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CAMPIONE73

Condomino impugna delibera, e cita il condominio in giudizio.

Salve condomino cita in giudizio il condominio per impugnazione assemblea straordinaria, adesso per difendersi in udienza bisogna nominare un avvocato, con assemblea straordinaria la nomina di un avvocato e ripartire le spese tra quelli che hanno votato contrari e quelli a favore tranne la parte in chiamata in causa? O meglio se tra quelli che hanno votato contrari nessuno durante l assemblea si dimostra dissenziente, o dice che nn vuole partecipare alle spese, dovranno obbligatoriamente partecipare in base ai millesimi, se invece fanno valere il loro parere negativo durante, saranno obbligati a pagare in caso di vittoria della causa della parte del condominio, quindi se il condominio vincesse si deve rivalere contro questi dissenzienti, sempre che durante l assemblea lo dichiarano in caso contrario sono soggetti a pagare e partecipare alla ripartizione della spesa come tutti giusto?

Ecco il testo dell'art. 1132 del cc che riguarda il dissenso alle liti. "Qualora l'assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite o di resistere a una domanda, il condomino dissenziente, con atto notificato all'amministratore, può separare la propria responsabilità in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza . L'atto deve essere notificato entro trenta giorni da quello in cui il condomino ha avuto notizia della deliberazione. Il condomino dissenziente ha diritto di rivalsa per ciò che abbia dovuto pagare alla parte vittoriosa. Se l'esito della lite è stato favorevole al condominio, il condomino dissenziente che ne abbia tratto vantaggio è tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere dalla parte soccombente .

E' quello che fa al caso tuo.

Quindi chi si dissocia nei modi e nei termini su indicati non partecipa alle spese legali ed in caso di vittoria in giudizio non ricava eventuali vantaggi.

E' un concetto espresso in maniera leggermente attorcigliata.

 

In ogni caso prima del giudizio occorre passare dallo strumento della mediazione e pagano tutti i condomini ad esclusione della controparte. Poi si vede...

Vale la pena di ricordare che prima del giudizio vero e proprio bisognerà partecipare alla "mediazione civile obbligatoria".

 

Meglio farlo sapere agli altri condómini.

 

La mediazione dovrà obbligatoriamente essere attivata dal promotore dell'impugnazione.

Il nostro amico però scrive che il condomino ha "citato in giudizio"

quindi:

o il condomino (citante diciamo cosi') già ha esperito mediazione

o non l'ha fatto e occorre costituirsi per far rilevare l'improcedibilità della domanda per mancato ricorso alla mediazione

 

In entrambi i casi serve costituirsi

Non può aver esperito a tua insaputa e non può non averlo fatto in quanto obbligatorio.

 

A volte si parla di impugnazione solo per spaventare. CAMPIONE73 tu hai visto personalmente l'atto di citazione?

Salve, a noi è arrivato dal tribunale lettera di citazione con motivazione e documenti allegati, mediazione non ha fatto nessuna mediazione se nn a livello verbale in modo ufficioso, è arrivato citazione in giudizio, ancora noi che siamo in quattro che abbiamo avuto la maggioranza nn abbiamo nominato nessun avvocato, anche perchè ci si costituisce entro 20 giorni dall'udienza che sarà tra 5 mesi, ora io chiedo è obbligatorio indire una assemblea straordinaria per nominare una avvocato per difendersi, con ripartizione di spesa? O visto che il condomino ha citato il condominio in giudizio per l annullamento della delibera non ce bisogno di indire assemblea e nominare un avvocato per difendersi e pagano tutti in automatico tranne il condominio che ha impugnato? Ecco.

Se avete un amministratore. tra i suoi doveri vi è quello di rappresentare il condominio in giudizio, nominando un avvocato per la sua difesa.

 

Insomma, l'avvocato è necessario sia in fase di mediazione, sia per resistere in giudizio.

 

Naturalmente le spese sono a carico dei condómini stessi, esonerando il promotore.

L amministratore sono io, quindi nn ce bisogno di indire un assemblea, scusate, come faccio a rendere ufficiale e nominare un avvocato e dire e fare una ripartizione di spesa se nn facciamo un assemblea straordinaria per la nomina di un legale che ci deve difendere e delle relative spese, quindi bisogna indirla o no, se nomino un avvocato ovviamente vorrà il suo onorario per difendere il condominio, quindi i soldi li dico a voce nn credo. Io direi di indire una assemblea straordinaria, per la nomina del legale e le spese.

Fai attenzione...

il fatto che tu sia amministratore non significa che tu possa sempre stare in giudizio, senza previa delibera assembleare ..certamente un amministratore ha il potere di fare d.i al moroso, o esperire atti volti alla conservazione delle parti comuni, ma vi sono materie in cui serve la apposita delibera assembleare per avere la legittimazione ad agire (tipo proporre una querela)

Inoltre sulla legittimazione passiva, vi sono sentenze opposte sul tema...

