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caronte85

Contatori dell'acqua nelle singole unità

Buonasera,

 

nel condominio in cui vivo (Torino), la ripartizione del consumo dell'acqua calda viene ancora fatta per persona.

Visto che il condominio è pieno di condomini che dichiarano di essere soli, ma poi in realtà sono sempre almeno in 2 per tutto l'anno (figli o conviventi), volevo sapere se esiste una legge che possa imporre l'installazione dei contatori per la contabilizzazione dei mc di acqua sanitaria consumati.

 

Per quanto riguarda il riscaldamento, invece, abbiamo installato le valvole termostatiche e i contacalorie. Volendo cercare di risparmiare un po' di più ed, essendo tutto il giorno in ufficio, ho deciso di sostituire le testine delle valvole termostatiche normali (caleffi) con delle testine elettroniche che mi consentano di effettuare anche una programmazione settimanale. Posso farlo senza dover chiedere il permesso a nessuno, non toccando minimamente il contacalorie, giusto?

 

Grazie a chiunque mi risponda e scusate se per caso ho sbagliato sezione ma sono nuovo... imparerò.

Scusatemi ma aggiungo un ulteriore quesito... qualora non si riesca a giungere a una soluzione, posso fare presente all'amministratore che, avendo io i contatori installati, pretendo di pagare per quello che consumo e non a persona? Gli altri facciano quello che vogliono...

 

Grazie ancora.

Questo link dice che si può pretendere l'installazione di sottocontatori;

 

 

Qualsiasi condòmino può far imporre, anche ai dissenzienti, l’installazione di questi contatori che in realtà hanno un costo contenuto.

Questo il ...

D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.).

8.2.8. Misurazione.

La misurazione dei volumi consegnati all'utente si effettua, di regola, al punto di consegna, mediante contatori, rispondenti ai requisiti fissati dal Decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 854, recepente la Direttiva Comunitaria n. 75/33.

Là dove esistono consegne a bocca tarata o contatori non rispondenti, deve essere programmata l'installazione di contatori a norma.

In relazione a quanto disposto dall'articolo 5, comma 1, lettera c), della legge 5 gennaio 1994, n. 36, dove attualmente la consegna e la misurazione sono effettuate per utenze raggruppate, la ripartizione interna dei consumi deve essere organizzata, a cura e spese dell'utente, tramite l'installazione di singoli contatori per ciascuna unità abitativa.

È fatto obbligo al gestore di offrire agli utenti l'opportunità di fare eseguire a sua cura, dietro compenso e senza diritto di esclusività, le letture parziali e il riparto fra le sottoutenze, e comunque proporre procedure standardizzate per il riparto stesso.

La disciplina degli eventi contenziosi deve essere prevista nel Regolamento di utenza.

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