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Utente84

Conguaglio acqua: devo ripagare l'intera fornitura d'acqua di un anno

Salve, vorrei sapere il vostro parere su ciò che mi è accaduto. Vivo in un condominio composto da 9 appartamenti, e ognuno di essi è fornito di un proprio contatore di sottrazione per l'acqua. L'amministratore ha periodicamente inviato le spese condominiali comprese le spese per la fornitura dell'acqua calcolate in base alle letture dei singoli contatori e applicando le tariffe dell'ente fornitore. Nell'anno 2015, il consumo di acqua dell'intero condominio, in base alle letture effettuate dai singoli contatori, ammonta a circa 1000 mc mentre il mio consumo ammonta a circa 220 mc. Fino a qui tutto bene se non che, qualche mese fa, l'ente fornitore ha inviato una fattura per il 5 bimestre 2015 di circa 2700 euro per un consumo di 1200 mc di acqua. Io ho già pagato circa 700 euro per i 220 mc di acqua che ho utilizzato nel 2015 e adesso l'amministratore mi chiede di pagare altri 600 euro perché bisogna pagare questa fattura e siccome i consumi rilevati dai singoli contatori e pari a circa la metà dei mc conteggiati dal contatore generale, ha suddiviso l'importo della fattura in proporzione ai consumi del 2015. Io così però mi trovo a pagare per quasi 440 mc di acqua mentre dal mio contatore si vede chiaramente che ne ho consumati solo 220. Sono costretto a pagare? Io sono lì in affitto, si può considerare questa una spesa ordinaria di consumo d'acqua? Grazie anticipatamente per l'attenzione che vorrete concedermi.

Salve, vorrei sapere il vostro parere su ciò che mi è accaduto. Vivo in un condominio composto da 9 appartamenti, e ognuno di essi è fornito di un proprio contatore di sottrazione per l'acqua. L'amministratore ha periodicamente inviato le spese condominiali comprese le spese per la fornitura dell'acqua calcolate in base alle letture dei singoli contatori e applicando le tariffe dell'ente fornitore. Nell'anno 2015, il consumo di acqua dell'intero condominio, in base alle letture effettuate dai singoli contatori, ammonta a circa 1000 mc mentre il mio consumo ammonta a circa 220 mc. Fino a qui tutto bene se non che, qualche mese fa, l'ente fornitore ha inviato una fattura per il 5 bimestre 2015 di circa 2700 euro per un consumo di 1200 mc di acqua. Io ho già pagato circa 700 euro per i 220 mc di acqua che ho utilizzato nel 2015 e adesso l'amministratore mi chiede di pagare altri 600 euro perché bisogna pagare questa fattura e siccome i consumi rilevati dai singoli contatori e pari a circa la metà dei mc conteggiati dal contatore generale, ha suddiviso l'importo della fattura in proporzione ai consumi del 2015. Io così però mi trovo a pagare per quasi 440 mc di acqua mentre dal mio contatore si vede chiaramente che ne ho consumati solo 220. Sono costretto a pagare? Io sono lì in affitto, si può considerare questa una spesa ordinaria di consumo d'acqua? Grazie anticipatamente per l'attenzione che vorrete concedermi.

Le cifre di cui parli mi sembrano spropositate per un consumo d'acqua medio...sei sicuro che le letture siano effettive e non vengano "stimate" dall'ente erogatore?

Inoltre tieni conto che la numerazione fornita dal contabilizzatore non è necessariamente espressa in mc...avete un altro contatore per calcolare il consumo d'acqua dai rubinetti comuni?

Ma infatti sono spropositate, qui non si tratta più di pagare il conguaglio per possibilè dispersione e perdite. Le letture sono effettive ed è stato pure verificato il contatore generale, ma sta il fatto che tra la lettura del contatore generale e la somma delle letture dei singoli contatori c'è una differenza di circa 1200 mc di acqua e l'amministratore li sta facendo pagare a noi condomini in proporzione ai consumi del 2015, praticamente sta facendo pagare due volte la fornitura d'acqua di un anno intero. Per quanto riguarda i rubinetti comuni, è presente un altro contatore di sottrazione. Mi chiedo: non è un mio diritto capire dove sono andati a finire tutti questi mc di acqua che devo pagare anche se non li ho consumati?

