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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
mazzol

Conto corrente del condominio

In questi giorni la cronaca ci parla dell'ennesimo decreto salva banche.

Per salvare quatro banche pagano le banche più importanti e solide .. non più lo Stato (sempre che non sia azionista ....).

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La prossima volta (a partire da gennaio 2016) a pagare saranno anche "i correntisti".

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Se il deposito supera i 100.000 euro .... possono essere chiamati a ripianare i debiti dovuti a cattiva gestione.

(non è una novità mondiale i tanti inglesi pensionati che si sono trasferiti a Cipro si sono trovati con un meno 70%).

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Ma non preoccupatevi ... il Vs condominio ha un budget di 30.000 euro .... siete salvi.

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Non è vero ...... talvolta....

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Chiesi ad un amministratore di poter consultare via internet il cc bancario del condominio:

"non posso perchè Lei potrebbe consultare anche i cc di altri condominii che amministro".

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Occhio ... esistono i sottoconti

occhio .... dieci palazzi con un budget di 30.000 euro titolari di un sottoconto portano il conto corrente a 300.000 euro

ben al di sopra della soglia di sicurezza.

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Chiesi spiegazione alla banca ....

che confermò i miei sospetti

.

in genere la mia banca tiene conto dei miei suggerimenti

e .... credo abbia invitato l'amministratore a fare conti singoli

i sottoconti hanno una logica che non và bene con le realtà cindominiali.

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Risultato .. oggi l'amministratore comunica che ha cambiato banca ....

sarà un conto con sottoconti in una altra banca?

o un nuoco cc per ogni condominio ?

.

Vi saprò dire .... ma chiedete informazioni il 2016 è vicino

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Una domanda agli esperti ....

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Quando presi atto della anomalia (la data del 2016 era nota da tempo) chiesi all'amministratore di cambiare sistema ed portarci ad un conto singolo, la risposta "brusca" fù del tipo:

la scelta di dove portare il cc condominiale spetta a mè .......

Domanda ... a chi spetta la scelta della banca ove portare i quattrini del condomio?

ovviamente in caso di dissenso ....

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Salve un argomento interessante. Chi può spiegare nel dettaglio come accorgesene e come funziona. Grazie.

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...Chiesi ad un amministratore di poter consultare via internet il cc bancario del condominio:

"non posso perchè Lei potrebbe consultare anche i cc di altri condominii che amministro"

La risposta data tempo fa è superata perchè dal 13/06/2013 ogni condominio deve avere un singolo conto corrente intestato al singolo condominio.

Non è più possibile operare su un conto corrente di studio dove l'amministratore fa transitare i soldi di diversi condominii.

 

Art. 1129 c.c.

L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun condomino, per il tramite dell’amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica.

 

Domanda ... a chi spetta la scelta della banca ove portare i quattrini del condominio?

ovviamente in caso di dissenso ....

La scelta spetta all'assemblea che può deliberare anche la chiusura del conto esistente e l'apertura di un nuovo conto.

Ovviamente se l'amministratore ha aperto un conto presso una banca che sta bene all'assemblea il singolo dissenziente non può opporsi.

 

Il singolo dissenziende, però, PUO' PRETENDERE che sia aperto un c/c condominiale e PUO' PRETENDERE di visionare e/o estrarre copia a proprie spese degli estratti conto periodici.

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Salve un argomento interessante. Chi può spiegare nel dettaglio come accorgesene e come funziona. Grazie.

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La risposta data da Leonardo53 chiarisce in termini legali la problematica....

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Tuttavia la richiesta di pagare ad un Iban differente risale ad inizio ottobre 2015 e fino al maggio 2025 ... operava il conto di studio..

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Andando in pensione (nel millenio passato) vi venne pagata la "liquidazione" ed un premio (in pratica mi vennero monetizzate le ore straordinarie non pagate nei dieci anni precedenti)

separai le due cifre ed inserii il premio in un sottoconto su cui operai in modo talvolta spregiudicato giocando in borsa ... poi raggiunta la cifra necessaria ad acquistare l'appartamento al mare .... ho cambiato banca .... ed abitudini.

