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jos

Condomino senza valvole termostatiche e senza contabilizzatori

Buongiorno,

 

da tre anni abbiamo installato le valvole termostatiche e relativi contabilizzatori. In assemblea abbiamo deciso per una ripartizione delle spese con il 30% di fisso e il 70% a consumo.

Abbiamo appena cambiato l'amministratore per una serie ripetuta di errori, tra questi ha francamente ammesso di non essersi mai interessato a far installare le valvole termostatiche e relativi contabilizzatori ad un condomino.

 

Quindi ci sono 29 famiglie che pagano la quota fissa più il consumo e una famiglia che, non avendo i contabilizzatori, ha sempre il consumo uguale a zero e paga solo il 30%.

 

Quali sanzioni può comminare il condominio?

Possiamo fargli pagare una quota molto alta di riscaldamento, diciamo il 10% del totale, così magari regolarizza la situazione?

Possiamo rivalerci su condomino e amministratore per le gestioni precedenti?

 

Grazie in anticipo per la disponibilità.

Eh magari anche una controllatina al filtro ed all' olio?

Scherzo.

 

Una sola cosa certa. Da oggi in poi procedete subito con il completamento dell' impianto (contatori) e corretto calcolo.

Per il passato il Condominio su questi argomenti non può comminare alcuna sanzione.

 

Potreste cercare di risolvere la faccenda in via bonaria con il condomino che non ha mai pagato per la quota consumi ricalcolando e riparametrando il suo consumo sulla base di una media di quanto risulta ad altri condomini con stessa tipologia (volumetria e posizione dell' appartamento e numero di conviventi).

Questo ovviamente il sistema più sbrigativo ed economico...purchè il soggetto sia disponibile e rispettoso.

 

Se si impunta vi tocca fare causa che per 3 anni di conteggi errati (solo "in parte") forse non conviene. La sua quota mancante è stata giocoforza ripartita fra tutti gli altri 29. Anche ipotizzando uno sproposito di 2.000 Euro/anno (quota variabile non addebitata) sarebbero poco più di 200 Euro a testa.

Anche se vincete facile che alcuni costi/spese (anche legali) non vi vengano riconosciute.

 

Fare causa all' amministratore ...diventa forse ancora più difficile. In fin dei conti avete avuto sotto mano i bilanci e le tabelle di riparto. Se li avete approvati avete implicitamente approvato anche una errata ripartizione (I bilanci sono corretti, sono sbagliati i riparti ma solo per errata/mancata lettura e non per errore matematico).

Il problema è che il condomino non vive lì con noi, non si fa trovare, quindi non possiamo installare le valvole e questo problema potrebbe andare avanti per anni.

 

I bilanci sono stati approvati sulla base di informazioni sbagliate, perchè scopriamo solo adesso che non le ha mai installate, l'amministratore ha mentito per tre anni.

 

Al di là di quanto deve essere grossa la quota che vogliamo fargli pagare, non so se sia legale imporre una quota.

Imporre non di certo...io ho scritto concordare bonariamente...quindi solo se lui accetta.

L' amministatore sà come reperire il proprietario...altrimenti come averbbe fatto a convocarlo per le assemblee ?

 

Avanti per anni? E perchè mai? Se gli intamate che deve provvedere dovrà per forza agire.

 

Dire che l' amministratore ha mentito potrebbe essere sbalgiato...ma non ho tutti i documenti per accertarlo, solo le tue parole.

 

La sostanza non cambia e non ci sono altre cose che posso aggiungere.

 

Potete citarlo per danni...ma vale il ragionamento che ti ho fatto nella risposta precedente.

Avanti per anni? E perchè mai? Se gli intimate che deve provvedere dovrà per forza agire.

Nella vita reale, purtroppo, non funziona sempre così. Come posso intimarglielo? se dopo tre anni non ha ancora messo le valvole......

 

Se si scopre dopo tre anni che un inquilino non ha fatto ciò che doveva fare, non diciamo che l'amministratore ha mentito, ma di sicuro non ha informato nessuno per molto tempo. Ce ne siamo accorti perchè dopo tre consuntivi con uno che paga solo la quota fissa ci siamo insospettiti.

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