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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Mosquiton

Contabilizzazione e Elettrosmog

Salve,

ormai da tempo, nell'ambito dei sistemi per la contabilizzazione del calore, si stanno diffondendo contatori di lettura 'senza fili' o 'radio' che producono inquinamento elettromagnetico, di cui non sono noti gli effetti sulla salute.

Qualcuno sa dirmi se la scelta tra contatori 'manuali' o 'senza fili' può essere fatta da ogni singolo condomino, per il proprio appartamento, o riguarda necessariamente tutto il palazzo?

E in questo caso, come può comportarsi il condomino favorevole all'installazione dei contabilizzatori, ma che non vuole installare nel proprio appartamento apparecchi 'radio' che possono essere dannosi per la salute?

Grazie,

Mosquiton

 

Per info sull'argomento:

http://www.rinnovabili.it/ambiente/smart-meter-inquinamento-123/

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Qualcuno sa dirmi se la scelta tra contatori 'manuali' o 'senza fili' può essere fatta da ogni singolo condomino, per il proprio appartamento, o riguarda necessariamente tutto il palazzo?

Il condominio non puo' imporre nulla,nè il privato,singolo proprietario deve sottostare,a casa sua fa' quel che ritiene piu' opportuno per le proprie esigenze.

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Qualcuno sa dirmi se la scelta tra contatori 'manuali' o 'senza fili' può essere fatta da ogni singolo condomino, per il proprio appartamento, o riguarda necessariamente tutto il palazzo?

Il condominio non puo' imporre nulla,nè il privato,singolo proprietario deve sottostare,a casa sua fa' quel che ritiene piu' opportuno per le proprie esigenze.

Si, ma cosa significa?

🤔

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Nessuno sa dirmi se la scelta tra contabilizzatori di calore 'radio' o 'manuali' può essere fatta da ogni singolo condomino, per il proprio appartamento, o se deve riguardare l'intero edificio (tutti gli appartamenti con lo stesso tipo di contabilizzatori)?

🤔

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Salve,

ormai da tempo, nell'ambito dei sistemi per la contabilizzazione del calore, si stanno diffondendo contatori di lettura 'senza fili' o 'radio' che producono inquinamento elettromagnetico, di cui non sono noti gli effetti sulla salute.

Qualcuno sa dirmi se la scelta tra contatori 'manuali' o 'senza fili' può essere fatta da ogni singolo condomino, per il proprio appartamento, o riguarda necessariamente tutto il palazzo?

E in questo caso, come può comportarsi il condomino favorevole all'installazione dei contabilizzatori, ma che non vuole installare nel proprio appartamento apparecchi 'radio' che possono essere dannosi per la salute?

Grazie,

Mosquiton

 

Per info sull'argomento:

http://www.rinnovabili.it/ambiente/smart-meter-inquinamento-123/

I ripartitori di calore (omologati secondo la normativa tecnica UNI EN 834) hanno emissioni infinitesimali. La somma delle emissioni annuali di 5 o 6 ripartitori in un appartamento può indicativamente paragonarsi all'emissione di un telefono cellulare durante una telefonata di 30 minuti (peraltro in questo caso si tiene la fonte, cioè il telefono, a diretto contatto con la testa).

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I ripartitori di calore (omologati secondo la normativa tecnica UNI EN 834) hanno emissioni infinitesimali. La somma delle emissioni annuali di 5 o 6 ripartitori in un appartamento può indicativamente paragonarsi all'emissione di un telefono cellulare durante una telefonata di 30 minuti (peraltro in questo caso si tiene la fonte, cioè il telefono, a diretto contatto con la testa).

Grazie, tuttavia c'è molta confusione in proposito, poiché alcuni sostengono che si attivano solo un paio di volte l'anno (per l'invio della lettura finale), mentre altri dicono che sono attivi 24h su 24h (il consumo può essere monitorato, giorno per giorno, anche dal condomino con l'ausilio di un pc)!

 

In ogni caso, è possibile lasciare la possibilità di scelta, ad ogni condomino, di installare i contatori che preferisce ('radio' o 'ottici')???

🤔

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Grazie, tuttavia c'è molta confusione in proposito, poiché alcuni sostengono che si attivano solo un paio di volte l'anno (per l'invio della lettura finale), mentre altri dicono che sono attivi 24h su 24h (il consumo può essere monitorato, giorno per giorno, anche dal condomino con l'ausilio di un pc)!

