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Muskjo 2

Condomino/amministratore: assente il condomino e presente l'amministratore

Ho letto una cosa curiosa che vorrei proporvi:

un condomino/amministratore si è presentato in assemblea assente quale condomino ma presente come amministratore: è legittimo?

Inoltre, si suggeriva in questi casi all'amministratore/condomino di dare delega ad altri e riportare nel verbale che il sig. Tizio è presente solo quale amministratore avendo dato delega al sig. Caio per presenziare in assemblea, ma il sig. Caio risulta assente...

Sono un pò confuso, voi che ne pensate?

Forse intendeva dire che lui in qualità di amministratore ad non poter essere portatore di delega;

 

art. 67 Dacc

... All'amministratore non possono essere conferite deleghe per la partecipazione a qualunque assemblea.

 

Comunque secondo il mio parere il condomino/amministratore se è presente non può cedere la delega ad un altra persona, infatti la delega si concede se un avente diritto è impossibilitato ad essere presente, c'è una unica pronuncia giudiziale in merito la quale dice che il delegante non può essere presente contemporaneamente al delegato, per cui l'amministratore/condomino voterà per le sue competenze,

 

Il condomino delegante non può pretendere di partecipare all'assemblea assieme al delegato; l'art. 67 Dis. Att. cc infatti prevede che il condomino possa intervenire all'assemblea a mezzo rappresentante ma non prevede la contemporanea presenza di entrambi che va esclusa per motivi di ordine nello svolgimento dei lavori di quest organo condominiale, tanto più che il secondo comma del suddetto articolo ammette un solo rappresentante nel caso di appartamento in comproprietà (Tribunale di Perugia 9/10.1964)

Ne abbiamo parlato al Forum qualche giorno fa;

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/delega-e-presenza-del-delegante-in-assemblea-80402/

Ho letto una cosa curiosa che vorrei proporvi:

un condomino/amministratore si è presentato in assemblea assente quale condomino ma presente come amministratore: è legittimo?

Inoltre, si suggeriva in questi casi all'amministratore/condomino di dare delega ad altri e riportare nel verbale che il sig. Tizio è presente solo quale amministratore avendo dato delega al sig. Caio per presenziare in assemblea, ma il sig. Caio risulta assente...

Sono un pò confuso, voi che ne pensate?

Come fa ad essere assente se e' presente ?

Ho letto una cosa curiosa che vorrei proporvi:

un condomino/amministratore si è presentato in assemblea assente quale condomino ma presente come amministratore: è legittimo?

Inoltre, si suggeriva in questi casi all'amministratore/condomino di dare delega ad altri e riportare nel verbale che il sig. Tizio è presente solo quale amministratore avendo dato delega al sig. Caio per presenziare in assemblea, ma il sig. Caio risulta assente...

Sono un pò confuso, voi che ne pensate?

essendo il condomino anche amministratore interno, se è presente in assemblea in qualità di amministratore risulterà presente anche come condomino, visto che è la stessa persona e, comunque, non può in nessun caso ricevere deleghe da altri condomini.

Ho letto una cosa curiosa che vorrei proporvi:

un condomino/amministratore si è presentato in assemblea assente quale condomino ma presente come amministratore: è legittimo?

Inoltre, si suggeriva in questi casi all'amministratore/condomino di dare delega ad altri e riportare nel verbale che il sig. Tizio è presente solo quale amministratore avendo dato delega al sig. Caio per presenziare in assemblea, ma il sig. Caio risulta assente...

Sono un pò confuso, voi che ne pensate?

Mi autocito per rimarcare che non è l'amministratore che riceve delega ma è il condomino/amministratore TIZIO che,

quale condomino delega un terzo (CAIO) a rappresentarlo in assemblea (ma il delegato CAIO non si presenta);

quale amministratore è presente.

Quindi, nel verbale si scriverebbe che

TIZIO condomino ha conferito delega a rappresentarlo in assemblea a CAIO che però è assente;

ma è presente l'amministratore TIZIO (solo in questa veste).

Mi autocito per rimarcare che non è l'amministratore che riceve delega ma è il condomino/amministratore TIZIO che,

quale condomino delega un terzo (CAIO) a rappresentarlo in assemblea (ma il delegato CAIO non si presenta);

quale amministratore è presente.

Quindi, nel verbale si scriverebbe che

TIZIO condomino ha conferito delega a rappresentarlo in assemblea a CAIO che però è assente;

ma è presente l'amministratore TIZIO (solo in questa veste).

Avevo capito bene, l'amministratore/condomino aveva delegato un'altra persona.

