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orsonovara

Condominio e nuovo impianto gas di un condomino

Buonasera a tutti

Dovendo installare un nuovo impianto PRIVATO del gas (da contatore a fornello) che quindi deve essere A NORMA DI LEGGE, l'Assemblea Condominiale può vietare che il tubo passi lungo la facciata posteriore del Condominio, impedendo così l'accesso dell'unità abitativa ad un servizio fondamentale?

 

Grazie

Stefano

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Buongiorno

 

qualche parere?

 

Grazie

Stefano

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Art. 1102 del codice civile (Uso della cosa comune):

"Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa. Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso."

 

Costituisce uso legittimo della cosa comune, ai sensi del combinato disposto degli artt. 1102 e 1139 c.c., l’utilizzazione dei muri comuni da parte del singolo condomino per installarvi tubature per lo scarico di acque o per il passaggio del gas. nonché sfiatatoi per evitare il ristagno di odori.

* Trib. civ. Trani. 19 gennaio 1991, n. 104, in Arch. loc. e cond. 1991, 120.

 

I condomini hanno, quindi, il diritto di utilizzare autonomamente le parti comuni nel modo che ritengono più opportuno, purché ciò non comporti danni agli altri, alla loro sicurezza o al decoro e stabilità dell’immobile. Dato che tra le parti comuni, oltre che scale e cortili, rientra anche il muro perimetrale, ne consegue che il singolo può sfruttarlo per apporre le tubature di sua proprietà, purché ciò non comporti danni di alcun specie, né all’edificio e tanto meno al vicino.

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ciao!

il problema è proprio il decoro.

alcuni condomini minacciano di fare causa se poso il tubo, perché altererei la facciata posteriore.

 

Eppure, per essere a norma, il tubo deve essere esterno.

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ciao!

il problema è proprio il decoro.

alcuni condomini minacciano di fare causa se poso il tubo, perché altererei la facciata posteriore.

 

Eppure, per essere a norma, il tubo deve essere esterno.

Comprendo che il termine decoro sia ambiguo...... Ovviamente uno cerca di mettere il tubo nel miglior modo possibile in modo che possa avere un impatto minore sulla facciata ma definirlo indecoroso mi sembra eccessivo..... Tutte le tubazioni che conducono gas metano devono per forza transitare sui muri perimetrali esterni, non più sotto traccia, perché sotto traccia si può sviluppare una fuga e può saltare in aria tutto l’edificio.

I muri perimetrali sono muri comuni, non sono di proprietà di chi ci abita, quindi, lei, in virtù dell’art. 1102 del codice civile, può farlo. Occorre però fare attenzione che se il tubo passa in prossimità di una finestra, vi sia la giusta distanza a causa del rispetto del diritto di veduta laterale. Chi non è d'accordo si rivolgerà al Tribunale, il quale è l’unico che la può costringere a rimuovere i tubi. Ma dubito che un giudice a fronte della necessità di riscaldare l'appartamento possa ritenere il tubo indecoroso.

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