Io non so quale sia la materia del contendere, ma partiamo dal fatto che il condominio non è un ente con personalità giuridica e l'amministratore non è un rappresentante legale (tipo quello di una srl o di una snc e benchè a volte si senta dire che è il rappresentante) ma possiamo piuttosto assimilarlo ad un soggetto cui viene conferito mandato con rappresentanza

 

Io preferirei cautelarmi il piu' possibile.

Indico assemblea, presenta la situazione, faccio deliberare l'azione all'assemblea con il legale X (magari anche un preventivo del legale ci starebbe).

Nessuno potrà eccepire nulla

 

"L’amministratore del condominio non è legittimato, senza autorizzazione dell’assemblea, ad intraprendere azioni non conservative".

* Cass. civ., sez. I, 11 dicembre 2009, n. 25981, Persico c. Min. Giustizia.

"Le azioni reali nei confronti dei terzi, a difesa dei diritti dei condomini sulle parti comuni di un edificio (nella specie, azione di revindica), tendono a statuizioni relative alla titolarità ed al contenuto dei diritti medesimi ed esulando, pertanto, dall’ambito degli atti meramente conservativi (art. 1130, n. 4, c.c.), possono essere proposte dall’amministratore del condominio solo se regolarmente autorizzato dall’assemblea, ai sensi dell’art. 1131 c.c., con la maggioranza indicata dal secondo comma, dell’art. 1136 c.c. " * Cass. civ., sez. II, 24 aprile 1993, n. 4856

 

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Salve, a noi è arrivato dal tribunale lettera di citazione con motivazione e documenti allegati, mediazione non ha fatto nessuna mediazione se nn a livello verbale in modo ufficioso, è arrivato citazione in giudizio, ancora noi che siamo in quattro che abbiamo avuto la maggioranza nn abbiamo nominato nessun avvocato, anche perchè ci si costituisce entro 20 giorni dall'udienza che sarà tra 5 mesi, ora io chiedo è obbligatorio indire una assemblea straordinaria per nominare una avvocato per difendersi, con ripartizione di spesa? O visto che il condomino ha citato il condominio in giudizio per l annullamento della delibera non ce bisogno di indire assemblea e nominare un avvocato per difendersi e pagano tutti in automatico tranne il condominio che ha impugnato? Ecco.

il Tribunale non manda lettere..

vi sarà stato notificato tramite ufficiale giudiziario atto di citazione con invito a comparire il giorno X

 

Probabile che il legale abbi omesso la mediazione

a sto punto, si eccepisce in difesa questa cosa, e il processo resta "congelato" per il tempo necessario a esperire la mediazione. Il giudice alla prima udienza rifisserà altra udienza a distanza almeno di tre mesi per farvi fare mediazione (a meno si tratti di alcune materie che non la richiedono...che so..una possessoria non ha necessità di mediazione)

Più recentemente la Cassazione si è così espressa:

 

Con la sentenza n. 16901/2012 la Suprema Corte ha stabilito che “ai sensi dell'art. 1131 c.c., comma 2, la legittimazione passiva dell'amministratore del condominio a resistere in giudizio, esclusiva o concorrente con quella dei condomini, non incontra limiti e sussiste anche in ordine alle azioni di natura reale relative alle parti comuni dell'edificio, promosse contro il condominio da terzi o anche dal singolo condomino”.... egli ha, infatti, il solo obbligo di riferire all'assemblea.

In conclusione, visto che è arrivato un atto giudiziario dal tribunale tramite postino, di citazione per il giorno x, senza mediazione io credo che ci sia l'improcedibilità della domanda per mancato ricorso alla mediazione giusto? Ma la mia domanda visto che il fatto del contendere non è altro che una delibera straordinaria per evitare al condomino l apertura di attività commerciale con accesso di pubblico via vai di persone e fare stage e corrieri tutto l anno, il signore ha pensato di impugnare la delibera vinta con la maggioranza; cmq io secondo le discordanti valutazioni della dottrina, convocherei un assemblea straordinaria anche se i condomini sono a conoscenza dei fatti, ma per quelli che hanno votato contro, è giusto indire un assemblea e nominare in modo ufficiale il legale x per difendere il condominio, e relativa spesa da ripartire? Chi non si dimostra dei votanti contrari dissenziente, sarà soggetto a pagare la quota del legale giusto? Quindi meglio indire assemblea così verbalizziamo tutto e tutti tranquilli che ne dite?