Comunque se l'amministratore è presente, è presente anche in qualità di condomino, quindi la sua delega si annulla anche se Caio era presente.

concordo con Tullio, stiamo parlando della stessa persona quindi non può essere presente come amministratore e nello stesso tempo assente come condomino.

Forse intendeva dire che lui in qualità di amministratore ad non poter essere portatore di delega;

 

art. 67 Dacc

... All'amministratore non possono essere conferite deleghe per la partecipazione a qualunque assemblea.

 

Comunque secondo il mio parere il condomino/amministratore se è presente non può cedere la delega ad un altra persona, infatti la delega si concede se un avente diritto è impossibilitato ad essere presente, c'è una unica pronuncia giudiziale in merito la quale dice che il delegante non può essere presente contemporaneamente al delegato, per cui l'amministratore/condomino voterà per le sue competenze,

 

Il condomino delegante non può pretendere di partecipare all'assemblea assieme al delegato; l'art. 67 Dis. Att. cc infatti prevede che il condomino possa intervenire all'assemblea a mezzo rappresentante ma non prevede la contemporanea presenza di entrambi che va esclusa per motivi di ordine nello svolgimento dei lavori di quest organo condominiale, tanto più che il secondo comma del suddetto articolo ammette un solo rappresentante nel caso di appartamento in comproprietà (Tribunale di Perugia 9/10.1964)

Ne abbiamo parlato al Forum qualche giorno fa;

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/delega-e-presenza-del-delegante-in-assemblea-80402/

Hai centrato la questione, solo che mi pare di capire dal caso che ho letto che, il condomino/amministratore facendosi portare assente sul verbale come condomino e non conteggiando i sui millesimi, ma presente come amministratore, abbia voluto sdoppiare e differenziare i due ruoli (condomino e amministratore) anche se ricoperti dalla stessa persona.

Il suggerimento riportato dopo di dare delega a qualche altro, va proprio in questo senso, cioè di sdoppiare la PROPRIETÀ dell'immobile dall'organo condominiale "AMMINISTRATORE".

Tornando all'esempio:

La proprietà dell'immobile nomina un delegato per l'assemblea CAIO;

L'organo condominiale "AMMINISTRATORE" è presente nella persona di TIZIO...

Hai centrato la questione, solo che mi pare di capire dal caso che ho letto che, il condomino/amministratore facendosi portare assente sul verbale come condomino e non conteggiando i sui millesimi, ma presente come amministratore, abbia voluto sdoppiare e differenziare i due ruoli (condomino e amministratore) anche se ricoperti dalla stessa persona.

Il suggerimento riportato dopo di dare delega a qualche altro, va proprio in questo senso, cioè di sdoppiare la PROPRIETÀ dell'immobile dall'organo condominiale "AMMINISTRATORE".

Tornando all'esempio:

La proprietà dell'immobile nomina un delegato per l'assemblea CAIO;

L'organo condominiale "AMMINISTRATORE" è presente nella persona di TIZIO...

L'amministratore condomino può cedere la delega, ma non deve essere presente in assemblea ovvero se ne starà a casa oppure a vedere la partita ma non deve essere in assemblea.

Se ci viene in assemblea decade la delega e lui voterà per le sue competenze come condomino perchè è presente.

L'amministratore condomino può cedere la delega, ma non deve essere presente in assemblea ovvero se ne starà a casa oppure a vedere la partita ma non deve essere in d'assemblea.

Se ci viene in assemblea decade la delega e lui voterà per le sue competenze come condomino.

Concordo!

Ma mi intriga la possibilità di considerare separatamente la proprietà dell'immobile dall'istituto dell'amministratore...

Sto pensando cosa accadrebbe nel caso di comproprietà dell'immobile tra coniugi. In quel caso sarebbe possibile la separazione dei due ruoli:

La proprietà potrebbe essere rappresentata dal coniuge e l'amministrazione dall'altro coniuge, non credo ci siano problemi, giusto?

Concordo!

Ma mi intriga la possibilità di considerare separatamente la proprietà dell'immobile dall'istituto dell'amministratore...

Sto pensando cosa accadrebbe nel caso di comproprietà dell'immobile tra coniugi. In quel caso sarebbe possibile la separazione dei due ruoli:

La proprietà potrebbe essere rappresentata dal coniuge e l'amministrazione dall'altro coniuge, non credo ci siano problemi, giusto?

In caso l'u.i. sia in comproprietà e siano presenti ambedue, loro stessi devono provvedere e decidere chi sarà il comproprietario che rappresenterà l'intera u.i., questo è previsto dall'art 67 Dacc;

 

- Qualora un'unità immobiliare appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nell'assemblea, che è designato dai comproprietari interessati a norma dell'articolo 1106 del codice.

