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santavittoria

Contabilità del Condominio - come amministratore posso affidare la contabilità ad un commercialista?

Dopo trentanni di amministratore di un condominio composto da otto unità immobiliari tra cui quattro sono gli stessi attori in effetti saremmo in sei nelle decisioni. Veniamo al dunque, le situazioni contabili si fanno sempre più complicate, ed ho rassegnato le dimissioni da amministratore, ma nell'ultima assemblea mi è stata confermata la fiducia.Visto che la pulizia scale e quella del giardino la facevamo a rotazione adesso abbiamo incaricato una ditta ed un giardiniere. Come amministratore posso affidare la contabilità ad un commercialista? visto che non percepisco compenso ma soltanto un compenso spese quando si verificano? Tale mia decisione deve essere approvata dall'assemblea?Grazie a Tutti

Certo che puoi. Ovviamente sarà l'assemblea a decidere perchè la contabilità sarebbe stata compresa nel tuo compenso. Quindi dal costo di 0 euro si passerà a xxx euro, dunque andrà deliberata la spesa.

Dopo trentanni di amministratore di un condominio composto da otto unità immobiliari tra cui quattro sono gli stessi attori in effetti saremmo in sei nelle decisioni. Veniamo al dunque, le situazioni contabili si fanno sempre più complicate, ed ho rassegnato le dimissioni da amministratore, ma nell'ultima assemblea mi è stata confermata la fiducia.Visto che la pulizia scale e quella del giardino la facevamo a rotazione adesso abbiamo incaricato una ditta ed un giardiniere. Come amministratore posso affidare la contabilità ad un commercialista? visto che non percepisco compenso ma soltanto un compenso spese quando si verificano? Tale mia decisione deve essere approvata dall'assemblea?Grazie a Tutti

Anche io, come te, sono amministratore interno ed a titolo gratuito, però la vedo diversamente.

Tu hai tutto il diritto di dimetterti ma se accetti di continuare ad amministrare gratuitamente avrai le stesse responsabilità e gli stessi obblighi di un amministratore professionista.

Tenere aggiornati i registri di anagrafica e contabilità è un tuo dovere così come è un tuo dovere ripartire le spese e fare fronte agli adempimenti fiscali (F24,770...)

Non esistono rimborsi spese che non siano documentati e fatturati al condominio.

Se sostieni spese di cancelleria e cartoleria fai emettere fattura al condominio.

Qualsiasi rimborso spese non documentate è da considerare compenso e se non lo dichiari diventi un evasore fiscale.

Avvalerti di un commercialista che ti tiene la contabilità e ti curi la parte fiscale è possibile se lo delibera l'assemblea ed il commercialista fatturi il suo compenso direttamente al condominio.

Qualsiasi decisione tu prenda senza approvazione dell'assemblea potrà esserti contestata e ti toccherà pagare personalmente quello che GIUSTAMENTE non viene ratificato.

Sicuramente la responsabilità finale resta sempre in capo all'amministratore, ma nulla vieta che questo si possa avvalere di consulenti per la propria attività e pagarseli direttamente così come propone santavittoria.

... nulla vieta che questo si possa avvalere di consulenti per la propria attività e pagarseli direttamente così come propone santavittoria.

Io ho capito diversamente.

Non credo proprio che santavittoria oltre ad amministrare gratis voglia pagarsi i consulenti.

Lo si capisce quando chiede di inserire la spesa del consulente nel COMPENSO spese senza oneri (con quale forma fiscale?)

Detto testualmente da santavittoria:

 

"La consulenza la potrei inserire nel margine del compenso spese!!! senza aggravi di ulteriori oneri."

Spero che santavittoria chiarisca quali giustificativi fiscali allega al COMPENSO SPESE che percepisce senza oneri.

Visto e considerato che la contabilità verrà affidata ad un consulente esterno è incomprensibile che santavittoria si preoccupi di "aggravi di ulteriori oneri", il consulente si occuperà di tali oneri (che poi non sarebbero altro che gli F24 e le dichiarazioni annuali, pane quotidiano dei commercialisti e similari) e come saggiamente consigliato da Leonardo emetterà regolare fattura, il tutto con buona pace di tutti, in regola con le attuali disposizioni di legge ed a garanzia di eventuali (e giuste) contestazione degli attuali e futuri condomini

Giusto o non giusto che sia, se parla di un "compenso spese", io ho inteso che lui riceva dal condominio un rimborso spese generico, che non è detto che sia illecito. Potrebbe essere un fondo concordato con l'assemblea destinato a spese di amministrazione, regolarmente fatturate e contabilizzate, dal quale fondo attingere per pagare un contabile.

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