Vai al contenuto
clorinda1954

Consumo idrico

Salve, avrei bisogno di essere aiutata a risolvere quanto segue:

Giovedi si è svolta una riunione condominiale nella quale i proprietari dei box hanno contestato il loro consumo sia dell'acqua che dell'energia elettrica. Nel primo caso hanno affermato che il loro sottocontatore per il consumo dell'acqua era rotto da molti anni, ma solo ultimamente se ne sono resi conto e dopo aver consegnato all'amministratore e sostituito il contatore ci hanno richiesto il rimborso di circa € 1000,00 perchè hanno pagato per 10 anni acqua in piu' del dovuto.Nel secondo caso hanno affermato e con ragione che abbiamo usufruito del loro contatore per illuminare una zona condominiale e pretendono il rimborso L'assemblea( io compreso)ha deliberato per il rimborso, ma riflettendo mi chiedo è possibile chiedere il rimborso dopo tanti anni nel primo caso per una loro negligenza (non accorgendosi che il loro contatore era rotto) e nel secondo caso l'illuminazione di cui noi abbiamo usufruito beneficiavano anche loro e come quantifcare il rimborso e in che termini fare apposizione e bloccare il rimborso. Spero di essere stata chiara nell'esposizione e saluti.

il preposto della lettura da come ho capito(ma non ho la certezza) devo chiedere all'amministratore segnava sempre una lettura presunta

il preposto della lettura da come ho capito(ma non ho la certezza) devo chiedere all'amministratore segnava sempre una lettura presunta

Beh, se per ben 10 anni le letture sono sempre state presunte qualche responsabilità ce l'ha anche l'amministratore che non ha mai richiesto una lettura reale e/o diffidato i proprietari che in mancanza di possibilità di verificare avrebbe ripartito la loro quota con il criterio legale (millesimi di proprietà).

 

Nel mio condomini questo particolare è inserito anche nel regolamento dove si precisa che le letture trimestrali possono anche essere comunicate dall'utente ma almeno una volta l'anno la lettura deve essere effettuata REALMENTE dall'incaricato (amministratore o ditta), anche previo appuntamento da concordare, pena l'addebito, per differenza, della differenza tra il consumo del contatore generale e la somma dei consumi personali effettivamente rilevati.

ma questi rimborsi non vanno in prescrizione?

Secondo me vanno in prescrizione dopo 5 o 10 anni che se ne accerta il conguaglio.

Il problema è che solo oggi è stato possibile prendere la lettura e stabilire che si sono pagati consumi presunti più del dovuto, pertanto e da ora che è stato accertato il credito che si devono cominciare a contare i 5 o 10 anni.

Salve, avrei bisogno di essere aiutata a risolvere quanto segue:

Giovedi si è svolta una riunione condominiale nella quale i proprietari dei box hanno contestato il loro consumo sia dell'acqua che dell'energia elettrica. Nel primo caso hanno affermato che il loro sottocontatore per il consumo dell'acqua era rotto da molti anni, ma solo ultimamente se ne sono resi conto e dopo aver consegnato all'amministratore e sostituito il contatore ci hanno richiesto il rimborso di circa € 1000,00 perchè hanno pagato per 10 anni acqua in piu' del dovuto.Nel secondo caso hanno affermato e con ragione che abbiamo usufruito del loro contatore per illuminare una zona condominiale e pretendono il rimborso L'assemblea( io compreso)ha deliberato per il rimborso, ma riflettendo mi chiedo è possibile chiedere il rimborso dopo tanti anni nel primo caso per una loro negligenza (non accorgendosi che il loro contatore era rotto) e nel secondo caso l'illuminazione di cui noi abbiamo usufruito beneficiavano anche loro e come quantifcare il rimborso e in che termini fare apposizione e bloccare il rimborso. Spero di essere stata chiara nell'esposizione e saluti.

è una richiesta che non sta in piedi e non reggerebbe alle argomentazioni di un mediocre avvocato. 100 mc di acqua in più nemmeno se avessero lasciato il rubinetto aperto giorno e notte.tocca a loro documentare l'effettivo consumo non agli altri condomini.

è una richiesta che non sta in piedi e non reggerebbe alle argomentazioni di un mediocre avvocato. 100 mc di acqua in più nemmeno se avessero lasciato il rubinetto aperto giorno e notte.tocca a loro documentare l'effettivo consumo non agli altri condomini.

Non sono 100 mc di acqua ma €. 1.000,00 in dieci anni (100 euro annui).

Praticamente per 10 anni non sono mai state effettuate letture ai sottocontatori ed è sempre stato attribuito un consumo PRESUNTO (presumibilmente 100 euro annui oltre le quote fisse).

Ora che è stata presa la lettura ed è stato dimostrato che non ci sono stati consumi (contatore fermo), si richiede il conguaglio tra quanto pagato in 10 anni di acconti in base a letture presunte e quanto realmente accertato.

 

La colpa grave è stata lasciar passare 10 anni senza mai prendere una lettura EFFETTIVA da chi era preposto a ripartire le fatture di acqua (presumibilmente l'amministratore)..

×