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alicemaria

Contatore del gas

buongiorno a tutti

chiedo cortesemente delucidazioni in merito alla situazione in cui mi trovo:

ho acquistato un immobile sito al 12 piano, durante la ristrutturazione ho deciso di spostare il contatore in veranda.

ho contattato i tecnici dell A2A per preventivo e fattibilità.

mi hanno fornito un progetto/preventivo e chiesto l'autorizzazione dell'amministratore.

ho inviato una mail all'amministratore avvisandolo della mia decisione di spostare il contatore dalla cucina alla veranda esterna.

lui non mi ha chiesto ulteriori informazione nè copia del progetto ma ha scritto per mail che mi dava l'autorizzazione per tale spostamento a due condizioni e cioè che il contatore non fosse visibile all'esterno e che il lavoro venisse eseguito in sicurezza.

così ho fatto.

passato circa un mese dall'essermi trasferita nel mio nuovo appartamento ho ricevuto una mail dell'amministratore che mi intimava di spostare il contatore di nuovo in interno visto che non avevo chiesto l'autorizzazione di far passare un pezzetto di tubo del gas in esterno ma solo il contatore.

l'A2A ha risposto all'amministratore che il tubo per legge deve essere esterno ed avendo avuto l'autorizzazione dell'amministratore loro ritengono il lavoro fatto a norma e in linea con la legislazione attuale sulle norme di sicurezza.

l'amministratore non contento mi continua a mandare mail minatori del tipo ..ha sette giorni di tempo per spostare tutto e ora mi accusa di aver chiesto si l'autorizzazione ma di non avergli inviato il progetto di a2a (lui non mi aveva chiesto nulla...)in sede di richiesta di autorizzazione

scusate la lungaggine ma.... sono molto preoccupata e non so cosa fare.

ho provato a spiegare all'amministratore che se lui mi ha autorizzato a spostare il contatore in esterno e per legge i tubi non possono stare in interno .... non capisco come secondo lui avremmo potuto fare..

ora mi sta scrivendo che avrei dovuto prima chiedere una riunione condominiale straordinaria per chiedere il passaggio del tubo al 12 piano in esterno...????

aiuto.....

La cosa è molto più semplice di ciò che credi: l'amministratore non doveva autorizzarti proprio nulla in quanto tu stai utilizzando una parte comune dell'edificio a tua disposizione (e dli rispondi, seccamente, che se vuole può rivolgersi alla ditta fornitrice del gas, proprietaria della linea e del contatore e di non scocciarti più per questo motivo oppure lo denuncerai. Vedrai che abbassa la cresta prima di subito. Se non lo fa lo denunci.

Lascia pure che l'amministratore vada avanti con i sui discorsi.

Cosa hai combinato di male?

Dopo essere stata autorizzata, conferma pure all'amministratore della tua disponibilità ad assecondare la sua richiesta, pratiche e oneri a carico del condominio.

Tu e A2A state solo procedendo nella direzione della sicurezza.

L'inadempimento è eventualmente degli altri, non tuo.

I contatori degli altri condomini rispettano le normative di legge (UNI 9036)? Ahi, ahi,ahi...

  • Disapprovo 1

Ciao a tutti,

io ho bisogno di chiedere dei chiarimenti. Sto ristrutturando un appartamento dove il contatore del gas è posto in cucina. L'adetto dell'iren mi ha detto che per spostare il contatore sul mio balcone o bisogno dell'autorizzazione perchè un pezzetto di tutto passa dall'esterno dell'appartamento. Volevo far presente che il muro esterno è il muro della mia cucina. Devo chiedere lo stesso l'autorizzazione? Perch' l'idraulico sostiene di no

Il muro esterno della cucina è la facciata del condominio e, come tale, parte comune. Si può fare riferimento al disposto dell'articolo 1102 c.c. salvo che il vostro regolamento non disponga diversamente.

Da quello che ho capito il regolamento di condominio non c'è. Pertanto posso accettare il lavoro senza autorizzazione del condominio?

Non è necessaria l'autorizzazione. Per il resto, darei un'occhiata a cosa prevede il contratto di fornitura relativo alla dislocazione del contatore.

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