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giorgio1055

Condomino che promuove lite

Salve, buongiorno a tutti

Condomino che promuove lite contro il condominio, pur non avendo il diritto di voto, ha diritto di partecipare all'assemblea???

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C'è da domandarsi, perchè un condomino non ha diritto di voto e di partecipare all'assemblea?

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Non ha diritto di voto perché la causa è da lui promossa e quindi sarebbe in conflitto di interesse

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Non ha diritto di voto perché la causa è da lui promossa e quindi sarebbe in conflitto di interesse
Non è vero, se non lo fate votare potrebbe impugnare e far invalidare il deliberato, tutti hanno diritto di voto, lui ovviamente voterà da parte sua e gli altri, se contrari, lo metteranno sicuramente in minoranza.

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Caro Tullio, io ti parlo con i dati alla mano. Il Giudice ha ritenuto che io non avessi interesse ad impugnare

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Salve, buongiorno a tutti

Condomino che promuove lite contro il condominio, pur non avendo il diritto di voto, ha diritto di partecipare all'assemblea???

Secondo me voterà contro ma ha nessuno può vietargli di partecipare all'assemblea; diverso il discorso per la ripartizione della spesa della lite...

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Caro Tullio, io ti parlo con i dati alla mano. Il Giudice ha ritenuto che io non avessi interesse ad impugnare
Non è ben chiara la situazione;

perchè hai impugnato?

Cosa ha deciso il Giudice con sentenza, se c'è stata?

E cosa serve ora questa assemblea?

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Serve perché trovo altamente ingiusta la statuizione e intendo impugnarla

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Serve perché trovo altamente ingiusta la statuizione e intendo impugnarla
Nessuno ti impedisce di impugnare, nessuno ti può impedire di partecipare all'assemblea per questo fatto, e nessuno ti può impedire di votare come meglio credi.

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Nel momento in cui s'impugna una delibera, si crea una scissione delle posizioni tra condomino impugnante e condominio. Il condomino impugnante non ha diritto di voto nelle delibere che riguardano l'impugnazione delle delibere per palese conflitto d'interessi (che fa partecipa alla nomina dell'avvocato? sceglie se transigere sulla lite? Non mi pare proprio possibile).

 

Più difficoltosa la questione del diritto a partecipare: la legge parla di aventi diritto a partecipare all'assemblea. Allora mi domando: chi è in posizione confliggente con la compagine può essere considerato avente diritto a partecipare? Io propendo per il no. Moitvo: l'assemblea in quel momento è la controparte dell'impugnante e le controparti non hanno diritto di conoscere la linea difensiva dei loro avversari al di là delle carte processuali.

 

Giorgio esattamente cosa dice la sentenza?

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Riparto ab initio.

Viene recapitata a condomino che ha promosso lite contro condominio ordine del giorno per eventuale nomina legale atto di citazione determinazione. Questi non prende parte all'assemblea e successivamente gli viene notificato il deliberato assembleare con cui i condomini presenti all'unanimità decidono di resistere in giudizio e spiegare domanda riconvenzionale per risarcimento danni e per porre le spese per la costituzione in giudizio del condominio (non quantificate) a carico del condomino attore. Questa delibera è impugnabile???

 

- - - Aggiornato - - -

 

Io non ho mai posto in discussione il diritto del condominio a resistere in giudizio, né tanto meno l'opportunità di decidere la linea difensiva

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Io racconto i fatti come sono capitati a me qualche anno fa, avevo impugnato una delibera tramite avvocato senza anticipare nulla durante l'assemblea, perchè prima desideravo consultarmi con il legale di mia fiducia prima di agire, e non partire sparato già all'assemblea perchè poteva sembrare un avvertimento di cattivo gusto, comunque l'avvocato sentite le mie ragioni ha iniziato la causa.

Passato poco tempo ricevo una convocazione per l'assemblea straordinaria con a tema la mia impugnazione, inerenti e scelta legale di parte condominiale, mi presento in assemblea e ancor prima di iniziare c'erano i condomini che si e mi chiedevano come mai fossi presente, io semplicemente ai condomini avevo risposto che avevo ricevuto l'invito all'assemblea e che mi interessava ed ero presente, tra i condomini c'era anche un avvocato condomino il quale non ha battuto ciglio alla mia presenza in assemblea.