Ovviamente se l'amministratore e la moglie come hai detto tu, decidono che il rappresentante sia la moglie, l'amministratore condomino, non deve intervenire nelle discussioni in qualità di condomino, ma potrà svolgere solo le mansioni di amministratore, ovvero molto poco durante l'assemblea, per il resto dovrà stare assolutamente zitto e parlare da amministratore se interpellato.

In caso l'u.i. sia in comproprietà e siano presenti ambedue, loro stessi devono provvedere e decidere chi sarà il comproprietario che rappresenterà l'intera u.i., questo è previsto dall'art 67 Dacc;

 

- Qualora un'unità immobiliare appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nell'assemblea, che è designato dai comproprietari interessati a norma dell'articolo 1106 del codice.

Ovviamente se l'amministratore e la moglie come hai detto tu, decidono che il rappresentante sia la moglie, l'amministratore condomino, non deve intervenire nelle discussioni in qualità di condomino, ma potrà svolgere solo le mansioni di amministratore, ovvero molto poco durante l'assemblea, per il resto dovrà stare assolutamente zitto e parlare da amministratore se interpellato.

Interessante casistica! Nel caso citato se è assente il coniuge deputa a rappresentare l'u.i.? Torneremmo nella casistica vista più sopra, cioè l'amministratore, in qualità di comproprietario, rappresenterebbe l'u.i. in quanto presente, anche contro la sua volontà!...

Erre Ci

1. Interessante casistica! Nel caso citato se è assente il coniuge deputa a rappresentare l'u.i.?

2. Torneremmo nella casistica vista più sopra, cioè l'amministratore, in qualità di comproprietario, rappresenterebbe l'u.i. in quanto presente, anche contro la sua volontà!...

Erre Ci

1. Non comprendo il problema, puoi spiegarlo meglio per favore?

2. Mi sembra logico, se il condomino/amministratore è presente in assemblea, cosa potrebbe fare per non rappresentare la sua u.i. con voto e millesimi? Può non votare e dichiararsi astenuto, però nel conteggio dei presenti e nei mlm rappresentati c'è ed è inutile negarlo.

Personalmente non vedo perché si debba costringere un condomino a risultare presente nonostante la sua opposizione.

 

Lo stesso sarà presente, ma solo nella qualità di amministratore.

 

Giuridicamente sono due persone distinte e separate.

Personalmente non vedo perché si debba costringere un condomino a risultare presente nonostante la sua opposizione.

 

Lo stesso sarà presente, ma solo nella qualità di amministratore.

 

Giuridicamente sono due persone distinte e separate.

Secondo la mia personale opinione il condomino/amministratore che non vuole essere presente come condomino può non presentarsi, infatti l'assemblea sarà regolare anche senza la presenza dell'amministratore.
1. Non comprendo il problema, puoi spiegarlo meglio per favore?

2. Mi sembra logico, se il condomino/amministratore è presente in assemblea, cosa potrebbe fare per non rappresentare la sua u.i. con voto e millesimi? Può non votare e dichiararsi astenuto, però nel conteggio dei presenti e nei mlm rappresentati c'è ed è inutile negarlo.

Quello che volevo dire? Un coniuge rappresenta la proprietà, l'altro è amministratore, fin qui tutto ok. Poi, come dice Michylino, essendo giuridicamente due figure distinte e separate, se il coniuge che rappresenta l'u.i. non si presenta? Per me, si potrebbe considerare assente, casomai riportando sul verbale (come nel quesito iniziale) che il coniuge deputato a rappresentare l'u.i. è assente.

Se così non fosse, qualora il coniuge presente in assemblea abbandoni facendolo riportare sul verbale, l'amministratore dovrebbe automaticamente sostituirlo in assemblea... Cioè assisteremo ad una staffetta, esce uno entra un altro... Bah, non mi convince molto!

Erre Ci

Quello che volevo dire? Un coniuge rappresenta la proprietà, l'altro è amministratore, fin qui tutto ok. Poi, come dice Michylino, essendo giuridicamente due figure distinte e separate, se il coniuge che rappresenta l'u.i. non si presenta? Per me, si potrebbe considerare assente, casomai riportando sul verbale (come nel quesito iniziale) che il coniuge deputato a rappresentare l'u.i. è assente.

Se così non fosse, qualora il coniuge presente in assemblea abbandoni facendolo riportare sul verbale, l'amministratore dovrebbe automaticamente sostituirlo in assemblea... Cioè assisteremo ad una staffetta, esce uno entra un altro... Bah, non mi convince molto!

