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Licius80

Contatore acqua unico per più abitazioni

Buongiorno a tutti ragazzi.

Scrivo in questa sezione perchè onestamente non saprei dove chiedervi supporto per una problematica di questo tipo.

I miei genitori vivono al terzo piano di una palazzina di tre appartamenti (uno per piano) . Non esiste un condominio e per anni le abitazioni e le zone in comune (giardino,cortile e garage) sono stata gestite dalle 3 famiglie della palazzina.

L'erogazione dell'acqua dell'intera palazzina è tutta sotto un'unico contratto acea (intestato a mio padre) e la suddivisione della spesa è stata sempre fatta grazie a tre contatori interni privati (uno per appartamento).

Nel corso degli anni i rapporti tra le famiglie si sono fortemente inaspriti per una serie di motivi che non vengo a raccontarvi, tra questi comunque, c'è una forte inadempienza da parte dell'inquilino del piano terra nel pagare tutte le sue quote (sia dell'acqua che del resto delle spese) e mio padre, stufo della situazione, ha deciso di disdire il contratto con l'acea a suo nome e rendere l'erogaziono dell'acqua del suo appartamento indipendente dagli altri. A questo punto, trovando un accordo (purtroppo solo verbale) con gli altri inquilini sono stati fatti i lavori all'interno della proprietà per dividiere l'impianto ed installare i nuovi contatori.

A lavori terminati mio padre e l'inquilino di mezzo hanno sottoscritto indipendentemente i loro contratti con l'acea installando i nuovi contatori per i rispettivi appartamenti.

E qui viene il problema....

L'inquilino del piano terra, oltre ad aver minacciato di denuncia gli altri inquilini per aver iniziato dei lavori all'interno della proprietà senza il suo consenso (ovviamente falso) pretende di rimanere attaccato al vecchio contatore (ancora in funzione e sempre a nome di mio padre) fino all'installazione del suo nuovo ed indipendente contatore.

A parer suo l'acea è in ritardo con l'installazione del suo contatore quindi sarebbe un suo diritto usare l'acqua di mio padre. Ovviamente non ha fornito alcuna documentazione che dimostri la sua richiesta di attivazione.

Il problema principale è che risulta impossibile comunicare con lui... Minaccia e denuncia tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (si, vive al piano terra...) e non ritira le risposte tramite raccomandata che gli vengono inviate. E' stato impossibile proporgli una voltura del contratto o qualunque altra soluzione pacifica.

Alle strette, mio padre gli ha inviato l'ennesima raccomandata (mai ritirata) dove lo avvisava che in data X avrebbe disdetto definitivamente il vecchio contratto.

Come avrete capito mio padre è una personale molto semplice ed ingenua e, dando erroneamente per scontata la buona fede degli altri, è finito col ritrovarsi per anni in situazioni analoghe a questa che vi ho descritto.

A questo punto comunque, vorrei capire a cosa può andare incontro a livello legale. Essendo stato a suo nome il contratto, era suo diritto disdirlo?

Vi ringrazio anticipatamente per il supporto, spero di essere stato il più chiaro possibile.

ciao

 

da come esponi i fatti, c'era tutto il tempo anche per l'inquilino "riottoso" per provvedere tempestivamente. Hai spedito la raccomandata che non ha ritirato. Benissimo. Vuol dire che sapeva o sopsettava il suo contenuto.

Io darei comunque la disdetta dalla fornitura, poi se vuole se lo intesta personalmente.

Ciao Camillo, grazie per la risposta tempestiva.

Il fatto è che avendo sempre preso accordi verbali, l'inquilino in questione ha minacciato la denuncia perchè, a suo dire, sarebbe stato fatto tutto a sua insaputa.

Questo è ovviamente falso ma non potendo dimostrare niente, come posso tutelare mio padre?....o meglio, è necessario tutelarlo oppure basta il fatto che il vecchio contratto fosse a suo nome e poteva comunque disdirlo?

Ciao

 

Fai una operazione più semplice. Gli mandi un telegramma ( così non lo può rifiutare) dove lo avvisi che trascorsi 5 giorni, dai la disdetta dalla fornitura che era a tuo nome, dandogli la possibilità del subentro. Trascorso il temine, dai la disdetta.

Ciao Camillo, la disdetta è già stata data. Il contatore verrà fisicamente rimosso (secondo quanto detto dall'acea) il giorno 19/11.

Purtroppo inviare ulteriori comunicazioni non ha più molto senso.

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