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Emme Elle

Condotto per l'antenna occupato da cavi di connessione ad internet.

In un condominio che ho recentemente acquisito, sorge questo problema:

Nel condotto del cavo dell'antenna condominiale, alcuni condomini hanno inserito anche dei cavi per il collegamento ad internet, ma non c'è spazio per tutti.

Un condomino che non può fare il collegamento, pretende ora che tutti gli altri tolgano i cavi "abusivi".

Dico che sono abusivi in quanto non mi risulta che vi siano state delle delibere in merito.

Tecnicamente il condotto, che è condominiale, per essere occupato da qualcuno è necessaria la delibera del 100% dei condomini e quindi tutti quelli che hanno inserito dei cavi dovrebbero toglierli.

Ci sono alternative?

Ci sono sentenze in merito?

Grazie per le vostre cortesi risposte.

Dispositivo dell'art. 1102 Codice Civile

 

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto (. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa .

Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso (3).

1 )nel condotto di cavi per antenna non credo che possano passare i cavi per internet . (Quindi utilizzo non corretto di parte comune)

2) i condomini non credo che possano mettere i cavi per internet personalmente ma devono affidare detto lavoro a ditta abilitata .

I cavi per internet possono e devono utilizzare le canaline al servizio delle linee telefoniche.

I cavi per internet possono e devono utilizzare le canaline al servizio delle linee telefoniche.

Però "cavi internet" è troppo generico.

Si tratta del classico cavo LAN RG45 a 8 fili (gli stessi fili usati nel doppino telefonico) usato per collegare l'antenna WIFI a lunga distanza dal terrazzo alla casa oppure si tratta del cavo coassiale identico a quello che si usa per la TV per collegare la parabola internet satellitare al modem presente in casa?

Del resto fino ai primi anni 90 forse non esistevano nemmeno schede di rete con innesto RJ45 e negli uffici i computer erano collegati tra loro con cavi di rete a cascata e tappi per chiudere il connettore inutilizzato, come in foto:

491.jpg

Grazie a tutti. Si tratta dei vari cavi coassiali identici a quello della TV. Sulla base di quello che dice Josafat e che mi sembra corretto, mi trovo ora a dover gestire la situazione.

Nel tubo non possono essere inseriti altri cavi. Il condomino che vuole usufruire del tubo condominiale non può farlo.

Però ripassando i vecchi verbali ho trovato una delibera (discussa tra le varie in quanto non era all'ordine del Giorno) che recita " Si autorizzano istallazione di antenne condominiali Wi-Fi su ogni palazzina" All'assemblea erano presenti 493,16 millesimi.

Cosa faccio? Invito tutti a togliere i cavi e le paraboline e li invito ad installare un sistema unico condominiale?

Oppure faccio lo "Gnorri" e chiarisco che la delibera non è stata impugnata entro i termini e quini è valida?

Grazie per l'aiuto.

Grazie a tutti. Si tratta dei vari cavi coassiali identici a quello della TV. Sulla base di quello che dice Josafat e che mi sembra corretto, mi trovo ora a dover gestire la situazione.

Nel tubo non possono essere inseriti altri cavi. Il condomino che vuole usufruire del tubo condominiale non può farlo.

Però ripassando i vecchi verbali ho trovato una delibera (discussa tra le varie in quanto non era all'ordine del Giorno) che recita " Si autorizzano istallazione di antenne condominiali Wi-Fi su ogni palazzina" All'assemblea erano presenti 493,16 millesimi.

Cosa faccio? Invito tutti a togliere i cavi e le paraboline e li invito ad installare un sistema unico condominiale?

Oppure faccio lo "Gnorri" e chiarisco che la delibera non è stata impugnata entro i termini e quini è valida?

Grazie per l'aiuto.

Quella delibera, scritta così com'è, non ha alcun valore perchè:

1) autorizza l'installazione di antenne condominiali e non private

2) non autorizza il passaggio di cavi privati nella canalina condominiale.