 

In ogni caso, è possibile lasciare la possibilità di scelta, ad ogni condomino, di installare i contatori che preferisce ('radio' o 'ottici')???

🤔

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In ogni caso, è possibile lasciare la possibilità di scelta, ad ogni condomino, di installare i contatori che preferisce ('radio' o 'ottici')???

🤔

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Quando l'assemblea approva il sistema della contabilizzazione, di norma approva anche il sistema di rilevamento e chi materialmente provvederà alla contabilizzazione...

Ognuno in casa sua fa quello che vuole, ma non per la contabilizzazione: ci sono dei paletti ben definiti dall'assemblea in merito alla funzionalità ed all'uso di un impianto comune.

Ok, quindi, si deve stabilire in fase di asseblea di usare dei contabilizzatori che consentono sia la lettura 'radio' che quella manuale (per chi non gradisce)!

🙂

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1) Ok, quindi, si deve stabilire in fase di asseblea di usare dei contabilizzatori che consentono sia la lettura 'radio' che quella manuale (per chi non gradisce)!

2) Gli studi ci sono e pure su riviste scientifiche di rilievo, basta cercarli.

3) La tv non è un trasmettitore radio, la tv riceve e la ricezione avviene sul tetto del palazzo (tramite antenna) e non in casa.

1) Veramente serve che la domanda (Condominio) e l'offerta (chi curerà la contabilizzazione) si incontrino e discutano col medesimo linguaggio.

Da una parte serve che la scelte condominiali godano delle opportune maggioranze. A prescindere dall'utilità o meno di un dato marchingegno, conta solo che attorno ad una data proposta si sia formata una maggioranza valida.

Dall'altra parte, chi offre, su certi aspetti quasi sempre rigetta l'opzione dei sistemi misti: uno dei casi è proprio il metodo di lettura dei contabilizzatori (radio - ottico con autolettura - ottico con incaricato), anche per la definizione dei costi annuali per il servizio reso.

2) Mai negato l'esistenza di studi ad hoc; ho scritto che pochissimi si sono dimostrati concludenti, e preciso che ancor meno di quegli studi sono stati accettati dalla comunità internazionale (scientifica e non).

3) la televisione emette onde elettromagnetiche che rientrano nelle frequenze del visibile, altrimenti lei non la potrebbe vedere. Idem per video del computer e similari.

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1) Veramente serve che la domanda (Condominio) e l'offerta (chi curerà la contabilizzazione) si incontrino e discutano col medesimo linguaggio.

Da una parte serve che la scelte condominiali godano delle opportune maggioranze. A prescindere dall'utilità o meno di un dato marchingegno, conta solo che attorno ad una data proposta si sia formata una maggioranza valida.

Dall'altra parte, chi offre, su certi aspetti quasi sempre rigetta l'opzione dei sistemi misti: uno dei casi è proprio il metodo di lettura dei contabilizzatori (radio - ottico con autolettura - ottico con incaricato), anche per la definizione dei costi annuali per il servizio reso.

2) Mai negato l'esistenza di studi ad hoc; ho scritto che pochissimi si sono dimostrati concludenti, e preciso che ancor meno di quegli studi sono stati accettati dalla comunità internazionale (scientifica e non).

3) la televisione emette onde elettromagnetiche che rientrano nelle frequenze del visibile, altrimenti lei non la potrebbe vedere. Idem per video del computer e similari.

Ho visto che molti contabilizzatori danno la possibilità di disattivare la trasmissione radio e di effettuare lettura ottica.

Non dovrebbe essere un problema, per la società che offre il servizio, applicare un prezzo diverso per coloro che richiedono la lettura con incaricato (o autolettura).

 

3) la televisione emette onde elettromagnetiche che rientrano nelle frequenze del visibile, altrimenti lei non la potrebbe vedere. Idem per video del computer e similari.

Non sono un tecnico esperto, ma un conto sono le onde elettromagnetiche rilasciate da una tv (peraltro adesso quasi tutte lcd) o un rasoio elettrico, e un altro conto sono le onde radio inviate da un apparecchio 'trasmettitore' (cellulare o contabilizzatore che sia).

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Io invece sono un chimico che le onde elettromagnetiche le ha dovute studiare.

Stia certo che degli ultimi esempi che lei ha citato l'unico apparecchio che non trasmette onde elettromagnetiche è il rasoio elettrico. Anche la tele LCD emette onde elettromagnetiche, altrimenti ed ancora lei non potrebbe vedere le sue immagini.

