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alda100

Contratto transitorio studenti

Buonasera, dovrei rifare il contratto ai miei due inquilini finora entrambi studenti.

Gli ho sempre fatto il contratto transitorio per studenti universitari a canone concordato con cedolare secca al 10%.

Adesso uno dei due si è laureato e ha trovato lavoro ma vuole rimanere nel mio appartamento insieme all'altro ragazzo che studia ancora.

Posso fare un unico transitorio(non specifico studenti)per entrambi?In caso contrario che tipo di contratto dovrei fare?

Grazie

alda100 dice:

Buonasera, dovrei rifare il contratto ai miei due inquilini finora entrambi studenti.

Gli ho sempre fatto il contratto transitorio per studenti universitari a canone concordato con cedolare secca al 10%.

Adesso uno dei due si è laureato e ha trovato lavoro ma vuole rimanere nel mio appartamento insieme all'altro ragazzo che studia ancora.

Posso fare un unico transitorio(non specifico studenti)per entrambi?In caso contrario che tipo di contratto dovrei fare?

Grazie

Puoi fare un transitorio per lavoro a chi si è laureato e per studenti a chi studia. Il contratto per studenti da' diritto a detrazioni di imposta per il locatario, quindi è necessario che ci sia corrispondenza fra tipo di affitto e qualifica dell'inquilino.

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Grazie Daniela.

Io sapevo che anche il transitorio generico poteva essere scaricato da uno studente, perché il primo anno l'agenzia che trovò gli inquilini mi fece questo tipo di contratto per i due studenti e i genitori lo detrassero; non è così?

Non è proprio possibile fare un contratto unico ad entrambi?

Quali sono le sanzioni qualora ci fosse un contratto errato qualora  il pagamento delle tasse alle agenzie delle entrate fosse comunque corretto?

alda100 dice:

Grazie Daniela.

Io sapevo che anche il transitorio generico poteva essere scaricato da uno studente, perché il primo anno l'agenzia che trovò gli inquilini mi fece questo tipo di contratto per i due studenti e i genitori lo detrassero; non è così?

Non è proprio possibile fare un contratto unico ad entrambi?

Quali sono le sanzioni qualora ci fosse un contratto errato qualora  il pagamento delle tasse alle agenzie delle entrate fosse comunque corretto?

Queste sono le istruzioni del modello Redditi2018, pag. 58:

Codice “18” (Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede). Le spese sostenute dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un Comune diverso da quello di residenza per canoni di locazione derivanti da contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431. La detrazione spetta anche per i canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative. Per
fruire della detrazione l’università deve essere ubicata in un Comune distante almeno 100 chilometri dal Comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa oppure nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni.

Se ne deduce che, per poter fruire della detrazione prevista, si debba dimostrare che il contratto è stato stipulato per permettere ad uno studente di poter frequentare l'università a distanza dalla residenza famigliare; quindi  il contratto di affitto deve riportare le necessarie indicazioni.

Poi, sai....anche la Corte di Cassazione nell'interpretare a volte emette sentenze contradditorie, quindi nulla di piu' facile che i genitori dello studente non siano andati troppo per il sottile, considerando anche che, diciamocelo, AdE non effettua così tante verifiche. Se le effettuasse potrebbe togliere il costo detratto e recuperarlo a tassazione con sanzioni (30%) e interessi.

E' altrettanto vero che tu potresti fare un contratto transitorio unico, ma nel contratto transitorio è d'obbligo indicare l’espresso riferimento all’esigenza transitoria, che deve essere comprovata da idonea documentazione allegata al contratto stesso; in sostanza deve essere specificato se è per "uso studio" o "uso lavoro". Inoltre se il contratto è a canone concordato è indispensabile utilizzare due contratti di tipo diverso.

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Sei stata molto esauriente, grazie, l'unica cosa è che io sapevo che un contratto generico transitorio può essere lo stesso a canone concordato basta che rispetti tutte le clausole indicate nello stesso e  l'importo del canone al di sotto di una certa soglia

alda100 dice:

Sei stata molto esauriente, grazie, l'unica cosa è che io sapevo che un contratto generico transitorio può essere lo stesso a canone concordato basta che rispetti tutte le clausole indicate nello stesso e  l'importo del canone al di sotto di una certa soglia

.....i buddisti la chiamano impermanenza: nulla è sempre uguale a se stesso, tutto è in continuo cambiamento.....☺️

salve, avrei bisogno di un chiarimento. mio figlio ha affittato con contratto transitorio per studenti art. 5 co. 2, una stanza per 6 mesi (febbraio/luglio) l'anno scorso. Al termine del contratto, considerato che serviva per il nuovo anno, ha stipulato un nuovo contratto da ottobre a luglio. pensavamo di fare lo stesso per ottobre, ma mi dice che non è possibile perchè, o lo rinnova ( dovendo quindi inserire anche i mesi estivi) o non può rifarlo per quella casa. E' lecito tutto questo? Grazie

cat05 dice:

salve, avrei bisogno di un chiarimento. mio figlio ha affittato con contratto transitorio per studenti art. 5 co. 2, una stanza per 6 mesi (febbraio/luglio) l'anno scorso. Al termine del contratto, considerato che serviva per il nuovo anno, ha stipulato un nuovo contratto da ottobre a luglio. pensavamo di fare lo stesso per ottobre, ma mi dice che non è possibile perchè, o lo rinnova ( dovendo quindi inserire anche i mesi estivi) o non può rifarlo per quella casa. E' lecito tutto questo? Grazie

non ci vedo nulla di illecito: il contratto continua - rinnovato - per lo stesso periodo e chiaramente ricadono i mesi estivi, il cui canone deve esser corrisposto anche per quel periodo di assenza.

che non possa rifarlo per quella casa, non saprei dirti con precisione, ma non avrebbe senso per nessuno: il proprietario non avrebbe interesse a non percepire un canone e tuo figlio non avrebbe la garanzia di ritornare in quella casa.

Dunque o rinnovate o cercate altra sistemazione per il prossimo anno accademico.

 

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