Erre Ci

Come si possa dire che una persona fisicamente presente in assemblea che può parlare, sentire, intervenire nelle discussioni, possa considerarsi assente, me lo devi spiegare.

Se il condomino/amministratore comproprietario con la moglie dell'appartamento è presente da solo (senza la moglie) in assemblea deve considerarsi presente per rappresentare l'u.i. e l'amministrazione.

Se invece sono presenti ambedue, l'avevo già detto ed è inutile ripeterlo.

Se la moglie esce dall'aula si scriverà a verbale l'uscita e l'amministratore/condomino rappresenterà la sua u.i. per intero, non mi pare sia molto difficile, ne complicato.

Personalmente non vedo perché si debba costringere un condomino a risultare presente nonostante la sua opposizione.

 

Lo stesso sarà presente, ma solo nella qualità di amministratore.

 

Giuridicamente sono due persone distinte e separate.

Forse intendevi sono due titoli diversi perche' non ho Mai visto Una persona che e' due persons distinte e separate .

la persona X è certamente un condomino.

l'assemblea gli ha conferito la carica di amministratore.

non è certo il contrario: cioè la pesona X è l'amministratore al quale è stata conferita la carica di "condomino" ...

 

sarà un suo problema cambiare cappello in assemblea e farlo capire agli altri durante le discussioni in funzione della trattazione degli argomenti.

Bah, non sono convinto della vostra teoria o comunque non mi piace.

Complichiamo un pò le cose: il sig. Pinco quale figura giuridica di condomino dice "BIANCO" per suoi interessi personali, e sempre il sig. X ma quale figura giuridica di amministratore deve dire "NERO" perché... chessò per i predenti verificatesi... Sdoppiando le due figure giuridiche dalla persona (la stessa) la cosa sarebbe risolvibile, altrim come dite voi, anche l'amministratore deve affermare "BIANCO"...

Bah, non sono convinto della vostra teoria o comunque non mi piace.

Complichiamo un pò le cose: il sig. Pinco quale figura giuridica di condomino dice "BIANCO" per suoi interessi personali, e sempre il sig. X ma quale figura giuridica di amministratore deve dire "NERO" perché... chessò per i predenti verificatesi... Sdoppiando le due figure giuridiche dalla persona (la stessa) la cosa sarebbe risolvibile, altrim come dite voi, anche l'amministratore deve affermare "BIANCO"...

Fantasia pura per non dire fantascienza, una persona ha un solo cervello e pertanto la penserà sempre nella stessa maniera.

E poi lasciamelo dire, questa è una ipotesi molto ma molto remota, forse è meglio parlare e discutere su casi reali e non inventati.

Bah, non sono convinto della vostra teoria o comunque non mi piace.

Complichiamo un pò le cose: il sig. Pinco quale figura giuridica di condomino dice "BIANCO" per suoi interessi personali, e sempre il sig. X ma quale figura giuridica di amministratore deve dire "NERO" perché... chessò per i predenti verificatesi... Sdoppiando le due figure giuridiche dalla persona (la stessa) la cosa sarebbe risolvibile, altrim come dite voi, anche l'amministratore deve affermare "BIANCO"...

partiamo dal punto fermo che l'assemblea è dei condomini e non dell'amministratore.

il sig X in qualità di amministratore deve prospettare i pro e i contro della questione (sempre se necessario perchè non è una figura indispensabile per l'assemblea) per chiarire e far prendere decisioni per il bene della collettività dei condomini.

la discussione arriva alla votazione.

nella votazione il sig X in qualità di condomino vota come meglio crede (per convinzione, per interesse) come tutti gli altri.

se il sig X è persona seria parlerà senza pregiudizio alcuno nella veste di amministratore, voterà come meglio crede per la delibera.

Fantasia pura per non dire fantascienza, una persona ha un solo cervello e pertanto la penserà sempre nella stessa maniera.

E poi lasciamelo dire, questa è una ipotesi molto ma molto remota, forse è meglio parlare e discutere su casi reali e non inventati.

Concordo! Siamo caduti nella provocazione di muschio, ma, è fantascienza. Da ulteriori letture che ho fatto non sarebbe possibile sposare questa tesi delle due figure giuridiche distinti "amm/re" e "condomino", no per quello che è stato detto (e cioè perché sono la stessa persona fisica) ma per un motivo giuridico, e cioè perché l'amministratore non viene riconosciuto come una figura giuridica a se stante rispetto alla persona fisica...

ma qui mi nasce subito una domanda: nel caso di amministratore = "società" (rappresentato dal legale rappresentante) e condomino = la persona fisica del legale rappresentante...

Erre Ci

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