Distinguere tra apparato che emette ed apparato che riceve è un pregiudizio errato: ciò che rileva è se si è all'interno o all'esterno del campo di influenza e la potenza delle onde elettromagnetiche.

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Io invece sono un chimico che le onde elettromagnetiche le ha dovute studiare.

Stia certo che degli ultimi esempi che lei ha citato l'unico apparecchio che non trasmette onde elettromagnetiche è il rasoio elettrico. Anche la tele LCD emette onde elettromagnetiche, altrimenti ed ancora lei non potrebbe vedere le sue immagini.

Distinguere tra apparato che emette ed apparato che riceve è un pregiudizio errato: ciò che rileva è se si è all'interno o all'esterno del campo di influenza e la potenza delle onde elettromagnetiche.

Chissa come mai, allora, nei pressi dei ripetitori tv c'è una maggiore incidenza di leucemia, neoplasia tiroidea, ecc.

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I ripetitori tv RICEVONO e TRASMETTONO onde elettromagnetiche, e sono dotati di campi di altro ordine di grandezza non comparabili ad un aggieggio per contabilizzare il riscaldamento.

Vuol forse equiparare un ripetitore tv al video del suo computer, alla sua tele, al cellulare, o a un contabilizzatore installato su un radiatore ?! Lo sa che sarebbe come equiparare gli effetti di uno tsunami a quelli di un leggero soffio del suo alito ?

Rileva la continua esposizione a incisivi e persistenti campi elettromagnetici di un ben identificato intervallo di frequenze, e stia certo che a meno che la sua residenza non sia circondata ed assediata da tralicci Enel ed innumerevoli antenne/ripetitori la sua esistenza non subirà tracolli epocali per qualche spiffero di onde elettromagnetiche.

 

Non amo ripetermi in quantio già detto in precedenza , ma ho un altro esempio calzante.

Si ricorda la fuga nucleare di Cernobyl? Altro esempio di ecoterrorismo mediatico.

Diffusasi la notizia, in meno di 24 ore in qualunque negozio era diventato impossibile reperire la quasi totalità di qualunque genere alimentari, con surgelati zucchero e farina introvabili per parecchi giorni.

Cosa è rimasto dell'inquinamento nucleare di Cernobyl ?

Che chi abitava intorno alla centrale nel raggio di 50-100 km. ha veramente pagato dazio in termini di morti ed handicap assortiti anche sulle generazioni successive: continua ed incisiva esposizione a radiazioni persistenti.

Gli altri, dalla Russia alla Spagna, da Pantelleria alla Norvegia, si sono cuccati un po' di radioattività ma continuano a condurre normali esistenze.

Lei sa che quella non è stata l'unica fuga radioattiva verificatasi in Europa? Lo sa che tutti gli anni siamo investiti da radioattività causa almeno 3-5 fughe da centrali nucleari europee ?

E' che con Cernobyl a qualcuno ha fatto comodo montare "il caso", mentre con le centrali dell'Europa occidentale le notizie passano in sordina, soft, se possibile manco passano. Però la radioattività ce la cucchiamo lo stesso.

Eppure siamo qui a discutere e non certo a contare i morti misteriosi per radioattività.

 

Lo stesso ragionamento vale per le onde elettromagnetiche.

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I ripetitori tv RICEVONO e TRASMETTONO onde elettromagnetiche, e sono dotati di campi di altro ordine di grandezza non comparabili ad un aggieggio per contabilizzare il riscaldamento.

Vuol forse equiparare un ripetitore tv al video del suo computer, alla sua tele, al cellulare, o a un contabilizzatore installato su un radiatore ?! Lo sa che sarebbe come equiparare gli effetti di uno tsunami a quelli di un leggero soffio del suo alito ?

Rileva la continua esposizione a incisivi e persistenti campi elettromagnetici di un ben identificato intervallo di frequenze, e stia certo che a meno che la sua residenza non sia circondata ed assediata da tralicci Enel ed innumerevoli antenne/ripetitori la sua esistenza non subirà tracolli epocali per qualche spiffero di onde elettromagnetiche.

 

Non amo ripetermi in quantio già detto in precedenza , ma ho un altro esempio calzante.

Si ricorda la fuga nucleare di Cernobyl? Altro esempio di ecoterrorismo mediatico.