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I sottoconti sono a mio avviso giusti se il titolare è uno solo ..... "un singolo condominio"

un conto dove si potrebbero avere sottoconti separati per lavori straordinari non indispensabili e normale amministrazione o lavori indispensabili ... senza mischiare pericolosamente le varie voci.

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Come accorgersi se l'amministratore infischianosene della legge opera con un "conto di studio"?

.

Credo che siano rare le banche che non operano via internet,

pretendere che vengano fornite al singolo condomino le informazioni per "consultare"

credo risolva il problema ..... se viene negato ... probabilmente ci si trova. con un conto di studio ...... un conto a rischio ...... dal gennaio 2016.

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Dopo tante insistenze culminate con un esposto ai carabilieri ...

ora un amministratore restio ad seguire ne regole del nuovo codice del condominio

.

ha modificato il suo comportamento

nel convocare l'assemblea ha inserito in un foglio allegato tutto quanto previsto

sede, orari di consultazione, pretese economiche, ecc.ecc. ....

anche la voce

"assicurazione" per 1.000.000.

.

Domanda sull'argomento ....

Nella malaugurata ipotesi che fosse operativo il "conto di studio" e ....

nel gennaio 2016 la banca entrasse nuovamente in crisi attivando la procedura che porta al prelievo forzoso su quel conto che non dovrebbe esistere ... ma ... esiste per un doloso comportamento dell'amministratore ....

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domanda ....

l'assicurazione garantirebbe i condomini al posto dell'amministratore ... insolvibile?

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è il caso che l'amminisratore eletto fornisca nel verbale redatto i dati di tale assicurazione?

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Caro Mazzol, credo che tu stia facendo confusione.

 

Chiesi ad un amministratore di poter consultare via internet il cc bancario del condominio:

"non posso perchè Lei potrebbe consultare anche i cc di altri condominii che amministro".

 

Per consultare tramite internet il c/c del condominio , l'amministratore deve darti la pasword con la quale puoi accedere anche agli altri conti degli altri condomini e per questo non te la può dare.. Questo non dovrebbe significare che ha un "conto di studio". Anzichè chiedere la consultazione via internet chiedi una copia dell'estratto conto del tuo condominio.

Ad ogno buon conto se ci fosse un solo c/c che raggruppa vari condomini sarebbe illegittimo.

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... Per consultare tramite internet il c/c del condominio , l'amministratore deve darti la pasword con la quale puoi accedere anche agli altri conti degli altri condomini e per questo non te la può dare...

Puoi spiegare come?

Se un amministratore amministra 10 condominii ed ogni condominio ha un c/c in una banca diversa (o anche in Posta), come fa l'amministratore ad avere la stessa password per tutte le 10 banche senza che lui possa modificarle a suo piacimento?

Nel mio condominio ogni codòmino, per l'accesso "consultivo" ha addirittura il proprio codice utente e la propria chiavetta OTP personale abbinata al codice utente.

Io, che sono l'amministratore, ho il codice utente e la mia chiavetta OTP che consente SOLTANTO a me "l'accesso dipsositivo" per compiere tutte le operazioni on line.

Ogni condòmino può visualizzare tutti i movimenti e tutti gli estratti conto senza fare danni.

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Anche io fornisco la consultazione dei c/c on line, delle registrazioni ecc. tramite una pasword personale a tutti i singoli condomini, ma probabilmente l'amministratore di Mazzol no.

Dovrebbe avere un programma che glielo consente ed organizzarsi per farlo funzionare.

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Anche io fornisco la consultazione dei c/c on line, delle registrazioni ecc. tramite una pasword personale a tutti i singoli condomini, ma probabilmente l'amministratore di Mazzol no.

Dovrebbe avere un programma che glielo consente ed organizzarsi per farlo funzionare.

Forse stai confondendo con l'accesso al SITO condominiale.