 

Non puoi fare lo gnorri perchè spetta proprio a te, in applicazione dell'art. 1130:

disciplinare l'uso delle cose comuni e la fruizione dei servizi nell'interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a ciascuno dei condomini

 

Devi convocare un'assemblea ed i condòmini devono trovare una soluzione che vada bene per tutti (antenna centralizzata, turnazione periodica a rotazione, costruzione nuova condotta per singoli passaggi cavo antenne private...)

 

Se non si trova una soluzione soddisfacente per tutti... niente a nessuno.

Purtroppo in zone dove non arriva l'Adsl via cavo telefonico, o arriva male, bisogna ricorrere alle famose paraboline che ricevono la connessione internet via radio anziché via cavo.

 

Se non si riesce a trovare la soluzione di passaggio per tutti nella canalina esistente, esistono almeno due semplici modalità per risolvere il problema senza affrontare costi per creare nuove discese, spaccare muri, ecc.

 

la prima è installare immediatamente sotto la parabolina di ricezione, in apposita scatola, il modem WiFi che farà giungere il segnale protetto da password fino all'abitazione interessata; questi modem superano i 50 mt di distanza.

 

La seconda, meno gradita ai gestori, è quella di installare un'unica antenna ed un unico modem WiFi per tutti, l'abbiamo appena installato in un vecchio palazzo di dieci appartamenti e tutti sono soddisfatti, oltretutto la cifra da suddividere tra gli utilizzatori è davvero ridicola (3€ mensili); Si tratta di usare la procedura fornita da molti esercizi pubblici per permettere la ricezione internet gratuitamente ai propri clienti. La sicurezza di ogni accesso viene definita dal proprio personale indirizzo IP o dall'Imei del proprio tablet o smartphone.

 

Insomma, i mezzi ci sono per risolvere il problema, senza scomodare la magistratura o spendere cifre esorbitanti per eventuali lavori di muratura.

 

Importante è farsi consigliare da un tecnico "amico", non dal primo che passa per strada.

... La seconda, meno gradita ai gestori, è quella di installare un'unica antenna ed un unico modem WiFi per tutti, l'abbiamo appena installato in un vecchio palazzo di dieci appartamenti e tutti sono soddisfatti, oltretutto la cifra da suddividere tra gli utilizzatori è davvero ridicola (3€ mensili); Si tratta di usare la procedura fornita da molti esercizi pubblici per permettere la ricezione internet gratuitamente ai propri clienti. La sicurezza di ogni accesso viene definita dal proprio personale indirizzo IP o dall'Imei del proprio tablet o smartphone.

Mi sembra di capire che non si tratta di un collegamento internet tramite "ponte radio" tipo "Linkem" ma di un collegamento "Satellitare" tipo "tooway.

Questi collegamenti, con unica parabola ed unico cavo, tramite un passante al modem consentono anche il collegamento TV tramite cavo che parte dal modem.

Se lasci il modem sul terrazzo potrai andare in wifi sul PC ma ti servirà sempre un cavo dal modem posizionato sul terrazzo alla TV in casa.

http://www.open-sky.it/tooway/tooway-abbonamenti-casa

Non ho parlato di "antenna satellitare", ma di parabolina per ricevere l'Adsl via radio da parte di gestori locali (tipo Linkem).

 

Sul tetto della casa di mia figlia, dove non arrivava fino allo scorso anno un segnale Adsl via cavo di qualità sufficiente, non si ricevevano nemmeno i fax, abbiamo installato una di queste paraboline e immediatamente sotto (in apposito contenitore plastico) il modem WiFi che irradia il segnale per tutta la villetta e fino ad una cinquantina di metri.

 

Chiunque conosca la password potrebbe collegarsi ed usare il segnale.

 

Ecco di cosa ho parlato sopra, per evitare di ribaltare i muri del condominio al fine di inserire nuovi cavi per far discendere il segnale.

Ecco perchè bisogna individuare soluzioni più moderne, che fino a poco tempo fa non venivano usate.

Un buon tecnico "amico", può offrire tranquillamente queste soluzioni.

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