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Condomino obbligato ad installazione canna fumaria singola

Buonasera. Cortesemente, vi chiedo un aiuto per la mia situazione (non sono un amministratore ma un condomino). Nel mio condominio (del 1988) non è presente la canna fumaria: attualmente tutte le caldaie scaricano quindi a parete. Da un lato del palazzo (di 6 piani) sono presenti 5 caldaie da un lato e 6 dall'altro, mentre dal lato opposto del palazzo sono presenti al primo piano due caldaie, sempre con scarico a parete (la mia e quella del mio vicino). Alcuni condomini del lato 1 vorrebbero installare la canna fumaria, come segue:

 

- Una canna fumaria collettiva ramificata per le 11 caldaie del lato 1.

- Due canne fumarie singole per le 2 caldaie del lato 2 (tra cui la mia).

 

Dato che la mia canna fumaria singola sarebbe di mia proprietà, dovrei pagarla per intero. Abito al primo piano e sarebbe una spesa non indifferente.

 

Chiedo quindi il vostro aiuto su due punti:

 

1. Ritengo di non essere obbligato all'installazione della canna fumaria, di seguito spiego perché. La mia nuova caldaia (non a condensazione) è stata installata il 12 aprile 2013, come mera sostituzione di una caldaia che già scaricava a parete, ed è a bassa emissione (NOx 5): dall'ultimo controllo fumi il rendimento termico al 100% della potenza nominale risulta del 95,7%, al di sopra del limite minimo richiesto per lo scarico a parete nei casi previsti dal vigente DPR 412/93 in caso di mera sostituzione (nel caso della mia caldaia: "90+2*LOG(24,7)" = 92,79%). Si noti, però, che la normativa che era invece vigente all'atto dell'installazione (12 aprile 2013) consentiva la prosecuzione dello scarico a parete, in caso di mera sostituzione, solo se la nuova caldaia fosse stata a condensazione (la normativa è stata poi modificata dal 31 agosto 2013): se dovessi riferirmi alla normativa che era vigente all'atto dell'installazione sarei in effetti obbligato ad installare la canna fumaria in quanto la nuova caldaia non è a condensazione, mentre non ne sarei obbligato secondo la normativa attuale che si riferisce al rendimento termico (entrata in vigore dopo l'installazione della caldaia).

 

2. Ipotizzando che l'assemblea deliberi (con mio voto contrario) l'installazione delle 3 canne fumarie (una divisa in 11, un'altra di mia proprietà ed un'altra del mio vicino, di sua proprietà), considerato quindi che la mia canna fumaria sarebbe di mia proprietà e non condominiale, può l'assemblea costringermi ad installare la canna fumaria singola anche se la mia caldaia rispetta i requisiti attuali per lo scarico a parete (assumendo che il mio ragionamento del punto 1 sia corretto) e comunque senza consentirmi di scegliere la ditta alla quale far eseguire il lavoro ed il tipo di canna fumaria (in quanto approverebbero l'intero preventivo che prevede le tre canne fumarie, inclusa quella che diverrebbe di mia proprietà)?

 

Grazie.

Salve,

per quanto riguarda la prima domanda dovrà farsi riferimento alle norme vigenti al momento in cui lei ha sostituito la precedente caldaia. Quindi se a suo tempo per le caldaie a condensazione lei doveva installare la canna fumaria lei di fatto non ha osservato quanto previsto dalla legge. In realtà era prevista anche allora per le caldaie a condensazione la possibilità di scaricare a parete nei casi consentiti.

Con la nuova normativa, seconda domanda, lei può scaricare a parete solo se la caldaia a condensazione ha classe 5 di NOx (come chiarito da una nota Ministeriale).

Dunque lei se eventualmente in un primo momento doveva installare la canna fumaria ora è a norma, quindi suggerisco di andare in assemblea e chiarire dati alla mano che la sua caldaia è conforme alle disposizioni normative.

In ogni caso l'assemblea non può disporre in merito alle proprietà private, al massimo in caso di violazione di norme può denunciare e così costringere il condomino ad ottemperare alle norme ma è una via traversa. Perchè di fatto non può deliberare dei lavori su proprietà esclusive.

 

Cordiali saluti.

Ringrazio per la risposta.

 

Una domanda. Avete scritto:

 

Con la nuova normativa, lei può scaricare a parete solo se la caldaia a condensazione ha classe 5 di NOx (come chiarito da una nota Ministeriale).

A quanto ho visto, la normativa in vigore consente lo scarico a parete (in caso di mera sostituzione di caldaia già con scarico a parete, caso del DPR 412/93, art. 5 comma 9-bis lettera a, che è il mio caso) in caso di installazione di caldaia a camera stagna (no condensazione) con rendimento è superiore a "90+2*LOG(Pn)". Mentre nei casi delle lettere b-c-d del citato DPR (es. impossibilità installazione canna fumaria per tutela edifici, non è il mio caso) è necessaria l'installazione di una caldaia a condensazione NOx5. E' corretto quanto da me indicato?

 

Grazie.

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