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julinho56

Conto corrente pignorato

salve, la ditta che ha effettuato lavori condominiali ha ottenuto dal giudice il pignoramento del nostro c/c. la domanda è: puo' l'amm.re aprirne uno nuovo intestato sempre allo stesso ns condominio?

il mio dubbio è: essendoci poche risorse sul c/c pignorato; puo' la ditta creditrice, una volta venuta in possesso degli estremi del secondo c/c aperto presso altra banca, ottenerne un nuovo pignoramento? trattandosi di un credito di 35mila euro, non penso che il giudice possa ordinare il recupero coatto ad uno solo dedi condomini. è così?

il mio dubbio è: essendoci poche risorse sul c/c pignorato; puo' la ditta creditrice, una volta venuta in possesso degli estremi del secondo c/c aperto presso altra banca, ottenerne un nuovo pignoramento? trattandosi di un credito di 35mila euro, non penso che il giudice possa ordinare il recupero coatto ad uno solo dedi condomini. è così?

Certo che può.

Ma la ditta ha tentato prima la riscossione dei crediti verso i soli morosi?

certamente, solo a seguito di tentativi infruttuosi, ha ordinato il pignoramento. a questo punto devo pensare che l'amm.re abbia aperto un c/c non intestato al condominio, agendo in questo modo illegalmente.

Quali sarebbero secondo te i tentativi infruttuosi??

Ricordati che un moroso ha sempre la casa di proprietà !!!

non conosco a fondo l'andamento della causa intentata dalla ditta, percio' mi chiedo del perche' e' stato pignorato il c/c di tutti e NON colpito solo i due morosi.

la ditta ha trovato ben poco sul c/c pignorato. l'amm.re ne ha aperto un altro agendo autononamente. non potendo riscuotere il dovuto, cosa succede ora? puo' la ditta, a questo punto, rivalersi direttamente sul patrimonio dei morosi?

La ditta può chiedere i nominativi dei morosi all'amministratore per agire direttamente, ma non è obbligata a farlo, può agire però contro il condominio, però l'amministratore cosa aspetta a richiedere il D.I. per i morosi?

non conosco a fondo l'andamento della causa intentata dalla ditta, percio' mi chiedo del perche' e' stato pignorato il c/c di tutti e NON colpito solo i due morosi.

Ma è è stato elevato titolo sui morosi da parte del condominio?

Caso contrario la ditta ha agito correttamente.

se ho ben compreso, la ditta, non potendo recuperare la somma dai morosi, nonostante il D.I., ha ottenuto il sequestro del c/c dove peraltro non vi erano fondi. quindi a questo punto dovremmo noi, anticipatamente, rifondere di tasca nostra la somma alla ditta per poi, campa cavallo, rivalerci sui morosi? e con quali modalita' di pagamento?

La ditta può chiedere i nominativi dei morosi all'amministratore per agire direttamente, ma non è obbligata a farlo, può agire però contro il condominio, però l'amministratore cosa aspetta a richiedere il D.I. per i morosi?

Senza un titolo esecutivo azionato dal Condominio la ditta non può agire nei confronti dei singoli,perchè manca ciò che è la cd "escussione".

Fammi comprendere, l'art 63 Dacc dice;

 

63. Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea,

l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione

immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non

ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo

l'escussione degli altri condomini.

Quindi da come la vedo, il creditore può chiedere i nominativi dei morosi e non può agire contro i condomini in regola, però contro i morosi ha la possibilità di farlo anche senza che l'amministratore abbia richiesto il D.I. contro i morosi.

Comunque la ditta non è obbligata ad agire così, ma potrebbe citare semplicemente l'intero condominio senza chiedere i nominativi dei morosi, che come dici tu non ne potrebbe fare nulla.

Infatti il creditore non si rivolge ai condomini virtuosi ma soltanto contro i morosi, altrimenti non vedo il perchè il Codice prevede che il creditore possa chiedere i nominativi dei morosi e poi attendere che l'amministratore provveda a metterli in mora, il creditore più semplicemente e direttamente mette in mora tutto il condominio e non attenderà i comodi dell'amministratore.

 

Al creditore del condominio viene riconosciuto il diritto di accedere ai dati di gestione per individuare i morosi.

Una volta a conoscenza dei nomi dei condomini morosi, il creditore del condominio dovrà preventivamente agire in danno dei condomini morosi e, soltanto ove non riuscisse a soddisfarsi su di loro, potrà agire nei confronti dei condomini in regola con i pagamenti.

--link_rimosso--

Infatti il creditore non si rivolge ai condomini virtuosi, altrimenti non vedo il perchè il Codice prevede che il creditore possa chiedere i nominativi dei morosi e poi attendere che l'amministratore provveda a metterli in mora, il creditore più semplicemente e direttamente mette in mora tutto il condominio e non attenderà i comodi dell'amministratore.

ma, ritornando al mio caso specifico, come pensi che andra' a finire?

ma, ritornando al mio caso specifico, come pensi che andra' a finire?
La ditta ha il diritto di essere pagata, potrebbe darsi che i condomini virtuosi dovranno contribuire e coprire la parte dei morosi, poi questi che hanno pagato dovranno richiedere il pagamento dai morosi.

tutta questa nostra odissea perche' non sono stati pagati i lavori effettuati ad un altro edificio del parco. essendo legati a loro per via del varco carrabile e del corftile comune, siamo chiamati in causa anche noi avendo il condominio un solo c/c. capisci la beffa?

Ma se eravate edifici diversi, potevate avere anche l'amministratore e c/c diverso ed altro, in pratica siete un supercondominio.

Puoi benissimo aprire un altro conto corrente, l'importante è che il tuo creditore non venga a sapere quali sono le nuove coordinate altrimenti ti pignora anche quello.

Vi ha pignorato il conto perché lo conosceva.

ma, ritornando al mio caso specifico, come pensi che andra' a finire?

Oltre a tutto quanto già detto egregiamente in precedenza, preciso, che l'amministratore non ha titolo di aprire nuovo conto corrente a lui intestato...(pensa in caso di premorienza,....) ma , se vi è capienza il creditore verrà soddisfatto in toto , in caso di mancanza di fondi dovrete , con il legale di ambo le parti e l'intervento del giudice dell'esecuzione , trovare un accordo transattivo in base al 495 cpc ovvero chiedere la conversione del pignoramento , con procedura che il legale deve conoscere ma un po lunga , oppure stilare una scrittura privata di transazione , art 2702 cpc, alla stipula della quale , sempre il giudice dell'escuzione libera il c/c.... ovviamente il saldo , dopo un primo anticipo che di solito dovrebbe aggirarsi su 1/5 del dovuto, può essere effettuato a rate creditore permettendo.

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