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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
raider45

Condomino moroso e inerzia e negligenza dell'amministratrice

Salve a tutti !

 

Il condominio è formato da 15 Condomini.

 

Il riscaldamento è centralizzato a gasolio con valvole contatrici elettroniche.

 

Un condomino è moroso da svariati anni consecutivi per una somma complessiva di Euro 4500 circa, pur continuando a scaldarsi regolarmente e allegramente, annualmente non paga il dovuto adducendo motivazioni varie.

 

Per presunti motivi umanitari, l'Amministratrice non procede al recupero giudiziario del credito, questo viene coperto da un fondo-cassa condomini morosi, alimentato da alcuni di loro.

 

Quesito:

 

Se il condomino moroso, all'insaputa dell'Amministratrice e dei condomini dovesse vendere l'alloggio, il nuovo acquirente dovrà coprire il conto di tutti gli anni arratrati o solamente l'ultimo anno di gestione ? in tal caso, i restanti anni arretrati saranno a carico di tutti i condomini ? potranno essere posti a totale carico dell'Amministratrice per la sua inerzia e negligenza verso il condomino cronicamente moroso ?

 

Inoltre,mediante raccomandata A.R. all'Amministratrice, potrò intimarLe di procedere, dissociandomi sin da ora per eventuali addebiti a mio carico per eventuale recupero spese del condomino moroso ?

 

Nell'attesa, cordiali saluti.

raider45

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Se questo condomino è moroso da diversi anni e l'amministratore non ha agito con gli strumenti che sono a sua disposizione (D.I.), perchè non avete sostituito l'amministratore con uno più efficiente?

Questo per dire che un po di colpa è anche dei condomini, che alimentavano il fondo morosi, senza pretendere che l'amm.re effettuasse quello che doveva fare (art. 1130 cc), ovvero utilizzare il fondo NON per coprire il debito, ma anche per la richiesta del Decreto Ingiuntivo a carico del moroso.

Ora se questo riuscirà a vendere la sua unità immobiliare, il nuovo condomino sarà solidale per le spese non pagate, solamente per l'anno in corso e quello precedente, nulla di più, il resto o lo pagate voi, oppure agite in causa verso l'ex, con dispendio di danaro probabilmente maggiore del D.I., per non contare il tempo che ci vorrà.

Una buona regola per l'assemblea è quella del controllo per ogni anno di gestione se ci sono dei morosi, ed incaricare l'amministratore del recupero (anche se è un suo dovere), scriverlo a verbale e verificare che ciò sia fatto.

 

Modificato Da - tuxx il 11 Ago 2012 15:16:41

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Ho capito le problematiche, tuttavia, gradirei sapere se nel caso di ripartizione delle spese arretrate non pagate, rientro anche'o che sono in regola con i pagamenti e che non ho partecipato ad alimentare il fondo-cassa-morosi in quanto nuovo condomino da Ottobre 2011 !

 

Nell'attesa, cordiali saluti.

raider45

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Un condomino è moroso da svariati anni consecutivi...

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Art. 63cc.

 

1° comma: Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amm.re può ottenere decreto d'ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione.

 

Dopo cinque anni, se non si è fatto il decreto ingiuntivo, la riscossione cade in prescrizione ed in questo caso può essere chiamato l'amm.re al risarcimento. (vedi Azioni Giudiziarie nel Condominio di A. Barbieri).

 

2° comma: Chi subentra nei diritti di un condomìnio è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente.

 

Quindi l'acquirente di una unità immobiliare soggetta a decreto ingiuntivo è chiamato al risarcimento delle quote relative all'anno in corso e a quello precedente.

 

Se l'Amm.re non può dimostrare di aver fatto tutti i passi necessari e nei tempi dovuti per il recupero delle quote insolute, può essere chiamato in solido al risarcimento se i condòmini gli fanno causa.

 

3° comma: In caso di mora nel pagamento dei contributi, che si sia protratta per un semestre, l'amm.re, se il regolamento di condominio ne contiene l'autorizzazione, può sospendere al condomino moroso l'utilizzazione dei servizi comuni che sono suscettibili di godimento separato. [indice]

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