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GHIRO-72

Contabilizzazione del calore: quali obblighi?

Allora, come sapete entro il 31/12/2016 la contabilizzazione sarà obbligatoria in tutta Italia (31/12/2015 per Roma e Frosinone), e questo è un punto fermo!

 

Ora, quali obblighi ha l'amministratore? Non è chiaro se l'amministratore sia obbligato a far mettere la contabilizzazione, oppure sia l'assemblea che decida se metterla oppure non metterla, escludendo l'amministratore da ogni responsabilità di sanzione.

 

Questo il primo dubbio... il secondo è che la legge 102/2014 indica come norma di riferimento da applicare per la ripartizione la UNI 10200 che diventa quindi legge... sicuramente sarà obbligatoria applicare tale norma per le nuove costruzioni, ma in caso di edifici esistenti, l'assemblea può derogare alla sua applicazione? Non tanto per questioni tecniche, ma per evidenti costi elevati (necessità delle piante di tutte le unità) di prima applicazione?

 

Attendo una vostra risposta, grazie.

il condominio è obbligato per legge ad installare la contabilizzazione del calore. L'assemblea può scegliere la società che installa l'impianto e controlla i consumi.

Ok, questo lo avevo scritto che era obbligatorio, ma l'amministratore che responsabilità ha, se ne ha, in caso l'assemblea non voglia farlo o meglio che non lo voglia fare per la scadenza per questione di soldi?

Buona sera

mi permetto di integrare la domanda fatta chiedendo anche se entro il 31/12/2016 la contabilizzazione sarà obbligatoria in tutta Italia o se vi sono delle deroghe ad esempio l'anti-economicità che possono far si di non adottare tale sistema, ad esempio il caso di un condominio che a fronte delle spese che andrebbe a sopportare si vedrebbe recuperare l'investimento in tempi troppo lunghi e sulla base di questo l'assemblea decidesse di non adottare tale sistema, l'amministratore che cosa rischia?

Buona sera

mi permetto di integrare la domanda fatta chiedendo anche se entro il 31/12/2016...

Se rileggi la mia domanda ti ho già dato la risposta... :-)

 

- - - Aggiornato - - -

 

http://www.caleffi.com/sites/default/files/sc_home/focustecnico5.pdf

 

 

se l'amministratore , proponendo come da legge la contabilizzazione del calore, l'assemblea dovessenegare l'autorizzazione, il terzo responsabile dovrebbe fare segnalazione all'ufficio preposto del comune.... comunque ...meglio attendere la scadenza per avere certezze in merito

Il documento l'avevo già, ma non dice nulla a riguardo... dove hai tirato fuori queste conclusioni? Io voglio sapere non se il condominio verrà sanzionato o meno, ma se l'amministratore ha responsabilità o meno, in quanto spero presto prenderò il mio primo condominio e sicuramente ci sarà questa problematica.

... vi sono delle deroghe ad esempio l'anti-economicità che possono far si di non adottare tale sistema, ad esempio il caso di un condominio che a fronte delle spese che andrebbe a sopportare si vedrebbe recuperare l'investimento in tempi troppo lunghi e sulla base di questo l'assemblea decidesse di non adottare tale sistema...

Non mi sembra un valido motivo... è un obbligo di legge 102/2014!!!

L'amministratore non accende il riscaldamento, visto che le sanzioni sono salate anche a suo carico........................

Avevo iniziato a leggere il documento ANACI, ma è troppo lungo e per giunta datato... ho cercato quindi il termine sanzioni, ma il risultato ha dato inutili risultati! Ho invece letto tutta la legge 102/2014 e nulla di nuovo c'è scritto, sembra evincersi che le sanzioni siano a carico del condominio, ma come amministratore mi fare rilasciare dall'assemblea che non voglia aderire, una liberatoria di responsabilità!

L'articolo di maggior interesse è il 9 al comma 5, dove sembra che si possa evitare la contabilizzazione in caso non sia economicamente sostenibile asseverata da un tecnico, ma sfido un tecnico a dichiarare che il condominio non rientri della spesa fatta...

Allora, ho reperito un documento CALEFFI più aggiornato che mi indicava una legge che ignoravo... continuano a fare leggi come se andassero al bagno! In sintesi, per Roma e Frosinone, c'è stata una proroga regionale fino al 01/09/2017... essendo una proroga regionale, dovrebbe essere vincente sulla legge nazionale... vedremo. Anche se non era questo il tema della mia domanda.

Allora, ho reperito un documento CALEFFI più aggiornato che mi indicava una legge che ignoravo... continuano a fare leggi come se andassero al bagno! In sintesi, per Roma e Frosinone, c'è stata una proroga regionale fino al 01/09/2017... essendo una proroga regionale, dovrebbe essere vincente sulla legge nazionale... vedremo. Anche se non era questo il tema della mia domanda.

 

La 102/2014 è una legge nazionale di recepimento di una Direttiva UE. La legislazione regionale può certamente intervenire in materia (ed è auspicabile che lo faccia) al fine di facilitare il raggiungimento degli "obiettivi nazionali" (art. 3 intitolato "Obiettivo nazionale di risparmio energetico") fissati dalla stessa.

Trattandosi di "Obiettivi nazionali", la legge regionale può muoversi, però, entro i limiti tracciati dalla normativa nazionale: non allungandone le scadenze ma, semmai, con vincoli più stringenti.

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