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farfallina69

Consiglio su tariffa da applicare?

Cari professionisti amministratori di Condominio,

 

sappiamo bene che l'elaborazione del registro di contabilità e del preventivo rientra nel compenso ordinario.

 

Tuttavia, preso atto delle scorrettezze della precedente amministrazione, sono stata costretta a rielaborare sia il registro di contabilità che il preventivo da presentare in assemblea per l'anno 2015.

 

A questo punto però gradirei anche essere pagata per il lavoro svolto: mi rendo conto di non aver inserito questa voce nel mio preventivo, ma è anche vero che non potevo immaginare di dover rifare il lavoro del precedente amministratore per rendere conformi alla riforma questi documenti.

 

Qual'è secondo voi il giusto prezzo per il lavoro svolto? o meglio

 

Elaborazione registro contabilità e preventivo per anno in corso?

 

P.S. Vi prego di non farmi notare che il preventivo andava approvato entro il 30/06/2015 e che il registro di contabilità va aggiornato entro 30 giorni dal pagamento effettivo: lo so, ma che ci posso fare se mi sono ritrovata questa situazione? sono in carica da meno di un mese. Grazie

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Secondo me e' gia' compreso nel tuo compenso .

P.s. Servira' come lezione per il prossimo preventivo .

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Secondo me e' gia' compreso nel tuo compenso .

P.s. Servira' come lezione per il prossimo preventivo .

Scusa non sono d'accordo per i seguenti motivi: il preventivo analitico è previsto dalla riforma ai fini della trasparenza. Bene, ma riguarda tutto ciò che è normalmente possibile prevedere. Come fa un amministratore a prevedere che il precedente ha sbagliato tutta la contabilità? nel rispetto dei colleghi, si presume che abbia fatto bene il suo lavoro. Poi, però, se dall'analisi dei registri si può constatare che ha sbagliato tutto, non si può che mettere a norma la contabilità condominiale almeno per quanto concerne l'anno in corso, che peraltro per metà mi riguarda.

 

Quindi secondo te, non devo essere pagata per non aver previsto l'imprevedibile, ma l'altro è stato pagato per aver sbagliato tutto? scusa ma ho qualche dubbio, e dato che comunque emetterò fattura per il lavoro svolto, torno alla domanda iniziale: quanto dovrei addebitare al condominio per essere corretta? a quali parametri mi devo attenere? grazie di nuovo

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Secondo me fa parte del passaggio di consegne dal precedente amministratore: hai specificato qualcosa nel preventivo? Nel caso, è compreso lì.

 

Giustamente, se ritieni di essere pagata, fai bene ad emettere fattura. Io comunque lo farei presente ai condomini, è sufficiente dirgli che hai dovuto rifare la contabilità degli ultimi "tot" mesi perché l'amministratore precedente aveva sbagliato tutto. Questo per una questione di trasparenza ma anche di correttezza verso il cliente.

 

Io come parametro per stabilire il compenso, in questo caso, utilizzerei le ore che hai effettivamente impiegato per svolgere il lavoro.

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Scusa non sono d'accordo per i seguenti motivi: il preventivo analitico è previsto dalla riforma ai fini della trasparenza. Bene, ma riguarda tutto ciò che è normalmente possibile prevedere. Come fa un amministratore a prevedere che il precedente ha sbagliato tutta la contabilità? nel rispetto dei colleghi, si presume che abbia fatto bene il suo lavoro. Poi, però, se dall'analisi dei registri si può constatare che ha sbagliato tutto, non si può che mettere a norma la contabilità condominiale almeno per quanto concerne l'anno in corso, che peraltro per metà mi riguarda.

 

Quindi secondo te, non devo essere pagata per non aver previsto l'imprevedibile, ma l'altro è stato pagato per aver sbagliato tutto? scusa ma ho qualche dubbio, e dato che comunque emetterò fattura per il lavoro svolto, torno alla domanda iniziale: quanto dovrei addebitare al condominio per essere corretta? a quali parametri mi devo attenere? grazie di nuovo

Premettendo che, se non hai preventivamente fatto deliberare all'assemblea un compenso extra per le procedure che hai dovuto rifare, se io fossi un condomino proprietario mi opporrei a questa maggiore spesa anche in giudizio, ti rispondo quanto segue:

Il compenso richiesto da una società sul "mercato" per l'elaborazione dati del bilancio, l'aggiornamento mensile del registro di contabilità, elenco fornitori, ecc. si aggira intorno ai 2-2.5 € + IVA al mese per ogni unità immobiliare.

Non credo esista un parametro universale.

Ad ogni modo se riesci a farti pagare questo extra compenso senza il rischio di farti licenziare, sei proprio brava.

Auguri.