Inizia l'assemblea ed i condomini chiedono all'amministratore il perchè della mia presenza, lui aveva risposto che così prevede il cc all'art. 1136 (penultimo comma Ndr) e nel caso non fossi stato convocato potevo invalidare il deliberato.

Si discute se opporre resistenza alla mia domanda e io voto "NO", ovviamente ero in minoranza e la delibera si approva

Si sceglie il nominativo dell'avvocato di parte (suggerito dall'amministratore) ed io rimango astenuto.

Questo è successo a me personalmente.

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Ma a te è stato consentito partecipare. a me il Giudice ha statuito che io non dovevo affatto prendere parte all'assemblea che anzi non si sarebbe proprio dovuto indire

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Riparto ab initio.

Viene recapitata a condomino che ha promosso lite contro condominio ordine del giorno per eventuale nomina legale atto di citazione determinazione. Questi non prende parte all'assemblea e successivamente gli viene notificato il deliberato assembleare con cui i condomini presenti all'unanimità decidono di resistere in giudizio e spiegare domanda riconvenzionale per risarcimento danni e per porre le spese per la costituzione in giudizio del condominio (non quantificate) a carico del condomino attore. Questa delibera è impugnabile???

 

- - - Aggiornato - - -

 

Io non ho mai posto in discussione il diritto del condominio a resistere in giudizio, né tanto meno l'opportunità di decidere la linea difensiva

Se ho ben capito.

I condomini in quell'assemblea, nella quale eri assente, hanno deliberato di chiederti gli eventuali danni per una tua impugnazione precedente ancora da trattare in Tribunale, sarà il Giudice a decidere a chi competono le spese di giudizio e spese legali alla fine delle udienze con Sentenza, vedo inutile impugnare una delibera che è già inerente e conseguente alla tua impugnazione.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Ma a te è stato consentito partecipare. a me il Giudice ha statuito che io non dovevo affatto prendere parte all'assemblea che anzi non si sarebbe proprio dovuto indire
Ma quando lo ha stabilito che tu non possa partecipare all'assemblea, prima del Giudizio?

Ovvero l'assemblea doveva ancora decidere se opporre resistenza ed il Giudice ha deciso che tu non debba partecipare?

 

Puoi fare una cronologia dei fatti, così si potrebbe comprendere meglio?

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Forse sarò stato infelice nell'esprimermi. Mi viene recapitato quale condomino che ha promosso lite contro condominio dall'amministratore lettera di convocazione assemblea con il seguente ordine del giorno: atto di citazione sig. Giorgio. Eventuale nomina legale determinazione.

Io non prendo parte all'assemblea anche perché la convocazione mi vienere capitata con sensibile ritardo e successivamente mi viene notificato il deliberato assembleare con cui i condomini presenti all'unanimità decidono di costituirsi nel giudizio da me promosso nominando legale di fiducia e spiegare domanda riconvenzionale per risarcimento danni e, inoltre, per porre le spese per la costituzione in giudizio del condominio (non quantificate) a carico di me attore. Ed ancora con successivo deliberato assembleare nel decidere di corrispondere al legale del condominio un acconto di 1000,OO EURO deliberano che detta SOMMA è A CARICO DI TUTTI I CONDOMINI??

sORGEVA IN CAPO A ME O NON IL DIRITTO AD IMPUGNARLE???

 

Riassumo nuovamente.

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Forse sarò stato infelice nell'esprimermi. Mi viene recapitato quale condomino che ha promosso lite contro condominio dall'amministratore lettera di convocazione assemblea con il seguente ordine del giorno: atto di citazione sig. Giorgio. Eventuale nomina legale determinazione.

