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Desperado

Contratto di locazione - il contratto di locazione è giunto a scadenza e va rinnovato

Salve, sono proprietario assieme a due miei parenti di un appartamento concesso in locazione. Il contratto di locazione è giunto a scadenza e va rinnovato. Ad uno dei miei parenti è venuta la brillante idea di pretendere che ciascuno dei tre proprietari stipuli un contratto con il locatario; in sostanza si dovrebbero fare tre contratti distinti con lo stesso locatario. A parte l'assurdità di un'idea del genere volevo sapere se è comunque una cosa lecita, oppure se viola qualche legge.

 

Grazie.

Un contratto per ciascun proprietario??? Diciamo che è una cosa sensa senso ed inutile...basta stipulare un contratto unico inserendo i tre proprietari.. tanto sul modello RLI vanno ad ogni modo inserite le quote di proprietà... i proventi, in ogni caso, vengono tassati ciascuno per la sua quota...

Sono d'accordo sul fatto che non ha senso, e che è inutile. In ogni caso poco fa' ho letto diversi articoli online nei quali si sostiene che uno dei proprietari può deliberatamente decidere, senza avvisare gli altri, di stipulare un contratto di locazione, e che tale contratto è valido a tutti gli effetti. Lascio un paio di link di seguito a questi articoli. Aggiungo che di questioni giuridiche ne so ben poco, pertanto potrei aver frainteso. In sostanza mi chiedo se una roba del genere può avere senso per la legge, insomma se, qualora questo altro proprietario stipulasse un contratto per conto suo si ritroverebbe nella piena legalità, pur avendo fatto un'idiozia.

 

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/locazione-comproprietari-dissenzienti-37444/

http://www.altalex.com/index.php?idnot=19374

Sono d'accordo sul fatto che non ha senso, e che è inutile. In ogni caso poco fa' ho letto diversi articoli online nei quali si sostiene che uno dei proprietari può deliberatamente decidere, senza avvisare gli altri, di stipulare un contratto di locazione, e che tale contratto è valido a tutti gli effetti. Lascio un paio di link di seguito a questi articoli. Aggiungo che di questioni giuridiche ne so ben poco, pertanto potrei aver frainteso. In sostanza mi chiedo se una roba del genere può avere senso per la legge, insomma se, qualora questo altro proprietario stipulasse un contratto per conto suo si ritroverebbe nella piena legalità, pur avendo fatto un'idiozia.

 

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/locazione-comproprietari-dissenzienti-37444/

http://www.altalex.com/index.php?idnot=19374

Si ma mi pare che nel vostro caso siete d'accordo tutti a rinnovare il contratto... per cui fare tre singoli contratti che riguardano il medesimo immobile è proprio sensa senso... semmai presentate più copie del contratto in modo che ciascuno abbia la propria copia personale...

certo, però allora sembra che, se questo mio parente stipulasse effettivamente un contratto per conto suo, a quel punto il locatario potrebbe dirmi che lui è a posto, e che io dovrei fare causa al parente, altrimenti non vedrei più un soldo, ma continuerei a pagare le tasse, e non potrei mandare via l'inquilino. Tutto ciò è di un'assurdità ripugnante.

Ciao

 

non è proprio così assurdo. Teoricamente potrebbero essere stipulati da ciascun comproprietario tre tipologie di contratto diverso (normale - cedolare secca e cedolare secca a canone agevolato). Il problema è la controparte se accetta tale soluzione pagando a ciascuno la sua quota dove ognuno locherebbe in base alla sua quota di proprietà, naturalmente con qualche clausola contrattuale di collegamento. Non mi risulta esista tale divieto in qualche legge, e quindi, ciò che non è vietato... normalmente è consentito.

ah caspita, non lo sapevo. Ma allora mi chiedo se, nel caso in cui si facessero dei contratti distinti, occorre in ogni caso predeterminare un canone complessivo, oppure se ciascuno è libero di proporre ciò che vuole, cosa che a me parrebbe insensata, perché cadrebbe il discorso delle quote di proprietà. Inoltre mi pare di capire che sui contratti occorre comunque segnalare la presenza degli altri, il che rendere le cose caotiche. Mi viene la nausea...

