetta l'avviso di giacenza.

Se vai sul sito di Poste Italiane puoi verificare lo stato della lavorazione utilizzando il codice stampato sulla distinta che ti è rimasta.

L'ho fatto. La raccomandata risulta "in lavorazione" presso l'ufficio postale accettante. Allora ho chiamato il call center e mi è stato detto che ieri è stato consegnato l'avviso di giacenza.

Forse mi sono spiegato male, nel caso mi scuso.

Due sono le alternative.

1) l'amministratore va e ritira la raccomandata in giacenza. L'avviso di ricevimento viene allora restituito al mittente e i 10 gg. decorrono dalla data (indicata presumo nell'avviso di ricevimento) in cui la raccomandata è stata ritirata. Nessun problema.

2) l'amministratore "intuisce" il contenuto della raccomandata e fa orecchie da mercante. Piglia l'avviso di giacenza, fa un aeroplanino e lo butta dalla finestra. I condomini hanno fretta (la situazione è seria), e non vedono l'ora che trascorrano i 10 gg. per autoconvocarsi e deliberare. Quale documento attesta (se esiste) che è stato consegnato l'avviso di giacenza? Che si è verificato cioè l'evento dal quale iniziano a decorrere i 10 gg?

I condomini potrebbero dovere essere in grado di dimostrare che i 10 gg sono trascorsi inutilmente davanti all'amministratore che si presume (a ragion veduta) assolutamente non collaborativo e intenzionato a mettere ogni possibile bastone fra le ruote.

Forse mi preoccupo troppo, grazie comunque.

L'ho fatto. La raccomandata risulta "in lavorazione" presso l'ufficio postale accettante. Allora ho chiamato il call center e mi è stato detto che ieri è stato consegnato l'avviso di giacenza.

Forse mi sono spiegato male, nel caso mi scuso.

Due sono le alternative.

1) l'amministratore va e ritira la raccomandata in giacenza. L'avviso di ricevimento viene allora restituito al mittente e i 10 gg. decorrono dalla data (indicata presumo nell'avviso di ricevimento) in cui la raccomandata è stata ritirata. Nessun problema.

2) l'amministratore "intuisce" il contenuto della raccomandata e fa orecchie da mercante. Piglia l'avviso di giacenza, fa un aeroplanino e lo butta dalla finestra. I condomini hanno fretta (la situazione è seria), e non vedono l'ora che trascorrano i 10 gg. per autoconvocarsi e deliberare. Quale documento attesta (se esiste) che è stato consegnato l'avviso di giacenza? Che si è verificato cioè l'evento dal quale iniziano a decorrere i 10 gg?

I condomini potrebbero dovere essere in grado di dimostrare che i 10 gg sono trascorsi inutilmente davanti all'amministratore che si presume (a ragion veduta) assolutamente non collaborativo e intenzionato a mettere ogni possibile bastone fra le ruote.

Forse mi preoccupo troppo, grazie comunque.

Forse ti preoccupi troppo.

In ogni caso dopo la compiuta giacenza ci si può autoconvocare.

Non ultimo nella richiesta di assemblea straordinaria si può proporre una data ma l'amministratore non è tenuto a rispettarla,per lo meno la legge gli impone solo di far pervenire l'avviso di convocazione entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta.

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