Io non prendo parte all'assemblea anche perché la convocazione mi vienere capitata con sensibile ritardo e successivamente mi viene notificato il deliberato assembleare con cui i condomini presenti all'unanimità decidono di costituirsi nel giudizio da me promosso nominando legale di fiducia e spiegare domanda riconvenzionale per risarcimento danni e, inoltre, per porre le spese per la costituzione in giudizio del condominio (non quantificate) a carico di me attore. Ed ancora con successivo deliberato assembleare nel decidere di corrispondere al legale del condominio un acconto di 1000,OO EURO deliberano che detta SOMMA è A CARICO DI TUTTI I CONDOMINI??

sORGEVA IN CAPO A ME O NON IL DIRITTO AD IMPUGNARLE???

 

Riassumo nuovamente.

Diciamo che la convocazione doveva esserti recapitata entro i 5 giorni prima della 1° convocazione, comunque tu hai scelto di non andare e non impugnare questa anormalità, l'assemblea ha deliberato di farti pagare la costituzione in giudizio del condominio, non potevano farlo e tu potevi (o puoi) rifiutarti di pagare, lo stesso per l'acconto per il legale di parte del condominio, tu non puoi essere controparte di te stesso, per cui il condominio (eccetto te) pagherà il loro avvocato e tu pagherai il tuo avvocato, perchè in questo caso i condomini si dividono in due compagini, e sino a sentenza da parte del Giudice, normalmente in questi casi il Giudice decide che ognuno si paghi le sue spese legali ovvero spese compensate, per cui mi sembra inutile impugnare prima della sentenza, ovvero non ha alcuno scopo impugnare.

 

(Cassazione, 25/03/1970, n. 801, Cassazione, 15/05/2006, n. 11126) ha stabilito che in caso di lite fra condominio e condomino, il condominio si dividerà in due compagini i/il condomini/o che promuovono o subiscono una domanda ed il resto del condominio, inoltre non è ammissibile imputare le spese di difesa del condominio anche ai condomini che risultano essere la controparte, tanto meno le spese imputate al condominio in caso di esito sfavorevole della lite.

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No Tullio io ho impugnato nel termine di 30 gg l'irregolarità del mancato rispetto dei 55 gg ma il giudizio è stato definito con sentenza che ha detto che io a quell'assemblea non avevo diritto a partecipare, quindi non mi potevo dolere del mancato rispetto del termine di 55 atteso che la convocazione dell'assemblea non mi doveva essere propria recapitata perché essendo in conflitto di interesse con il Condominio non potevo esercitare il diritto di voto. Quanto poi all'altro motivo di impugnazione da me fatto valere facendo leva proprio sull'orientamento ormai dominante della giurisprudenza di legittimità e di merito,(come correttamente riportato da te)) relativo , all'annullabilità della delibera per aver posto a carico di tutti i condomini l'acconto per il legale del Condominio ha ritenuto che , accogliendo la difesa del Condominio, che l'espressione tutti i condomini si riferisse alla compagine condominiale dalla quale ero escluso io.

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No Tullio io ho impugnato nel termine di 30 gg l'irregolarità del mancato rispetto dei 55 gg ma il giudizio è stato definito con sentenza che ha detto che io a quell'assemblea non avevo diritto a partecipare, quindi non mi potevo dolere del mancato rispetto del termine di 55 atteso che la convocazione dell'assemblea non mi doveva essere propria recapitata perché essendo in conflitto di interesse con il Condominio non potevo esercitare il diritto di voto. Quanto poi all'altro motivo di impugnazione da me fatto valere facendo leva proprio sull'orientamento ormai dominante della giurisprudenza di legittimità e di merito,(come correttamente riportato da te)) relativo , all'annullabilità della delibera per aver posto a carico di tutti i condomini l'acconto per il legale del Condominio ha ritenuto che , accogliendo la difesa del Condominio, che l'espressione tutti i condomini si riferisse alla compagine condominiale dalla quale ero escluso io.
Non discuto sul motivo che il Giudice ha dato per l'impugnazione per il non rispetto dei 5 giorni di preavviso e bisognerebbe conoscere le motivazioni, comunque il penultimo comma dell'art 1136 (inderogabile) è molto chiaro;

 

- L'assemblea non può deliberare, se non consta che tutti gli aventi diritto sono stati regolarmente convocati.

e pure l'art. 66 Dacc 3°c. (inderogabile) è molto chiaro;

 

- L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, ...

