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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Lorenzo67

Condomino dissente alla lite che ha promosso lui!

Il condomino Tizio intenta un procedimento di annullamento delibera assembleare.

L'amministratore convoca i condomini i quali approvano, a maggioranza, l'incarico al legale per resistere davanti al giudice.

Contrari Tizio e Caio, quest'ultimo rappresentato per delega da Tizio. Astenuto Sempronio

Alla fine della riunione Tizio chiede che venga inserita nel verbale la seguente frase: “dissenso alla lite perché la causa contro il condominio è assolutamente fondata” (io fungevo da segretario).

Ora tutto questo ha senso?

Tizio aveva diritto di voto in assemblea? Ha diritto di dissentire alla lite che ha promosso lui?

Grazie

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Tizio aveva diritto di voto e così chi lui rappresentava per delega.

Da quanto comprendo lui dissente dalla vostra decisione di resistere alla sua richiesta, tanto è vero che ha fatto scrivere sul verbale che secondo lui la causa è assolutamente fondata, per cui la causa ci sarà, alla fine il Giudice deciderà chi ha ragione, voi oppure lui.

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è corrett...ha ragione Tullio Ts...ha fatto mettere che dissente altrimenti sarebbe andato in causa contro se stesso...da una parte fa causa, dall'altra nell'assemblea in cui si decide di resistere vota a favore...è un controsenso...

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Garanzie! È la prima volta che incontro una situazione del genere in assemblea. Per fortuna l'amministratore é un'altra persona.

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Se ci pensi bene questa situazione in assemblea è normalissima, i condomini essendo sicuri di aver ragione si oppongono alla richiesta del condomino che ha iniziato la causa (lite), e questo dissente dagli altri condomini votando contro e proseguirà per la sua strada in udienza ribadendo le proprie richieste.

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Il condomino Tizio intenta un procedimento di annullamento delibera assembleare...

Contrari Tizio e Caio, quest'ultimo rappresentato per delega da Tizio...

Alla fine della riunione Tizio chiede che venga inserita nel verbale la seguente frase: “dissenso alla lite perché la causa contro il condominio è assolutamente fondata” (io fungevo da segretario).

Ora tutto questo ha senso?

Tizio aveva diritto di voto in assemblea? Ha diritto di dissentire alla lite che ha promosso lui?

Grazie

Il senso del "dissenso alla lite" sta nel fatto che Tizio rappresentava CAIO e solo come rappresentante di CAIO può dissociarsi dalla lite (si dissocia CAIO).

In una lite l'attore non può promuovere una causa contro se stesso quindi si crea automaticamente un condominio parziale dal quale TIZIO è escluso automaticamente dal voto e dalla partecipazione alle spese.

Se Tizio non avesse avuto la delega di Caio non avrebbe partecipato ne al voto ne alle spese.

Tizio poteva esprimere solo il voto ed il dissenso di Caio ma non poteva esprimere anche il suo voto e il suo dissenso perchè condominio parziale.

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Il condomino promotore la domanda deve essere invitato all'assemblea dove si decide se resistere o cedere alla richiesta, ed ha comunque diritto di voto per se stesso (non solo per quelli rappresentati) e nessuno glielo può negare, ovviamente voterà al contrario e non a favore della resistenza alla sua stessa domanda, non credo sia talmente stolto da votare contro se stesso, potrebbe anche rimanere astenuto, ma se i condomini partecipanti all'assemblea p.es. sono 20, 20 dovranno essere i voti totali tra favorevoli, contrari e astenuti, certo che gli altri condomini essendo la maggioranza faranno passare la loro tesi, quella della resistenza, ma anche non raggiungendo la maggioranza prevista, anche un solo condomino potrebbe opporsi e resistere sopportando le spese fino a decisione del Giudice.

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