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Ruspa

Contratti locazione concordati e residenza

Salve,

ho cercato nel forum ma non ho trovato esattamente una risposta al mio dubbio.

il locatore mi ha consegnato ieri la copia contratto registrata dicendomi che dovevo urgentemente prendere la residenza pena multa entrambi.

il contratto ha validità 2 luglio, mi ci trasferirà sabato prossimo, fino ad ora non è stato possibile poichè ho dovuto dare il bianco ( dalle pareti era stata staccata la tappezzeria), ma on erano stati rifiniti, riverniciare porte e infissi, siliconare le finestre, e ridipingere i termo arrugginiti.

quindi effettivamente io trasferirò la mia residenza solo sabato, e lunedì pensavo di andare in comune per il cambio residenza.

può essere davvero così grave che io non lo abbia fatto immediatamente?

mi era stato inoltre spiegato che non posso richiedere la residenza se non mi sono ancora trasferita nell'abitazione.

è corretto?

sono in difetto?

grazie

Ruspa

"il locatore mi ha consegnato ieri la copia contratto registrata dicendomi che dovevo urgentemente prendere la residenza pena multa entrambi." megagalattica bufala .

 

 

intanto il fatto che tu abbia preso in affitto un immobile non significa che tu sia obbligato a porvi la tua dimora abituale ovvero e' una tua scelta ,se poi effettivamente diventera' tua dimora abituale allora dovrai rispettare la legge anagrafica ovvero provvedere alla registrazione di residenza anagrafica . teoricamente prima vai ad abitare e poi vai in comune per il cambio di residenza .

 

- - - Aggiornato - - -

 

ps. per la violazione della legge anagrafica non ci sono multe visto che non sono reati penali ,ma ci sono sanzioni pecuniarie .

Probabilmente ti ha detto di portare la residenza perchè nei contratti concordati(nelle città ad alta densità abitativa) come prima casa ci sono delle agevolazioni fiscali.

Grazie....

mi sembrava strano...ma ho pensato che trattandosi di canone concordato, ci fosse qualche 'vincolo' in più.

cmq io lunedì, primo giorno utile dopo il trasloco, vado in comune....ci sarei andata prima, ma appunto mi han detto che se non ci vivevo non potevo prenderla.

Grazie....

mi sembrava strano...ma ho pensato che trattandosi di canone concordato, ci fosse qualche 'vincolo' in più.

I contratti di locazione abitativa (liberi o concordati) possono essere sottoscritti liberamente anche con conduttori non residenti all’interno dell’immobile concesso in locazione: la legge di riforma del 1998 non pone alcun vincolo in tal senso. La residenza, o, meglio, l’utilizzo dell’alloggio quale abitazione principale del conduttore può essere richiesta da alcune amministrazioni comunali perché il proprietario-locatore possa beneficiare delle agevolazioni IMU: l’amministrazione comunale torinese prevede, infatti, un’aliquota ridotta (5,75%) per i soli contratti concordati, articolo 2, comma 3, e per studenti universitari, articolo 5, comma 2 della legge 431/1998 a seguito di presentazione del modello 8 bis, con barratura della casella “Abitazione principale” o “Studenti fuori sede”, subordinandola alla presentazione del contratto di locazione. In caso contrario, al locatore spettano solo le agevolazioni Irpef o cedolare.

Grazie Iorek.....quindi io perosnalmente sto più tranquilla.....temevo di essere in difetto a non aver ancora preso la residenza....ma non potendoci abitare.....

grazie a tutti per i chiarimenti e le info.

buone vacanze

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