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Premettendo che, se non hai preventivamente fatto deliberare all'assemblea un compenso extra per le procedure che hai dovuto rifare, se io fossi un condomino proprietario mi opporrei a questa maggiore spesa anche in giudizio, ti rispondo quanto segue:

Il compenso richiesto da una società sul "mercato" per l'elaborazione dati del bilancio, l'aggiornamento mensile del registro di contabilità, elenco fornitori, ecc. si aggira intorno ai 2-2.5 € + IVA al mese per ogni unità immobiliare.

Non credo esista un parametro universale.

Ad ogni modo se riesci a farti pagare questo extra compenso senza il rischio di farti licenziare, sei proprio brava.

Auguri.

Questa storia del compenso preventivo è giusta e io condivido che il legislatore sia intervenuto in tal senso. Tuttavia che ci sia bisogno di una giurisprudenza chiarificatrice credo sia altrettanto vero. Posso dire quanto prenderò per la gestione ordinaria, posso prevedere che farò un 770, ma non posso prevedere l'intera gestione di un condominio che non conosco, ma soprattutto di eventi straordinari imprevedibili. Quindi sono costretta a lavorare gratis pur di rendere legale una gestione disastrosa? ti dirò, correrò il rischio di farmi licenziare.

 

Comunque ti ringrazio per la dritta sulle tariffe.

 

P.S. tra l'altro non credo che l'assemblea si opporrebbe, in quanto anche se fatturassi questa spesa, risparmierebbero oltre la metà di quanto hanno speso fino ad un mese fa. Credi che ti opporresti anche sapendo queste cose?

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Il fatto e' che non lavori gratis , ma sei tu che hai proposto un compenso a forfait . Se proponi un forfait poi non puoi pretendere un compenso extra .

 

Nessuno ti ha obbligato a fare un preventivo omnicomprensivo .

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Il fatto e' che non lavori gratis , ma sei tu che hai proposto un compenso a forfait . Se proponi un forfait poi non puoi pretendere un compenso extra .

 

Nessuno ti ha obbligato a fare un preventivo omnicomprensivo .

scusa non ho capito cosa avrei fatto. Anzi, hai ragione in generale, ma io ho scritto cosa è compreso nel compenso ordinario. Non è compresa l'attività di cui parlo in questa discussione. Naturalmente mi pongo il problema perché non è specificata nemmeno nella parte in cui descrivo ciò che non è incluso nella parte ordinaria. Insomma, ho capito, non posso fatturare, ma se la giurisprudenza intervenisse sarebbe meglio, perché il punto sul compenso è chiaro diciamo al 95%.

 

Ringrazio tutti per la disponibilità. Se poi qualcuno avesse novità al riguardo sarò lieta di leggere.

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Nel tuo preventivo hai analiticamente previsto uno specifico compenso per detto lavoro ?

Se la risposta e' si , ne hai diritto .

Se la risposta e' no , non ne hai diritto .

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Art. 1129, 14° comma – L’amministratore, all’atto dell’accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l’importo dovuto a titolo di compenso per l’attività svolta

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Nel tuo preventivo hai analiticamente previsto uno specifico compenso per detto lavoro ?

Se la risposta e' si , ne hai diritto .

Se la risposta e' no , non ne hai diritto .

hai ragione tu e non mi permetto di discutere quanto tu affermi perché è giusto per legge oltre che condivisibile.

Voglio però precisare in questa sede che io mi pongo il problema proprio ai fini della trasparenza e non perché voglio essere scorretta nei confronti del cliente.

Ai fini di questa discussione, invece, affermo che qualora il compenso richiesto, benché non specificato in preventivo, sia incluso nel consuntivo dell'anno 2015 ed approvato dall'assemblea, allora la richiesta di compenso sarà legittima.

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Ai fini di questa discussione, invece, affermo che qualora il compenso richiesto, benché non specificato in preventivo, sia incluso nel consuntivo dell'anno 2015 ed approvato dall'assemblea, allora la richiesta di compenso sarà legittima.

Art. 1129

...L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta.

 

Anche un solo condòmino potrebbe invocare la NULLITA' della tua nomina se in consuntivo fosse approvato un ulteriore compenso per l'attività svolta.

 

E' compito dell'amministratore entrante verificare la contabilità e predisporre il rendiconto a partire DALL'ULTIMO RENDICONTO APPROVATO, per cui se l'ultimo rendiconto approvato fosse risalito a 3 anni fa tu avresti dovuto ricostruire 3 anni di contabilità.

 

Prima di accettare l'incarico e di presentare il preventivo di compenso avresti dovuto informarti a quando risaliva l'ultimo rendiconto approvato.

