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DLF

Condominio fuori città - quale indirizzo dare come studio dell'amministratore?

Buongiorno,

nel caso un amministratore dovesse prendere un condominio fuori sede , ad esempio a Milano, è possibile dare come indirizzo dell'ipotetico ufficio/sede di riferimento di una casa di un amico che collabora con l'amministratore (ovvero chi gestira la funzione di provvedere alla manutenzione, ai controlli in generale)?

Nel senso che l'amministratore vivendo a Napoli ad esempio si occuperà della contabilità e nel caso di interventi di qualsiasi tipo avrà come collaboratore (amico) il quale gestirà i passaggi per riscossioni, manutenzioni e sopralluoghi.

Si può dare l'indirizzo ai condomini del collaboratore di Milano o devo obbligatoriamente dare l'indirizzo dello studio di Napoli (logicamente si intende quello che dovrà essere scritto sul verbale).

Grazie

ciao

 

non capisco a quale scopo. La documentazione dovrebbe arrivare a te direttamente, anche se il condominio è a Milano e tu sei di Napoli. Il problema è solo nei confronti dei condomini che volessero accedere al tuo ufficio per chiarimenti che si dovrebbero sobbarcare il viaggio.

Sarà comunque difficile gestire un condominio a Milano con amministratore che vive a Napoli., senza considerare le difficoltà per i condomini.

Sono d'accordo. Il dubbio mi è venuto perchè sul verbale di assemblea è stato scritto che l'amministratore a sede a Milano. All'agenzia delle entrate potrebbero creare problemi oppure si deve indicare per forza la sede di Napoli?

Se l'amministratore risiede a Napoli perché sul verbale di nomina è stato scritto che ha sede a Milano

Perchè si sono sbagliati a scriverlo. Era un'assemblea senza amministratore convocata dai condomini.

Ma a livello legale potrebbe comportare qualcosa se sul verbale viene indicata una sede che poi effettivamente è una sede d'appoggio?

ciao

 

la sede legale del condominio o presso il tuo ufficio, e se sul verbale hanno scritto qualcosa di sbagliato, non è un problema.

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