In conclusione, visto che è arrivato un atto giudiziario dal tribunale tramite postino, .......
Farei attenzione a questo "atto" ricevuto dal postino. Fallo controllare da un avvocato.

 

Per il resto, la procedura verso l'assemblea appare la più corretta.

Gia fatto vedere a 3 avvocati ho sentito tre pareri, si deve aspettare lunedi se deposita gli atti o solo una minaccia per spaventare, cmq è una citazione di impugnazione delibera che lo vede nella delibera soccombendo.

Ma se deve ancora depositare, il postino che ti ha mandato dal tribunale?

le notifiche dell'atto di citazione arrivano o tramite ufficiale giudiziario a mano, O tramite postino.

Poi il legale ha 5 giorni di tempo per depositare l'atto in originale in cancelleria.

Questa la procedura civile

 

Una volta depositato per vedere gli atti (ad esempio i doc. allegati) occorre andare in Tribunale e previa esibizione di procura fanno fare le copie di tutto al legale (o se l'atto è depositato in telematico fare istanza di accesso allegando la procura - rilasciata dal condominio- lo autorizzano a prenderne visione)

 

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Una citazione prima la notifichi poi iscrivi la causa a ruolo

Un decreto primo lo depositi in Tribunale poi, se concesso, lo notifichi

 

Questa è una citazione, quindi prima viene notificata poi depositata

 

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Farei attenzione a questo "atto" ricevuto dal postino. Fallo controllare da un avvocato.

 

Per il resto, la procedura verso l'assemblea appare la più corretta.

e da chi si riceve l'atto giudiziario?

gli ufficiali fanno solo le notifiche a mano, tutto il resto a mezzo posta

 

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Più recentemente la Cassazione si è così espressa:

 

Con la sentenza n. 16901/2012 la Suprema Corte ha stabilito che “ai sensi dell'art. 1131 c.c., comma 2, la legittimazione passiva dell'amministratore del condominio a resistere in giudizio, esclusiva o concorrente con quella dei condomini, non incontra limiti e sussiste anche in ordine alle azioni di natura reale relative alle parti comuni dell'edificio, promosse contro il condominio da terzi o anche dal singolo condomino”.... egli ha, infatti, il solo obbligo di riferire all'assemblea.

è vero, verissimo..ma come detto..io non sapevo la materia del contendere (e non su tutto l'amministratore puo' resistere ) e secondariamente, io ho premesso che per stare sicuri è meglio farsi autorizzare (non che è sempre necessario)... Ma diciamo poi nessuno avrà da ridire sul costo dl legale... Inoltre sul tema vedo la giurisprundenza sempre un po' insicura, per cui io suggerisco sempre di mettersi in una botte di ferro. Meglio avere una autorizzazione in piu' che una in meno

Per quanto ho capito mi pare di poter dire che:

a) il condomino ha citato in giudizio il condominio per impugnazione di delibera senza passare prima, come necessario, da un tentativo di mediazione;

b) chi propone una causa ha 10 giorni di tempo dalla notificazione della citazione per costituirsi in giudizio;

c) è bene che il condominio si costituisca per eccepire la mancanza della condizione di procedibilità (se farlo anche in caso di mancata costituzione dell'attore è questione che va decisa con l'avvocato del condominio);

d) per i giudizi d'impugnazione di delibera la Cassazione afferma che l'amministratore può agire senza farsi previamente autorizzare dall'assemblea;

e) se comunque preferisci che sia l'assemblea a decidere cosa fare (ciò scegliere l'avvocato, ecc.) è bene che tu lo faccia a stretto giro in modo da non incorrere in decadenze comunque perdite di tempo;

f) in ogni caso la spesa per il legale del condominio dev'essere ripartita tra tutti i condòmini sulla base dei millesimi di proprietà, con esclusione del condominio che ha impugnato. In caso di sconfitta di questo condomino, se v'è stata anche condanna alle spese legali potrete recuperarle da lui.

Quindi caro avvocato gallucci, secondo la sua opinione sarebbe meglio la penso pure io cosi di indire una assemblea straordinaria per la nomina dell avvocato che ci deve difendere, e delle relative spese da ripartire tra tutti i condomini tranne ovviamente di chi ha impugnato la delibera, ma ce bisogno di notificare anche a quest'ultimo dell assemblea o si potrebbe a chi ha impugnato l assemblea di evitare di notificargli della riunione straordinaria; poi ho saputo che un condomino proprietario di box ha venduto il box in questo caso il tizio che ha acquistato nn mi ha fatto avere copia di atto, come mi devo comportare per evitare di rendere nulla l assemblea, posso notificare a uno che so che ha acquistato so dove abita ma nn mi ha fatto avere nulla, come dovrei comportarmi farmi dare copia della signora che ha venduto?

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