Io parlo di accesso al c/c bancario dal SITO della banca

Non serve nessun programma per consultare il c/c on line della banca.

E' sufficiente la password rilasciata dalla banca ed una connessione internet.

 

Io ed i miei condòmini accediamo al c/c condominiale collegandoci al sito della banca con i codici e le chiavette rilasciate ad ognuno di noi:

http://www.inbiz.intesasanpaolo.com/scriptFvcv0/vetrinaFVC/it/home/home/homeCentral.jsp#/it/home/home/homeCentral.jsp

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Grazie per l'informazione. Parlavo proprio del sito condominiale ove inserisco anche i dati di c/c. Poichè in un condominio mi hanno chiesto di poter accedere, chiederò alla banca il costo per le chiavette e per questo servizio.

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Grazie per l'informazione. Parlavo proprio del sito condominiale ove inserisco anche i dati di c/c. Poichè in un condominio mi hanno chiesto di poter accedere, chiederò alla banca il costo per le chiavette e per questo servizio.

Ok, tanto per regolarti sui costi, io ho pagato "UNA TANTUM" (una sola volta) di 10 euro di cauzione per ciascuna chiavetta.

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Anche io fornisco la consultazione dei c/c on line, delle registrazioni ecc. tramite una pasword personale a tutti i singoli condomini, ma probabilmente l'amministratore di Mazzol no.

Dovrebbe avere un programma che glielo consente ed organizzarsi per farlo funzionare.

Per una quarantina di anni non ho sentito il bisogno di scartabellare fra la documentazione di vari amministratori .... poi capita qualcosa di strano che porta a desiderare un controllo ... esterno a quanto l'amministratore scrive il cc bancario dove tutto deve transitare si presta allo scopo.

 

I costi ... sul mio conto (su una di quelle banche chiamate a sostenere il dissesto finanziario di altre .... ho un numero conto ed una password più una chiavetta con un codice che si sincronizza con altro in banca per disporre pagamenti

questa chiavetta non contiene altro che una applicazione che genera i codici di controllo ogni minuto ... una app che si può caricare anche sul cellulare, tablet o pc ... senza spesa alcuna.

Questa genera un codice dispositivo ... delicato ... ma per leggere e basta basta ed avanza il numero cc e la password per entrare.

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L'amministratore in questione ha una applicazione che consente molte cose a chi si collega (anche se le più interessanti sono "in fase di realizzazione") si può anche consultare il conto corrente ... ma non è quello della banca .... è una copia dove vengono trascritte le operazioni, un lavoro da certosini non scevro da possibili errori e ritardi .... un lavoro grazioso ma ... inutile se non per il far lavorare qualcuno.

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Puoi spiegare come?

Se un amministratore amministra 10 condominii ed ogni condominio ha un c/c in una banca diversa (o anche in Posta), come fa l'amministratore ad avere la stessa password per tutte le 10 banche senza che lui possa modificarle a suo piacimento?

Nel mio condominio ogni codòmino, per l'accesso "consultivo" ha addirittura il proprio codice utente e la propria chiavetta OTP personale abbinata al codice utente.

Io, che sono l'amministratore, ho il codice utente e la mia chiavetta OTP che consente SOLTANTO a me "l'accesso dipsositivo" per compiere tutte le operazioni on line.

Ogni condòmino può visualizzare tutti i movimenti e tutti gli estratti conto senza fare danni.

Mi chiedo spesso quali siano le effettive difficoltà insite "oggi" nel partecipare attivamente alla vita condominiale pur trovandosi in località lontane.

La semplice mail, la teleconferenza, potrebbe risolvere il fastidioso problema della mancata partecipazione ... anche i detenuti spesso partecipano ai processi ... dal carcere.

 

Da pensionato medito da tempo sui vantaggi legati al trasferimento in altra nazione essenzialmente per motivi fiscali (le pensioni ... in moltissime nazioni non vengono tassate)

partecipare da lontano .... sarebbe l'ideale.