Diffusasi la notizia, in meno di 24 ore in qualunque negozio era diventato impossibile reperire la quasi totalità di qualunque genere alimentari, con surgelati zucchero e farina introvabili per parecchi giorni.

Cosa è rimasto dell'inquinamento nucleare di Cernobyl ?

Che chi abitava intorno alla centrale nel raggio di 50-100 km. ha veramente pagato dazio in termini di morti ed handicap assortiti anche sulle generazioni successive: continua ed incisiva esposizione a radiazioni persistenti.

Gli altri, dalla Russia alla Spagna, da Pantelleria alla Norvegia, si sono cuccati un po' di radioattività ma continuano a condurre normali esistenze.

Lei sa che quella non è stata l'unica fuga radioattiva verificatasi in Europa? Lo sa che tutti gli anni siamo investiti da radioattività causa almeno 3-5 fughe da centrali nucleari europee ?

E' che con Cernobyl a qualcuno ha fatto comodo montare "il caso", mentre con le centrali dell'Europa occidentale le notizie passano in sordina, soft, se possibile manco passano. Però la radioattività ce la cucchiamo lo stesso.

Eppure siamo qui a discutere e non certo a contare i morti misteriosi per radioattività.

 

Lo stesso ragionamento vale per le onde elettromagnetiche.

Quindi tutti gli articoli che si trovano in giro sarebbero schiocchezze?

Questo è del codacons:

http://www.codacons.it/articoli/nuovi_contatori_utenti_in_allarme___269283.html

Qui l'assessore all'ambiente ha chiamato in causa ARPA e ASL:

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=20411&id_rub=128

Qui ne parlano pure in Spagna:

http://www.rinnovabili.it/ambiente/smart-meter-inquinamento-123/

e potrei proseguire con decine di altri link!!!

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Ecco... qui non so se quanto sostengano siano o meno sciocchezze, ma so che per qualcuno che sostiene il "Nero" c'è qualcun altro che sostiene il "Bianco", ovvero solo tanta inutile grande confusione.

http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=http://en.wikipedia.org/wiki/Smart_meter&prev=/search%3Fq%3Dsmart%2Bmeter%26hl%3Dit%26biw%3D1164%26bih%3D516

Beh, in ogni caso, il bianco lo sostiene chi li vende e ci guadagna!!!

😉

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Quindi tutti gli articoli che si trovano in giro sarebbero schiocchezze?

Si (in uno di quelli che riporta addirittura si menziona la radioattività . . . ma per favore!)

 

In realtà non dovrei neanche rispondere ad uno che pensa che le onde e.m. di trasmissione dei segnali si fermino all'antenna del tetto...

 

l'elettrosmog è un fenomeno ben definito riguardo le categorie di frequenza ed intensità

 

Radiazioni ionizzanti (non è questo il caso di wireless)

Radioattività (vedi sopra)

Campi elettrici (linee elettriche ad alta tensione, dove la grandezza è il Volt/m - campo elettrico)

Microonde (frequenza molto superiori a quelle radio/TV)

 

Per quanto concerne gli effetti in prossimità di cavidotti aerei AT/AAT, ovvero in prossimità di ripetitori radiotTV, esiste apposita normativa, e comunque stiamo parlando di campi elettrici superiori a 20V/m: questo valore si ottiene in prossimità di una sorgente avente potenza radiativa omnidirezionale superiore ad una decina di watt.

Gli smart-meter, così come qualsiasi altro dispositivo wireless lavora con potenza attorno alla decina di mW . . .

... e per sua informazione, le potenze non si sommano in ambito e.m. ...

 

La disinformazione regna sempre sovrana, così come il sensazionalismo del terrore ed i luoghi comuni

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Si (in uno di quelli che riporta addirittura si menziona la radioattività . . . ma per favore!)

 

In realtà non dovrei neanche rispondere ad uno che pensa che le onde e.m. di trasmissione dei segnali si fermino all'antenna del tetto...

 

l'elettrosmog è un fenomeno ben definito riguardo le categorie di frequenza ed intensità

 

Radiazioni ionizzanti (non è questo il caso di wireless)

Radioattività (vedi sopra)

Campi elettrici (linee elettriche ad alta tensione, dove la grandezza è il Volt/m - campo elettrico)

Microonde (frequenza molto superiori a quelle radio/TV)

 

Per quanto concerne gli effetti in prossimità di cavidotti aerei AT/AAT, ovvero in prossimità di ripetitori radiotTV, esiste apposita normativa, e comunque stiamo parlando di campi elettrici superiori a 20V/m: questo valore si ottiene in prossimità di una sorgente avente potenza radiativa omnidirezionale superiore ad una decina di watt.

