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Ilchris

Condomino moroso e' corretto andare ad aumentare il fondo di riserva già esistente o bisogna crearne

Ciao a tutti,

ho provato a leggere diversi post a riguardo, ma non sono riuscito a trovare tutte le risposte che cercavo....anzi, i miei dubbi sono aumentati.

 

Nel condominio in cui vivo, ormai da 2 anni c'è un condomino che non riesce più a pagare le spese condominiali.

Per questo motivo nelle ultime due assemblee, è stato deciso da tutti i condomini presenti di aumentare il fondo di riserva già esistente per sopperire alle mancate entrate (chiaramente con un aggravio di spesa per tutti).

 

Ora le mie domande sono:

 

- E' corretto andare ad aumentare il fondo di riserva già esistente o bisogna crearne uno ad hoc per la morosità ?

- Per una decisione simile è sufficiente l'unanimità di tutti i partecipanti all'assemblea o serve quella di tutti i condomini ? (escluso chiaramente il moroso).

- Nel caso in cui serva l'unanimità di tutti condomini, quelli che non erano presenti in assemblea potrebbero rivalersi sul condominio per ottenere la restituzione degli somme indebitamente versate ?

 

 

Grazie a tutti.

Grazie per la risposta.

Ho letto tutto attentamente e direi che ci sono le risposte che cercavo.

 

Quindi i condomini non presenti all' assemblea, avrebbero 30gg di tempo per impugnare la delibera....scaduto quel termine di tempo la delibera sarebbe comunque valida anche se non in regola con la legge....giusto ?

Grazie anche per questa risposta e per il link...

A questo punto, per evitare problemi più gravi, l'unica soluzione sarà quella di continuare a coprire gli ammanchi ma richiedendo comunque il D.I.

E se non è sufficiente il D.I. metti caso che il moroso non paghei, si passa al pignoramento dei beni e/o dell'appartamento

dopo quanto tempo si passa al pignoramento dei beni/appartamento?

nel mio condominio un condomino è moroso da oltre 2 anni, è stato fatto di nel luglio 2014, il moroso ha fatto un piano di rientro con l'amministratore versando circa 1.000€, ma da allora non ha più pagato... siamo ad oltre 7000€ di ammanco...

grazie x il link.

però non ho capito quanto tempo il moroso ha x saldare la sua posizione..

Grazie per la risposta.

Ho letto tutto attentamente e direi che ci sono le risposte che cercavo.

 

Quindi i condomini non presenti all' assemblea, avrebbero 30gg di tempo per impugnare la delibera....scaduto quel termine di tempo la delibera sarebbe comunque valida anche se non in regola con la legge....giusto ?

La legge di riforma non scrive nulla nel merito,non cambia le regole,semplicemente introduce un nuovo ex art 63 dacc che va saputo interpretare ed applicare.

Quindi,asserire con tranquillità che una delibera di costituzione del fondo cassa per morosità possa esser adottata a maggioranza e che sia solo annullabile mi pare un po' rischioso.

 

A tutela servono almeno due precauzioni:

-delibera ad hoc per un fondo ad hoc

-motivazione ben specificata che giustifichi avanti ad un Giudice la necessità.

 

Non tutte le delibere blandamente prese hanno la stessa efficacia.

 

- - - Aggiornato - - -

 

grazie x il link.

però non ho capito quanto tempo il moroso ha x saldare la sua posizione..

Non esiste un tempo.

Esiste un accordo che l'assemblea può o meno accettare.

L'amministratore non ha titolo per trattare solo eseguire la volontà assembleare usando il giusto buon senso nel guidarla.

grazie x il link.

però non ho capito quanto tempo il moroso ha x saldare la sua posizione..

E' scritto nel link, il tempo per saldare il debito è di 40 giorni.

grazie tullio, non avevo capito...

pensavo che in quel caso gli avessero dato un tempo che era di 40 gg, ma nel ns caso non è accaduto...

oltretutto, il piano di rientro, non sarebbe dovuto essere oggetto di dibattito dell'assemblea che lo avrebbe dovuto approvare? oppure l'amministratore poteva in autonomia decidere modalità e tempistiche?