 

Uno dei problemi è insito nelle assemblee condominiali che veengono spostate arbitrariamente dagli amministratori tra novembre e dicembre (anche quando il regolamento condominiale stabilisce giugno come periodo assembleare) creando ai domiciliati altrove seri problemi logistici.

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Altro problema è connesso alla comunicazione ... che si riduce sempre ... il 24 ho ricevuto la convocazione per il 26 (lettera datata 11, timbro motosprint incaricato consegna datato 18, consegna al portiere ignota e ricezione in casella il 24) ....

un amministratore "lontano" sarebbe di fatto,costretto a gestire in modo differente il problema.

 

Non è che l'amministratore sia tenuto a sapere tutto ... deve solo gestire opportunamente dei professionisti in grado di intervenire per risolvere i problemi che via via si presentano ... e lo fà con una telefonata .....che potrebbe partire anche da una nave in crociera.

 

Anche le spese condominiali .... legate a quel numeretto assurdo presente nella comunicazione cartacea (mav) rappresenta un problema assurdo (ricevere a Milano il mav quando mi trovo a Savona o viceversa .... porta solo a ritardare i pagamenti il numeretto potrebbe tranquillamente viaggiare in una mail o in un sms .... e pagare dall'Australia non sarebbe problematico.

 

Leonardo ..... questa sera ho una riunione condominiale per una palazzina box ... l'offerta di amministrazione è generica con una sola variabile confrontabile 30 euro per unità immobiliare .... magari da Taranto puoi gestirla a molto meno ...

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Se un amministratore ha 10 condominii e ha 10 cc aperti tutti presso la stessa banca può usare, se lo vuole, un unico accesso online per gestire tutti i cc.

ha un cc per ogni singolo condominio ma un unica password per accedere a tutti i cc online. Per questo non può darti password e dati di accesso online.

per sapere se il tuo condominio ha un suo cc basta che quando fai il bonifico debba scrivere nel nome del destinatario il nome del tuo condominio. Se invece sul bonifico scrivi il nome dell'amministratore allora versi i soldi sul suo cc e non su quello del tuo condominio. Infatti se fai un bonifico su un cc intestato a tizio e scrivi che l'intestazione è del condominio aaaaa il bonifico non andrà a buon fine.

per controllare il cc fatti mandare via mail i pdf degli estratti conto e sei a posto no?

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bh

Se un amministratore ha 10 condominii e ha 10 cc aperti tutti presso la stessa banca può usare, se lo vuole, un unico accesso online per gestire tutti i cc.

ha un cc per ogni singolo condominio ma un unica password per accedere a tutti i cc online. Per questo non può darti password e dati di accesso online.

per sapere se il tuo condominio ha un suo cc basta che quando fai il bonifico debba scrivere nel nome del destinatario il nome del tuo condominio. Se invece sul bonifico scrivi il nome dell'amministratore allora versi i soldi sul suo cc e non su quello del tuo condominio. Infatti se fai un bonifico su un cc intestato a tizio e scrivi che l'intestazione è del condominio aaaaa il bonifico non andrà a buon fine.

per controllare il cc fatti mandare via mail i pdf degli estratti conto e sei a posto no?

Grazie .... l'interesse a consultare in modo continuativo l'operato dell'amministratore si avvicina allo zero ....

a fronte di un particolare evento questo interesse sorge

ed allora avere a disposizione un sistema facile e collaudato per consultare via internet il cc bancario diventa una operazione interessante.

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Per dirla con una frase resa famosa dal film "Via col vento ...1939"

del desiderio dell'amministratore di avere una sola password per tutti i cc che deve gestire

"francamente me ne infischio" ..... sono problemi suoi.

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Salve, quando si potrebbe pagare per l'attivazione del sito internet? Se la maggioranza non aderisce alla richiesta le spese vanno ripartite tra i ricgiedenti oppure tra tutti? Qual'e' il quorum per tale proposta? Può un singolo condomino richiederlo? Scusate dei troppi interrogativi.Grazie.