Gli smart-meter, così come qualsiasi altro dispositivo wireless lavora con potenza attorno alla decina di mW . . .

... e per sua informazione, le potenze non si sommano in ambito e.m. ...

 

La disinformazione regna sempre sovrana, così come il sensazionalismo del terrore ed i luoghi comuni

Sarà... ma io mi fido più di:

- Consiglio d’Europa

- Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc)

- International Commission for Electromagnetic Safety (ICEMS)

- American Academy of Environmental Medicine (AAEM)

- ecc...

 

Si legga qui, che è meglio:

http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/14_marzo_05/wi-fi-pericoloso-danni-come-amianto-monico-4ed93cd4-a456-11e3-8a4e-10b18d687a95.shtml

e in particolare:

 

Nel maggio del 2011 il Consiglio d’Europa lanciò un avvertimento sui danni derivanti dall’uso di modem e cellulari. Fu lo stesso organismo europeo a paragonare il wi-fi all’amianto, invitando gli Stati a prevenire i costi in termini di salute da sostenere nel futuro», spiega Monico. Che prosegue in un lungo elenco di documentazione a sostegno della sua tesi. «Nello stesso mese anche l’Inail uscì con un comunicato in cui affermava che il wi-fi fosse da evitare nelle scuole, per i rischi potenziali ai danni dei bambini. Ma anche secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) i router sarebbero potenzialmente pericolosi come i radar. Senza dimenticare l’International Commission for Electromagnetic Safety (ICEMS), per la quale i campi elettromagnetici indurrebbero apoptosi cellulari e un processo di mitosi spinto, con rigenerazione forzata delle cellule cerebrali. Infine la stessa American Academy of Environmental Medicine (AAEM) sempre nel 2012 confermò come il wi-fi causasse disabilità nell’apprendimento, risposte aberranti del sistema immunitario e mal di testa». È questo uno degli studi che hanno permesso - secondo quanto riportato dal sito Tvnz - a due genitori della Nuova Zelanda, Damon Wyman and David Bird, lo scorso dicembre di ottenere che il wi-fi venisse rimosso dalla scuola dei figli."

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Beh, in ogni caso, il bianco lo sostiene chi li vende e ci guadagna!!!

😉

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Non per polemizzare, ma solo per puntualizzare sulla sua affermazione decisamente fuori luogo.

Mi sa che non si è letto a sufficienza il link segnalato che nuovamente richiamo:

http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=http://en.wikipedia.org/wiki/Smart_meter&prev=/search%3Fq%3Dsmart%2Bmeter%26hl%3Dit%26biw%3D1164%26bih%3D516

Certo lettura difficoltosa, trattandosi di pagina tradotta in italiano a mezzo di traduttore automatico; comunque laddove si tratta delle "Preoccupazioni per la salute" chi propende per il "Bianco" non vende e non ci guadagna:

1) Una ricerca indipendente commissionata dal governo di Victoria (Australia) in risposta alle preoccupazioni del pubblico ha concluso che i contatori intelligenti (o smart meter) non rappresentano alcun rischio per la salute pubblica.

2) I membri del California State Assembly (USA) hanno chiesto al Consiglio della California sulla Scienza e la Tecnologia di studiare la questione di potenziali impatti sulla salute da smart meter: il report 2011 ha concluso per l'assenza di prove scientifiche degli effetti nocivi della radio frequenza (RF). questo è il tratto caratteristico degli smart meter senza fili.

 

p.s.: il contabilizzatore da piazzare sul radiatore altro non è che uno "smart meter senza fili".

 

Dopo di che, vivaddio che esiste il libero arbitrio.

Certo che l'ho letto e lei ha letto i miei link?

La conclusione è che ci sono opinioni contrastanti, per cui nel dubbio penso sia meglio evitare!

 

Tra l'altro, se non c'è una centralina di raccolta dei dati, a che serve tenere i trasmettitori attivi tutto il giorno? A chi dovrebbero inviare i dati? Serve solo a consumare prima le batterie?

 

In ogni caso, quello che vorrei capire è se un condomino può pretendere che in casa sua siano installati contabilizzatori con altre modalità di lettura (anche se altri accettano quelli senza fili)!