Ma infatti sono spropositate, qui non si tratta più di pagare il conguaglio per possibilè dispersione e perdite. Le letture sono effettive ed è stato pure verificato il contatore generale, ma sta il fatto che tra la lettura del contatore generale e la somma delle letture dei singoli contatori c'è una differenza di circa 1200 mc di acqua e l'amministratore li sta facendo pagare a noi condomini in proporzione ai consumi del 2015, praticamente sta facendo pagare due volte la fornitura d'acqua di un anno intero. Per quanto riguarda i rubinetti comuni, è presente un altro contatore di sottrazione. Mi chiedo: non è un mio diritto capire dove sono andati a finire tutti questi mc di acqua che devo pagare anche se non li ho consumati?

Certamente qualcosa non torna...il consumo (comprensivo di conguaglio) in confronto a quello degli anni precedenti è raddoppiato o è rimasto stabile?

Ma infatti sono spropositate, qui non si tratta più di pagare il conguaglio per possibilè dispersione e perdite. Le letture sono effettive ed è stato pure verificato il contatore generale, ma sta il fatto che tra la lettura del contatore generale e la somma delle letture dei singoli contatori c'è una differenza di circa 1200 mc di acqua e l'amministratore li sta facendo pagare a noi condomini in proporzione ai consumi del 2015, praticamente sta facendo pagare due volte la fornitura d'acqua di un anno intero. Per quanto riguarda i rubinetti comuni, è presente un altro contatore di sottrazione. Mi chiedo: non è un mio diritto capire dove sono andati a finire tutti questi mc di acqua che devo pagare anche se non li ho consumati?

Se non si riesce a risalire alla causa di questo consumo occulto (dispersione), quei 1.200 mc di eccedenza devono essere comunque pagati e salvo un eventuale regolamento contrattuale, la spesa va ripartita per millesimi di proprietà.

 

Se le letture sono reali e c'è una reale differenza di 1.200 mc in un anno tra somma consumi personali e contatore generale, si tratta di una differenza importante.

E' il caso di chiamare un'impresa di termoidraulica e cominciare a fare accertamenti sulla causa.

Rispetto all'anno scorso è raddoppiato ma l'amministratore ha risolto il problema suddividendo l'importo della fattura tra i condomini invece di indagare sulla causa di questa differenza di consumi. Cosa posso fare io per far valere i miei diritti? Non voglio pagare per qualcosa di cui non ho usufruito

 

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C'è una norma che obbliga la suddivisione di queste spese per millesimi di proprietà? Come posso io da affittuari obbligare l'amministratore ad effettuare un controllo da un'impresa?

Rispetto all'anno scorso è raddoppiato ma l'amministratore ha risolto il problema suddividendo l'importo della fattura tra i condomini invece di indagare sulla causa di questa differenza di consumi. Cosa posso fare io per far valere i miei diritti? Non voglio pagare per qualcosa di cui non ho usufruito

 

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C'è una norma che obbliga la suddivisione di queste spese per millesimi di proprietà? Come posso io da affittuari obbligare l'amministratore ad effettuare un controllo da un'impresa?

Quello che si deve capire è se è un conguaglio del 2015 (potrebbe anche essere consistente visto che spesso fanno letture stimate e basta che ci siano un paio di appartamenti sfitti che variano considerevolmente i consumi anno per anno trovandosi conguagli pesanti), oppure se in un anno il contatore comune registra un consumo doppio dei singoli l'unica cosa che mi viene in mente è che ci sia una perdita. Nel qual caso la cosa va gestita come tale.

 

Tu non puoi obbligare l'amministratore, tu devi relazionarti con il tuo padrone di casa.

Rispetto all'anno scorso è raddoppiato ma l'amministratore ha risolto il problema suddividendo l'importo della fattura tra i condomini invece di indagare sulla causa di questa differenza di consumi. Cosa posso fare io per far valere i miei diritti? Non voglio pagare per qualcosa di cui non ho usufruito

 

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C'è una norma che obbliga la suddivisione di queste spese per millesimi di proprietà? Come posso io da affittuari obbligare l'amministratore ad effettuare un controllo da un'impresa?

La norma è il 1° comma dell'art. 1123 perchè la dispersione non è attribuibile ai consumi di ognuno.

Se c'è una perdita nel sottosuolo l'acqua fuoriesce in egual modoanche se un condòmino tiene i rubinetti chiusi ed un altro tiene i rubinetti aperti.

 

Tu da affittuario puoi relazionarti solo con il tuo proprietario.

Se vuoi puoi anche non pagare all'amministratore e chiedere spiegazioni al tuo proprietario del perchè devi pagare acqua non consumata.

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