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Salve, quando si potrebbe pagare per l'attivazione del sito internet? Se la maggioranza non aderisce alla richiesta le spese vanno ripartite tra i ricgiedenti oppure tra tutti? Qual'e' il quorum per tale proposta? Può un singolo condomino richiederlo? Scusate dei troppi interrogativi.Grazie.

Art. 71-ter.

Su richiesta dell'assemblea, che delibera con la maggioranza di cui al secondo comma dell'articolo 1136 del codice, l'amministratore è tenuto ad attivare un sito internet del condominio che consenta agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare. Le spese per l'attivazione e la gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini.

 

Il sito internet può essere attivato solo se a deliberarlo è la maggioranza degli intervenuti ed almeno 500 millesimi.

La spesa è a carico di tutti i condòmini per millesimi di proprietà.

Attivare significa solo registrare un dominio a nome del condominio e costa solo poche decine di euro all'anno.

La sola attivazione, però, consente di visualizzare una pagina in cui c'è il nome del condominio e nient'altro.

Il vero costo è la gestione del sito.

Si dovrà pagare una ditta che si occuperà di aggiornare periodicamente il sito e di pagare il compenso all'amministratore che fornirà, di volta in volta, i documenti che si vogliono aggiornare.

Molto dipende soprattutto dal compenso richiesto dall'amministratore per ogni copia di documentazione.

 

Il sito puoi fartelo anche da solo ma dovrai richiedere all'amministratore, periodicamente, copia di tutto quanto vuoi vedere sul sito.

Ovviamente, se il sito te lo fai tu e te lo gestisci tu, pagherai tu tutte le copie dei documenti che di volta in volta chiederai all'amministratore.

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Caro Mazzol di fronte a cotanta citazione, taccio.

Comunque non c'è nessuna legge dello stato italiano che obblighi l'amministratore a fare quanto richiesto da te. L'obbligo è solo di far visionare e fare copia dei documenti condominiali. Quindi un pizzico di collaborazione da parte tua non farebbe male.

Penso che ricevere gli ec sia più che sufficiente per tenere sotto controllo la gestione, no? Certo dovresti chiedere, ma fino a che l'amministratore sarà un terzo non ci si può fare nulla.

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Caro Mazzol di fronte a cotanta citazione, taccio.

Comunque non c'è nessuna legge dello stato italiano che obblighi l'amministratore a fare quanto richiesto da te. L'obbligo è solo di far visionare e fare copia dei documenti condominiali. Quindi un pizzico di collaborazione da parte tua non farebbe male.

Penso che ricevere gli ec sia più che sufficiente per tenere sotto controllo la gestione, no? Certo dovresti chiedere, ma fino a che l'amministratore sarà un terzo non ci si può fare nulla.

Vedi ... la cronaca ci ricorda troppo spesso che .... qualcosa bisogna cintrollare con una certa oeriodicità.

In genere l'amministratore è persona corretta, onesta, che ovviamente desidera guadagnare ... ma nel rispetto della legge e della decenza, ..... se sbaglia ... in genera sbaglia involontariamente e riconosciuto l'errore provvede a correggerlo (solo chi non fà nulla non riesce a sbagliare).

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Detto questo ... all'inizio di quest'anno "la cronaca" ci ha presentato il caso di un onesto amministratore ... sfortunato ... cadendo in moto ha perso la memoria ... un regresso di parecchi anni ... non ricorda di essersi sposato e di avere figli, di essere un amministratore di condominio ... nulla ...

poveraccio ha affrontato un periodo disgraziato ... alle fine dell'anno scorso quando ancora non era caduto in moto ha subito un paio di furti in ufficio dove sono state sottratte tutte le "pezze giustificative" ....

probabilmente .... la malattia che lo ha portato a perdere la memoria covava da tempo ... da tanto tempo .... infatti alla fine dell'anno scorso ... poco prima dei furti

alcuni fornitori dei 50 condominii che amministrava lamentavano che alcune fatture di fornitura ... emesse nei cinque anni precedenti non erano state pagate .... forse una dimenticanza ovviamente.