 

grazie

Sono due cose diverse, il piano di rientro è un accordo condominiale, mentre il D.I. è un provvedimento del Giudice.

Per cui con accordo condominiale il tempo concesso per il pagamento può essere più lungo, mentre con il D.I. il tempo è di 40 giorni massimi.

ok.

scusa ma sono un pò tonto....

ricapitolando:

 

1)-il di che ha emesso il giudice, intima al moroso di pagare nn oltre i40 gg altrimenti l'amministratore procederà con il pignoramento

 

2)il piano di rientro concordato, andava discusso e approvato dall'assemblea, l'amministratore in autonomia non aveva l'autorità x farlo. e quindi aggiungo potrebbe anche essere nullo?

 

grazie

Chiariamo un paio di punti:

Il decreto ingiuntivo in questo caso ossia di debiti pregressi verso il Condominio è immediatamente esecutivo e viene notificato assieme all'atto di precetto....I 40 giorni sono i termini dell'opposizione.....solitamente si prova con un pignoramento c/o terzi....se non si riesce a recuperare il credito il titolo esecutivo non perde efficacia e si procede a notificare un nuovo atto di precetto.

Chiariamo un paio di punti:

Il decreto ingiuntivo in questo caso ossia di debiti pregressi verso il Condominio è immediatamente esecutivo e viene notificato assieme all'atto di precetto....I 40 giorni sono i termini dell'opposizione.....solitamente si prova con un pignoramento c/o terzi....se non si riesce a recuperare il credito il titolo esecutivo non perde efficacia e si procede a notificare un nuovo atto di precetto.

ma il piano di rientro, chi lo deve/avrebbe dovuto approvare?

si sarebbe potuto discutere di un piano di rientro prima di emettere il DI così il condominio avrebbe risparmiato €700 di spese legali... oltretutto il codice non prevede al comma 12 dell’art. 1129 c.c.: "costituisce grave irregolarità l’aver omesso di curare diligentemente l’azione giudiziaria e la conseguente esecuzione coattiva", ciò che significa?

il ns amministratore ha fatto il DI dopo oltre 3 anni di morosità xchè invitato dall'assemblea, ha concordato un piano di rientro col "moroso" senza chiedere nulla all'assemblea condominiale, e il "moroso" ha pagato un anticipo a luglio 2014 di €1.000 dopo aver ricevuto il DI e da allora non ha più pagato nulla... come dovremmo comportarci posto che queste mancanze oltre ad altre sono state rese note all'amministratore che oltretutto ha rassegnato le sue dimissioni irrevocabili?

 

grazie

ma il piano di rientro, chi lo deve/avrebbe dovuto approvare?

si sarebbe potuto discutere di un piano di rientro prima di emettere il DI così il condominio avrebbe risparmiato €700 di spese legali... oltretutto il codice non prevede al comma 12 dell’art. 1129 c.c.: "costituisce grave irregolarità l’aver omesso di curare diligentemente l’azione giudiziaria e la conseguente esecuzione coattiva", ciò che significa?

il ns amministratore ha fatto il DI dopo oltre 3 anni di morosità xchè invitato dall'assemblea, ha concordato un piano di rientro col "moroso" senza chiedere nulla all'assemblea condominiale, e il "moroso" ha pagato un anticipo a luglio 2014 di €1.000 dopo aver ricevuto il DI e da allora non ha più pagato nulla... come dovremmo comportarci posto che queste mancanze oltre ad altre sono state rese note all'amministratore che oltretutto ha rassegnato le sue dimissioni irrevocabili?

 

grazie

Avete un titolo esecutivo in mano se il moroso non ha provveduto a pagare il debito notificate nuovo precetto e procedete con il pignoramento.....risolvere intanto il problema moroso poi per l'amministratore come hai detto ha rassegnato le dimissioni quindi nominatene uno che faccia meglio il proprio lavoro

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