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aletrc

Contratto concordato residenza conduttori

Ciao a tutti,

vorrei esporvi il mio problema.

Siamo 4 amici di cui 2 lavoratori dipendenti e 2 studenti e vorremmo prendere in affitto un appartamento. Il proprietario ci ha proposto un contratto concordato (3 +2) con cedolare secca. I dubbi sono:

1) i due lavoratori vorrebbero spostare la residenza nel nuovo appartamento, i 2 studenti no, occorre specificare nel contratto i nomi di chi prenderà la residenza?

2) chi prenderà la residenza è obbligato ad intestarsi tutte le utenze (acqua, luce, gas, tari )?

Grazie

Ti ringrazio per la risposta.

Ma per usufruire degli sgravi fiscali occorre specificare nel contratto cointestato la quota di affitto che ognuno paga?

4 amici di cui 2 lavoratori dipendenti e 2 studenti e vorremmo prendere in affitto un appartamento
Difficile mescolare le mele con le pere...

Gli studenti, se sono studenti universitari in città sede di lezioni universitarie, avrebbero diritto ad un particolare tipo di contratto Transitorio Concordato con i sindacati.

Gli altri lavoratori, potrebbero optare per un 3+2 Concordato, ma la durata e le esigenze sono variabili tra uno studente ed un lavoratore.

 

Se non trasferite, (o meglio se non dichiarate) la vostra Residenza anagrafica, allora il proprietario perderà le agevolazioni fiscali tipiche di un Concoradto, e non sarà più contento della vostra presenza.

 

Le bollete di solito hanno una tariffa più bassa per i Residenti (ma spesso gli studenti rimangono per poco tempo nel medesimo alloggio).

Per la convenienza fiscale di tutte le parti interessate, ed ammesso che gli studenti siano universitari fuori sede, sarebbe bene provvedere ad almeno due contratti ad uso transitorio.

 

Per i due lavoratori, un transitorio ai sensi dell'art. 5 comma 1 Legge 431/98.

Per i due universitari, un transitorio ai sensi dell'art. 5 comma 2 Legge 431/98.

 

Le utenze intestatele a chi prende residenza in loco: costano molto meno che per un utente "non residente" !

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