🤔

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Già risposto: messaggio 10 al punto1).

Ma se ancora non è chiaro... Se la società di lettura acconsente, se l'assemblea approva validamente un sistema misto di contabilizzatori la soluzione è ammissibile; in altra ipotesi ci si deve attenere al deliberato assembleare comprensivo dell'avallo della società di lettura, che piaccia o non piaccia !

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Già risposto: messaggio 10 al punto1).

Ma se ancora non è chiaro... Se la società di lettura acconsente, se l'assemblea approva validamente un sistema misto di contabilizzatori la soluzione è ammissibile; in altra ipotesi ci si deve attenere al deliberato assembleare comprensivo dell'avallo della società di lettura, che piaccia o non piaccia !

Mi faccia capire meglio... quindi se uno ha un pacemaker (notoriamente 'sensibile' a questo tipo di onde, tanto è vero che negli ospedali c'è scritto di spegnere i cellulari) o è allergico alle onde elettromagnetiche, deve mettere a rischio la propria VITA, in casa PROPRIA, perché la MAGGIORANZA ha deciso di installare dei contatori a onde radio?

 

E se si sente male o muore, chi paga i danni? Il condominio?

 

E i milioni di risarcimento si dividono secondo i millesimi?

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Premesso che su Internet è possibile trovare tutto e il contrario di tutto, ognuno cerca di estrarre dalla rete le informazioni che rafforzano le proprie convinzioni. Certe persone tacciano "tout court" di mendacità o paventano la presenza di interessi occulti coloro che sostengono una tesi opposta al proprio pre-giudizio. Il gentile utente Mosquiton fa parte di questa categoria di persone e cercare di rassicurarlo della innocuità delle onde radio emesse da un contabilizzatore di calorie, è come pretendere di abituare una foca a cibarsi di erba. Se l'assemblea ha deliberato l'installazione di contabilizzatori con telelettura "wireless" senza possibilità di deroga o che si cambia casa o si cerca di limitare l'esposizione alle radiofrequenze diminuendo l'uso di apparati che ne emettono (monitor, TV, modem, cellulari, tablet,...) o si installa dentro casa, sotto intonaco, una bella gabbia di Faraday che almeno limita l'ingresso delle radiofrequenze esterne (ho visto una realizzazione così). Io, che ho una buona preparazione culturale scientifica e una conoscenza dell'argomento, non ho timore di convivere circondato da contacalorie wireless e non ho nessuna intenzione di convincere della cosa chi non vuole essere convinto. Sono ben altre le cose di cui ho timore. Saluti.

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Premesso che su Internet è possibile trovare tutto e il contrario di tutto, ognuno cerca di estrarre dalla rete le informazioni che rafforzano le proprie convinzioni. Certe persone tacciano "tout court" di mendacità o paventano la presenza di interessi occulti coloro che sostengono una tesi opposta al proprio pre-giudizio. Il gentile utente Mosquiton fa parte di questa categoria di persone e cercare di rassicurarlo della innocuità delle onde radio emesse da un contabilizzatore di calorie, è come pretendere di abituare una foca a cibarsi di erba. Se l'assemblea ha deliberato l'installazione di contabilizzatori con telelettura "wireless" senza possibilità di deroga o che si cambia casa o si cerca di limitare l'esposizione alle radiofrequenze diminuendo l'uso di apparati che ne emettono (monitor, TV, modem, cellulari, tablet,...) o si installa dentro casa, sotto intonaco, una bella gabbia di Faraday che almeno limita l'ingresso delle radiofrequenze esterne (ho visto una realizzazione così). Io, che ho una buona preparazione culturale scientifica e una conoscenza dell'argomento, non ho timore di convivere circondato da contacalorie wireless e non ho nessuna intenzione di convincere della cosa chi non vuole essere convinto. Sono ben altre le cose di cui ho timore. Saluti.

La ringrazio, ma non ha risposto alla mia domanda.

 

Se avesse davvero una "buona preparazione culturale scientifica e una conoscenza dell'argomento" dovrebbe sapere che le onde elettromagnetiche possono causare l'arresto di dispositivi medici (per es. pacemaker e stimolatori cerebrali per il morbo di Parkinson). Inoltre, ci sono persone che possono avere nausea, disturbi del sonno o vertigini!!!

 

In ogni caso, non mi ha detto chi paga eventuali danni.

 

Grazie

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