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Il problema è che le "pezze giustificative" che certamente esistevano ora ... non si trovano e l'amministratore "malato" non ricorda se esistono copie ... che guaio

ora i condomini di quei 50 condomini da lui amministrati hanno probabilmente dovuto pagare nuovamente quel milione di euro circa di pollette di cui non si trova il giustificativo.

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Certo se tuttimi pagamenti passassero (come prescrive la legge) dal cc condominiale e se ogni tanto qualche condomino da casa sua o dal luogo di villeggiatura facesse un controllino ...

magari potrebbe anche accorgersi di una eventuale " involontaria" dimenticanza.

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Da qui l'opportunità di richiedere ... il "gratuito" accesso via internet al cc condominiale.

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Altre funzioni che il sito può mettere a disposizione sono funzioni che possono semplicemente "semplificare" il lavoro amministrativo ....

In meno di un ora ho con un jpad fotografato "tutte le fatture" di un condominio di 90 condomini su tre scale .... inserite come banali foto in un sito "gratuito" non crea grossi problemi ... a questo punto consultare evtrarre copia .... diventa a costo zero sia per l'amministratore che per i condomini.

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Pensando al povero amministratore cui hanno rubato le "pezze giustificative" mi viene in mente che potrebbero anche venir rubate dalla cantina ... dove conserva la documentazione degli ultimi dieci anni ..... documentazione che il fisco potrebbe anche chiedere ...

è successo anche a mè ... con le ricevute ormai illeggibili delle spese sanitarie ... ma non sono serviti gli originali su cara termica ... le avefo fotografate tutte ed inserite in un file ... è stato sufficiente stamparle tutte in formato ridotto (4 per pagina) e portarle ....

(certo ... se non fossi stato in grado di presentare nulla ..... una bella multa me la sarei presa)

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Archiviare le foto dei documenti da conservare ...anche per data .. giorno per giorno, mese per mese, anno per anno in un server di archiviazione gestito oggi costa pochissimo e protegge i condomini anche da veri disastri ... si pensi ad una esplosione, ad un incendio in grado di distruggere sia gli archivi cartacei che quelli elettronici custoditi in un ufficio ....

meglio archiviare in altra località .... da chi ci garantisce la sicurezza ... con pochi euro di spesa annua ....

non farlo .... non permettere la consultazione internet del cc bancario ...

lascia alla libera fantasia del lettore l'errato pensiero ...

che quelle bollette pagate e di cui non si trova la pezza giustificativa ....

forse nessuno le aveva effettivamente pagate .....

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Vorrei ricodare a chi legge che andando in pensione ho avuto modo di fare qualche conticino ... così tanto per non perdere il giro e passare il tempo.

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Nel pagare i contributi volontari per mia moglie (importo comprensivo della quota normalmente a carico del datore di lavoro) ho osservato che la cifra versata sarebbe stata restituita in 22 anni.

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Restituita ..... ovvio che nasce il desiderio di non pagare tasse su una pensione che non è altro (nei primi 22 anni) che la restituzione di un prestito.

Ovviamente non è restituzione per chi nulla o poco ha pagato .... qui la tassazione è non solo necessaria ....

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Molte nazioni non tassano i priventi da pensione ... molte .. il Portogallo esenta i primi dieci anni .... tanto per fare un esempio che la Tv ci ha presentato pochi giorni fà.

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Per questo motivo moltissime persone pensionate e tartassate, qui da noi, ogni giorno se ne vanno a spendere altrove la loro pensioncina (400.000 l'ultima notizia di parecchi mesi fà).

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Spesso questi "non evasori .... per i primi 22 anni" hanno in Italia proprietà immobiliari

via internet .... potrebbero agevolmente "aiutare" chi resta controllando e suggerendo magari qualcosa di positivo cui chi lavora non ha tempo di considerare.

Anche partecipare alle riunioni assembleari diverrebbe più semplice attivando una "pressochè gratuita" sessione in teleconferenza cui ovviamente anche i condomini residenti potrebbero partecipare in modo ordinato ...

ogni amministratore ha una stanza dedicata a piccole riunioni .... che spesso mette a disposizione gratuitamente .... stanza dove la connessione internet non manca.