 

Se poi l'ex amministratore era un pasticcione ed hai dovuto rivedere solo la contabilità dell'ultimo esercizio non ancora approvato....

beh, fa parte dell'ordinaria amministrazione che l'amministratore è tenuta a fare per cui, se vuole, nel suo preventivo può inserire una cifra per imputazione e controllo dati e contabilità.

 

Nella realtà dei fatti, invece, sai quanti amministratori sarebbero felici di ricostruire un paio di anni di contabilità gratuitamente pur di acquisire un nuovo condominio?

Se lo proponessero a te, obbiettivamente, rifiuteresti l'offerta?

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Art. 1129

...L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta.

 

Anche un solo condòmino potrebbe invocare la NULLITA' della tua nomina se in consuntivo fosse approvato un ulteriore compenso per l'attività svolta.

 

E' compito dell'amministratore entrante verificare la contabilità e predisporre il rendiconto a partire DALL'ULTIMO RENDICONTO APPROVATO, per cui se l'ultimo rendiconto approvato fosse risalito a 3 anni fa tu avresti dovuto ricostruire 3 anni di contabilità.

 

Prima di accettare l'incarico e di presentare il preventivo di compenso avresti dovuto informarti a quando risaliva l'ultimo rendiconto approvato.

 

Se poi l'ex amministratore era un pasticcione ed hai dovuto rivedere solo la contabilità dell'ultimo esercizio non ancora approvato....

beh, fa parte dell'ordinaria amministrazione che l'amministratore è tenuta a fare per cui, se vuole, nel suo preventivo può inserire una cifra per imputazione e controllo dati e contabilità.

 

Nella realtà dei fatti, invece, sai quanti amministratori sarebbero felici di ricostruire un paio di anni di contabilità gratuitamente pur di acquisire un nuovo condominio?

Se lo proponessero a te, obbiettivamente, rifiuteresti l'offerta?

Va bene, mi permetto di porre la questione da un altro punto di vista, perché in qualche modo qui bisogna uscirne: il precedente amministratore ora mi chiede una cifra x, abbastanza alta, che tuttavia non risulta da nessun preventivo (perché a differenza mia questo proprio i preventivi non li presentava mai). Quindi, questa cifra che faccio non la pago? oppure posso dire ai condomini che possono legittimamente opporsi e non pagare?

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Va bene, mi permetto di porre la questione da un altro punto di vista, perché in qualche modo qui bisogna uscirne: il precedente amministratore ora mi chiede una cifra x, abbastanza alta, che tuttavia non risulta da nessun preventivo (perché a differenza mia questo proprio i preventivi non li presentava mai). Quindi, questa cifra che faccio non la pago? oppure posso dire ai condomini che possono legittimamente opporsi e non pagare?

Chiedigli il giustificativo di spesa o il titolo per il quale fa la richiesta perhè lo devi riportare in assemblea.

L'ultima parola spetta sempre all'assemblea perchè è all'assemblea che TU dovrai rendere conto di come utilizzi il denaro del condominio.

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Io non ci vedo nulla di male a chiedere un compenso extra per un lavoro che non era preventivato. Tanti sono i lavori che sforano il preventivo. Secondo me fai bene ad essere trasparente e fai notare all'assemblea che quanto chiedi di extra è ampiamente dovuto per il risultato che hai raggiunto. A occhio mi pare che 150 euro siano un compenso equo; se l'assemblea accetta bene altrimenti dimettiti, significa che non hanno fiducia in te.

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Chiedigli il giustificativo di spesa o il titolo per il quale fa la richiesta perhè lo devi riportare in assemblea.

L'ultima parola spetta sempre all'assemblea perchè è all'assemblea che TU dovrai rendere conto di come utilizzi il denaro del condominio.

Si ok spetta all'assemblea, però quello che vale per me vale anche per lui, o il codice civile l'hanno scritto solo per me? 🙂

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grazie, credevo di essere l'unica a pensarla così. Che poi, come avevo già scritto, il condominio sta risparmiando un sacco di soldi, un po' per il compenso richiesto e un po' perché sto rifacendo tutti i preventivi con i fornitori e sono tutti più bassi.

Se vuoi fare le cose in regola ed a prova di "impugnazione" devi dimetterti dicendo che hai fatto un'errore di valutazione nel presentare il tuo preventivo di compenso che comunque avviene all'atto di accettazione della nomina e cioè in un momento successivo alla nomina fatta da parte dell'assemblea, per cui avresti avuto tutto il tempo per fare le tue valutazioni.

 

"dimissioni amministratore/nomina amministratore":

ti dimetti, ti fai rinominare e presenti un nuovo preventivo di compenso.

