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julinho56

Convocazione assemblea - i due fabbricati facenti parte di un parco di tre

buon pomeriggio, per la prossima assemblea il nuovo amm.re ha posto, fra gli altri, questi tre odg: 1) autorizzazione all'operativita' telematica del c/c bancario, 2) mancato passaggio consegne documentazione condominiale dal precedente amm.re (revocato),3 sostituzione portoni d'ingresso fabbricati B e C. i due fabbricati facenti parte di un parco di tre, cioe' A, B e C, hanno ciascuno una propria tab. mm. di proprieta' (tab A). io ritengo che sul primo punto l'amm.re non debba chiedere alcuna autorizzazione all'assemblea in quanto tale attivita rientra gia' nelle sue normali mansioni. sull'ostruzionismo dell'amm.re revocato nel consegnare la documentazione, deve essere lui stesso, oppure ognuno di noi condomini, a richiedere la procedura d'urgenza al tribunale. sul terzo punto, ritengo altresi che la delibera debba essere approvata indipendentemente da ogni singolo edificio secondo la propria tab. A. e non, come qualcuno sostiene, secondo la tab. generale del parco (tab. B). ma, prima di ogni mio intervento in assemblea, gradirei il parere ben piu' qualificato di qualche frequentatore piu' assiduo di questo forum. ringrazio in anticipo

buon pomeriggio, per la prossima assemblea il nuovo amm.re ha posto, fra gli altri, questi tre odg: 1) autorizzazione all'operativita' telematica del c/c bancario, 2) mancato passaggio consegne documentazione condominiale dal precedente amm.re (revocato),3 sostituzione portoni d'ingresso fabbricati B e C. i due fabbricati facenti parte di un parco di tre, cioe' A, B e C, hanno ciascuno una propria tab. mm. di proprieta' (tab A). io ritengo che sul primo punto l'amm.re non debba chiedere alcuna autorizzazione all'assemblea in quanto tale attivita rientra gia' nelle sue normali mansioni. sull'ostruzionismo dell'amm.re revocato nel consegnare la documentazione, deve essere lui stesso, oppure ognuno di noi condomini, a richiedere la procedura d'urgenza al tribunale. sul terzo punto, ritengo altresi che la delibera debba essere approvata indipendentemente da ogni singolo edificio secondo la propria tab. A. e non, come qualcuno sostiene, secondo la tab. generale del parco (tab. B).

Per quanto riguarda il punto 1 l'amministratore non ha bisogno di autorizzazione ad operare on-line perchè è già autorizzato ad operare sul c/c.

Probabilmente avete un c/c a minor costo che non consente di operare on line e l'amministratore chiede di modificare il c/c per pter operare on line e non recarsi ogni volta in filiale.

Comunque è meglio avere un amministratore che informa l'assemblea anche se non necessario che avere un amministratore che agisce senza informare.

 

2) E' vero che l'amministratore non ha bisogno dell'autorizzazione dell'assemblea per agire con provvedimento d'urgenza ex art. 700 ma il provvedimento si richiede con l'ausilio di un legale e costa non meno di un migliaio di euro.

Se l'amministratore non ha i fondi necessari probabilmente ha bisogno che sia deliberato un fondo straordinario ad hoc.

 

3) Hai ragione tu. La spesa dei portoni va ripartita per millesimi di proprietà solo tra i condòmini dei fabbricati ai quali i portoni servono (3° comma art. 1123 c.c.)

gradirei il parere ben piu' qualificato di qualche frequentatore piu' assiduo di questo forum.

Il mio è il parere di un frequentatore assiduo ma non sono un frequentatore qualificato 🙂

Per quanto riguarda il punto 1 l'amministratore non ha bisogno di autorizzazione ad operare on-line perchè è già autorizzato ad operare sul c/c.

Probabilmente avete un c/c a minor costo che non consente di operare on line e l'amministratore chiede di modificare il c/c per pter operare on line e non recarsi ogni volta in filiale.

Comunque è meglio avere un amministratore che informa l'assemblea anche se non necessario che avere un amministratore che agisce senza informare.

 

2) E' vero che l'amministratore non ha bisogno dell'autorizzazione dell'assemblea per agire con provvedimento d'urgenza ex art. 700 ma il provvedimento si richiede con l'ausilio di un legale e costa non meno di un migliaio di euro.

Se l'amministratore non ha i fondi necessari probabilmente ha bisogno che sia deliberato un fondo straordinario ad hoc.

 

3) Hai ragione tu. La spesa dei portoni va ripartita per millesimi di proprietà solo tra i condòmini dei fabbricati ai quali i portoni servono (3° comma art. 1123 c.c.)

Il mio è il parere di un frequentatore assiduo ma non sono un frequentatore qualificato 🙂

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