Comunque mi manca un frammento che non riesco a comprendere, dimmi se la sequenza dei fatti è questa:

1) tu hai impugnato una 1° volta, il motivo non lo so

2) viene convocata questa assemblea e l'avviso ti arriva dopo i 5 giorni e tu impugni (2°) la mancata convocazione ed il giudice ti da torto.

In questa assemblea i condomini decidono che tu devi tutte le spese

3) tu impugni (3°) questa decisione in quanto giustamente le spese della controparte sono a tuo carico sino a che iul giudice non si esprima in modo diverso.

 

in pratica hai impugnato tre volte? Se non è così, spiega per favore la sequenza dei fatti altrimenti non posso comprendere bene.

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Scusami

io con un solo atto di citazione e rispettando il termine di 30 gg ho impugnato due delibere. La prima delibera sostenendo la violazione dell'art. 1136 in combinato disposto con l'art. 66 disp. att. cc: l'assemblea dei condomini nel decidere di resistere al giudizio da me promosso decideva di spiegare domanda riconvenzionale per risarcimento danni e per le spese sostenute per la costituzione in giudizio del Condominio (ripeto non quantificate) da porre a mio carico.

La seconda delibera nella parte in cui nel deliberare di corrispondere al legale di condominio un acconto spese , i condomini presenti all'unanimità, deliberevano che detta somma andava corrisposta da tutti i condomini.

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Scusami

io con un solo atto di citazione e rispettando il termine di 30 gg ho impugnato due delibere. La prima delibera sostenendo la violazione dell'art. 1136 in combinato disposto con l'art. 66 disp. att. cc: l'assemblea dei condomini nel decidere di resistere al giudizio da me promosso decideva di spiegare domanda riconvenzionale per risarcimento danni e per le spese sostenute per la costituzione in giudizio del Condominio (ripeto non quantificate) da porre a mio carico.

Se avevi già promosso un giudizio significa che avevi già citato il condominio, comunque va bene l'impugnazione per l'art. 66 Dacc e non coprendo il perchè il Giudice ha deciso che non avevi diritto di partecipare, comunque rispetto la decisione.

Per la seconda parte, potevi non pagare sino a decisione giudiziale che preveda il risarcimento da parte tua, senza questo ognuno si paga il proprio legale.

La seconda delibera nella parte in cui nel deliberare di corrispondere al legale di condominio un acconto spese , i condomini presenti all'unanimità, deliberevano che detta somma andava corrisposta da tutti i condomini.
Per questa vale lo stesso ragionamento, come ti avevo già detto, ed allegato la sentenza, tu non devi partecipare alle spese della controparte fatto salvo il giudice non decida altrimenti.

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Sì, ma scusa se io non avessi impugnato la delibera che aveva deliberato di porre a carico di tutti i condomini, trascorsi i 30 gg il Condominio non mi avrebbe richiesto la quota di spettanza???

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Sì, ma scusa se io non avessi impugnato la delibera che aveva deliberato di porre a carico di tutti i condomini, trascorsi i 30 gg il Condominio non mi avrebbe richiesto la quota di spettanza???
Si era probabile e tu mostravi la sentenza che ho postato e non pagare, e potevi fare opposizione ad un eventuale D.I.

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io quelle sentenze le conoscevo e l'ho invocate sin dall'atto di opposizione per questo avevo lamentato l'annullabilità della delibera.

il Condominio nel costituirsi in giudizio, di certo non poteva opporre di aver fatto bene, ha sostenuto invece, in comparsa di costituzione e risposta, che l'espressione utilizzata " A CARICO DEI CONDOMINI TUTTI" era riferita ai condomini presenti all'assemblea. E il Giudice ha detto che ciò era corretto come sosteneva il Condominio

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Che ti devo dire, esistono tre gradi di giudizio e potevi andare in Appello ed eventualmente in Cassazione.

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perciò ho in animo di impugnare la sentenza, ma al tempo stesso, volevo un confronto sul punto

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