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Magari il parroco che qualche giorno fà ci ha fatturato 144 euro per l'utilizzo (18,30-20,30) di una stanzetta con una quarantina di sedie (quando gli aventi diritto sarebbero 90) potrebbe aversene a male ma .... " ce ne faremmo una ragione " in fin dei conti solo pochi anni fà chiedeva 50 euro .. un pò più delle sessanta/ottanta mila lirette che chiedeva prima ... quando le riunioni duravano molto di più ed erano più frequentate.

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... Spesso questi "non evasori .... per i primi 22 anni" hanno in Italia proprietà immobiliari

via internet .... potrebbero agevolmente "aiutare" chi resta controllando e suggerendo magari qualcosa di positivo cui chi lavora non ha tempo di considerare.

Anche partecipare alle riunioni assembleari diverrebbe più semplice attivando una "pressochè gratuita" sessione in teleconferenza cui ovviamente anche i condomini residenti potrebbero partecipare in modo ordinato ...

Vendi tutto ed acquista immobili nel mio condominio.

E' dal 2009 (anno in cui fui nominato) che nel mio condominio esiste l'accesso al c/c on line ed un sito condominiale accessibile con password ai soli condòmini che è un vero e proprio backup di tutto il cartaceo in mio possesso.

Con il tempo il sito l'ho perfezionato, ma guarda nella demo al link di seguito, come si presentava già nel 2009:

http://monticchio10.altervista.org/demo/index.html

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Vendi tutto ed acquista immobili nel mio condominio.

E' dal 2009 (anno in cui fui nominato) che nel mio condominio esiste l'accesso al c/c on line ed un sito condominiale accessibile con password ai soli condòmini che è un vero e proprio backup di tutto il cartaceo in mio possesso.

Con il tempo il sito l'ho perfezionato, ma guarda nella demo al link di seguito, come si presentava già nel 2009:

http://monticchio10.altervista.org/demo/index.html

Ti ho già chiesto l'altro ieri in un altro post di ..... farmi una proposta di amministrazione a distanza.

 

Vendere tutto ... o meglio regalare a figli e nipoti ... è nei miei programmi a breve.

 

Ma il mondo diventa sempre più piccolo e le distanze inesistenti .... amministrare non significa "essere sul posto" esistono tantissime possibilità per osservare .... e provvedere a distanza

non me lo vedo l'amministratore che munito di gabasso e cazzuola và a riparare la crepa formatasi nel muro condominiale ... ma può benissimo prendere atto del danno con l'aiuto di uno studente che munito di un semplice telefono di recente produzione riesce a dicumentare in diretta il problema ..... poi può commissionare la riparazione a personale locale senza nemmeno lasciare un minuto il suo appartamento a Lisbona .... dove non è costretto a pagare le tasse sulla pensione.

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Il mondo è piccolo .... con un pò di buona volontà e correttezza tutto diventa facile.

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Ovviamente bisogna aprire la mente e guardare lontano ....

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Taranto .... città vittima dell'inquinamento ... ma quanto sole "in genere" probabilmente ogni casa potrebbe rendersi indipendente energeticamente ...

leggevo che sta partendo in massa la produzione e commercializzazione di vetture elettriche

ci si rivolge al grande pubblico ....

un giocattolino volante a batteria lo ho pagato 40 euro circa ... ma vola poco 10/15 minuti circa

ho chiesto al negoziante ...ma quando ero bambino esistevano modellini a benzina più efficienti .. esistono anche ora ma costano venti volte più cari ...

Quando costerà una vettura elettrica quando sarà prodotta per il grande pubblico?

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Ho idea che "risolto qualche problema burocratico "fra qualche anno il lastrico solare inutilizzato che oggi sovrasta una palazzina box potrà produrre quasi tutta l'energia necessaria a muovere quel centinaio di vetture che oggi la abitano ....

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