 

Se invece ti fai approvare un compenso a consuntivo ed anche un solo condòmino impugna riuscendo ad ottenere la NULLITA' della nomina, significherebbe che quella nomina risulterebbe come mai avvenuta e, dopo aver lavorato un anno, perderesti perfino il compenso annuale preventivato:

oltre al danno la beffa.

Esiste una Norma ed è ben chiara; chi la interpreta a modo suo poi se ne assume le responsabilità.

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Se vuoi fare le cose in regola ed a prova di "impugnazione" devi dimetterti dicendo che hai fatto un'errore di valutazione nel presentare il tuo preventivo di compenso che comunque avviene all'atto di accettazione della nomina e cioè in un momento successivo alla nomina fatta da parte dell'assemblea, per cui avresti avuto tutto il tempo per fare le tue valutazioni.

 

"dimissioni amministratore/nomina amministratore":

ti dimetti, ti fai rinominare e presenti un nuovo preventivo di compenso.

 

Se invece ti fai approvare un compenso a consuntivo ed anche un solo condòmino impugna riuscendo ad ottenere la NULLITA' della nomina, significherebbe che quella nomina risulterebbe come mai avvenuta e, dopo aver lavorato un anno, perderesti perfino il compenso annuale preventivato:

oltre al danno la beffa.

Esiste una Norma ed è ben chiara; chi la interpreta a modo suo poi se ne assume le responsabilità.

prendo atto di tutto quanto da te e da altri spiegato molto bene. Per cortesia puoi indicarmi come comportarsi nei confronti del precedente amministratore che mai ha presentato un preventivo? cioè, mi spiego, dato che l'assemblea non vuole pagarlo per tanti altri motivi anche molto più gravi, ti sembra esatto consigliare di impugnare la nomina anche se questo era in carica da oltre 10 anni? ci vorrebbe in realtà una revisione contabile, ma è anche un procedimento molto costoso pertanto non so fino a che punto convenga.

 

Inoltre, io ho lo stesso problema nel mio condominio, dove non sono amministratore ma condomìno. Il mio amministratore, in carica da 5 anni, non ha mai presentato un preventivo. Gli ho anche scritto al riguardo ma non mi considera. Ti sembra giusto non pagarlo e intanto impugnare il verbale in cui è nominato?

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prendo atto di tutto quanto da te e da altri spiegato molto bene. Per cortesia puoi indicarmi come comportarsi nei confronti del precedente amministratore che mai ha presentato un preventivo? cioè, mi spiego, dato che l'assemblea non vuole pagarlo per tanti altri motivi anche molto più gravi, ti sembra esatto consigliare di impugnare la nomina anche se questo era in carica da oltre 10 anni? ci vorrebbe in realtà una revisione contabile, ma è anche un procedimento molto costoso pertanto non so fino a che punto convenga.

 

Inoltre, io ho lo stesso problema nel mio condominio, dove non sono amministratore ma condomìno. Il mio amministratore, in carica da 5 anni, non ha mai presentato un preventivo. Gli ho anche scritto al riguardo ma non mi considera. Ti sembra giusto non pagarlo e intanto impugnare il verbale in cui è nominato?

La Norma che prevede il preventivo di compenso a pena di NULLITA' è entrata in vigore il 18/06/2013 quindi vale per i rinnovi e nuove nomine successivi a tale data.

Per il regresso fa fede quanto approvato nei "preventivi spese" e consuntivi.

Consiglia ai condòmini di valutare, carte alla mano, con l'ausilio di un avvocato e poi lascia che sia l'assemblea a decidere se il gioco vale la candela o si vuole comunque procedere per un fatto di principio.

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Art. 1129

...L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta.

 

Anche un solo condòmino potrebbe invocare la NULLITA' della tua nomina se in consuntivo fosse approvato un ulteriore compenso per l'attività svolta.

scusa riprendo questa tua ultima affermazione in quanto sono interessata a capire una cosa: se un amministratore (che non sono io) nel 2014 ha presentato non un preventivo ma ha indicato una cifra nel verbale e basta, poi però fattura quella cifra e include altre tre voci quali "assemblea straordinaria" e ad altre attività per cui richiede un compenso ulteriore. quindi la sua nomina è nulla? e se si fosse già autopagato, non si potrebbe richiedere il risarcimento del danno? Ovviamente se il giudice dichiara la nullità della nomina?

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la nullita' e' se non indica analiticamente il suo compenso ,non se poi chiede compensi non previsti , li sono importi non dovuti .

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la nullita' e' se non indica analiticamente il suo compenso ,non se poi chiede compensi non previsti , li sono importi non dovuti .

Si ok, ma una cifra scritta sul verbale ti sembra un'indicazione analitica?

 

e comunque: dato che l'amministratore si è intascato anche quanto non aveva dichiarato, come si può procedere contro di lui? cos'é? appropriazione indebita?

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