 

- - - Aggiornato - - -

 

aggiungo: ma è possibile che un proprietario possa decidere deliberatamente una cosa del genere, e non necessita del consenso di tutti?

cosa si intende per clausola contrattuale di collegamento? Vuole forse dire che devono essere espressamente citati gli altri contratti? Se ciò non accadesse si potrebbe impugnare il contratto?

ma che senso ha? cavolo dovete proprio rendere la vita difficile all'affittuario

deve pagare 3 volte il bollo e i costi del contratto

a mio padre gli sono partiti 90 euro di spese del contratto!! (fatto in un agenzia che fa questi contratti)

senza agenzia dovete pagare cmq il bollo

poi doppi bonifici,doppio tutto!

non potete fare il contratto a nome di tutti e 3? apritevi un libretto in 3 e li vi arrivano i dindini e vi dividete tutto a metà

cosa si intende per clausola contrattuale di collegamento? Vuole forse dire che devono essere espressamente citati gli altri contratti? Se ciò non accadesse si potrebbe impugnare il contratto?

ciao

 

certo che ci deve essere la premessa che il contratto regola solo la quota di chi ti sta affittando, ma deve anche prevedere le modalità di collegamento dei tre contratti in caso di risuluzione.

certo, però allora sembra che, se questo mio parente stipulasse effettivamente un contratto per conto suo, a quel punto il locatario potrebbe dirmi che lui è a posto, e che io dovrei fare causa al parente, altrimenti non vedrei più un soldo, ma continuerei a pagare le tasse, e non potrei mandare via l'inquilino. Tutto ciò è di un'assurdità ripugnante.
ah caspita, non lo sapevo. Ma allora mi chiedo se, nel caso in cui si facessero dei contratti distinti, occorre in ogni caso predeterminare un canone complessivo, oppure se ciascuno è libero di proporre ciò che vuole, cosa che a me parrebbe insensata, perché cadrebbe il discorso delle quote di proprietà. Inoltre mi pare di capire che sui contratti occorre comunque segnalare la presenza degli altri, il che rendere le cose caotiche.

 

E’ ininfluente la circostanza che il contratto di locazione sia stipulato da uno solo dei comproprietari, in quanto la legge (articolo 2032 cod. civ.) prevede che i contratti di locazione possano essere intestati anche ad uno solo dei pieni proprietari o usufruttuari (gestore) su mandato degli altri. Ne consegue che i comproprietari non locatori possono ratificare l’operato del gestore ed esigere dall’inquilino la quota dei canoni corrispondente alla propria quota di proprietà indivisa. In definitiva il contratto di locazione esplica effetti anche nei confronti di coloro non sono stati indicati nel contratto stesso, essendo costoro tenuti a comparire nel quadro D del modello RLI e a dichiarare la propria quota di possesso in percentuale (la percentuale totale non può essere 33,33%, cioè inferiore a 100%), esprimendo o meno l’opzione per la cedolare secca, nonché a dichiarare la quota parte del relativo reddito fondiario (affitto) nella dichiarazione dei redditi.

E’ ininfluente la circostanza che il contratto di locazione sia stipulato da uno solo dei comproprietari, in quanto la legge (articolo 2032 cod. civ.) prevede che i contratti di locazione possano essere intestati anche ad uno solo dei pieni proprietari o usufruttuari (gestore) su mandato degli altri. Ne consegue che i comproprietari non locatori possono ratificare l’operato del gestore ed esigere dall’inquilino la quota dei canoni corrispondente alla propria quota di proprietà indivisa. In definitiva il contratto di locazione esplica effetti anche nei confronti di coloro non sono stati indicati nel contratto stesso, essendo costoro tenuti a comparire nel quadro D del modello RLI e a dichiarare la propria quota di possesso in percentuale (la percentuale totale non può essere 33,33%, cioè inferiore a 100%), esprimendo o meno l’opzione per la cedolare secca, nonché a dichiarare la quota parte del relativo reddito fondiario (affitto) nella dichiarazione dei redditi.

Ciao

 

tutto corretto, ma con la premessa che i tre siano d'accordo, cosa che invece non sembra, visto che qualcuno potrebbe essere interessato a tipologia contrattuale diverso.

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