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Giando

Condominio non formalmente costituito

Buonasera , sono una new entry con una serie di informazioni da richiedere.

 

Faccio parte di un condominio costituito da unità immobiliari produttive e residenziali , con in tutto 4 diversi proprietari.

 

E' dal 1997 che esiste , ci siamo sempre gestiti le cose internamente senza aver mai avuto bisogno di un amministratore , e vorremmo continuare cosi.

 

Adesso stiamo valutando di riattivare il cancello elettrico e si pone il problema del contatore comune che al momento non esiste.

 

Domande :

 

- il condominio per essere tale , deve essere formalmente costituito con tanto di codice fiscale ect , oppure può essere tale anche in modo informale ?

- C'è modo di attivare per esempio un contatore condominiale ? Serve costituire formalmente il condominio o esistono altre soluzioni ?

- Chi si occupa a titolo gratuito e non professionale della gestione delle spese comuni è di fatto un amministratore o serve nominare per forza un professionista ?

- In estrema sintesi , cosa ci consigliate di fare ? (considerando che siamo andati avanti cosi sino ad oggi e non vorremmo metterci nelle spese inutilmente)

 

Grazie a chiunque potrà darmi una risposta.

Se volete esser regolari,altrimenti questo forum non fa pr voi,dovrete:

-riunirvi e nominare una sorta di rappresentante e nominare altresì il condominio con nome di fantasia

-attivare il CF presso Ade in presenza dei presupposti e l'apertura di un'utenza condominiale lo è

-chiamare il manutentore e far adeguare a norma il cancello

-stipulare il contratto manutentivo così come la normativa dal 2010 impone

-pagare le fatture intestate al condominio versando la relativa ritenuta fiscale

-rilasciare al percipiente manutentore la relativa certificazione entro il 28/2

-presentare il modello 770

Non ci sono spese INUTILI solo spese legate all'essere rispettosi delle norme.

Tutto il resto si può fare ma sarebbe irregolare.

Se non esiste il contatore comune la luce della scala chi la paga? Come fate ad avere la luce fuori la porta di casa ognuno paga per la propria luce? E la pulizia della scala come la pagate (tutto in contanti senza fattura)? Le varie riparazioni come vengono divise? AVete unregolamento di condominio e delle tabelle millesimali? avete L'ascensore?

 

Comunque rispondendo al quesito:

 

- il condominio per essere tale deve essere costituito con codice fiscale, deve avere conto corrente bancario o postale e deve avere almeno 8 proprietari, ma se i prorpietari ne sono di meno non cambia nulla.

- Per il contatore enel avendo il c.f. del condominio si intesta tutto al condominio per uso non abitativo. altrimenti se ne fa carico una sola persona del condominio quindi uno di voi condomini che poi divide le spese e raccoglie i soldi per pagare la bolletta.

- Per l'amministratore potreste farlo anche voi internamente ma poi vi assumerete tutti gli oneri e le preoccupazioni che può dare un condominio, quindi il mio consiglio è prendere un buon amministratore e che sia anche meno caro.

- Assumendo un amministratore professionista sarà lui ad indirizzarvi nel modo migliore nei lavori a farsi, nelle defiscalizzazioni per lavori straodinari di manutenzione, nella gestione delle quote condominiali nel pagamento dei fornitori ( come espurgo, ditta di pulizia, ditta di impiantistica), presentazione della documentazione ai fini fiscali presso l'agenzia delle entrate, etc.

il condominio per essere tale basta che lo sia nei fatti ovvero che ci siano almeno due proprietari distinti di u.i. con parti comuni .

 

codice fiscale ,conto corrente,amministratore etc etc con c'entrano nulla con la costituzione dl condominio .

...il condominio per essere tale deve essere costituito con codice fiscale, deve avere conto corrente bancario o postale e deve avere almeno 8 proprietari, ma se i prorpietari ne sono di meno non cambia nulla...

Il mio consiglio è di prendere un buon amministratore senza soffermarsi al meno caro ma valutando se l'amministratore ha almeno le conoscenze essenziali quali quelle di sapere che il condominio si costituisce automaticamente quando ci sono almeno due proprietari con parti comuni e che l'obbligo di avere un conto corrente bancario o postale non ricade sul condominio, bensi sull'amministratore e quindi in un condominio senza amministratore (vedi i condominii con meno di 9 condòmini che non hanno l'obbligo di nominare un amministratore) non è obbligatorio avere un c/c.

Per l'amministratore potreste farlo anche voi internamente ma poi vi assumerete tutti gli oneri e le preoccupazioni che può dare un condominio, quindi il mio consiglio è prendere un buon amministratore e che sia anche meno caro..

Fornisci anche le indicazioni stradali,in fondo alla via a destra troverai un sottopasso ed oltre si aprirà una piazza ove ogni lunedì dalle ore x vi è il mercato degli amministratori condominiali,se arrivi presto puoi fare buoni affari!

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